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15 luglio 2022

Santa Sede

Papa Francesco: ai Capitoli generali di vari Ordini, “sugli abusi tolleranza zero”

Agensir.it - 14 luglio - “Poi un’altra cosa che vorrei dirvi, per non dimenticare. Siete tre Congregazioni religiose, e uno dei problemi, lo sappiamo, che esistono tante volte, è il problema degli abusi. Per favore, ricordare bene questo: tolleranza zero sugli abusi sui minori o le persone incapaci, tolleranza zero”. Lo ha detto Papa Francesco, questa mattina, nel Palazzo apostolico vaticano, ricevendo in udienza i partecipanti ai Capitoli generali dell’Ordine della Madre di Dio, dell’Ordine Basiliano di San Giosafat e della Congregazione della Missione.
Dal Pontefice l’incoraggiamento a “non nascondere questa realtà”. “Noi siamo religiosi, siamo sacerdoti per portare la gente a Gesù, non per ‘mangiare’ la gente con la nostra concupiscenza. E l’abusatore distrugge, ‘mangia’, per così dire, l’abusato con la sua concupiscenza”. E il Papa ha rimarcato: “Tolleranza zero!”. “Non abbiate vergogna di denunciare: ‘Questo ha fatto questo, quell’altro…’. Ti accompagno, sei un peccatore, sei un ammalato, ma io devo proteggere gli altri. Per favore, vi chiedo questo, tolleranza zero. Non si risolve questo con un trasferimento”.

Il Papa: la tolleranza zero contro gli abusi è irreversibile

VaticanNews.it - 8 luglio - Nella quinta puntata dell’intervista con Phil Pullella dell’agenzia Reuters, Francesco parla della lotta contro la pedofilia: “Oggi questo è un problema che non si discute”

Chiesa in Italia

Consiglio permanente Cei: card. Zuppi, serve “politica nuova della famiglia e dell’accoglienza”. “Intervenire con chiarezza” su abusi e difesa della persona, “sempre e chiunque”

Agensir.it - 05 luglio - “Una politica nuova della famiglia e dell’accoglienza, che permetta di uscire dal precariato, dall’incertezza e promuova uno sguardo fiducioso nel futuro”. Ad evocarla è stato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nell’indirizzo di saluto con cui ha aperto il Consiglio permanente dei vescovi italiani, svoltasi oggi in videoconferenza. “Sarà necessario – ha affermato il presidente della Cei – intervenire con chiarezza su alcune priorità per la difesa della persona, sempre e chiunque, anche con la necessaria interlocuzione con la politica”. Tra le priorità, Zuppi ha menzionato “quella degli abusi e la necessità di essere conseguenti agli impegni presi, nella trasparenza delle risposte, assumendoci, come deve essere, la piena responsabilità davanti a Dio e davanti agli uomini, migliorando se necessario gli strumenti già decisi”.

Chiesa nel mondo

Venezuela: i vescovi, un Protocollo per la prevenzione degli abusi nella Chiesa. “Profondamente sgomenti e feriti”

Agensir.it - 07 luglio - “Come pastori del Popolo di Dio ci sentiamo profondamente sgomenti e feriti davanti alle situazioni di abuso che si verificano in diverse realtà del nostro Paese, quali famiglie, istituzioni sociali, educative, culturali e religiose. Gli abusi sessuali costituiscono un delitto e un peccato grave contro la vita e la dignità della persona, in particolare quando colpiscono i più deboli. Purtroppo, anche membri della Chiesa hanno commesso questi abusi, provocando profonde ferite nella vita delle vittime”. Lo affermano i vescovi del Venezuela, in una nota riguardante il Protocollo della Chiesa venezuelana per la prevenzione degli abusi in ambito ecclesiale, presentata durante una conferenza stampa a Caracas.

Spagna: Madrid, il progetto diocesano “Ripara” contro gli abusi ha rinnovato il suo sito Internet con maggiori informazioni e testimonianze

Agensir.it - 05 luglio - Il progetto “Ripara” dell’arcidiocesi di Madrid, in Spagna, aggiorna il suo sito web (repara.archimadrid.es) per fornire maggiori informazioni sul suo lavoro di cura delle vittime e prevenzione degli abusi, con sezioni che includono, tra l’altro, i protocolli, l’offerta formativa, le ultime notizie o apparizioni nei media.
Inoltre, spicca un’area che racchiude testimonianze reali di persone che hanno usufruito di “Ripara”, che assicurano che il progetto “è stato la spinta di cui avevano bisogno nella loro vita, si sono sentite valorizzate, riconosciute e spinte a continuare con più forza e strumenti nella vita di sopravvissute ad abusi”, oppure ringraziano per “l’accompagnamento, riconoscimento, ascolto e consiglio”.

Francia - Formazione contro gli abusi all'Istituto cattolico di Parigi

Sulla scia della CIASE*, l'ICP propone un corso, in partenza a ottobre 2022, per formare gli attori della Chiesa nell'analisi del problema degli abusi e per aiutare l'Istituzione a fornire una risposta adeguata. L'ISPC - Istituto Superiore di Catechetica Pastorale e l'ISP - Facoltà di Scienze della Formazione, propongono un Diploma Universitario in "Abuso e cura: Ascoltare, accompagnare, prevenire".
Lo scopo è consentire a persone formate di poter intervenire in termini di prevenzione dei rischi, accoglienza, supporto alle vittime, monitoraggio delle procedure, ingresso nei processi di riconoscimento e riparazione.
Questa formazione è stata creata in collaborazione con la Conferenza dei Vescovi di Francia, la Conferenza dei Religiosi in Francia, l'associazione Parler et Revivre, Agir pour notre Eglise.

Notizie

Abusi sui minori on line: Terre des Hommes e altre 13 organizzazioni, al via la campagna #ChildSafetyOnlineNow

Agensir.it - 12 luglio - Terre des Hommes, insieme ad altre 13 organizzazioni della società civile impegnate a proteggere i diritti dell’infanzia, lancia la campagna #ChildSafetyOnlineNow (“La sicurezza dei minori non dovrebbe fermarsi online”). Attraverso un video di denuncia, un sito web (sicurezzainfantileineuropa.com) e contenuti per i social media (disponibili anche in italiano) la campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere i bambini online e di sostenere la proposta della Commissione europea per prevenire e combattere l’abuso sessuale dei minori online. Proprio in queste settimane sono iniziate le negoziazioni al Consiglio e al Parlamento europeo per una nuova normativa, per prevenire e combattere gli abusi sessuali su minori online.

Dalle Diocesi

Agrigento, istituito da Servizio tutela minori numero di telefono per eventuali segnalazioni

Agensir.it - 05 luglio - “Lo scorso 18 novembre 2021 è stato formalmente istituito presso l’arcidiocesi di Agrigento il Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili (Sdtm), con lo scopo di accogliere ed ascoltare coloro che si dichiarano vittime di abusi in ambito ecclesiale e nello stesso tempo, di promuovere e coordinare l’informazione, la sensibilizzazione e la formazione sul tema dell’abuso e della sua prevenzione nell’ambito ambito ecclesiale”. Lo ricorda una nota diffusa oggi dalla diocesi nella quale si annuncia una nuova iniziativa: “Certi che l’accoglienza e l’ascolto costituiscono i primi atti di una fattiva e concreta vicinanza alle persone che trovano il coraggio di raccontare, è stato istituito il numero telefonico 351 69 23 583 a disposizione di chiunque abbia necessità di essere ascoltato in merito a comportamenti non appropriati verso i minori avvenuti in tempi recenti o passati, in strutture ecclesiali ma non solo, messi in atto da sacerdoti, religiosi, ovvero volontari, collaboratori e operatori ecclesiali nell’esercizio delle loro funzioni”.

Commenti

Francia: dietro il suicidio di un prete

SettimanaNews.it - 05 luglio - Il 1° luglio il corpo senza vita del prete François de Foucauld è stato trovato nel bosco di Rambouillet (Versailles, Parigi). Da pochi mesi privo di missione pastorale, il prete, cinquant’anni, da alcune stagioni si era trovato dentro un conflitto a proposito dei suoi indirizzi pastorali con una parte della comunità cristiana che serviva (Bois-d’Arcy), con le istanze diocesane e i vescovi che si sono succeduti. I molti tentativi di mediazione non hanno risolto il problema aggravando le distanze e la solitudine dell’interessato fino alla tragica conclusione. (di Lorenzo Prezzi)

I sistemi di potere chiusi producono abusi. Anche nella Chiesa. La riflessione del teologo pastorale Rainer Bucher

VitaTrentina.it - 07 luglio - Lo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa rivela, innanzitutto, “mancanza di empatia verso la sofferenza delle vittime”. Lo ha affermato il teologo pastorale Rainer Bucher nel suo discorso di commiato dalla docenza all’Università di Graz, lo scorso venerdì 1° luglio. Nell’attuale situazione di crisi generalizzata, che riguarda società e Chiesa in modo pesante, la teologia accademica, secondo Bucher, deve farsi delle domande. In particolare: qual è il suo ruolo oggi? Come può continuare a essere una presenza significativa, a essere “radicalmente presente”? (di Paolo Pombeni)

Formazione

Presentazione del volume "Costruire buone e possibili carezze (affettività, sessualità e disabilità)"

Edizioni Città Nuova
Autore/i Lorenzo Trivellini, Elisabetta Cimatti
Incontro con gli autori 20 luglio ore 19,30 in diretta sul canale Youtube del Progetto Pioneer

Libro citta nuova
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SERVIZIO NAZIONALE PER LA TUTELA DEI MINORI
DELLA
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
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