Category Archives: Newsletter In Cerchio

Campagna informativa 8xmille 2021 / Le diocesi visitate

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Sono appena terminate le riprese in giro per l’Italia della campagna 8xmille alla Chiesa cattolica.
Quest’anno un ringraziamento particolare alle diocesi che ci hanno ospitato, nonostante il difficile periodo della pandemia:

LATINA presso la mensa Don Adriano Bragazzi

JESI (AN) presso l’Orto del Sorriso Cooperativa agricola sociale

TIVOLI (RM) nella mensa San Lorenzo

PORDENONE al Dormitorio La comunità e la dimora

AVERSA nella Casa accoglienzaCentro Caritas

POTENZA A Casa di Leo ​ e all’Emporio

OTRANTO (nella provincia di Lecce) nei tanti progetti portati avanti della Caritas Idruntina

Come sempre ci hanno accolto con entusiasmo e la consapevolezza di rendere un servizio di trasparenza alla Chiesa. Attraverso la documentazione dei progetti, viene data la possibilità di mostrare a tutti i contribuenti il valore di una firma. Un semplice e gratuito gesto che si trasforma in opere.

A maggio si potrà vedere la campagna sulle principali emittenti televisive.

Formazione, sviluppo e sanità / Approvati 81 nuovi progetti

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Sono stati resi noti i dati relativi alla riunione del Comitato CEI per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo tenutasi il 5 febbraio. Sono stati approvati 81 progetti, per i quali saranno stanziati € 11.971.809 così suddivisi: €  4.957.750 per 25 progetti in Africa, € 3.076.035 per 43 progetti in America Latina; € 2.200.214 per  10 progetti in Asia; € 1.737.810 per 3 progetti in Medio Oriente.

Tra gli interventi più significativi, cinque sono in Africa: alla periferia di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, la Congregazione delle suore Dominicane Missionarie d’Africa amplierà il Centro Sanitario Saint Martin de Porres e avvierà percorsi di formazione per il personale sanitario; a Kalumu, uno dei quartieri periferici di Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, l’ente Femme en Actions Palpables Ondg–Asbl offrirà sostegno, assistenza giuridica, sostegno scolastico e inserimento lavorativo a decine di bambini di strada e alle loro famiglie; in Tanzania, la diocesi di Kondoa, proporrà corsi formativi per l’inserimento lavorativo nei settori dell’orto-coltura, della pesca, dell’allevamento di pollame e della trasformazione di prodotti alimentari per prevenire i flussi migratori verso l’Europa; in Uganda, l’Opera Famiglia di Nazareth costruirà una scuola agraria con annessa fattoria e attiverà un canale di micro-credito per i giovani; Caritas Africa, infine, si occuperà di formare, in diversi Paesi, persone che hanno ruoli di responsabilità negli ambiti della micro-finanza e del micro-credito per migliorare la diffusione di queste pratiche economiche a beneficio dell’economia locale.

Tra i progetti latino-americani, figurano quello promosso dalla Fundación Acción Cultural Loyola – ACLO dei Gesuiti che, nel distretto di Sucre, in Bolivia, si dedica all’educazione dei giovani e degli educatori; quello della Fundacion Comision de Conciliacion Nacional della Conferenza Episcopale della Colombia, volto a favorire dinamiche di riconciliazione nel Paese con campagne di sensibilizzazione e azioni di dialogo; quello della Liga Social Católica de Paulo Afonso che, in Brasile, realizzerà un vigneto di 4 ettari per valorizzare la capacità produttiva delle comunità locali; e quello proposto dall’Associação de Promoção Humana e Resgate da Cidadania che avvierà corsi professionali per circa 400 giovani del quartiere di Montanhao, sempre in Brasile, che vivono situazioni di disagio e vulnerabilità.

Nel Continente asiatico, infine, a Manila, il JesCom-Jesuit Communications Foundation, grazie ai fondi dell’8xmille, permetterà ad alcuni  giovani studenti di ampliare la loro formazione nel campo televisivo così da creare un nuovo format televisivo con finalità educative.

Formazione, sviluppo e sanità / Approvati 81 nuovi progetti

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Sono stati resi noti i dati relativi alla riunione del Comitato CEI per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo tenutasi il 5 febbraio.
Sono stati approvati 81 progetti, per i quali saranno stanziati € 11.971.809 così suddivisi: €  4.957.750 per 25 progetti in Africa, € 3.076.035 per 43 progetti in America Latina;
€ 2.200.214 per  10 progetti in Asia; € 1.737.810 per 3 progetti in Medio Oriente.

Tra gli interventi più significativi, cinque sono in Africa: alla periferia di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, la Congregazione delle suore Dominicane Missionarie d’Africa amplierà il Centro Sanitario Saint Martin de Porres e avvierà percorsi di formazione per il personale sanitario; a Kalumu, uno dei quartieri periferici di Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, l’ente Femme en Actions Palpables Ondg–Asbl offrirà sostegno, assistenza giuridica, sostegno scolastico e inserimento lavorativo a decine di bambini di strada e alle loro famiglie; in Tanzania, la diocesi di Kondoa, proporrà corsi formativi per l’inserimento lavorativo nei settori dell’orto-coltura, della pesca, dell’allevamento di pollame e della trasformazione di prodotti alimentari per prevenire i flussi migratori verso l’Europa; in Uganda, l’Opera Famiglia di Nazareth costruirà una scuola agraria con annessa fattoria e attiverà un canale di micro-credito per i giovani; Caritas Africa, infine, si occuperà di formare, in diversi Paesi, persone che hanno ruoli di responsabilità negli ambiti della micro-finanza e del micro-credito per migliorare la diffusione di queste pratiche economiche a beneficio dell’economia locale.

Tra i progetti latino-americani, figurano quello promosso dalla Fundación Acción Cultural Loyola – ACLO dei Gesuiti che, nel distretto di Sucre, in Bolivia, si dedica all’educazione dei giovani e degli educatori; quello della Fundacion Comision de Conciliacion Nacional della Conferenza Episcopale della Colombia, volto a favorire dinamiche di riconciliazione nel Paese con campagne di sensibilizzazione e azioni di dialogo; quello della Liga Social Católica de Paulo Afonso che, in Brasile, realizzerà un vigneto di 4 ettari per valorizzare la capacità produttiva delle comunità locali; e quello proposto dall’Associação de Promoção Humana e Resgate da Cidadania che avvierà corsi professionali per circa 400 giovani del quartiere di Montanhao, sempre in Brasile, che vivono situazioni di disagio e vulnerabilità.

Nel Continente asiatico, infine, a Manila, il JesCom-Jesuit Communications Foundation, grazie ai fondi dell’8xmille, permetterà ad alcuni  giovani studenti di ampliare la loro formazione nel campo televisivo così da creare un nuovo format televisivo con finalità educative.

Firmato da te / 8xmille per risposte concrete a chi è nel bisgono

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Firmato da Te è un progetto televisivo sostenuto dal Servizio Promozione Sostegno Economico della CEI in collaborazione con Corallo e TV2000 per raccontare, in pochi minuti e attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica. Il programma mette in luce il valore della gratuità, tocca la carne viva di ferite che spesso non si vogliono vedere, comprende gli sforzi di una chiesa in uscita, “ospedale da campo” che, anche nell’emergenza, non ha mai smesso di prendersi cura dei più deboli.

In questo numero di In Cerchio vi proponiamo a Montefoscoli (PI), il progetto Casa Ilaria che accoglie persone svantaggiate o in difficoltà attraverso progetti concreti come il ristorante “Il Cavatappi” dove lavorano e vengono formati ragazzi con disabilità.

Scendiamo a Barletta. Qui grazie al contributo dei fondi 8xmille, la Caritas diocesana di Barletta – Trani – Bisceglie ha potuto sostenere nell’ultimo anno anche i giostrai ambulanti, che la Pandemia ha reso stanziali a San Ferdinando di Puglia (BA). Un aiuto concreto per chi rischia di perdere il lavoro.

 

Firmato da te / 8xmille per risposte concrete a chi è nel bisogno

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Firmato da Te è un progetto televisivo sostenuto dal Servizio Promozione Sostegno Economico della CEI in collaborazione con Corallo e TV2000 nato per raccontare, in pochi minuti e attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica. Il programma mette in luce il valore della gratuità, tocca la carne viva di ferite che spesso non si vogliono vedere, comprende gli sforzi di una chiesa in uscita, “ospedale da campo” che, anche nell’emergenza, non ha mai smesso di prendersi cura dei più deboli.

In questo numero di In Cerchio vi proponiamo a Montefoscoli (PI), il progetto Casa Ilaria che accoglie persone svantaggiate o in difficoltà attraverso progetti concreti come il ristorante “Il Cavatappi” dove lavorano e vengono formati ragazzi con disabilità.

Scendiamo a Barletta. Qui grazie al contributo dei fondi 8xmille, la Caritas diocesana di Barletta – Trani – Bisceglie ha potuto sostenere nell’ultimo anno anche i giostrai ambulanti, che la Pandemia ha reso stanziali a San Ferdinando di Puglia (BA). Un aiuto concreto per chi rischia di perdere il lavoro.

 

Modelli 730/1 e CU / Come destinare e quando l’8xmille

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Sono stati definitivamente approvati con apposito Provvedimento del Direttore dell ‘Agenzia delle Entrate il modello CU (Certificazione Unica), con la relativa Scheda per la scelta, ed il modello 730, con il modello 730/1.

Alleghiamo pertanto:

Modelli 730/1 e CU / Come destinare e quando l’8xmille

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Sono stati definitivamente approvati con apposito Provvedimento del Direttore dell ‘Agenzia delle Entrate il modello CU (Certificazione Unica), con la relativa Scheda per la scelta, ed il modello 730, con il modello 730/1.

Alleghiamo pertanto:

Coronavirus e nuovi poveri / Anche l’8xmille può fare la differenza

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Con la pandemia i bisogni sono cambiati e la solitudine e la disperazione hanno preso forma anche in Trentino. La Caritas: ”Ci sono persone che mai avrebbero pensato di doversi rivolgere a noi”. Ad aumentare è anche la solitudine e in molti rinunciato a chiedere aiuto. Qui l’articolo pubblicato su ildolomiti.it nel quale si legge, tra l’altro, come un po’ di ossigeno sia arrivato anche grazie ai fondi dell’8xmille:

…Per colpa del virus gli ultimi stanno rimanendo sempre più indietro e chi prima dell’epidemia poteva contare su un reddito adesso non sa più cosa fare. Purtroppo la perdita del posto di lavoro per molti è significata anche la perdita dell’unica entrata economica per mandare avanti la famiglia. Si inizia così, a chiedere di rinviare il pagamento dell’affitto, a non poter far fronte alle bollette di acqua, luce e gas e sempre più persone hanno problemi anche per pagare le rate del mutuo. “Da giugno siamo riusciti a mettere in campo 632 interventi economici in aiuto a famiglie e singoli” dice Alessandro Martinelli riferendosi al progetto “InFondo Speranza” avviato con il contributo dell’8xmille della CEI (In Cerchio di maggio 2020). Un fondo pensato per sostenere singoli e nuclei familiari in questa delicata fase di crisi dovuta alla pandemia.

Coronavirus e nuovi poveri / Anche l’8xmille può fare la differenza

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Con la pandemia i bisogni sono cambiati e la solitudine e la disperazione hanno preso forma anche in Trentino. La Caritas: ”Ci sono persone che mai avrebbero pensato di doversi rivolgere a noi”. Ad aumentare è anche la solitudine e in molti rinunciato a chiedere aiuto. Qui l’articolo pubblicato su ildolomiti.it nel quale si legge, tra l’altro, come un po’ di ossigeno sia arrivato anche grazie ai fondi dell’8xmille:

…Per colpa del virus gli ultimi stanno rimanendo sempre più indietro e chi prima dell’epidemia poteva contare su un reddito adesso non sa più cosa fare. Purtroppo la perdita del posto di lavoro per molti è significata anche la perdita dell’unica entrata economica per mandare avanti la famiglia. Si inizia così, a chiedere di rinviare il pagamento dell’affitto, a non poter far fronte alle bollette di acqua, luce e gas e sempre più persone hanno problemi anche per pagare le rate del mutuo. “Da giugno siamo riusciti a mettere in campo 632 interventi economici in aiuto a famiglie e singoli” dice Alessandro Martinelli riferendosi al progetto “InFondo Speranza” avviato con il contributo dell’8xmille della CEI (In Cerchio di maggio 2020). Un fondo pensato per sostenere singoli e nuclei familiari in questa delicata fase di crisi dovuta alla pandemia.

8xmille alla Chiesa cattolica / online il Rendiconto 2019

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È disponibile online il “Rendiconto 2019 dell’8xmille alla Chiesa cattolica”, per consultare il quadro complessivo delle destinazioni dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica.

Anche quest’anno – spiega il Segretario Generale della CEI, Mons. Stefano Russo – la Conferenza Episcopale Italiana rende conto di come siano stati impiegati i fondi che i cittadini italiani hanno voluto devolvere alla Chiesa cattolica con la firma dell’8xmille. Se è vero che questo è un dovere nei confronti dello Stato italiano, ancor più forte è il nostro desiderio di far conoscere a tutti le destinazioni di queste preziose risorse, secondo quanto è consentito dalle normative vigenti”.

Si potranno soprattutto seguire – prosegue Mons. Russo – le tre principali strade percorse dalle risorse: culto e pastorale, carità, sostentamento del clero. Si tratta di interventi che si possono apprezzare nella loro evoluzione storica, attraverso le interviste, i racconti e le illustrazioni: migliaia gli interventi realizzati nel 2019 sul territorio italiano e in quei Paesi che l’OCSE definisce come appartenenti al Terzo mondo”.

È anche grazie all’utilizzo delle risorse dell’8xmille – conclude il Segretario Generale della CEI – che in questo tempo particolare, caratterizzato dalla crisi generata dal COVID-19, si sono moltiplicate in modo esponenziale su tutto il territorio nazionale le azioni di prossimità a beneficio della popolazione, delle famiglie, di enti e associazioni”.