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30 maggio 2024

Chiesa in Italia

Baturi 29 maggio

Abusi. Mons. Baturi: “Mai quieti finché esisterà anche un solo caso”

Chiesacattolica.it - 29 maggio - La Chiesa non si limita, sul tema degli abusi, “alle denunce previste dal canone 1398 del Codice di Diritto Canonico, ma assume una responsabilità congiunta per tutti i casi relativi a minori o a situazioni di violenza, ampliando l’efficacia della prevenzione e collaborando proficuamente con le autorità civili”. A ribadirlo è stato Mons. Luis Manuel Alí Herrera, Segretario della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, intervenendo il 29 maggio al Convegno “Abusi sui minori. Una lettura del contesto italiano (2001-2021)”, organizzato dalla CEI a Roma in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Nel suo intervento, Mons. Herrera ha ricordato le “buone prassi sviluppate nelle diverse diocesi della Conferenza Episcopale Italiana” e, in particolare, “le iniziative di cooperazione con le autorità civili, anche in collaborazione con le procure della Repubblica, i tribunali, le forze dell’ordine e i servizi sociali del territorio”. “Diverse regioni – ha osservato – hanno articolato progetti molto interessanti, che meritano di essere studiati e condivisi”.
Secondo il Segretario della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, “un altro esempio di attività che avete intrapreso e che rappresenta una saggia prospettiva, nella nostra esperienza, è costituito dai sistemi di ricezione delle denunce che sono arricchiti da robusti programmi di formazione in materia di safeguarding e prevenzione”.
“I Servizi Diocesani per la Tutela dei Minori – ha aggiunto – sembrano essere ben integrati in numerose fasi strategiche della formazione e selezione dei seminaristi, toccando però anche aspetti formativi continui coi giovani sacerdoti, quelli provenienti da altre diocesi e/o paesi e per la formazione dei nuovi parroci”. Mons. Herrera ha evidenziato infatti che “con la pubblicazione delle linee guida del 2019 della Conferenza Episcopale Italiana si è dato inizio allo sviluppo sul territorio italiano dei centri per la ricezione delle segnalazioni”.

Il video completo dei lavori del Convegno è disponibile cliccando il pulsante in basso

Abusi, il contesto italiano. Nei prossimi mesi il primo rapporto voluto dal Papa

Vaticannews.va - 29 maggio - In un convegno sul tema ospitato dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, il segretario della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, monsignor Herrera, ha annunciato la prossima pubblicazione di un report chiesto da Francesco. Il Censis certifica un aumento dei reati compiuti sul web, come l’adescamento (Marco Guerra)

Mai quieti finché ci sarà anche un solo caso

Convegno all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede

OsservatoreRomano.va - 29 maggio - I vertici della Cei, della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, le istituzioni civili italiane, tra cui la Polizia Postale, e i rappresentanti del mondo dello sport, si sono ritrovati mercoledì mattina all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede per il Convegno “Abusi sui minori, una lettura del contesto italiano tra il 2001 – 2021”. L’evento è servito non solo a descrivere le caratteristiche del fenomeno, ma anche a tracciare le linee della sua evoluzione, per meglio calibrare l’attività di contrasto e prevenzione in tutti gli ambiti della società, dalle parrocchie a centri sportivi, fino alle periferie esistenziali che sul Web si sono espanse come una voragine negli ultimi due decenni. (Marco Guerra)

Abusi su minori: la Chiesa conferma di essere dalla parte dei più piccoli

Agensir.it - 29 maggio - Una botola che immette in uno scenario spaventoso, non solo per la crudeltà dei reati, ma perché a soffrire sono i bambini, a volte, persino i neonati. Il tema degli abusi sui minori necessita di attenzione da parte di ogni attore della società: ciascuno infatti può avere davanti agli occhi i segnali che permettono di salvare le vittime. Sui passi compiuti nella lotta alla piaga, si è parlato a Roma, al convegno “Abusi sui minori. Una lettura del contesto italiano (2001-2021)”, promosso dalla Conferenza episcopale italiana e dall’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. (M. Elisabetta Gramolini)

La Chiesa offre collaborazione contro tutti gli abusi sui minori

Avvenire.it - 29 maggio - L’arma vincente è in una parola: collaborazione. Oppure per i più piccoli andrà peggio, sempre peggio. «Non saremo quieti finché esisterà anche un solo caso» di qualsiasi violenza, ha detto monsignor Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei e arcivescovo di Cagliari, ieri, al convegno “Abusi sui minori. Una lettura del contesto italiano (2001-2021)”, organizzato dalla Cei in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Sottolineando poi «lo sforzo importante per radicare sul territorio gli strumenti efficaci» e «per il riconoscimento e il contrasto alla pedofilia e agli abusi». (Pino Ciociola)
Tg2000 29 maggio

Chiesa italiana contro gli abusi sui minori. Mons. Baturi: serve cultura

Tg2000 - 29 maggio - Questa mattina, all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede si è fatto il punto sull’impegno della Chiesa italiana contro gli abusi sui minori, alla presenza del segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi. (Paolo Fucili)

Abusi sui minori: mons. Herrera (Pontificia Commissione), “la mancanza di segnalazioni erroneamente interpretata come assenza di vittime”

Agensir.it - 29 maggio - “Spesso, l’assenza di segnalazioni viene erroneamente interpretata come assenza di vittime”. Lo ha detto mons. Luis Manuel Ali Herrera, segretario della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, durante il convegno “Abusi sui minori. Una lettura del contesto italiano (2001-2021)”, oggi a Roma all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. “Voglio sottolineare – ha proseguito – l’importanza di continuare a lavorare insieme, offrendo il totale appoggio della Pontificia Commissione per la tutela dei minori alla Conferenza episcopale italiana. Insieme possiamo promuovere ulteriormente la cultura della tutela in tutto il territorio, in modo che le vittime possano riacquistare la fiducia perduta e sentirsi libere di denunciare quanto loro accaduto senza la paura di non essere ascoltati”.

Abusi sui minori: mons. Kennedy (Dicastero per la dottrina della fede), “le nostre statistiche indicano che il fenomeno è come un’onda che tocca una costa dopo l’altra”

Agensir.it - 29 maggio - “Sarebbe impossibile indicare degli elementi che sono tipicamente e esclusivamente italiani perché questi delitti non conoscono frontiere o limiti geografiche. Sono crimini internazionali e le nostre statistiche indicano che il fenomeno è come un’onda che tocca una costa dopo l’altra”. A dirlo è mons. John Joseph Kennedy, segretario della sezione disciplinare del Dicastero per la dottrina della fede, a proposito del fenomeno degli abusi sui minori, durante il convegno, in corso oggi, a Roma, all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. La sezione disciplinare si occupa della materia descritta nelle Normae de delictis Congregationi pro Doctrina Fidei reservatis, fra i quali i delitti sui minori. “I nostri casi – aggiunge, a proposito dell’attività svolta – appartengono alla condizione e alla fragilità umana. Per me ogni caso è urgente e la nostra sfida è di iniziare bene ogni caso e di concluderlo in breve tempo. Ho provato in questi anni a capire che cosa spinge una persona a compiere questi delitti e non sono ancora arrivato ad una risposta adeguata. Il nostro lavoro è di aiutare il Santo Padre nella sua missione universale e di essere uno strumento nelle sue mani. Proviamo ogni giorno di offrire soluzioni e di formare il personale in base all’esperienza che abbiamo raccolto in seguito alle Norme Sacramentorum sanctitatis tutela del 30 aprile 2001”.

Abusi sui minori: mons. Baturi (Cei), “ci siamo impegnati a cercare il bene dei piccoli”

Agensir.it - 29 maggio - “Ci siamo impegnati a cercare il bene dei piccoli, in un clima di dialogo e stima verso tutti i soggetti vivi della società civile”. Così mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana, durante il convegno “Abusi sui minori. Una lettura del contesto italiano (2001-2021)”, oggi a Roma all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Nel suo intervento, mons. Baturi ricorda come siano cresciuti i contatti nei centri di ascolto, creati nelle diocesi. “Nel 2019 – spiega – sono stati istituiti i Servizi diocesani per la tutela dei minori e, nel 2022, abbiamo creato i centri di ascolto”. Mentre nel 2021 i contatti sono stati 48, nel 2022 erano già 374. “La persona – sottolinea a margine del convegno – è libera di rivolgersi alla Chiesa e allo Stato o solo alla Chiesa o allo Stato. Nelle linee guida (realizzate dalla Cei nel 2019, ndr) abbiamo scritto che c’è un impegno nostro a segnalare, una volta fatte le prime indagini, per dialogare con l’autorità giudiziaria. Quando c’è l’evidenza di un pericolo imminente lo facciamo senz’altro”.

Abusi sui minori: Strappato (Polizia postale), “per aumentare numero denunce deve crescere consapevolezza”

Agensir.it - 29 maggio - “Per far sì che il numero delle denunce cresca sempre di più, deve crescere la consapevolezza”. Lo ha detto Barbara Strappato, dirigente della Polizia postale, al convegno dedicato agli abusi sui minori, oggi a Roma, parlando dell’attività svolta dal Centro nazionale per contrasto alla pedopornografia online della Polizia di Stato. Nel caso dei siti pedopornografici, la Polizia postale raccoglie gli elementi e li trasferisce all’autorità giudiziaria che impone ai provider italiani per impedire l’accesso. “Questo – commenta – è un intervento utile per non rendere raggiungibili i contenuti pedopornografici”. Nel 2023, il Centro ha trattato 2.702 casi, indagato 1.239 persone, condotto 927 perquisizioni e messo in black list 2.739 siti. “I numeri – osserva la dirigente – ci dicono che si denuncia di più rispetto a prima, l’attività di repressione funziona, gli autori dei reati sono più giovani (meno di 50 anni) e le vittime sempre più giovani”.

Abusi sui minori: don Di Noto (Meter), “la sfida alla pedopornografia non è un gioco”

Agensir.it - 29 maggio - “Se è vero che 302 milioni di minori sono stati abusati sessualmente on line credo che abbiamo fallito. È un dato spaventoso”. A dirlo è don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione Meter, durante il convegno a Roma dedicato agli abusi, che ha citato la ricerca “Childlight”, appena pubblicata dall’Università di Edimburgo. “Alla luce di questi studi non smentiti – prosegue – va detto che i sistemi messi in atto non stanno agendo nel migliore dei modi perché non riusciamo a dare una risposta”. Don Di Noto sottolinea come “le società di informatica potrebbero fornire alle forze di polizia l’individuazione dei soggetti che divulgano i contenuti pedopornografici, così come potrebbero individuare i bambini vittime”.

News

Abusi sessuali su due giovanissimi, prete sospeso per 5 anni. La decisione del Vaticano

La Nazione.it - 30 maggio - Il processo canonico avviato due anni fa dalla diocesi di Pisa a carico dell’ex parroco di Santo Stefano in extramoenia, a Porta a Lucca, e, negli ultimi anni, della parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa, nel quartiere Don Bosco-Pratale, don Luigi Gabbriellini, accusato di abusi sessuali commessi su due giovanissimi parrocchiani una ventina di anni prima quando erano ancora bambini di 10 anni, si è definitivamente concluso con una sentenza di condanna a cinque anni di sospensione dall’esercizio pubblico del ministero sacerdotale.

Abusi su una tennista minorenne, allenatore condannato a 4 anni e mezzo

La Repubblica ed. Torino - 30 maggio - È stato condannato a quattro anni e sei mesi Ivano Rolando, l’allenatore di tennis finito a processo per violenza sessuale e maltrattamenti. Vittima una giovane tennista, Giulia Pairone, all'epoca dei fatti ancora minorenne, che lo ha poi denunciato nel 2019. La condanna è stata pronunciata questa mattina dal tribunale di Ivrea (Torino). I fatti contestati al maestro riguardano il periodo tra il 2011 e il 2013, avvenuti durante gli allenamenti a Borgaro e nel corso di diversi tornei in Italia e all'estero.

Abusi su minori: Cnr, Sip e Terre des hommes, il 30 maggio a Londra presentazione della campagna “Invisibile agli occhi”

Agensir.it - 27 maggio - Verrà presentata giovedì 30 maggio, a Londra, alle ore 9, presso l’Istituto italiano di cultura (39 Belgrave Square, SW1X 8NX), la campagna di informazione e sensibilizzazione contro l’abuso sui minori: ‘Invisibile agli occhi’, a cura dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche, sede di Catania, la Società italiana di pediatria e Fondazione Terre des Hommes Italia.

Web, oltre 300 milioni di bambini vittime di abusi sessuali

Tg2000 - 27 maggio - Oltre 300 milioni di bambini sono vittime di abusi sessuali online. Lo rivela uno studio dell'Università di Edimburgo. (Clara Iatosti)

Diocesi: Pisa, la scuola paritaria Santa Caterina adotta un protocollo per protezione minori da abusi e bullismo

Agensir.it - 27 maggio - L’istituto paritario arcivescovile di Pisa Santa Caterina ha presentato, nei giorni scorsi, un protocollo per la protezione dei minori dal bullismo e dagli abusi, in conformità alle linee guida approvate dal Consiglio nazionale della scuola cattolica della Conferenza episcopale italiana, alle linee nazionali di orientamento sul bullismo pubblicate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e alle buone prassi nazionali e internazionali in materia di protezione dei minori nelle scuole.

Maltrattamenti e abusi sui bambini: come fanno i medici a riconoscere e gestire i segnali fisici e psicologici?

VanityFair.it - 30 maggio - Un bambino maltrattato o vittima di abuso è un bambino che ha più ingressi al pronto soccorso, per un motivo non ben definito. Presenta lividi, fratture, contusioni o segni sulla pelle. È un bambino denutrito, con delle chiazze di calvizie, un bambino che ha paura e che può avere scoppi d'ira». Per riconoscere un bambino maltrattato o abusato ci sono tutta una serie di campanelli che suonano mettendo in allarme il pediatra, spiega la Dottoressa Franca Fagioli, Direttore Dipartimento Patologia e cura del bambino dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.
«Per questi bambini il nostro pronto soccorso è spesso la porta di accesso ad una rete sentinella sul territorio, in cui gli snodi sono la scuola, la comunità educante, il tessuto sociale in generale», precisa la Dottoressa Fagioli. Sono circa 200 i casi di bambini che ogni anno vengono visitati presso lo spazio BAMBI - ala del Pronto Soccorso dell'Ospedale Infantile - per sospetto abuso e maltrattamento, talvolta in situazioni di estrema emergenza, che il personale medico ed infermieristico deve saper affrontare e riconoscere. (Francesca Martinengo)

Approfondimenti

«Safeguarding»
A proposito della complessa relazione tra profezia e Chiesa

LaCiviltàCattolica.it - 01 giugno - E' davvero necessaria la parola safeguarding? Un'altra parola nuova per una cosa già conosciuta? (Hans Zollner - Peter Beer)
(Articolo disponibile su abbonamento)

Vita religiosa e abusi

SettimanaNews.it - 30 maggio - Ritessere la fiducia. Questo il titolo del convegno tenutosi a Bologna il 25 maggio, presso l’aula magna del centro Lercaro, promosso dall’Ufficio della vita consacrata della diocesi di Bologna e aperto a tutte le persone interessate a livello regionale. Al centro dell’attenzione il tema e la realtà dell’abuso nella vita ecclesiale oggi, in particolare il suo rapporto con la vita religiosa.
Alcuni consacrati della regione, coordinati da sr. Chiara Cavazza, vicaria per la vita religiosa di Bologna, hanno collaborato all’organizzazione. Due relatori invitati: la dott.ssa Anna Deodato, membra del consiglio di presidenza del servizio nazionale tutela minori e adulti vulnerabili e don Enrico Parolari, membro del servizio analogo per le diocesi lombarde.
Hanno collaborato anche gli uffici per la tutela delle diocesi di Bologna e di Modena-Carpi, presentando il loro lavoro e spiegando le attenzioni necessarie nel loro servizio. (Marco Mazzotti)
pastorello
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