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“Capaci di sognare” è il titolo della terza edizione delle Giornate della Scuola, promosse nel mese di marzo dall’Ufficio scuola dell’Arcidiocesi di Genova con il patrocinio dell’Ufficio scolastico territoriale. L’iniziativa, ospitata per tre giorni a Palazzo Ducale, ha coinvolto oltre 1.500 studenti di scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado.
“Se uno sogna da solo, il suo rimane un sogno; se il sogno è fatto insieme ad altri, esso è già l’inizio della realtà” è una frase di Dom Helder Camara che ha fatto da cornice a una proposta educativa aperta e non confessionale. «Una sfida culturale a 360 gradi», l’ha definita don Francesco Calabrese, vicario episcopale per l’annuncio del Vangelo e la missionarietà, pensata per dialogare con il mondo scolastico sui grandi temi del presente. Il programma si è articolato in tre ambiti: politico (pace, giustizia, ambiente), culturale (intercultura, tecnologie, integrazione) e religioso (senso della vita e dialogo interreligioso).
Studenti e docenti hanno lavorato in laboratori per fasce d’età e in momenti plenari, ascoltando testimonianze e confrontandosi su sogni personali e comunitari. Particolarmente significativa la partecipazione attiva degli studenti delle scuole superiori, impegnati nell’accoglienza e nell’organizzazione delle giornate.
Al centro, il valore educativo del sogno come motore di futuro e responsabilità condivisa. «Non un’attività catechistica, ma una riflessione comune sulla vita», ha spiegato il prof. Massimiliano Costa. A concludere l’evento l’Arcivescovo Mons. Marco Tasca, che ha invitato i giovani a vivere i propri sogni in una dimensione comunitaria perché la pienezza della vita si costruisce insieme.
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