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16 settembre 2024
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"Vorrei suggerirvi tre verbi, da cui trarre orientamento per ogni iniziativa: custodire, ascoltare e curare"
Ben ritrovati dopo la pausa estiva, buona ripartenza in questo tempo che sappiamo essere di ripresa sotto tanti profili, per noi certamente quello pastorale con l'avvio dell'anno nelle nostre diocesi. Ci piace ad inizio di questo nuovo anno richiamare all'attenzione le tre parole consegnateci dal Papa nel nostro incontro dello scorso novembre. Sarà il filo conduttore degli incontri che vivremo nei territori regionali. Invitiamo a rileggere quel discorso perché possa guidare i progetti già programmati e ispirarne altri per il nuovo anno che incomincia, poiché "Tutta la comunità cristiana, nella ricchezza delle sue componenti e competenze, dev’essere coinvolta, perché l’azione di tutela è parte integrante della missione della Chiesa nella costruzione del Regno di Dio (...). Le nostre comunità devono essere una salutare provocazione per la società, nella loro capacità di farsi carico degli errori del passato e di aprire percorsi nuovi" (Papa Francesco, 18 Novembre 2023) Buon cammino insieme!
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Santa Sede
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Il Papa: Timor-Leste, esempio nel combattere l'odio con la riconciliazione
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VaticanNews.va - 09 settembre - Francesco parla alle autorità, alla società civile e al corpo diplomatico del Paese asiatico nel quale è giunto oggi, apprezzando l’atteggiamento che l'ha portato alla pace con l’Indonesia dopo decenni di un conflitto sanguinoso, chiudendo le ferite e purificando la memoria. E in tema di abusi sui minori, il richiamo ad agire con responsabilità per prevenire questa piaga. (Michele Raviart)
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Chiesa in Italia
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Arresto padre Melis: diocesi di Genova, “dolore per fatti denunciati e vicinanza alle vittime”
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Agensir.it - 03 agosto - “Dolore per i fatti denunciati e vicinanza a chi ne è stato vittima e ai loro familiari”. Ad esprimerli è l’Ufficio stampa della diocesi di Genova, in merito a quanto riportato su mass media locali in data 3 agosto circa l’arresto di padre Andrea Melis, dei Padri Scolopi, accusato di abusi su minori.
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Abusi: diocesi Genova, “il religioso accusato non dipende dalla Curia, dolore per i fatti segnalati”
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Agensir.it - 06 agosto - In merito a quanto riportato su mass media locali circa l’arresto di padre Andrea Melis, dei Padri Scolopi, accusato di abusi su minori, la diocesi di Genova precisa in una nota che “il religioso non dipende dalla Curia di Genova – come riportato – ma dall’Ordine degli Scolopi, di cui è membro”.
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Vescovi Calabria: educazione, usura e tutela minori al centro dei lavori della prima sessione del nuovo anno pastorale
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Agensir.it - 13 settembre - I vescovi della Calabria hanno riflettuto, nel corso nell’ultima assemblea che si è svolta a San Marco Argentano, su diversi temi riguardanti le Chiese di Calabria sul tema dell’educazione.
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Diocesi: Pistoia, in programma due incontri promossi dal Servizio per la Tutela di minori e adulti fragili
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Agensir.it - 16 settembre - Sono due gli appuntamenti formativi che si terranno nei prossimi mesi per iniziativa del Servizio per la Tutela di minori e adulti fragili della diocesi di Pistoia. Entrambi gli incontri – previsti per lunedì 23 settembre, per tutto il giorno, e lunedì 18 novembre, al pomeriggio – si terranno presso l’aula magna del Seminario.
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Il 18 settembre incontro a Piacenza sul tema sport e tutela minori
IlNuovoGiornale.it - 12 settembre - “Giocare, Crescere, Educare” è il titolo dell’incontro formativo su sport e tutela minori promosso dal Servizio diocesano tutela minori e adulti vulnerabili della diocesi di Piacenza-Bobbio e dal Centro Sportivo Italiano-Comitato provinciale Piacenza per la serata di mercoledì 18 settembre con inizio alle ore 20.30. L’incontro nasce dal lavoro di mappatura su tutela minori e sport nelle società e associazioni sportive del territorio presentato lo scorso maggio e condotto in collaborazione con gli studenti del corso di gestione degli enti religiosi della Facoltà di Economia e Giurisprudenza della sede piacentina dell’Università Cattolica. La riforma dello sport, attualmente in corso, prevede entro il 31 dicembre l’adozione da parte delle società e associazioni sportive della figura della tutela dei minori. “È un’opportunità - spiega la psicologa Chiara Griffini, responsabile in diocesi del Servizio tutela minori - per promuovere un clima culturale che generi ambienti sicuri per i minori e per tutti coloro che se ne prendono cura a livello sociale, ricreativo e istituzionale. Un ambiente diventa sicuro nella misura in cui sa promuovere una crescita sana, custodire i minori nel loro essere la futura generazione, nell’essere fedele alla sua identità educativa e per riconosce e denuncia tutte le forme di abuso che possono insidiarsi al proprio interno. E ciò chiede un’alleanza sistemica preventiva tra tutti gli ambienti frequentati dai minori, a cui la diocesi e il Csi da alcuni anni stanno lavorando attraverso le rispettive linee guida di tutela per i minori”.
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Chiesa nel mondo
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Perù: Conferenza episcopale annuncia Decreto vaticano che espelle il fondatore Luis Fernando Figari dal Sodalizio di vita cristiana
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Agensir.it - 16 agosto - La Conferenza episcopale peruviana, in una nota ufficiale, ha reso pubblico il decreto emesso dal Dicastero per la Vita consacrata e le Società di Vita apostolica della Santa Sede, con il quale informa, ai sensi del canone 746 del Codice di Diritto canonico, dell’espulsione di Luis Fernando Figari Rodrigo, dalla Società di Vita apostolica “Sodalitium Christianae Vitae”.
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America Latina: Bogotá, da oggi al 5 settembre incontro continentale delle commissioni di prevenzione degli abusi
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Agensir.it - 03 settembre - “La cultura della cura nella Chiesa in America Latina e nei Caraibi: condividere il cammino della trasparenza e della riparazione” è il titolo del secondo incontro dei responsabili delle commissioni di prevenzione degli abusi nelle Conferenze episcopali del continente, in programma da oggi al 5 settembre a Bogotá (Colombia). Un incontro convocato dal Consiglio episcopale dell’America Latina e dei Caraibi (Celam) e dalla Conferenza episcopale della Colombia, che, come si legge in Adn-Celam, “cerca di rispondere alle preoccupazioni espresse da diversi organismi episcopali in cui è stato approfondito il problema della protezione dei minori e delle popolazioni vulnerabili, in linea con il costante richiamo di Papa Francesco alla tolleranza zero nei confronti degli abusi”.
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Irlanda, oltre 2mila casi di presunti abusi sessuali da parte di religiosi: le rivelazioni di un’indagine indipendente
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IlFattoQuotidiano.it - 04 settembre - Non è la prima volta che esponenti della Chiesa cattolica irlandese vengono accusati di aver commesso abusi sessuali su dei minori. Ma negli ultimi anni l’avvocata irlandese Mary O’Toole ha studiato il caso e ha condotto un’approfondita inchiesta su presunti abusi sessuali di religiosi cattolici registrati in 308 scuole in 22 contee in tutto il Paese tra il 1927 e il 2013. Una documentazione completa che è stata poi consegnata alla ministra dell’Istruzione Norma Foley, con il governo irlandese che ha dichiarato martedì che istituirà una commissione d’inchiesta per esaminare il fascicolo di oltre 200 pagine.
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Tra i 42 ordini cattolici coinvolti, secondo quanto riportato da Euronews: i Gesuiti, i Padri Carmelitani, i Fratelli Cristiani, le Sorelle della Misericordia e i Missionari del Sacro Cuore. Dopo aver presentato l’inchiesta, O’Toole ha proposto al governo di rivolgersi agli ordini per ottenere fondi utili alla creazione di un programma di risarcimento delle vittime. Nel corso dell’indagine, hanno rilasciato dichiarazioni orali o scritte 149 vittime, nella maggior parte dei casi uomini che oggi hanno tra i 50 e i 60 anni. Sono stati identificati 884 presunti responsabili con a carico 2.395 accuse di abusi sessuali. Ci sono state anche 590 accuse contro 190 presunti colpevoli in 17 scuole speciali. Oltre la metà di questi potrebbero essere deceduti.
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Irlanda: abusi su minori. Catholic Education Partnership, “collaborare pienamente con commissione d’inchiesta. Oggi le scuole cattoliche hanno solide procedure di tutela”
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Agensir.it - 06 settembre - La pubblicazione in Irlanda del Report of the Scoping Inquiry into Historical Sexual Abuse in Day and Boarding Schools Run by Religious Orders (Indagine sugli abusi sessuali storici nelle scuole diurne e nei convitti gestiti da ordini religiosi) ha nuovamente messo a nudo il trattamento criminale di bambini e giovani in quello che era un sistema educativo gravemente disfunzionale e abusante per quanto riguarda la tutela dei minori.
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Abbé Pierre: 17 nuove accuse di violenza sessuale. Il Movimento Emmaus cambierà nome e lo spazio commemorativo di Esteville rimarrà chiuso per sempre
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Agensir.it - 06 settembre - Dopo le prime rivelazioni di luglio, una nuova ondata di accuse di violenza sessuale ha travolto l’Abbè Pierre secondo un rapporto pubblicato oggi dalla società specializzata Egaé a cui le organizzazioni Emmaus International, Emmaus France e la Fondazione Abbé Pierre hanno affidato il caso. Dopo che il 17 luglio scorso sono stati resi noti i primi casi di violenza, il gruppo Egaé ha ricevuto molte denunce personali di comportamenti inappropriati da parte dell’Abbé Pierre. Diciassette nuovi casi di violenza sessuale commessi dal fondatore di Emmaus contro ragazze e donne si aggiungono così ai sette resi pubblici nel luglio scorso.
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Abbé Pierre: vescovi francesi, “sgomento per le nuove rivelazioni”. Si aprano gli archivi ecclesiastici
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Agensir.it - 06 settembre - La Conferenza episcopale francese “desidera esprimere il suo sgomento per queste nuove rivelazioni e soprattutto la sua profonda compassione verso tutte le vittime di queste azioni”. È quanto si legge in un comunicato dei vescovi francesi pubblicato nel pomeriggio a seguito delle nuove 17 testimonianze di violenza sessuale contro l’Abbé Pierre rese note oggi dalle organizzazioni da lui fondate.
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Caso Abbé Pierre: vescovi francesi aprono gli archivi. Saranno accessibili anche ai giornalisti e senza limiti di scadenza i dossier per “fare luce”
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Agensir.it - 12 settembre - “Considerata la gravità delle rivelazioni riguardanti l’Abbé Pierre”, in presenza di “documenti provenienti da altri archivi già in circolazione”, e “al fine di fare luce”, la Segreteria Generale della Conferenza episcopale rancese (Cef), in conformità con le norme di deroga previste e su richiesta di mons. Eric de Moulins- Beaufort, arcivescovo di Reims e presidente della Cef, ha deciso aprire senza limiti di scadenza previsti dalle norme vigenti gli archivi del Centro nazionale degli archivi della Chiesa di Francia (Cnaef) riguardanti l’Abbé Pierre.
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Caso Abbé Pierre: mons. de Moulins- Beaufort (presidente Cef), “chi sapeva? Occorrerà un’inchiesta storica” per stabilirlo
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Agensir.it - 12 settembre - “Chi sapeva? Non sono in grado di dirlo. E’ certo che alcuni vescovi sapessero. Occorrerà un’inchiesta storica”. Per la prima volta, mons. Eric de Moulins- Beaufort, arcivescovo di Reims e presidente della Cef, parla del caso Abbé Pierre che a seguito delle rivelazioni sulle violenze sessuali da lui commesse, sta sconvolgendo di nuovo l’opinione pubblica francese. Lo fa ai microfoni della Radio cattolica francese “Rcf” commentando la notizia – diffusa oggi dalla Cef – dell’apertura senza scadenza di tempo degli archivi che riguardano il sacerdote fondatore del Movimento Emmaus.
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Abusi nella Chiesa cattolica in Svizzera: dall'uscita del rapporto di Zurigo oltre 270 nuove segnalazioni (circa una quindicina dal Ticino)
Catt.ch - 13 settembre - Presentato il 12 settembre 2023 a Zurigo, il rapporto del progetto pilota sulla storia degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica in Svizzera aveva contato un anno fa 1002 casi di abusi sessuali che hanno coinvolto 921 vittime e 510 autori tra il 1950 e il 2022. Un anno dopo, secondo i dati raccolti dai colleghi romandi di cath.ch, il numero di segnalazioni di abusi sessuali in Svizzera dal 1950 ad oggi è salito di almeno altri 273 casi. Sebbene nel corso degli anni siano stati pubblicati diversi studi storici individuali, il progetto affidato all’Uni di Zurigo è stato il primo studio scientifico nazionale commissionato dalla Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), dall’Unione dei superiori maggiori degli ordini religioni (KOVOS) e dalla Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera (RKZ).
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Abusi: per sostegno alle vittime e la consulenza i vescovi svizzeri vogliono collaborare con le strutture civili
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Catt.ch - 13 settembre - La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) collaborerà più strettamente con i consultori riconosciuti e le strutture sociali cantonali nel sostegno alla vittima e nella consulenza e prevenzione degli abusi sessuali. In occasione della 365a Assemblea ordinaria dei vescovi svizzeri che si è svolta a San Gallo dal 9 all’11 settembre 2024 un anno dopo la pubblicazione del progetto pilota dell’Università di Zurigo sugli abusi sessuali in ambito ecclesiastico, i vescovi hanno esaminato le misure messe in atto dalla Chiesa in Svizzera.
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I preti molestatori spediti nelle isole del Pacifico
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Internazionale.it - 13 settembre - Decine di sacerdoti cattolici accusati o condannati per abusi su minori nei paesi occidentali sono stati mandati nelle zone più remote del pianeta, a lavorare in comunità vulnerabili
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Pope to meet 15 sexual abuse victims during visit to Belgium
TheBrusselTime.com -15 settembre - Pope Francis will meet with 15 victims of clerical sexual abuse during his visit to Belgium at the end of the month, the Bishop's Conference of Belgium has confirmed.
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News
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Così la scuola cattolica protegge i minori da abusi e bullismo. Fidae, pubblica il protocollo “Scuola sicura”
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Avvenire.it - 27 agosto - Garantire la massima tutela dei minori e promuovere un ambiente educativo sicuro e rispettoso. Questi gli obiettivi del Protocollo “Scuola sicura” promosso dalla Fidae per la protezione dei minori da abusi, bullismo e cyberbullismo. «Pubblichiamo un documento che riteniamo fondamentale per tutto il sistema scolastico nazionale ma che, in questa prima fase, si rivolge alle scuole cattoliche», spiega la presidente Fidae, Virginia Kaladich. Il protocollo tratta in modo organico tutti gli aspetti connessi alla tutela degli alunni delle scuole cattoliche: protezione dagli abusi sessuali e non sessuali da parte del personale scolastico, intervento della scuola a supporto del minore in caso di abusi in famiglia, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, tutela della privacy dei minori, sicurezza degli ambienti scolastici, dei mezzi di trasporto e delle strutture che ospitano le gite scolastiche. (Paolo Ferrario)
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Abusi su minori: don Di Noto (Meter), “vicinanza e solidarietà” alle due bambine di Portopalo di Capo Passero e Palazzolo Acreide e alle loro famiglie
Agensir.it - 12 settembre - “Il nostro pensiero va, innanzitutto, alla famiglia delle due bambine vittime di questa terribile violenza. In questo momento di dolore inimmaginabile, esprimiamo la nostra profonda vicinanza e solidarietà, consapevoli che nessuna parola potrà mai alleviare il trauma subito. Meter e l’intera comunità si stringono attorno alle vittime e ai loro cari, offrendo tutto il sostegno necessario affinché possano affrontare e superare questa prova così drammatica”. Così don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter, in una nota. I Carabinieri della Stazione di Portopalo di Capo Passero e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto, viene ricordato, hanno arrestato due uomini, uno dei quali, un 42enne, gravemente indiziato di violenza sessuale nei confronti di una bambina di 7 anni. Nelle stesse ore i carabinieri della stazione di Palazzolo Acreide hanno dato esecuzione all’altra ordinanza di custodia cautelare, sempre in carcere, a carico di un sessantacinquenne siracusano, gravemente indiziato di violenza sessuale e lesioni personali commesse nei confronti della ragazza di 14 anni, alla quale è legato da lontana parentela.
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Il caso Spotlight, la vera storia dell'indagine giornalistica sugli abusi minorili
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IlGiornale.it - 11 settembre - Nonostante si prenda alcune licenze narrative per rendere più fruibile la storia al pubblico cinematografico, Il caso Spotlight è rimasto alquanto fedele agli eventi reali che hanno portato alla pubblicazione dell'articolo dal titolo Church Allowed Abuse By Priest for Years il 6 gennaio 2002 sul Boston Globe. I giornalisti investigativi della testata giornalistica di Boston iniziarono le loro ricerche nell'estate del 2001 quando emerse, come riporta Screenrant, che il Cardinale Bernard F. Law, Arcivescovo di Boston, era a conoscenza che un prete di nome John Geoghan fosse responsabile di abusi sessuali su minori e che non aveva fatto nulla per fermare un crimine tanto abietto. Man mano che le indagini proseguivano, inoltre, emerse che l'orrore degli abusi sui minorenni andava ben oltre John Geoghan e che almeno altri 13 prelati nella zona di Boston erano accusati di abusi simili.
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Formazione
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Tutela minori: formazione per il mondo sportivo
Il servizio diocesano tutela minori e adulti vulnerabili di PIacenza-Bobbio e il Csi – Comitato provinciale di Piacenza, promuovono giovedì 18 settembre alle ore 20.30 presso l’Aula Magna Seminario Vescovile Via Scalabrini, 67 – Piacenza una serata di formazione sul tema: “Giocare Crescere Educare”. Alla luce della riforma dello sport infatti anche il mondo sportivo è chiamato a garantire ambienti sicuri ai minori che lo frequentano e alla promozione del valore educativo che ciò comporta. Alla serata interverranno: Avv. Fabrizio Cacace, Procuratore Federale Arrampicata Sportiva Italiana Prof. Fabio Carlevaro, Psicologo, Coordinamento Corso Scienze Sportive e Motorie, Università di Asti Modera: Michele Rancati – Telelibertà
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Brescia. Corso introduttivo per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili
Il corso – organizzato dallo Studio Teologico “Paolo VI” in sinergia con il Servizio Diocesano Tutela Minori e il Vicariato per la Pastorale e i Laici – intende consegnare una riflessione iniziale sulla delicata questione della Tutela dei Minori e delle persone vulnerabili.
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Festival Francescano 2024. Vorrei risorgere dalle mie ferite
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Nella giornata conclusiva del Festival, domenica 29 settembre, la medico psichiatra e scrittrice Paola Argentino ci presenterà “La spiritualità è cura: la forza dell'amore nel dolore” (Mondadori Università, 2023) nella Libreria Coop Zanichelli alle 16.30 in dialogo con Dino Dozzi. La giornalista Luisa Bove e Anna Deodato, consacrata e tutor, in dialogo con lo storico Alberto Melloni ci presenteranno “Vorrei risorgere dalle mie ferite” (EDB, 2023) alle 16.30 in Cappella Farnese.
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Meter. Il 5 ottobre il convegno "Sopravvissuti agli abusi"
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Il trauma è un’esperienza complessa da gestire. Resta impresso in noi con forza ed interferisce col nostro modo di attribuire un significato agli avvenimenti e alle sensazioni corporee (Taylor, 2016); causa effetti a lungo termine e sofferenza sia fisica sia psicologica nelle vittime o, meglio, definite “sopravvissuti”, sottolineando con tale termine la volontà di reagire e di ricostruirsi lottando attraverso l’elaborazione del vissuto. Tali effetti sono invalidanti e causano sofferenza fisica e psicologica
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Attraverso le storie dei bambini, dei ragazzi e degli adulti sostenuti dal Centro Ascolto Meter comprenderemo come riconoscere, ascoltare e accompagnare il dolore dell’altro possa favorire il percorso verso la resurrezione.
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A dare voce alle storie, è il grido d’aiuto che echeggia nei ricordi, nella memoria traumatica. Occorre prendersene cura. È anche necessario proteggere la vittima attraverso le prassi normative a tutela dell’infanzia, nello specifico in questa sessione andremo ad analizzare gli abusi nella Chiesa. L’obiettivo del convegno è fornire ai destinatari contenuti teorici e pratici, spunti di riflessione e analisi tecniche sul fenomeno dell’abuso minorile.
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Approfondimenti
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Chiesa matrigna: il racconto di una lettrice che fa pensare
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FamigliaCristiana.it - 05 settembre - Caro don Stefano, non mi scandalizza più di tanto che nella Chiesa ci siano stati – e ci siano – abusi sessuali, anche sui minori (è dei giorni scorsi il caso dell’Abbé Pierre). Forse, più o meno inconsciamente, l’ho sempre saputo. La Chiesa che ho conosciuto nei miei tenerissimi anni ne sarebbe stata capace. Rigorista e anaffettiva come era. Ossessionata dal sesso e dal peccato. Soprattutto quello sessuale.
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Il ricordo cosciente che ne ho – su quello finito nell’inconscio ho grossi dubbi di aver rimosso per sopravvivere – è di una piovra che mi teneva stretta fra i suoi tentacoli fino a soffocarmi. In nome di Dio. Non c’è niente di peggiore sulla faccia della terra: utilizzare il desiderio – il bisogno – di Dio connaturato all’umana natura per dominare sulla coscienza, acerba e fragile, di un bambino. Una ferita che mai si chiuderà, un trauma che non troverà mai una qualche via d’uscita. Perché come ci si rappresenta Dio nelle oscure profondità dell’anima è questione di vita e di morte. Di vita: perché può rovinartela come nessun altro. Di morte: perché sapere di doverlo ritrovare anche al di là è terribile e irrevocabile inferno già su questa terra. (risponde don Stefano Stimamiglio)
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Affaire abbé Pierre: perché bisogna parlarne
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SettimanaNews.it - 12 settembre - Mentre il luogo della memoria dedicato al fondatore di Emmaus sta per chiudere a Esteville, il paese della Seine-Marittime dove l’abbé Pierre è sepolto dalla sua scomparsa nel 2007, alcuni abitanti si interrogano: «Egli ha fatto tanto bene, perché far venire a galla tutto questo oggi…?».
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Perché, infatti, bisogna parlarne? Tanto dolorose sono queste nuove rivelazioni che svelano dell’abbé Pierre un aspetto ancora più oscuro di quello abbozzato all’inizio dell’estate – e che si aggiungono a una lista già troppo lunga di scandali – ci sembra in effetti indispensabile continuare a parlarne. Non è per un gusto scandalistico ne è per un’attrazione del sordido. (Céline Hoyeau)
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Il papa a Timor Est: il caso Belo
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SettimanaNews.it - 13 settembre - Il nome di Carlos Felipe Ximenes Belo, già vescovo di Dili, non è stato pronunciato. Papa Francesco nel viaggio asiatico in cui ha attraversato trionfalmente Timor Est non ne ha fatto cenno.
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Gli abusi di cui è accusato e che hanno provocato il suo allontanamento dal paese nel 2002 e il successivo approdo in Portogallo (con alcuni anni di presenza in Mozambico) sono stati ignorati. Belo non rientra nella cerchia degli amici del pontefice come il vescovo Gustavo Oscar Zanchetta (condannato dal tribunale di Oràn, Argentina), p. Marko Ivan Rupnik (estromesso dalla Compagnia di Gesù) o fr. Enzo Bianchi (censurato dalla Segreteria di stato). Essi sono stati variamente «coperti». Le loro vicende giuridiche rallentate. L’esito finale in parte riconsiderato.
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La reticenza di papa Francesco su Belo ha quindi altre ragioni. Si può comprendere non sulla linea di un ritorno indietro rispetto alla denuncia, alla difesa delle vittime e alla necessità di nuove prassi per la salvaguardia dei minori e dei fragili. È piuttosto comprensibile sulla linea che va dalla consapevolezza della Chiesa locale − che alimenta anche la coscienza civile del popolo − e la volontà papale di indicare un futuro percorribile e condiviso nel contesto religioso e geo-politico dell’area. (Lorenzo Prezzi)
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SERVIZIO NAZIONALE PER LA TUTELA DEI MINORI
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CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
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Via Aurelia, 468 - 00165 Roma | Tel.: 06 66398225 - Fax: 06 66398389 E-Mail: tutelaminori@chiesacattolica.it
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