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01 agosto 2025

Il tempo estivo può aiutarci a “rallentare” e a diventare più simili a Maria che a Marta. A volte non ci concediamo la parte migliore. Bisogna che viviamo un po’ di riposo, col desiderio di imparare di più l’arte dell’ospitalità. L’industria delle vacanze vuole venderci ogni genere di esperienza, ma forse non quello che cerchiamo. È gratuito, infatti, e non si può comprare ogni vero incontro: sia quello con Dio, sia quello con gli altri, sia quello con la natura. Occorre solo farsi ospiti: fare posto e anche chiederlo; accogliere e farsi accogliere. Abbiamo tanto da ricevere e non solo da dare.
(Papa Leone XIV, Angelus domenica 20 luglio 2025)

Buon tempo estivo di riposo, ospitalità e incontri!

Chiara Griffini, Presidente SNTM
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Santa Sede

Leone XIV: formare i sacerdoti alla fraternità con tutti, non a sentirsi "condottieri solitari”

VaticanNews.va - 25 luglio - Il Papa incontra i formatori del Corso di Formazione organizzato dall'Ateneo pontificio Regina Apostolorum e i partecipanti al capitolo generale dei fratelli saveriani ed esorta al dinamismo della missione offrendo tre indicazioni: vivere l’intimità con Cristo, sperimentare la fraternità e condividere la missione con tutti i battezzati (Tiziana Campisi)

Chiesa in Italia

Frate 49enne arrestato dai Carabinieri per violenza sessuale aggravata su minore

RaiNews.it - 28 luglio - Condanna dalle Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano e di Reggio Calabria-Bova: "Ogni abuso è una violazione inaccettabile della persona, un peccato grave e un crimine che nulla ha a che vedere con il Vangelo"

Arrestato religioso accusato di abusi ai danni di un minore: la diocesi esprime dolore e vicinanza alla vittima

AvvenirediCalabria.it - 28 luglio - L’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha diffuso una nota ufficiale dopo l’arresto di un sacerdote trasferito a Cosenza nel 2020: «Grave violazione della persona, preghiamo per la verità».

Diocesi: Cosenza, “dolore”, “attenzione” e “vicinanza” per la vittima della vicenda dopo l’arresto di un religioso

Agensir.it - 28 luglio - L’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Giovanni Checchinato, insieme al presbiterio e all’intera comunità diocesana esprimono “grande dolore, attenzione e vicinanza per la vittima della vicenda, per l’Ordine di appartenenza e confida nel lavoro attento ed oculato della Magistratura”. Lo si legge in una nota della diocesi in merito alle notizie circolate sulle agenzie di informazione e i mezzi di comunicazione relative all’arresto di un religioso operante in una parrocchia della diocesi calabrese.

Chiesa nel mondo

Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: al via uno studio per l’introduzione di un registro digitale del clero

Catt.ch - 21 luglio - La Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. La misura è considerata un ulteriore strumento per la prevenzione degli abusi.
Il progetto è stato menzionato in un'intervista alla NZZ dal vescovo Charles Morerod il 17 luglio 2025: "Tale registro è il mio obiettivo. In Francia esiste già un sistema digitale: i sacerdoti ricevono una carta d'identità con un codice QR. Ogni parrocchia può così verificare tramite smartphone se ci sono reclami o restrizioni". Aggiungendo: "Stiamo attualmente introducendo questo sistema nelle diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo. E mi impegno, all'interno della Conferenza episcopale, a garantire che venga implementato in tutta la Svizzera. Non tutti ne sono ancora convinti, perché il sistema francese è meno conosciuto nella Svizzera tedesca. Ma il processo è iniziato".

Francia-Sept-Fons: abusi spirituali

SettimanaNews.it - 23 luglio - Dopo il rapporto sul monastero agostiniano di Saint-Maurice (Svizzera) e la visita canonica all’abbazia cistercense di Heiligen Kreuz (Austria), si apre un terzo caso con il monastero trappista di Sept-Fons in Francia.
Non sono in questione la catena di abusi sessuali o gli indirizzi teologici come nei primi due episodi, ma gli abusi spirituali. Tema ancora difficile da definire con categorie canoniche e forme precise di riconoscimento, ma che interpella in profondità la vita di fede. Niente che possa essere censurato dalla legge civile o da un tribunale. Riguarda piuttosto il delicato rapporto pastore-fedeli, padre spirituale-cristiano in formazione e, sul versante della vita consacrata, la relazione fra superiori-formatori e la comunità (in particolare i novizi e le novizie). (Lorenzo Prezzi)

Formazione

Incontro formazione Castelpetroso settembre 2025

News

Commissione europea: nuove linee guida sulla protezione dei minori on line

Agensir.it - 14 luglio - Nuove linee guida sulla protezione dei minori on line e un prototipo di un’applicazione per la verifica dell’età sono stati presentati oggi dalla Commissione europea per garantire che, spiega una nota, “i bambini e i giovani possano continuare a godere delle opportunità offerte dal mondo online, come l’apprendimento, la creatività e la comunicazione, riducendo al minimo i rischi”.

Vita consacrata: nasce il percorso “Facilitation for Transformation” per formare facilitatori nei processi comunitari

Agensir.it - 15 luglio - Leadership Collaborative, Faith & Praxis ed evalb lanciano “Facilitation for Transformation”, nuovo programma di formazione alla facilitazione pensato per chi accompagna la missione della Chiesa e della vita consacrata. Il progetto nasce per rispondere alla crescente esigenza di formare nuove figure in questo ambito, soprattutto fuori da Europa e Stati Uniti. Articolato in tre fasi, il percorso offre strumenti concreti per operare con competenza in contesti culturali e comunitari differenti.

IA psicologa per i ragazzi

Tg2000.it - 17 luglio - Sempre più persone, soprattutto adolescenti, si confidano con Chat Gpt, un chat bot basato su intelligenza artificiale, come se fossero veri e propri psicologi.

Abusi: feriti sì, ma vivi

SettimanaNews.it - 18 luglio - Lunedì 30 giugno circa 300 persone si sono ritrovate a Modena in ascolto della testimonianza di Patrick Goujon. Gesuita, ricercatore in teologia e storia del cristianesimo in età moderna alla Facoltà di teologia e religione dell’Università di Oxford, autore di volumi di riferimento come La Compagnie de Jésus. Des anciens régimes au monde contemporain e Les Politiques de l’âme. Direction spirituelle et Jésuites français à l’époque moderne, Goujon ha pubblicato Prière de ne pas abuser, tradotto in italiano con il titolo In memoria di me. Sopravvivere a un abuso (EDB, 2023).

Bambini e adolescenti: Agia e Crui, incontro tra Terragni e Iannantuoni sulla formazione di chi lavora con i minorenni

Agensir.it - 21 luglio - Proficuo incontro questa mattina tra l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), Marina Terragni, e la rettrice dell’Università di Milano Bicocca e presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), Giovanna Iannantuoni. Oggetto del colloquio – avvenuto con l’auspicio della ministra dell’Università e della Rcerca Anna Maria Bernini – la formazione universitaria e post-universitaria degli operatori in materia di tutela dei diritti di bambini e adolescenti, spiega una nota diffusa dall’Agia. Tra i temi affrontati, la formazione degli assistenti sociali che operano in settori sensibili come, ad esempio, l’allontanamento di un minore dalla propria famiglia.

Minori fragili: Terragni (Agia), “intervenire su digitale e famiglie”

Agensir.it - 22 luglio - L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) Marina Terragni è stata ascoltata questa mattina dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla fragilità emotiva e psicologica dei più giovani. Tre le questioni sulle quali Terragni ha posto l’accento: l’esposizione eccessiva agli schermi di bambini e ragazzi, la fragilità e la solitudine delle famiglie e l’eccesso di neurodiagnosi. Tutti fattori che Terragni ha posto tra le cause del manifestarsi dei disagi che investono l’infanzia e l’adolescenza.

Diritti infanzia e partecipazione minorenni: Sos Villaggi dei bambini e Univ. Milano Bicocca, un corso per formare il Child Safeguarding Officer

Agensir.it - 28 luglio - Prenderà il via il prossimo 3 ottobre la terza edizione del corso di alta formazione “Strategie e pratiche di advocacy e partecipazione dei minorenni: la figura del Child Safeguarding Officer”, promosso dal Dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli studi di Milano-Bicocca in collaborazione con Sos Villaggi dei Bambini. Un percorso unico nel suo genere in Italia, volto a formare professionisti capaci di progettare, implementare e monitorare sistemi di tutela e promozione dei diritti dell’infanzia nei diversi contesti organizzativi.

Carcere. Antigone: celle sovraffollate e bollenti, 45 suicidi in 6 mesi, +50% di minori in 3 anni negli Ipm. Gonnella: “Più umanità e misure alternative”

Agensir.it - 28 luglio - Nelle carceri del nostro Paese il tasso di sovraffollamento raggiunge il 134,3%, ma in alcune arriva al 190%. Negli istituti minorili si registra un aumento delle presenze del 50% in tre anni. Sono 45 i suicidi da inizio anno. Questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dall'associazione Antigone nel Rapporto di metà anno presentato oggi a Roma (Giovanna Pasqualin Traversa)

Infanzia assediata. Bambini “difficili” tutti dal neuropsichiatra? No, meglio educare

Avvenire.it - 30 luglio - Troppe diagnosi di neurodiversità nascondono in realtà solo da problemi educativi e relazionali. L’allarme della garante Marina Terragni. Il pedagogista Daniele Novara conferma: questione molto grave (Luciano Moia)

Letture e visioni

Maltrattamento e abuso

SARAH MIRAGOLI, ELENA CAMISASCA, LUCA MILANI
Maltrattamento e abuso in età evolutiva
Traiettorie di sviluppo e valutazione delle competenze genitoriali
La violenza ai danni dell’infanzia può assumere diverse forme: dalla trascuratezza, al maltrattamento fisico e psicologico, all’abuso sessuale fino all’essere testimoni di violenze altrui. Questo volume ripercorre ciascuna forma di violenza attraverso i dati epidemiologici italiani attualmente presenti e le classificazioni operative, in cui si calano e si concretizzano le azioni omissive e/o commissive ai danni delle giovani vittime. Vengono inoltre descritte le conseguenze (a breve, medio e lungo termine) dell’esposizione alla violenza a livello dello sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale e della personalità, con attenzione specifica rispetto all’attaccamento e agli esiti post-traumatici. Infine, si propongono strumenti e prassi per la valutazione delle competenze genitoriali in situazioni di pregiudizio. Vengono presentati protocolli di indagine e descritte metodologie di valutazione attraverso l’utilizzo di strumenti volti a raccogliere informazioni riguardanti le criticità nelle modalità di parenting disfunzionali. Uno strumento utile per tutti i professionisti che lavorano nell’ambito della salute mentale e prevenzione in età evolutiva.

Violenza virtuale
Francesco Striano

Violenza virtuale

Vita digitale e dolore reale

Violenza virtuale racconta un reame oscuro, apparentemente senza regole, nel quale anche l’uomo più docile può trasformarsi in un violentatore seriale. Un universo di schermi costituisce la realtà a cui siamo approdati, nella quale sembra ci venga offerta una libertà di espressione e di movimento sterminata e senza precedenti. Nella vita digitale, il nostro passato di carne e ossa sembra essere solo un ricordo: possiamo diventare chi vogliamo, cambiare identità e indole quando lo desideriamo. Possiamo fare quello che nella quotidianità ci sarebbe precluso e persino proibito.
È in questa condizione di assoluta libertà che sgorga dall'umano un’inaudita violenza: gruppi di uomini che selvaggiamente si scambiano materiale intimo di ragazze inconsapevoli; gamer che durante le sessioni di gioco stuprano le loro compagne di partita. Molte domande affollano le nostre coscienze: le loro azioni sono reali o virtuali? La violenza che perpetrano si chiude nello spazio digitale o ha ripercussioni al di là dello schermo? Quello che nasce su Internet resta solo su Internet? Francesco Striano affronta una delle maggiori questioni irrisolte della nostra contemporaneità – la responsabilità della nostra vita digitale – invitandoci a riflettere sul rispetto da esercitare nei confronti di un dolore che resta assolutamente reale.
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Vanessa Springora

Il consenso

Cresciuta da una madre divorziata che lavora in una casa editrice, V. colma con la lettura il vuoto lasciato dalla figura assente del padre. A tredici anni, durante una cena, incontra G., un celebre scrittore cinquantenne che, sin dal primo sguardo, la colpisce per il suo carisma e le attenzioni che le rivolge. Rassicurata dai suoi modi gentili e galanti e dallo sguardo clemente della madre, lei si offre a lui, corpo e anima. Il loro rapporto non è un segreto eppure nessuno fa nulla, persino le inchieste della polizia sono superficiali e rendono agli occhi di V. la loro storia simile a un romanzo. Ma, in realtà, l’uomo che crede di amare è un predatore seriale, alla continua ricerca di ragazze adolescenti, protetto dalle convenzioni del mondo letterario dell’epoca. Quando se ne rende conto, V. decide di lasciarlo, ma liberarsi di lui non sarà facile perché quella che le sembrava una favola, era in realtà un incubo di manipolazione e violenza psicologica. G. riscrive a modo suo la loro storia nei libri che pubblica e le impedisce di lasciarsi tutto alle spalle. Finché V., proprio nella scrittura, troverà la chiave per riconquistare la sua libertà.
Più di trent’anni dopo i fatti che le hanno sconvolto la vita, Vanessa Springora racconta senza ambiguità la storia di una bambina vittima di un mondo più grande di lei. Una testimonianza letteraria sui confini pericolosi dei sentimenti, e sul dovere di proteggere chi non può difendersi.
La gioia avvenire

Stella Poli

    La gioia avvenire

    Forse le storie non andrebbero mai raccontate, si trova a pensare Sara, psicoterapeuta trentenne, seduta nello studio di un giovane avvocato. Raccontarle significa farle esistere, e una volta che esistono le storie esigono: un seguito, una conseguenza, una redenzione. Eppure Sara è qui, coi capelli raccolti e la gonna elegante, proprio per raccontare all’avvocato una storia, quella della sua paziente Nadia.
    Nadia aveva quattordici anni quando la sua storia si è inceppata. Nascondeva le forme sotto felpe da basket, era brava a scuola e cantava nel coro della chiesa. Un giorno un quarantenne sposato, amico del padre, ha cominciato a corteggiarla. È stato un avvicinamento lento, fatto di movimenti minuscoli, sguardi. Lei all’inizio non ha percepito il pericolo, era curiosa, provocare turbamento in un uomo l’ha fatta sentire bella, vista. “Vorrei poter dire che mi ha colta di sorpresa, mi ha sopraffatta con la forza, mi ha picchiata” scrive. Invece sulla sua macchina la prima volta ci è salita da sola. Quando ha capito, era troppo tardi. Ci sono voluti mesi, poi, prima che trovasse la forza di sottrarsi. E ci è voluto molto più tempo prima che fosse davvero pronta per denunciare.
    Ecco perché la sua psicoterapeuta oggi è qui, in uno studio prestigioso nel centro di Milano: vuole un parere legale. È troppo tardi per cercare giustizia? Forse, pensa mentre il colloquio con l’avvocato fa affiorare un’altra verità, raccontare questa storia è già una forma di riparazione.
    La gioia avvenire è un esordio fulminante – duro, scomposto, a tratti impudico – che tiene insieme la densità e il suono della scrittura poetica e la finezza analitica della prosa. È una riflessione coraggiosa sul consenso, sulla fallibilità della giustizia umana e sulla persistenza delle ferite, ma, come ha scritto la giuria del Premio Calvino, è soprattutto “un romanzo di grande intensità emotiva, reso particolarmente efficace dalla lingua scabra e spigolosa con cui è costruito”.
    Intelligenza artificiale

    Federica Mormando

    Intelligenza artificiale. Una "mente" a contatto con la nostra. Come dominarla e non esserne dominati

    La usano i ragazzi per fare temi e ricerche, molte persone per produrre e-mail, relazioni, contratti o curricula, perfino romanzi e tesi di laurea. La si consulta per avere con immediatezza informazioni di ogni tipo, ma anche per ricevere consigli personali, fino ad arrivare a stabilire un “dialogo” quotidiano, come fosse un’amica o, peggio ancora, una guida o addirittura una psicologa. Il grande pericolo è il possente incoraggiamento alla pigrizia, il piacere di adagiarsi nel nulla fare, nulla pensare, lasciando che altri decidano per noi. È questa la trappola: obbedire a una volontà esterna senza accorgersi di essere sempre meno incisivi sulla nostra vita, sempre meno capaci di scegliere, di ragionare. Scritto da una psichiatra, il libro è dedicato a chi desidera conoscere meglio l’Intelligenza Artificiale e riflettere sull’influenza che ha sulla nostra mente e sul nostro comportamento. Ci mette in guardia dalle insidie che possono presentarsi usandola ma, soprattutto, propone antidoti e rimedi per usufruire dei suoi vantaggi senza subirne le pericolose conseguenze.

    Serie: Nudes - Stagione 2
    Raiplay

    Una serie antologica che racconta storie di "revenge porn" che coinvolgono adulti e adolescenti inconsapevoli di come sesso e intimità nascondano oggi bombe a orologeria virtuali destinate a stravolgere la nostra vita reale.

    Far From the Tree (Natalie Nourigat, 2021) Disney

    La storia, narrata in pochi minuti, ha come protagonisti dei procioni, due coppie madre-figlia. La trama è semplice: sulla spiaggia in cui i procioni trovano il cibo vive anche un predatore (un coyote, sembrerebbe), pericolosa e costante minaccia.
    La prima madre, con una vistosa cicatrice sugli occhi, sa bene da cosa protegge la sua piccola, poiché è già riuscita a fuggire una volta, ferita ma viva. La sua paura diventa un muro di divieti, che proprio per questo spinge la piccola ad avventurarsi verso l’ignoto e a rimanerne ferita e terrorizzata a sua volta.
    Nel secondo atto riconosciamo quello che prima era il cucciolo diventare a sua volta madre e ripetere con il suo cucciolo gli identici schemi di paura e divieto. A spezzare questo ciclo, tuttavia, è la stessa madre, che riconosce nei suoi rimproveri quelli a sua volta ricevuti e rivede nella delusione, nella tristezza e nel timore del suo piccolo le stesse emozioni da lei provate. Anziché reprimere qualsiasi istinto e curiosità del suo piccolo, allora, affronta il problema anziché evitarlo: mostra il coyote e insegna al cucciolo come evitarlo, senza rinunciare alla gioia delle esplorazioni.
    Far from the tree

    Approfondimenti

    Preti in crisi: servono ricerche serie sul loro disagio

    Agensir.it - 07 luglio - Il suicidio di don Matteo Balzano riaccende l’attenzione sul disagio dei sacerdoti, in particolare i più giovani. In Italia mancano ricerche aggiornate sul burnout del clero: senza dati seri e sistematici, la teologia pastorale rischia di restare ancorata a impressioni (Giorgio Ronzoni)

    Confessioni per il presente. Perché esiste il male (e da dove viene) secondo Agostino

    Avvenire.it - 23 luglio - L’errore, nel cammino umano, si configura come una privazione del bene, una sua distorsione, perché tutto ciò che Dio crea è buono. E decisivo diventa il libero arbitrio (Paola Muller)

    Le sfide ancora aperte. Occorre proteggere, prevenire, formare

    VitaPastorale.it - Agosto/Settembre 2025 - Non un punto di arrivo ma uno strumento per continuare a migliorarsi, a interrogarsi e a camminare insieme. La Terza Rilevazione sulle attività di tutela dei servizi territoriali (Emanuela Vinai)

    La rivincita silenziosa dei cattolici d'Inghilterra

    Panorama.it - 30 luglio - Mentre gli anglicani sono travolti da una serie di scandali per abusi sessuali e pedofilia, la Chiesa romana raccoglie nuovi praticanti tra i giovani adulti. (Erica Orsini)

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