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21 ottobre 2024

Santa Sede

Il Papa: chiediamo perdono con vergogna a chi è stato ferito dai nostri peccati

VaticanNews.va - 01 ottobre - Francesco presiede a San Pietro la veglia penitenziale che conclude il ritiro di preparazione al Sinodo. Sette cardinali leggono richieste di perdono per i peccati di abusi sessuali e di potere, indifferenza verso i migranti, contro la pace, le donne, le popolazioni indigene, per la dottrina usata come pietre da scagliare, per la mancanza di ascolto. In Basilica le struggenti testimonianze di tre sopravvissuti: alle violenze di un prete, a uno sbarco, alla guerra in Siria (Salvatore Cernuzio)

Tutela Minori: in arrivo il Rapporto annuale sulle risposte agli abusi

VaticaNews.va - 18 ottobre - La pubblicazione è stata annunciata durante la plenaria della Pontificia Commissione svoltasi dal 7 all'11 ottobre. Obiettivo del documento, che è stato richiesto dal Papa nel 2022, è fornire una valutazione delle politiche e delle procedure adottate nella Chiesa e offrire raccomandazioni per un miglioramento continuo. All'assemblea discussi anche il potenziamento delle iniziative locali e la verifica e revisione delle politiche nel Quadro delle Linee Guida Universali

La lotta agli abusi e l’efficacia delle norme vigenti

VaticanNews.va - 19 ottobre - La lotta agli abusi è una preoccupazione costante nella Chiesa, in particolare negli ultimi anni. Il tema è emerso anche nell’aula dov’è riunito il Sinodo e continua ad essere monitorato dai media. Ne parliamo con l’arcivescovo Filippo Iannone, Prefetto Dicastero per i Testi Legislativi, per approfondire alcuni aspetti riguardanti le procedure che vengono applicate. (Andrea Tornielli)

I casi di abuso, il Vaticano precisa

LaStampa.it - 19 ottobre - «Anche se tanto già è stato fatto, dobbiamo continuare ad imparare dalle amare lezioni del passato, per guardare con speranza verso il futuro»: con queste parole di Papa Francesco l’arcivescovo Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Testi legislativi, fa il punto sulla lotta agli abusi nella Chiesa cattolica. L’intervista, a firma del direttore editoriale dei media vaticani Andrea Tornielli, è stata pubblicata su Vatican News. Anche se non contiene riferimenti a casi particolari, è possibile leggere tra le righe almeno due di questi. (Domenico Agasso)

La denuncia. Gesuiti, un nuovo caso di abusi. E ora apre uno sportello per le vittime

Avvenire.it - 01 ottobre - Dopo le testimonianza di tre donne contro padre Sauro De Luca morto nel 2012, il Movimento eucaristico giovanile (Meg), annuncia un’inchiesta. Padre Colizzi: priorità al dolore delle sopravvissute (Lucia Capuzzi)

Sinodo, Pires: “abusi sulle religiose tra i temi possibili del documento finale”

Agensir.it - 14 ottobre - “È un tema che stiamo ancora analizzando, non sappiamo se sarà inserito o meno nel documento finale, ma credo di sì: è una questione molto importante, soprattutto in alcune regioni del mondo, non solo in Africa”.
Sheila Leocádia Pires, segretaria della Commissione per l’informazione del Sinodo sulla sinodalità, ha risposto così alle domande dei giornalisti sugli abusi di cui sono vittima le religiose da parte del clero. “Oggi c’è stato un intervento sulle violenze – non solo abusi sessuali, ma di potere e di coscienza – ai danni delle religiose che è stato molto applaudito”, ha riferito Pires durante il briefing odierno in sala stampa vaticana. Le donne abusate spesso non riescono a esprimersi sugli abusi subiti, è stato detto, “a causa di un atteggiamento patriarcale della Chiesa e della società, e così restano in silenzio”.

«Non spaventarsi di nulla»
Papa Francesco incontra i gesuiti in Belgio

LaCiviltàCattolica.it - 19 ottobre - Nel pomeriggio di sabato 28 settembre, papa Francesco ha lasciato il campus dell’«Université Catholique de Louvain» per arrivare, intorno alle 18,15, al «Collège Saint-Michel», un istituto scolastico cattolico gestito dalla Compagnia di Gesù, situato a Etterbeek, Bruxelles. Lì ha incontrato circa 150 gesuiti, residenti in Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. Con loro c’erano il provinciale della Provincia dell’Europa occidentale francofona, p. Thierry Dobbelstein, e il superiore della Regione indipendente dei Paesi Bassi, p. Marc Desmet. Era presente anche il cardinale gesuita Michael Czerny, prefetto del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. (Antonio Spadaro)

Chiesa in Italia

Ritessere fiducia

Agensir.it - 18 ottobre - Del valore della fiducia e della sua custodia ce ne rendiamo conto, forse, solo quando viene infranta, specie se ciò assume la forma di abuso e violenza. È come uno strappo che fa passare da una relazione definita, apparentemente di benessere, a dei brandelli. Tale lacerazione nell’abuso investe non solo vittima e autore, ma il contesto nel quale ciò si consuma. Negli ultimi anni come Chiesa abbiamo preso coscienza che tale strappo ha attraversato e attraversa anche noi. (Chiara Griffini)

«Missione permanente contro gli abusi sui minori»

Avvenire.it - 20 ottobre - Parla Chiara Griffini presidente del Servizio nazionale per la tutela dei minori della Cei: l'ascolto di chi è stato tradito ha aperto una nuova via per la Chiesa italiana. Il ruolo dell'educazione (Luciano Moia)
Chiara Griffini - foto Alessia Giuliani CPP
(Chiara Griffini - foto Alessia Giuliani CPP)

Testimonianze. «Lacerati dal dolore per gli abusi subiti da nostro figlio»

Avvenire.it - 16 ottobre - Vittime e genitori di vittime hanno contribuito a scrivere le riflessioni per la Giornata di preghiera del prossimo 18 novembre. Una scelta voluta dalla Chiesa italiana per "ritessere la fiducia" (Luciano Moia)

Il sacerdote condannato per abusi sessuali ricorre in appello

RtmNews.it - 16 ottobre - Ha presentato appello attraverso i propri avvocati, il prete condannato a 4 anni e mezzo di carcere per abusi sessuali contro la sentenza emessa dal tribunale di Enna lo scorso 5 marzo. I legali, nell’appello hanno contestato tutto l’impianto accusatorio chiedo la riapertura del dibattimento per l’assunzione di prove a discarico dell’imputato e per ascoltare altre due giovani. (Rosario Calabrese)

La storia. Da poliziotta a suora: «Così continuo ad aiutare le vittime della violenza»

Avvenire.it - 13 ottobre - Suor Tosca Ferrante, 55 anni, superiora delle Apostoline, da giovane era nelle forze dell'ordine, oggi è incaricata del Servizio regionale per la tutela dei minori delle diocesi della Toscana (Antonella Mariani)

Diocesi: Firenze, al via un percorso formativo per la tutela dei minori alla Facoltà Teologica

Agensir.it - 02 ottobre - Prosegue nell’arcidiocesi di Firenze l’impegno sul tema della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili. In particolare la Scuola di alta formazione in Antropologia medica della Facoltà Teologica dell’Italia centrale propone per l’anno accademico 2024/2025 uno specifico percorso formativo dedicato alla tutela e più in generale alla cura dei soggetti fragili.
Il percorso si articolerà in otto incontri con scadenza mensile, in presenza, nella sede della Facoltà Teologica, ma con la possibilità di partecipare anche da remoto.

Chiese Triveneto: Zelarino, il primo convegno del Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili

Agensir.it - 11 ottobre - “Uso e abuso della rete. Prevenire e tutelare: quali strategie educative?” è il tema del primo convegno regionale promosso dal Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili (Srtm) della regione ecclesiastica Triveneto, in programma domani, 12 ottobre, dalle 9.30 alle 16.30 al Centro Card. Urbani di Zelarino (Ve).

Tutela minori: Issr Benevento, al via corso online tenuto da don Fortunato Di Noto

Agensir.it - 14 ottobre - Don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione Meter, noto per la sua lotta contro la pedofilia e la tutela dell’infanzia in Italia e nel mondo, terrà a partire da domani 15 ottobre (ogni martedì dalle 17.30 alle 19) presso l’Issr di Benevento un corso online (24 ore) sul tema della tutela dei minori.

“Uso e abuso della rete. Prevenire e tutelare: quali strategie educative?”: il primo convegno organizzato dal servizio regionale per la tutela dei minori del Triveneto. Nella nuova équipe anche il cancelliere don Alessandro Aste

Diocesitn.it - 16 ottobre - Attenzione, responsabilità, conoscenza, educazione, dialogo, saggezza digitale… sono solo alcuni dei termini che sono risuonati durante il primo convegno promosso e organizzato dal Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili (SRTM) della regione ecclesiastica Triveneto, sul tema Uso e abuso della rete. Prevenire e tutelare: quali strategie educative?, svoltosi lo scorso sabato 12 ottobre , al Centro Card. Urbani di Zelarino.
Un convegno doppiamente rilevante come ha segnalato il patriarca di Venezia, presidente della CET, mons. Francesco Moraglia nel saluto ad apertura dei lavori pomeridiani: «da un lato, infatti, raccoglie e rilancia l’impegno attento che le nostre Diocesi, in sintonia con il cammino della Chiesa italiana, stanno portando avanti con serietà nella formazione specifica degli operatori pastorali in tema di tutela minori e persone vulnerabili, nella raccolta e redazione di protocolli e buone prassi e, specialmente, nel prevenire abusi tutelando le persone e verificando con cura i casi», e dall’altro ci permette di entrare «in una dimensione che riguarda l’oggi di tutti ma soprattutto dei nostri giovani in modo sempre più pervasivo. Siamo nell’ambito digitale, che tocca sempre più anche la fascia della prima adolescenza (ma non solo) e che richiede, quindi, specifiche attenzioni e strategie educative da parte degli adulti, dei genitori, delle famiglie, del mondo della scuola e dello sport e – per quanto ci riguarda – degli educatori, dei catechisti, degli animatori e di tutti coloro che sono, in qualche misura, coinvolti e interessati nei vari ambiti ecclesiali (parrocchiali, associativi ecc.)».

Chiesa nel mondo

Spagna: Madrid, il 21 ottobre la diocesi promuove un atto pubblico di riconoscimento e riparazione nei confronti delle vittime di abusi nella Chiesa

Agensir.it - 12 ottobre - Si terrà lunedì 21 ottobre, alle 19, nel portico della cattedrale dell’Almudena, a Madrid, l’atto pubblico di riconoscimento e riparazione nei confronti delle vittime di abusi nella Chiesa. L’iniziativa è promossa dalla Chiesa di Madrid, come ha annunciato il suo arcivescovo, card. José Cobo, alla chiusura del I Congresso internazionale Jordán, organizzato dalla Compagnia di Gesù, il cui tema centrale è stato sugli abusi di potere nella Chiesa.

Una possibilità per liberarsi dal peso di un dolore muto

Catt.ch - 13 ottobre - Anche in Ticino – come è già dal 2010 nella Svizzera romanda e dal 2021 nella Svizzera tedesca – arriva ora un Gruppo di ascolto per vittime di abusi in ambito religioso (GAVA). È costituito in Associazione con la presenza di specialisti multidisciplinari e supportato da persone che sono state vittime di abusi. «Ci rivolgiamo a chiunque abbia subito abusi in ambito religioso, tenendo presente che ci sono vittime che vogliono migliorare la situazione della Chiesa dopo aver subito un abuso ma ce ne sono anche altre che hanno un atteggiamento non favorevole nei confronti della Chiesa», ci spiega la dottoressa Myriam Caranzano, presidente di GAVA, già direttrice dell’ASPI (La fondazione per l’aiuto , il sostegno e la protezione dell’infanzia) ed esperta a livello internazionale. (Cristina Vonzun)

Misure cautelari per le accuse di abusi: ogni caso è una storia diversa

Catt.ch - 14 ottobre - La polizia cantonale di Zurigo sta indagando sul caso di un operatore pastorale della diocesi di Coira accusato di aver «oltrepassato i limiti» (Grenzverletzung) nei confronti di una giovane minorenne. Il vescovo di Coira Joseph Bonnemain ha sospeso in modo cautelare l’operatore pastorale dal suo lavoro con i giovani. Una vicenda di cui si è avuto qualche eco anche a Sud delle Alpi perché ha richiamato quella in corso in Ticino, dove invece il prete attualmente sotto indagine, pure impegnato con i giovani, non era stato cautelativamente sospeso dal vescovo fino all’arresto del prete, per non interferire con l’indagine in corso da parte della Procura. Per questo abbiamo voluto fare il punto.

Austria: convegno sull’abuso spirituale. Könemann (teologa pastorale), “qualsiasi abuso è sempre una forma di violenza”

Agensir.it - 18 ottobre - La “violenza spirituale” è un problema spesso trascurato nel contesto ecclesiale: finora un’indagine approfondita non è riuscita ad avere luogo per affrontare gli abusi e la violenza. Su questo argomento si è concentrato giovedì un convegno specialistico al Kolpinghaus di Salisburgo. Hanno partecipato il vescovo di Innsbruck Hermann Glettler, il vescovo ausiliare di Salisburgo Hansjörg Hofer, vicari generali, reggenti di seminari e numerosi esperti di casi di abusi e di lavoro di prevenzione.

Il più grosso risarcimento mai ricevuto per abusi sessuali da parte del clero

IlPost.it - 18 ottobre - 1.353 persone che hanno accusato alcuni sacerdoti cattolici di Los Angeles di aver abusato sessualmente di loro riceveranno 880 milioni di dollari (circa 810 milioni di euro) dall’arcidiocesi, grazie a un accordo annunciato mercoledì dai loro avvocati e dall’arcivescovo. È il più grande pagamento disposto da una diocesi per le vittime di abusi sessuali del clero. Alcune delle accuse contro la Chiesa sono vecchie di decenni: con questo ultimo accordo l’arcidiocesi ha risolto quasi tutti i contenziosi ancora aperti.

La risposta del Vaticano all'indagine sui vescovi svizzeri relativa alla gestione dei casi di abusi: nessun reato punibile ma procedure non seguite adeguatamente

Catt.ch - 18 ottobre - Alla fine di giugno del 2023, il Vaticano aveva incaricato mons. Joseph Bonnemain, vescovo di Coira, di mettere in atto un’inchiesta canonica preliminare per fare chiarezza sulle diverse accuse contro alcuni membri della Conferenza dei Vescovi svizzeri (CVS), per errori procedurali e omissioni a seguito della denuncia dell’ex vicario generale della diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo (LGF). Tra i vescovi indagati mons. Charles Morerod, vescovo di Losanna, Ginevra e Friborgo; mons. de Raemy, vescovo ausiliare della stessa diocesi e ora amministratore apostolico della Diocesi di Lugano; mons. Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion e mons. Jean Scarcella, abate di St-Maurice. I tre vescovi erano accusati di essere coinvolti nella mal gestione di casi di abuso, Scarcella invece direttamente di abuso sessuale. Le accuse erano state formulate nel 2023 da Nicolas Betticher, ex vicario generale della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo e giudice del tribunale ecclesiastico interdiocesano, in una lettera indirizzata al nunzio apostolico Martin Krebs, inviata nel maggio 2023. In collaborazione con il giudice cantonale di Neuchâtel, Pierre Cornu, e con la professoressa di diritto penale e processuale penale di Zurigo, Brigitte Tag, mons. Bonnemain, vescovo di Coira ed incaricato da Roma per l’indagine canonica ha effettuato colloqui personali, interrogatori e analisi di vari documenti d’archivio. I risultati sono stati poi trasmessi al Dicastero per i Vescovi a Roma all’inizio del 2024. Come comunica con un testo inviato alla stampa il 18 ottobre 2024 la CVS, la lettera con le conclusioni del Dicastero vaticano per i Vescovi è giunta in queste ore.

News

Se il pedofilo è in famiglia: il tabù degli abusi sessuali sui minori

LaRepubblica.it - 08 ottobre - In Italia si parla poco di pedofilia, o lo si fa nel modo sbagliato. Abbiamo raccolto le voci dei sopravvissuti e le testimonianze di chi ogni giorno combatte contro le violenze all'infanzia (Alessandra Del Zotto e Chiara Nardinocchi)

“Indifesa 2024”, drammi e qualche luce per milioni di bambine e ragazze

VaticaNews.va - 08 ottobre - Nel documento elaborato da “Terre des Hommes” lo spaccato sulle condizioni di vita delle minori nei vari continenti, spesso segnato da sofferenze e abusi, tra matrimoni forzati e violenze di genere, e qualche segnale di miglioramento su istruzione e salute. (Matteo Frascadore)

Reati sui minori, in Italia: quasi 7.000 nel 2023, 19 al giorno, +34% in dieci anni, con un forte aumento dei maltrattamenti che avvengono in famiglia

LaRepubblica.it - 08 ottobre - Sono stati 6.952 i reati a danno di minori in Italia nel 2023, in media 19 al giorno, 95 in più rispetto al 2022. Aumentati del 34% in 10 anni e addirittura dell’89% dal 2006. I reati più diffusi, che registrano anche l’incremento più alto, sono i maltrattamenti in famiglia: ben 2.843 casi, cresciuti del 6% dal 2022 e più che raddoppiati dal 2013.
I risultati dello studio. I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes alla Camera dei Deputati – alla presenza del Presidente della Camera on. Lorenzo Fontana e della Vice Questore della Polizia di Stato Eugenia Sepe – in occasione della presentazione del Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2024 e in vista della Giornata internazionale delle bambine (11 ottobre).

Pedopornografia, tre arresti: ci sono un prete e un membro delle forze dell’ordine

LaRepubblica.it - 13 ottobre - L’operazione “La Croix”, svolta in tutta Italia, ha portato alla denuncia di altre 29 persone per divulgazione e pubblicizzazione di materiale realizzato mediante sfruttamento di minori

Abusi sulla paziente. Medico ai domiciliari: "Avviato procedimento disciplinare"

IlRestodelCarlino.it - 15 ottobre - L’Ordine si è subito mosso nei confronti del professionista accusato di molestie rivolte a una 33enne affetta da disabilità: "Per la sanità è un periodo nero, procederemo secondo regolamento" (Elide Giordani)

Abusi su minori, chiesti 16 anni per il “Santone” Piero Alfio Capuana

NewsSicilia.it - 16 ottobre - Il pubblico ministero Agata Consoli ha richiesto una condanna a sedici anni di reclusione per Piero Alfio Capuana, 79 anni, noto come il ‘santone‘, accusato di abusi sessuali su minorenni all’interno di una comunità di ispirazione cattolica del Catanese. La richiesta è stata avanzata al Tribunale di Catania al termine della requisitoria del processo relativo all’inchiesta “12 apostoli”.
Tra le parti civili che si sono costituite nel processo figura anche la Diocesi di Acireale.

In un pezzo di Australia è di nuovo possibile mandare in prigione bambini di 10 anni

IlPost.it - 17 ottobre - Questa settimana il governo del Northern Territory, uno degli otto stati o territori in cui è divisa l’Australia, ha deciso di abbassare nuovamente l’età della responsabilità penale, ovvero quella in cui un minorenne che ha commesso un reato è imputabile e può essere punito con la prigione. L’età della responsabilità penale è particolarmente bassa in tutta l’Australia, ma negli ultimi anni quasi tutti gli stati hanno cominciato a discutere la possibilità di alzarla per avvicinarsi di più allo standard raccomandato dalle Nazioni Unite, ovvero 14 anni (come succede in Italia).

Formazione

Le nuove emergenze educative. “Curare le ferite” tra prevenzione e tutela dei minori

Diocesisulmona-valva.it - È ormai cronaca quotidiana la narrazione di giovani alla deriva, autori di atti efferati per “pochi spiccioli”, per “vedere cosa si prova”, per questioni spesso particolarmente effimere che mostrano il fallimento educativo di una intera generazione. Giovani che non mostrano particolari rimorsi nell’aver compiuto tali atti efferati, quasi fossero solo occhi esterni a guardare l’indicibile.
Siamo di fronte ad una grave emergenza educativa o siamo proprio in crisi? A questa domanda importantissima cercheremo di rispondere nel Terzo Convegno Diocesano dedicato alla Tutela dei Minori che si terrà sabato 9 novembre 2024 dalle ore 16.00 presso l’Auditorium “San Panfilo” del Centro Pastorale Diocesano di Sulmona.
Locandina-Tutela-dei-Minori-Curare-le-ferite-Convegno-9-11-2024_2

Diocesi di Palermo

Venerdì 18 ottobre 2024, dalle 16.00 alle 18.30, nel Salone “Lavitrano” del Palazzo Arcivescovile di Palermo, si terrà l’incontro di formazione “Insieme” promosso dal Servizio Tutela Minori e delle Persone Vulnerabili in collaborazione con il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile e con l’Ufficio Diocesano per la Catechesi.
L’attività di formazione e prevenzione si inserisce nel quadro delle iniziative già intraprese volte a responsabilizzare la comunità nella protezione dei minori e degli adulti vulnerabili che come missione comunitaria non può essere semplicemente delegata ad alcune strutture o persone.
Palermo 18 ottobre

Diocesi di Forlì-Bertinoro

Forlì Bertinoro 19 novembre

Approfondimenti

Nina Rima: «Mi ha violentata in cinque minuti. Ci ho messo cinque anni a smettere di sentirmi in colpa»

VanityFair.it - 10 ottobre - La modella e influencer esce con il suo primo libro, in cui racconta tutti i segreti della sua adolescenza. Inclusa la notte con un uomo «schifoso» che l'ha tenuta ferma mani e piedi (Nina Verdelli)

"Siamo mai stati bambini?": il racconto di una vittima di abusi in un podcast

Tio.ch - 13 ottobre - "Siamo mai stati bambini?". Questo il titolo del nuovo podcast lanciato dalla Fondazione ASPI (Fondazione della Svizzera italiana per l'Aiuto, il Sostegno e la Protezione dell'Infanzia). L'obiettivo? Contribuire alla sensibilizzazione della popolazione sul tema della prevenzione del maltrattamento e degli abusi sessuali sui minori. Il nuovo prodotto audio-visivo a puntate disponibile sulle principali piattaforme online.

Raffaella, vittima di abusi: “Non sono quella ferita”

Rsi.ch - 13 ottobre - “Io non sono quella ferita”. A Strada Regina si racconta Raffaella Raschetti, prima vittima ticinese di abusi in ambito cattolico a parlare senza l’anonimato. In un lungo dialogo Raschetti parte dalla violenza subìta quando aveva 10 anni da parte di un sacerdote, fino al successivo desiderio di vita e bellezza.
E’ riuscita a perdonare? “Mi guardo quasi dall’esterno - dice -. Vedo una bambina molto timida, ma anche molto curiosa della vita e delle cose. E certo che sì, si puo’ perdonare. Certamente il perdono non è un sentimento buonista. Il perdono è desiderare il bene anche per l’altra persona. Lui se n’è andato in cielo: e allora mi auguro che che abbia il perdono anche dal Padre. Da me ce l’ha, anche se ogni tanto sale di nuovo il bollore, questo sì”.

Chi si deve vergognare? Gisele Pelicot sta facendo la storia della lotta alla violenza sulle donne

IoDonna.it - 14 ottobre - Mentre è in corso il processo contro suo marito e gli uomini, sconosciuti, che, contattati da lui, l'hanno violentata per dieci anni, le frasi di questa vittima riluttante sono diventate slogan, da urlare durante le manifestazioni, da scrivere sui muri, da ricordare sempre. «Que la honte change de camp», «La vergogna cambia campo» è la frase che rovescia le parti, una volta per tutte, tra vittima e stupratore (Erika Riggi)

Messi al mondo o all'angolo?

CorrieredellaSera.it - 14 ottobre - Non ho mai voluto ridurre il verbo «educare» all'interpretazione dell'etimologia latina e-ducere (trarre fuori) come un mero processo di estrazione, come un filone aureo da una miniera, operazione che implica non solo una certa passività e violenza, ma anche l'idea che il contesto in cui quel filone si trova sia soltanto un contenitore che ostacola. In realtà il verbo significava «portar fuori», «far uscire» nel senso di lasciare un luogo, e quindi metaforicamente «allevare»: «far venire al mondo», «far crescere». Infatti il contrario di educare (educere) è sedurre (seducere), che significa mettere in disparte, separare: l'educatore porta al mondo e a se stessi, il seduttore separa dal mondo e da se stessi. Educare non è «estrarre» né «sedurre» ma «aiutare a venire al mondo», «in-coraggiare (svegliare il coraggio) a crescere». Ma che cosa significa tutto questo oggi e quando/dove accade o meno? (Alessandro D'Avenia)

Le fragilità dell’adolescenza che gli adulti non vedono più

LaRepubblica.it - 16 ottobre - A quest’ età non arrivano tutti con lo stesso passo, molti per fortuna giungono dopo essere stati curati e riconosciuti dai genitori, mentre per altri il destino è stato diverso (Massimo Ammaniti)

Sette fatti per comprendere il contesto degli abusi in Spagna

Omnesmag.com - 15 ottobre - Negli ultimi anni ci sono state quattro "indagini" sull'abuso sessuale di minori in Spagna. Nessuna di esse è stata sufficientemente credibile e approfondita, ma sono sufficienti per valutare l'entità del fenomeno nel Paese. (Javier Garcia)

I mille volti (e i tanti travestimenti) dell’abuso di potere

OsservatoreRomano.va - 17 ottobre - «Una Chiesa postclericale» di Roberto Maier, Carlos Castillo Mattasoglio e Gemma Serrano

Quale Chiesa dal dramma degli abusi?

Saveriani.it - Missione Oggi: settembre/ottobre 2024
Un dossier sul dramma degli abusi
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DELLA
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
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