|
|
|
|
|
Santa Sede
|
|
|
Il Papa difende san Giovanni Paolo II “oggetto di illazioni offensive e infondate”
|
VaticaNews.it - 16 aprile - Dopo la recita del Regina Caeli, Papa Francesco ha difeso il predecessore san Giovanni Paolo II, la cui figura negli ultimi giorni è stata al centro di accuse infamanti legate al caso Orlandi, mosse sulla base di anonimi “si dice”, senza testimonianze o indizi. Accuse che il Pontefice ha definito “illazioni offensive e infondate”.
|
|
|
|
|
|
Accuse assurde e infamanti A proposito delle presunte rivelazioni su Papa Wojtyla e il caso Orlandi
|
VaticaNews.it - 14 aprile - Pensate che cosa sarebbe accaduto se qualcuno fosse andato in televisione ad affermare, sulla base di un “sentito dire” proveniente da una fonte anonima e senza lo straccio di un riscontro o testimonianza anche soltanto di terza mano, che vostro padre o vostro nonno di notte usciva di casa e insieme a qualche “compagno di merende” andava in giro a molestare ragazze minorenni. E immaginate che cosa sarebbe successo se il vostro parente, ormai defunto, fosse universalmente conosciuto e da tutti stimato, a motivo di qualche importante ruolo ricoperto. Non avremmo forse letto commenti ed editoriali indignati per il modo inqualificabile con cui è stata lesa la buona fama di questo grande uomo, amato da tanti?
|
|
È accaduto davvero, purtroppo, con san Giovanni Paolo II, Pontefice della Chiesa cattolica dal 16 ottobre 1978 al 2 aprile 2005. (di Andrea Tornielli)
|
|
|
|
|
|
Tutela minori: p. Small (Pontificia Commissione), “la Chiesa diventi leader globale del cambiamento”
|
Agensir.it - 30 marzo - (Palermo) “È cresciuta la consapevolezza che bisogna reagire attraverso la conversione e l’ascolto misericordioso dei nostri fratelli”. Lo ha detto p. Andrew Small, segretario della Pontificia Commissione per la Tutela dei minori, intervenuto su “L’impegno della Chiesa universale nella promozione della tutela dei minori e delle persone vulnerabili”, durante il convegno organizzato oggi a Palermo da alcune diocesi siciliane. “Occorre promuovere una cultura che metta al centro la piena tutela dei minori – ha aggiunto -. La Chiesa deve diventare un leader globale del cambiamento. Pertanto, è giunto il momento di lavorare insieme adottando tutte le misure in vigore internazionali ed ecclesiali”.
|
|
|
|
|
|
Zollner lascia la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori
|
VaticanNews.it - 30 marzo - Padre Hans Zollner, il gesuita tedesco noto per l'impegno nel campo della salvaguardia e della prevenzione degli abusi nella Chiesa, si dimette da membro della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, l’organismo istituito dal Papa nel 2014 per contrastare la piaga degli abusi del clero. Ad annunciarlo è il presidente della Commissione, il cardinale Patrick Sean O’Malley, il quale in una nota spiega che Zollner ha chiesto di essere sollevato dall’incarico in Vaticano “dopo aver riflettuto sulla sua recente nomina” a consulente per il Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della Diocesi di Roma. Nomina avvenuta lo scorso 3 marzo. (di Salvatore Cernuzio)
|
|
|
|
|
|
News
|
|
|
Tutela minori: mons. Ghizzoni (Cei), “l’impegno forte è lavorare sulla prevenzione prima che l’abuso accada”
|
Agensir.it - 30 marzo - (Palermo) “Noi stiamo facendo una serie di azioni concrete per arrivare alla vera conoscenza dei fatti”. Lo ha detto mons. Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna e presidente del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili della Conferenza episcopale italiana, intervenendo stamani al convegno sulla tutela dei minori in corso a Palermo. La sua riflessione si è concentrata sull’impegno della Chiesa italiana, con riferimento al primo report sulle attività di protezione dei minori nelle diocesi italiane. “Rispetto al passato, oggi le vittime devono essere messe al primo posto. L’impegno forte è quello di lavorare soprattutto sulla prevenzione prima che l’abuso accada. Prima di tutto, dobbiamo metterci dalla parte dei poveri e dei piccoli perché è con loro che si vede veramente il Vangelo. In chiave preventiva bisogna fare conoscere la gravità di questi comportamenti”.
|
|
|
|
|
|
|
|
Tutela minori: mons. Lorefice (Palermo), “disumanità, scandalo e volti degli innocenti ci interpellino”
|
Agensir.it - 30 marzo - (Palermo) “La disumanità, lo scandalo e i volti degli innocenti ci devono interpellare”. Lo ha detto nella sua introduzione l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, intervenuto presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia al convegno su “Tutela dei minori e delle persone vulnerabili: un impegno comune”, organizzato da alcune diocesi siciliane. “Da qui il dovere della denuncia, della trasparenza, della serietà impeccabile con una presa di posizione disciplinare chiara attraverso la prassi giudiziale canonica. Soprattutto occorre adoperarsi sempre di più per l’accompagnamento e la cura delle vittime – ha aggiunto il presule -. La Chiesa ha il dovere di avvalersi di tutto il sostegno necessario, dedicando il giusto tempo all’ascolto”.
|
|
|
|
|
|
Tutela minori: mons. Fragnelli (Trapani), “usciamo da mentalità giuridica” per “aprirci a orizzonti nuovi”
|
Agensir.it - 30 marzo - (Palermo) Ha chiesto “l’impegno di tutti per aprirci ad orizzonti nuovi” mons. Pietro Fragnelli, vescovo di Trapani, nel suo intervento su “Prospettive ed impegni comuni” al convegno sulla Tutela dei minori, che si è svolto oggi a Palermo. “Il primo effetto della giornata di oggi è stato la sprovincializzazione delle nostre diocesi perché – ha osservato il presule – abbiamo ricevuto un respiro culturale molto ampio. È stata una giornata molto ricca di contributi diversi. Noi stiamo usufruendo di un cammino culturale che ci fa uscire dalla mentalità giuridica che ci ha accompagnato in passato e che adesso ci apre a orizzonti nuovi. Abbiamo bisogno di giuristi capaci di capire la complessità che ci circonda. Come gli psicologi e gli psicoterapeuti non sono gli stessi di 30 anni fa, neanche i preti devono oggi essere come quelli di venti e trenta anni addietro”.
|
|
|
|
|
|
Tutela minori: don Di Noto (Meter), “ascoltare e camminare insieme alle vittime”
|
Agensir.it - 30 marzo - (Palermo) “Bisogna ascoltare e camminare insieme alle vittime”. Lo ha detto don Fortunato Di Noto, direttore del Centro di ascolto regionale del Servizio di Tutela dei minori della Conferenza episcopale siciliana e presidente dell’associazione Meter. “Dopo 32 anni di impegno sul campo sono convinto che è molto importante ascoltare e fare parlare le vittime – ha aggiunto -. Occorre, infatti, partire dalle storie. Sono le stesse vittime che ci dicono che è arrivato il momento di camminare con loro. La Chiesa dovrebbe farsi bambina per i bambini così come si fa povera per i poveri. La realtà degli abusi è una costante in crescita sempre più drammatica. Ricordiamoci che l’abuso è abuso da qualsiasi parte provenga”.
|
|
|
|
|
|
Movimento dei Focolari e abusi, un deciso impegno per la tutela della persona
|
VaticaNews.it - 4 aprile - È stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito internazionale del Movimento il primo resoconto sui casi di abuso su minori e adulti vulnerabili e su quelli di tipo spirituale e di autorità avvenuti al suo interno. Oltre ai dati sulle segnalazioni, presenta le misure di riparazione, le nuove procedure d’indagine e le attività di formazione alla tutela integrale della persona. Nell'intervista, Joachim Schwind, sacerdote focolarino e membro del Consiglio generale, spiega il cammino intrapreso. (di Adriana Masotti)
|
|
|
|
|
|
Abusi su due minori a Terracina: la diocesi di Latina, “addolorati e vicini alle giovani vittime e alle loro famiglie”
|
Agensir.it - 06 aprile - Con riferimento alla notizia diffusa oggi dalla Questura di Latina circa l’arresto di un uomo di 36 anni d’età, indagato per il reato di violenza sessuale a carico di due minori, con fatti avvenuti a Terracina dove l’uomo svolgeva i servizi di animatore in una associazione di volontariato cittadina per la cura dei minori ma anche di educatore in una parrocchia locale, “si rappresenta il dolore dell’intera comunità diocesana per quanto accaduto, ancor più per le giovani vittime e per le loro famiglie cui è assicurata la massima vicinanza”. Lo si legge in una nota della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
|
|
|
|
|
|
Abusi: Unicef e Interpol, firmato accordo di cooperazione per prevenire e identificare lo sfruttamento sessuale di minori
Agensir.it - 14 aprile - Il segretario generale dell’Interpol, Jürgen Stock, e Catherine Russell, direttore generale dell’Unicef, hanno firmato un accordo di cooperazione che supporterà i governi nazionali nel mondo a prevenire e identificare lo sfruttamento e l’abuso sessuale di bambini online e altre questioni sulla protezione dell’infanzia. Secondo il nuovo accordo, le due organizzazioni coopereranno per sostenere le agenzie delle forze dell’ordine nazionali a livello globale per migliorare la loro risposta ai crimini di sfruttamento e abuso sessuale contro i bambini, anche sostenendo l’istituzione di unità o squadre specializzate nelle indagini sullo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minorenni online e rafforzando l’efficacia di tali squadre laddove già esistenti.
|
|
|
|
|
|
Da vittime di abusi a testimoni di impegno: le storie di chi non si è arreso e oggi aiuta gli altri
|
Agensir.it - 15 aprile - Gloria aveva 9 anni quando è stata vittima di abusi, oggi ne ha 18 anni. E ha deciso di impegnarsi nelle attività di sensibilizzazione alla tutela dei minori nelle scuole. Ha deciso di farlo, dopo tanto tempo, nonostante ci sia ancora il processo aperto. Un modo perché non accada ad altri ciò che è accaduto a lei. Giglio, il suo dolore lo ha gridato a Papa Francesco, incontrato nel 2016. Quando era più piccolo, in parrocchia, è stato abusato da un educatore. Poi, il processo e la condanna. Nel frattempo ha scritto una lettera al Pontefice: “Secondo me, tu ami i bambini ed in particolare quelli più sofferenti, dandogli voce, giustizia e dignità”. Oggi, il bambino è impegnato a ritrovare “il senso della propria esistenza”. Nomi, volti e storie arrivano dalla Sicilia. Storie di abusi, di sofferenza e di impegno per una rinascita possibile, dopo la violenza subita. C’è anche chi è diventato sacerdote, dopo essere stato vittima di un pedofilo a sei anni. (di Serena Termini)
|
|
|
|
|
|
Rupnik: fra smentite e dibattiti
|
SettimanaNews.it - 16 aprile - Nessuna decisione definitiva è stata ancora presa relativamente a p. Marko Rupnik e al Centro Aletti. Il procedimento è ancora in corso e fa riferimento al responsabile delle comunità gesuite di Roma, p. Johan Verschueren. Il settimanale Reporter e la televisione pubblica slovena avevano annunciato la chiusura del Centro Aletti e la destinazione di Rupnik alla casa per malati e anziani di Gallarate (Varese). La fonte informativa era il provinciale sloveno Maran Žvanut. Nessuna decisione finale neppure per la comunità dei gesuiti del Centro (comunità della santissima Trinità), una delle tre comunità che compongono il gruppo (sorelle consacrate: comunità della divina-umanità) e dei preti (fraternità dei santi Cirillo e Metodio). (di Lorenzo Prezzi)
|
|
|
|
|
|
Chiesa nel mondo
|
|
|
Francia-Belgio: le domande inquiete dei laici
|
SettimanaNews.it - 08 aprile - Due iniziative laicali fanno discutere le comunità interessate. La prima è un opuscolo uscito all’inizio di febbraio in Belgio e firmato da nove credenti (laici e laiche), impegnati soprattutto nella diocesi di Liegi (Belgio). Il titolo è: Ridoniamo la Chiesa al popolo di Dio! Per finire con il clericalismo. La seconda viene dalla Conferenza cattolica dei battezzati francofoni e porta la data del 27 marzo. È una serie di proposte per associare i laici al governo della Chiesa (di Lorenzo Prezzi)
|
|
|
|
|
|
Francia - Lutte contre les abus : votes et résolutions adoptées en mars 2023
|
|
|
|
|
|
|
Portogallo - Nota da CEP sobre o grupo operativo de acolhimento e acompanhamento às vítimas de abusos
|
CEP - 13 aprile - A Conferência Episcopal Portuguesa informa que, dando seguimento às decisões tomadas na Assembleia Plenária extraordinária do passado dia 3 de março, o nome da psicóloga Rute Agulhas foi apontado, pelo Conselho Permanente da CEP e após consulta aos Bispos diocesanos e auxiliares, para coordenar o grupo operativo que será responsável pelo acolhimento e acompanhamento das vítimas de abusos no seio da Igreja Católica em Portugal, em articulação com a Equipa de Coordenação Nacional das Comissões Diocesanas. A constituição do grupo e o projeto serão analisados na Assembleia Plenária que se realiza na próxima semana, de 17 a 20 de abril.
|
|
|
|
|
|
Portogallo - 20 de abril – Dia de Oração pelas Vítimas de Abusos – Oração Universal
|
|
|
|
|
Approfondimenti
|
|
|
Strategie di plagio negli abusi. Uno studio su Il Regno – documenti
|
IlRegno.it - 18 aprile - Nato come contributo a un volume collettaneo uscito in Francia lo scorso anno (A. Danion-Grilliat, M.-J. Thiel, F. Trautmann, [a cura di], Abus sexuels. Écouter, enquêter, prévenir, Presses universitaires, Strasbourg 2022), il testo «L’uso dei testi ispirati nelle strategie di plagio» di Alessandra Pozzo, semiologa e ricercatrice al Laboratoire de recherche historique Rhône-Alpes CNRS di Lione, pubblicato sul zdi Il Regno – documenti, propone un’analisi di come i testi (e i contesti) possono essere manipolati da chi cerca d’ottenere il controllo delle coscienze dei propri sottoposti, nella vita religiosa in particolare.
|
|
|
|
|
|
"Ho attraversato il fuoco", storia di un abuso e della vita riconquistata
|
VaticanNews.it - 16 aprile - Fernando Muraca racconta con delicatezza, ma senza filtri, il cammino doloroso di una donna vittima di abusi in età infantile. Ispirato a una storia vera, il libro mette in evidenza le conseguenze spesso sottovalutate della violenza sessuale sui bambini e il complesso e lungo cammino che richiede la guarigione in cui fondamentale è l'accompagnamento della vittima. Il messaggio finale è di speranza: insieme possiamo farcela. (di Adriana Masotti)
|
|
|
|
|
|
Caro Pietro Orlandi, il diritto alla verità non è diritto all'illazione
|
Avvenire.it - 14 aprile - Pietro, l’orribile tragedia che ha colpito e segnato in modo indelebile la tua esistenza e quella della tua famiglia è diventata anche nostra. Emanuela Orlandi appartiene a tutti. Sarebbe davvero ora che la verità sulla sua scomparsa venisse a galla. Come quella sulle scomparse di Mirella Gregori, Angela Celentano, Denise Pipitone e di tanti altri che non hanno avuto – purtroppo - la stessa attenzione mediatica.
|
|
Una persona scomparsa non muore mai. Continua a vivere e a trafiggere il cuore di chi l’amava e dei suoi discendenti. Rimane per sempre un’ombra sulla storia del Paese. Ho seguito, da parroco di una povera periferia napoletana, tutte le novità che, di volta in volta, sembravano gettare uno spiraglio di luce sulla vicenda. Di volta in volta sono rimasto deluso dai risultati. Non sono un giurista, un malavitoso, un alto prelato vaticano. Sono un pastore, cui spetta il compito di sminuzzare, diluire, integrare le notizie che a tanta gente semplice della sua parrocchia – tra cui anziani, adolescenti, giovanissimi - arrivano in modo confuso e frammentario. Con il rischio di segnarne per sempre la fede.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SERVIZIO NAZIONALE PER LA TUTELA DEI MINORI
|
|
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
|
|
|
|
Via Aurelia, 468 - 00165 Roma | Tel.: 06 66398225 - Fax: 06 66398389 E-Mail: tutelaminori@chiesacattolica.it
|
|
|
|
|
|
|