Category Archives: Newsletter In Cerchio

Tricarico / Diocesi in festa per il nuovo Centro pastorale “firmato” 8xmille

vai all’articolo
È stato inaugurato sabato 10 dicembre il nuovo Centro pastorale “Mater Ecclesiae” a Garaguso Scalo, realizzato con il contributo di tutti coloro che firmano per l’8xmille alla Chiesa cattolica.

C’è un filo rosso che unisce i cittadini, l’intera comunità lucana e diverse associazioni presenti sul territorio, dall’Azione Cattolica all’Unitalsi. È quello della speranza, per costruire insieme il futuro.Questa inaugurazione che ci dà speranza perché segna il cammino del futuro, che dobbiamo accogliere e costruire insieme; finora c’è stata la costruzione di pietra, adesso bisogna mettere le pietre per la costruzione ecclesiale, spirituale, pastorale” ha detto Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Intini, Vescovo di Tricarico, intervenuto per la benedizione del nuovo centro pastorale e il taglio del nastro.

Un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo per l’intera comunità che ha partecipato con grande interesse e coinvolgimento. Molto emozionante per tutti. L’inaugurazione del centro, infatti, coincide con l’annuncio dato dal Vescovo in persona che Papa Francesco lo ha appena nominato Arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni a partire da febbraio 2023. Fino ad allora, ha subito precisato don Nicola Urgo, parroco della Madonna di Pompei a Garaguso, “monsignor Intini ha accettato la nomina di amministratore apostolico della diocesi di Tricarico perché in questo momento è importante accompagnare la comunità”.

Francesco Auletta ha presenziato all’evento “non solo come sindaco di Garaguso Scalo, ma a nome di tutti i sindaci della diocesi di Tricarico che sono sempre a disposizione per il bene comune.” La collaborazione leale e costruttiva tra Chiesa e istituzioni è la cifra caratteristica del centro pastorale. Ma ciò nonostante c’è voluto tanto tempo e tante risorse per completarlo. L’ingegner Nicola Ferri ha ripercorso la genesi e l’iter storico dell’opera, “col convincente disegno originario di monsignor Raffaele Delle Nocche, con l’impegno intelligente e intraprendente di monsignor Vincenzo Carmine Orofino e la realizzazione e conclusione attenta curata da monsignor Giovanni Intini”.

Paolo Cortellessa, del Servizio Sovvenire della CEI, ha ricordato che il nome della struttura “Mater Ecclesiae” è strettamente legato con il Concilio Vaticano II, che “ha avuto marcata natura pastorale come apertura e rinnovamento al mondo, ma ha anche profondamente riformato l’aspetto economico, scegliendo di affidare il sostentamento economico della Chiesa, alla stima e alla fiducia che la Chiesa raccoglie, anno dopo anno, tra i propri fedeli e nella società più generale”. Per questo è prezioso il lavoro dell’incaricato diocesano del Sovvenire, don Giuseppe Abbate, che sensibilizza a firmare per l’8xmille e a donare per i sacerdoti. Perché il nuovo centro pastorale è la più bella dimostrazione di quanto si riesce “costruire insieme” grazie alle firme 8xmille alla nostra Chiesa.

Paolo Cortellessa

Paesi in via di sviluppo / 63 nuovi progetti per scuola, sanità e promozione sociale

vai all’articolo
Nella riunione di metà ottobre, il Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo ha approvato 63 nuovi progetti, per i quali saranno stanziati € 14.230.898 euro così suddivisi: € 9.945.810 per 36 progetti in Africa, € 1.495.808 per 16 progetti in America Latina; € 2.602.096 per 10 progetti in Asia; € 187.184 per 1 progetto in Europa.

Tra gli interventi più significativi, quattro sono in Africa: in Burkina Faso, la Fondazione Vittorio Chizzolini Onlus promuoverà corsi di formazione per gli insegnanti, i genitori e i giovani della comunità di Yamtenga, insieme a corsi di recupero, di alfabetizzazione e di rafforzamento dei livelli e di informatica. In Cameroun, la diocesi di Sangmelima, attraverso il progetto “Muoye: a Dja-et-Lob” doterà di materiale, di apparecchiature e di pannelli solari i 13 dispensari (tre dei quali situati nella città di Sangmelima) della zona, così da migliorare le condizioni sanitarie della popolazione del Dipartimento di Dja et Lobo. A Mbembe, nella diocesi di Bangui (Repubblica Centrafricana), invece, la Congregazione delle Figlie di Maria Missionarie realizzerà un Centro di promozione delle donne, alle quali offrirà formazione e accoglienza. Particolare attenzione sarà rivolta all’inserimento socio-economico delle bambine e delle giovani donne della zona sud ovest di Bangui, la maggioranza delle quali manca di istruzione e qualificazione professionale. Nello Zimbabwe, la diocesi di Chinhoyi costruirà una scuola professionale secondaria per circa 280 studenti, con due biblioteche, quattro laboratori e due sale informatiche.

Dei 16 progetti che vedranno la luce nel Continente latino-americano, grande rilevanza assume quello proposto dall’arcidiocesi di Brasilia, in Brasile, che ristrutturerà e amplierà il Centro di formazione professionale “Sao Jose Operario” di Chacara, uno dei quartieri più poveri della metropoli, segnato dalla precarietà igienica e alimentare e dalla disoccupazione. A Cuba, l’arcidiocesi di Santiago de Cuba promuoverà l’autosufficienza alimentare della comunità del Cobre costruendo una fattoria e offrendo lavoro stabile ai contadini che saranno impegnati in attività agricole. Sulla stessa scia la diocesi di San Juan Bautista de Las Misiones, in Paraguay, costruirà un apiario comunitario incrementando la formazione sulle tecniche agricole specifiche e sulle strategie di commercializzazione.

Nel Continente Asiatico, uno dei progetti sarà realizzato in India, dove le Suore dell’Immacolata Concezione acquisteranno macchinari e attrezzature per il polo chirurgico delle strutture sanitarie “Damien Eye and Sophia Hospital” che assistono ogni anno oltre 150mila abitanti di 288 villaggi. In Sri Lanka, la diocesi di Ratnapura realizzerà il “Centro per la Pace, la Giustizia e lo Sviluppo Umano”, in continuità con il lavoro già svolto a favore di bambini e ragazzi diversamente abili. Oltre ad offrire formazione professionale ai giovani, il Centro sosterrà la riabilitazione dei tossicodipendenti e degli alcolisti e la promozione delle donne.
In Europa, l’arcidiocesi di Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) avvierà percorsi formativi per giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni: le attività saranno orientate all’educazione alla pace e si articoleranno in seminari di studio, eventi sportivi, campi estivi, visite socio-culturali sul territorio nazionale. Il progetto sarà coordinato da esponenti del mondo cattolico, musulmano e ortodosso.

Dicono di noi / La campagna informativa 8xmille di ottobre

vai all’articolo
Riflessioni e storie da leggere e ascoltare accompagnano anche il mese di ottobre per ricordare il valore della firma.

Una serie di approfondimenti, pubblicati su settimanali e quotidiani a diffusione nazionale, hanno messo in luce alcune delle opere finanziate grazie ai fondi 8xmille alla Chiesa cattolica.

La Stampa illustra la rinascita della chiesa del SS. Sacramento e Rosario a Grottazzolina, in provincia di Fermo, ricostruita e restaurata grazie alle firme e all’impegno della cittadinanza, un segno di rilievo per tutta la comunità. Sullo stesso quotidiano il racconto della Mensa San Carlo di Palermo e il resoconto di un aiuto immediato che si è concretizzato in una donazione di 500mila euro, già disposti dalla CEI, alle Marche in seguito alla tragica alluvione di fine settembre.

La Repubblica si sposta a Bergamo per descrivere la quotidiana azione di accoglienza del Dormitorio Galgario, mentre Il Venerdì esplora le vite delle ospiti della casa d’accoglienza Madre Teresa di Calcutta di Foggia, dedicata a donne vittime di violenza con minori, e illustra il progetto Terra Condivisa nelle colline di Castel Vanierò, a pochi chilometri da Faenza, che offre, attraverso l’impegno in un orto sociale, un mano per superare emarginazione e disoccupazione.

Storie da leggere e anche da ascoltare come i podcast di “Oltre il buio”, disponibili su repubblica.it: a Foggia c’è una casa di accoglienza che dona una nuova vita alle persone segnate da violenza e sfruttamento – “La seconda vita delle donne invisibili” – mentre a Bergamo si racconta la quotidianità di un dormitorio nel periodo più intenso del Covid – “Un motore che non si ferma mai”-, quando nel primo lockdown non tutti avevano una casa in cui isolarsi. Spunti da leggere e ascoltare per apprezzare e sostenere la grande rete di mani tese che ogni giorno valorizza l’8xmille alla Chiesa cattolica, la firma della solidarietà.

In allegato i pdf.

Caritas Cefalù / Donato materiale scolastico a oltre 150 famiglie bisognose

vai all’articolo
Anche quest’anno, con l’inizio del nuovo anno scolastico, la Caritas diocesana di Cefalù (Palermo) si è fatta vicina alle famiglie più bisognose. Con “Insieme prepariamo lo zaino”, il progetto per l’acquisto di materiale scolastico rivolto alle famiglie in condizione di disagio economico, grazie ai fondi 8xmille la diocesi di Cefalù ha aiutato circa 230 ragazzi in difficoltà ad affrontare l’anno da poco iniziato nell’acquisto di libri e materiale didattico.
Tante le richieste giunte da 21 parrocchie al Centro diocesano che ha offerto un piccolo aiuto a oltre 150 famiglie con l’acquisto di poco meno di mille libri di testo per gli studenti della scuola secondaria di 1° e 2° grado e di 68 kit di materiale didattico (astuccio, penne, colori, righello, gomma, colla, evidenziatore, quaderni) per i piccoli della scuola primaria per un totale di oltre 26mila euro.
“Un grazie al nostro Vescovo Giuseppe giunge per il tramite della Caritas dalle numerose famiglie – ha spiegato il diacono Gandolfo Sausa, direttore della Caritas diocesana –. Sui banchi della scuola i bambini crescono, diventano cittadini, uomini e donne responsabili della propria storia e operai del bene”.

(Fonte Sir)

Podcast / Storie 8xmille da ascoltare

vai all’articolo
Ci sono incontri che cambiano la vita e che vale la pena di raccontare e di ascoltare. Ci sono mani tese che riescono a raggiungere le esistenze in cui tutto sembra perduto.

Da questa consapevolezza nasce il progetto di Podcast “oltre il buio” che ripercore, attraverso interviste e musica, il percorso che tante persone fanno dalle tenebre alla luce grazie all’aiuto di strutture, iniziative, progetti finanziati anche dai fondi 8xmille. Un viaggio in alcuni luoghi d’Italia dove volontari e operatori sociali alimentano storie di riscatto e accendono uno spiraglio di luce nelle situazioni più disperate. Grazie al supporto di una rete che opera nel silenzio.

Il progetto prevede il racconto di 5 storie tratte dalle opere riprese nella Campagna 8xmille 2022.

Al momento potete ascoltare le prime 3 qui

Presidenza CEI / 500mila euro per Marche e Umbria

vai all’articolo
La Presidenza della CEI ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali delle persone colpite dall’alluvione che nei giorni scorsi ha interessato le Marche e alcuni territori dell’Umbria.

Riunita a Matera, in occasione del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale (22-25 settembre 2022), la Presidenza CEI esprime fraterna vicinanza alle popolazioni provate da questo drammatico evento e assicura il ricordo nella preghiera per le vittime, i dispersi e tutte le famiglie coinvolte.

“Possano trovare nel Signore misericordioso il conforto e la forza necessari e nella comunità italiana una solidarietà pronta e concreta”, afferma il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. “Questo avvenimento disastroso – aggiunge – torna a mostrarci la fragilità del nostro territorio. Ogni volta ci domandiamo cosa avremmo dovuto e potuto fare per non piangere i nostri cari e se abbiamo messo in atto tutte le azioni di prevenzione necessarie. Dobbiamo imparare dalle lezioni apprese nel passato, per far sì che catastrofi del genere non si ripetano”.

La Presidenza della CEI rinnova l’invito alle diocesi, alla rete delle parrocchie, agli istituti religiosi a pregare e a farsi prossimi alle comunità marchigiana e umbra così duramente colpite. La Caritas Italiana, che provvederà a far giungere lo stanziamento deliberato a livello locale, è già mobilitata e attiva sul campo.

Crisi alimentare ed emergenze umanitarie / La Presidenza CEI stanzia 6,4 milioni di euro 8xmille

vai all’articolo
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, riunita a Matera in occasione del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale, ha deciso un doppio stanziamento dai fondi dell’8xmille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per far fronte a situazioni di emergenza che stanno provando alcuni Paesi del mondo. Si tratta di 2 milioni di euro per le comunità agro-pastorali del Sahel e del grande Corno d’Africa alle prese con una grave crisi alimentare provocata dai conflitti, dalla siccità e dall’aumento dei prezzi, e di 4,4 milioni di euro per le popolazioni di India, Sri Lanka, Pakistan, Libano, Siria, Giordania, Iraq e Kenya, realtà in cui guerre, disastri naturali e pandemia hanno innescato o acuito difficoltà umanitarie.

“Questo stanziamento – sottolinea il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI – reca un messaggio profondo: non possiamo mai pensarci come isole. Il Sud del mondo non è qualcosa di lontano, che non ci riguarda. Le persone che vi abitano e che si trovano in difficoltà per catastrofi provocate anche dal nostro egoismo sono nostre sorelle e nostri fratelli. Solo se allarghiamo lo sguardo oltre il nostro ‘io’ possiamo percepirci figli dell’unico Dio, famiglia, fratelli tutti”.

Gli interventi nel Sahel e nel Corno d’Africa, pur differenziati a seconda dei contesti, sono volti a potenziare i mezzi di sostentamento e garantire la sicurezza alimentare e nutrizionale, specialmente ai minori sotto i cinque anni, alle donne in gravidanza o in allattamento, ad assicurare sistemi di approvvigionamento e conservazione dell’acqua; a sostenere l’agricoltura e l’allevamento, a promuovere la sanità e la pace.

Il secondo contributo servirà invece ad assistere le vittime della crisi economica e alimentare in Sri Lanka, a far fronte ai bisogni delle popolazioni di Baluchistan, Sindh, Punjab (Pakistan) duramente colpite dalle inondazioni e a quelle dell’Odisha e dell’Himchal Pradesh (India) devastate dalle alluvioni dello scorso agosto. L’aiuto si estenderà al Libano, segnato da una grave crisi economica, sociale e politica, e alla Siria, dove dopo oltre 11 anni di conflitto oltre il 90% della popolazione vive sotto il livello di povertà. Lo stanziamento della CEI consentirà inoltre di supportare a livello umanitario e psicologico le comunità dell’Iraq, di promuovere la protezione e l’inclusione sociale dei rifugiati in Giordania così come il sostegno delle comunità ospitanti, di prendersi cura delle persone con disabilità, dei minori, delle fasce più vulnerabili e delle vittime delle dipendenze assistite nella diocesi di Nyahururu (Kenya).

Ad operare sul campo sarà la rete delle Caritas e di altre realtà locali, sostenute dalla Caritas Italiana.

Terzo Mondo / Formazione, lavoro e promozione sociale al centro di 48 nuovi interventi

vai all’articolo
Il Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo, nella riunione dell’8 e 9 luglio, ha approvato 48 nuovi progetti, per i quali saranno stanziati € 8.884.515 così suddivisi:

€ 3.629.015 per 21 progetti in Africa, € 1.695.096 per 8 progetti in America Latina; € 1.805.035 per 13 progetti in Asia; € 1.605.209 per 4 progetti in Medio Oriente; € 150.160 per 2 progetti nell’Europa dell’Est.

Tra gli interventi più significativi, quattro sono in Africa: in Etiopia, le Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli costruiranno un centro di formazione professionale per favorire la promozione e lo sviluppo socioeconomico delle giovani donne. Insieme ai corsi di informatica, cucina, taglio e cucito, è previsto anche un servizio di sostegno psicologico per disabili, vittime di violenza e situazioni di disagio. In Ciad, BELACD Caritas offrirà formazione sull’agro-ecologia al fine di assicurare la sicurezza alimentare e nutrizionale e rinforzare l’economia locale attraverso il sostegno alla produzione vegetale ed animale per 4200 famiglie organizzate in 60 gruppi che lavorano presso 6 filiere di produzione. In Mozambico si provvederà invece ad arredare ed attrezzare una scuola agraria.  Nella Repubblica Democratica del Congo, i fondi dell’8xmille serviranno a costruire e equipaggiare un Centro ospedaliero ed oftalmologico con 200 posti letto, dove opererà uno staff di 70 persone.

Tra i progetti approvati in America Latina, due saranno realizzati in Brasile: il primo riguarda un centro sociale che accoglierà 160 anziani  in situazione di povertà e vulnerabilità sociale della regione metropolitana di Belém; il secondo ha come destinatari i piccoli produttori di 16 municipi ed è volto a facilitare l’accesso a risorse tecniche e finanziarie per le loro attività, migliorandone le condizioni di vita e promuovendo la difesa dei diritti umani. In Ecuador, grazie al supporto della Caritas locale, verrà creata una Scuola di sviluppo umano integrale e solidale e d’economia sociale e solidale, si potenzierà la capacità di commercializzazione e vendita dei prodotti e si promuoveranno gruppi di risparmio e credito: il tutto a beneficio di 200 nuclei familiari.

Nel Continente Asiatico, due interventi riguardano l’India: la Congregazione di Santa Teresa di Lisieux, che gestisce dal 2010 un centro di formazione professionale per infermieri, provvederà ad ammodernare e equipaggiare un laboratorio, una biblioteca, una sala informatica. I Padri Carmelitani di Maria Immacolata, sosterranno invece la formazione di circa 200 persone disabili di 19 villaggi del distretto di Idukki in vista della loro inclusione lavorativa.

In Medio Oriente, uno dei progetti verrà sviluppato, grazie alla Caritas, in Turchia: l’obiettivo è migliorare l’inclusione di circa 4000 migranti e persone fragili presenti sul territorio nazionale attraverso l’educazione (con corsi di lingua, attività di doposcuola e corsi professionalizzanti), l’avvio di microimprese, il sostegno economico alle famiglie più povere, la creazione di centri di ascolto e l’offerta di supporto psicologico.

Diocesi di Acireale / Inaugurato un magazzino Caritas

vai all’articolo
Su La Voce dell’Jonio è stato pubblicato questo interessante articolo, a firma di Maria Catena Sorbello, sull’inaugurazione di un magazzino Caritas ad Aci Sant’Antonio (CT).

La ristrutturazione, resa possibile dai fondi dell’8xmille, è avvenuta nell’ambito del progetto “Ma.Ca.Di.2” voluto dal Vescovo Mons. Antonino Raspanti. “Questo magazzino – ha spiegato il direttore della Caritas don Orazio Tornabene – non  è un semplice luogo di stoccaggio e distribuzione dei beni. E’ soprattutto uno strumento per far vivere l’attività concreta della carità. Permette inoltre di creare legami e sinergie reciproche con i volontari delle comunità parrocchiali“.