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La nostra incaricata di Alife-Caiazzo, Annamaria Gregorio, ci segnala questo articolo pubblicato su clarusonline.it nel quale si presenta un’opera 8xmille relativa all’edilizia di culto. Siamo ad Alife dove si stanno per concludere i lavori alla Cattedrale avviati a luglio 2025, resi possibili con il contributo dell’8xmille, la risorsa che la Chiesa cattolica riceve tramite le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti e redistribuisce localmente a diocesi e parrocchie per il culto e la pastorale, il sostentamento dei sacerdoti, la carità in Italia e nei Paesi in via di sviluppo.
Era la manutenzione che mancava da tempo; non solo alla facciata visibilmente compromessa da piogge e muffe; ma anche alle coperture e alle grondaie, ossia le parti più nascoste all’occhio del passante e dell’abituale fedele pur conoscitore del sacro luogo; e anche alla cappella laterale dell’Immacolata dove è conservato il presepe settecentesco: per essa necessario il risanamento delle pareti compromesse da ripetute infiltrazioni.
Oggi restano soltanto le fotografie di qualche mese fa a testimoniare le condizioni della facciata, perché il bello che è sotto gli occhi di tutti si è ripreso il primato: l’enorme edificio in stile neoclassico che domina Piazza Vescovado in questi mesi estivi riflette la luce e restituisce all’intero ambiente una nuova vitalità.
Le condizioni in cui versavano la facciata e le pareti esterne necessitava di lavori tesi ad assicurare l’integrità architettonica dell’intero edificio e la sua sicurezza. Numerose infiltrazioni, infatti, avevano compromesso la struttura esterna raggiungendo l’interno: la mancata possibilità di accedere al sistema di gronde per la manutenzione aveva non solo deteriorato le stesse ma accumulato rifiuti e detriti naturali e la crescita di erbe infestanti.
Al ripristino della facciata e al ritocco di alcuni elementi architettonici sono seguiti lavori per garantire l’adeguato scolo delle acque meteoriche, l’impermeabilizzazione di alcuni punti della struttura, l’installazione di misure di sicurezza per l’acceso finalizzato alla manutenzione ordinaria e straordinaria come le linee vita, la completa pulitura dei tetti. Nei prossimi giorni si lavorerà internamente al risanamento della Cappella dell’Immacolata.
Gli importi, gli attori in campo
206.500,00 euro l’importo finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana con fondi 8xmille; 88.500,00 euro l’importo integrativo assicurato dalla Diocesi di Alife-Caiazzo. Il progetto e il coordinamento dei lavori a cura dell’Ufficio Edilizia di Culto e Beni Culturali della Diocesi di Alife-Caiazzo (Don Emilio Meola, Don Antonio Sasso, arch. Linda Petrella) d’intesa con il Vescovo Giacomo Cirulli; l’approvazione del progetto e i saggi stratigrafici a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta e Benevento; i lavori eseguiti dalla Società Termotetti: questi gli attori in campo dal luglio 2025 ad oggi. Un anno che ha visto ha visto operai, tecnici, professionisti confrontarsi in tempo reale e garantire entro la chiusura dei lavori – prevista per il 23 luglio – i risultati previsti.
La festa di San Sisto I, papa, patrono di Alife e della Diocesi di Alife-Caiazzo che si celebra il 10 e l’11 agosto sarà all’ombra della nuova facciata della Cattedrale. E presto altre comunità della Diocesi di Alife-Caiazzo potranno gioire degli stessi risultati, sempre grazie ai fondi 8xmille, come Piana di Monte Verna, Pratella, San Gregorio Matese, Piedimonte Matese.
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