Category Archives: Newsletter In Cerchio

Incontri formativi 2022 / Da marzo sospesi i contributi

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Dal 17 marzo u.s. e per tutto il 2022, è sospesa l’erogazione del contributo per gli incontri formativi organizzati da Regioni, Diocesi e Parrocchie.

Resterà comunque possibile, e auspicabile, l’organizzazione degli incontri anche se privi di contributo.

Pertanto si evidenzia che:

  1. non sarà più possibile inserire sul sito www.sovvenire.it nuove richieste di incontri di formazione con contributo
  2. saranno comunque gestite tutte le pratiche degli incontri già effettuati entro il 16 marzo 2022 (fase di rendicontazione ed esame). A tal proposito ricordiamo che senza la rendicontazione (da inserire entro 180 giorni dalla data dell’incontro) le pratiche non potranno essere valutate. Ne sollecitiamo pertanto la chiusura, in modo particolare per quelle del 2021.

“Sovvenire” in Lombardia / Mons. Delpini: nuove strategie per rinnovare la fiducia

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Si è svolto a Milano – presso l’Arcivescovado lo scorso 24 febbraio – l’incontro regionale degli incaricati diocesani del “sovvenire”. Ha aperto i lavori il referente regionale, dott. Attilio Marazzi, mentre il Vescovo delegato, Mons Giuseppe Merisi, ha tenuto la preghiera iniziale. Con una  breve meditazioni, ha richiamato tutti a lavorare nella correttezza, con trasparenza e con uno spirito di accoglienza verso tutti e facendo dell’esperienza acquisita un monito per continuare.

Poi, il primo intervento è stato tenuto da Mons. Giuseppe Scotti, delegato delle comunicazioni e segretario della Conferenza Episcopale Lombarda. Ha trattato il tema: Comunicare per coinvolgere. Ha  sottolineato come spesso manchi la coesione nelle comunicazioni, soffermandosi sul taglio da dare al messaggio. L’8xmille, non dovrebbe essere presentato come una ricchezza da gestire, per quanto con trasparenza, ma come un gesto verso una Chiesa di cui ci si fida. Una Chiesa credibile. Dimostrando così un alto senso civico.

Successivamente, il responsabile nazionale, dott. Massimo Monzio Compagnoni, ha presentato i dati della situazione nazione, raffrontandoli con quelli della Lombardia. Qui, pur con qualche segnale negativo, le dieci diocesi lombarde stanno portato avanti un buon lavoro. Le firme in Lombardia, oggi, sono il 78%, mentre a livello nazionale sono attorno al 71%.

La riunione è proseguita con un dibattito tra gli incaricati diocesani e si è conclusa con l’intervento di Mons. Mario Delpini. L’Arcivescovo di Milano ha chiesto di trovare nuove strategie comunicative, reali, che creino fiducia e raggiungano tutti. In particolare, ha suggerito di creare canali maggiormente significativi che coinvolgano non solo i preti, ma anche i laici e le associazioni laicali. Cercando, in tutti, fiducia. E sperando nella ragionevolezza e sensibilità per le Offerte e le firme.
Oltre al tema di comunicazione, Mons Delpini ha sottolineato, che è necessario continuare nella formazione e nella cucitura di relazioni. Anche strategiche, con gruppi e movimenti.

Il metropolita regionale, infine, non ha scansato pure un esame personale. Anche a noi Vescovi Lombardi, ha dichiarato, tocca ricordare e richiamare il tema del sostentamento clero, con raccomandazioni e sollecitazioni incisive.

La mattinata si è conclusa con un momento di preghiera, seguito dal pranzo presso la casa dell’Arcivescovo.

Attilio Marazzi
Referente regionale Lombardia

Nuovi incaricati del “sovvenire” / A marzo incontro di formazione

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Per formare, promuovere, sensibilizzare la propria comunità ai valori/strumenti del “sovvenire”, l’incaricato diocesano ha necessità, a sua volta, di essere correttamente formato.

Da sempre in appositi corsi e negli ultimi anni all’interno del Campus ComuniDare, il Servizio Centrale ha curato la formazione specifica degli incaricati di nuova nomina. Purtroppo però dal 2022, a causa della pandemia, non è stato possibile rispettare tale impegno e quindi, di fatto, gli incaricati nominati negli ultimi due anni non hanno potuto partecipare ai corsi di formazione (anche se, come “coordinamento della Rete Territoriale” si è cercato comunque di sopperire con incontri via web e colloqui telefonici dedicati ai singoli nuovi incaricati diocesani per fornire loro una formazione essenziale e l’assistenza necessaria per svolgere al meglio il proprio mandato).

Riteniamo perciò indispensabile fare un corso di formazione ad hoc a tutti i nuovi incaricati nominati dal 1 gennaio 2020 a oggi, considerato anche la difficoltà oggettiva di dover formare le parrocchie che hanno aderito al progetto unafirmaXunire. L’incontro di formazione si terrà via web e si articolerà in 2 giorni i prossimi 23 e 24 marzo dalle ore 15.00 alle 16.30. Qualche giorno prima verrà inviato via mail il link per accedere all’evento.

Eventuali comunicazioni inviatele a: territorio@sovvenire.it

Per ulteriori informazioni fate riferimento a Stefano M. Gasseri.

Presentazione

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Amici incaricati,

incontravi, anche solo in collegamento, è sempre fonte di gioia e mi dona conforto. Vi devo confessare che prima di venire al Servizio Promozione come responsabile, non credevo ci fossero nelle diocesi dei volontari così pieni di passione e dedizione, che anche nelle critiche dimostrano quanto siano legati a questo servizio e alla Chiesa.

Il vostro è un impegno che si articola su tanti fronti, anche fuori dal contesto pastorale. Ed oggi ancora di più la Chiesa ha bisogno del vostro aiuto e impegno per ridare vita ad una comunità che nel tempo si era un po’ assopita.

I nuovi progetti sono l’occasione per riportare al centro dell’attenzione il ruolo della rete del “sovvenire”. Tutto per raggiungere l’obiettivo di assicurare alla nostra Chiesa le risorse necessarie per la sua missione, che poi è anche la nostra.

Ebbene, ora si tratta ancora una volta di mettercela tutta per il progetto di cui vi ho parlato i primi giorni di febbraio “unafirmaXunire”. Reclutare 5.000 parrocchie mi rendo conto che sarà non “una” sfida, ma “la” sfida principale. Noi ce la metteremo tutta a livello nazionale per dare informazioni, assistenza e materiali utili per la realizzazione di questa attività. L’obiettivo di raccogliere schede CU e compensare la perdita di un milione di firme è ambizioso, ma insieme ce la faremo.

Ricordo che già è attivo un call center con un numero telefonico di supporto alle parrocchie che troverete nell’articolo dedicato a questo progetto.

Per avere più dati possibili relativi alla raccolta dei CU 2022, ma anche per darvi un resoconto del progetto successivo legato alla raccolta delle Offerte deducibili, abbiamo pensato, in accordo con la Segreteria Generale e Mons. Donato Negro, di rimandare il nostro Convegno nazionale di qualche mese. Quindi non si terrà più a ottobre 2022, ma i primi mesi del 2023. Spero che questo non vi dispiaccia, ma così avremo notizie certe e definitive da commentare e sulle quali poter ripartire il prossimo anno.

Avrò comunque il piacere di incontrare tra poche settimane probabilmente via web gli incaricati diocesani nominati dal primo gennaio 2020 per un corso di introduzione a questo incarico. Il mancato appuntamento del Campus Comunidare degli ultimi 2 anni dovuto alla pandemia ha infatti sacrificato, oltre il Convegno nazionale, anche questo evento che coinvolgeva gli incaricati di recente nomina. Il Campus ritornerà a settembre, nel frattempo sono certo sarà utile anticipare un incontro a breve termine con i nostri nuovi amici, arrivati da poco nel mondo del “sovvenire”.

Vi invito a leggere le altre notizie in questa nostra Newsletter. Io vi do appuntamento al prossimo numero.

Buon lavoro e un caro saluto a tutti voi.

Massimo

Rendiconti 8xmille regionali / Uno sforzo che vale la pena di fare

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Nei recenti incontri interregionali svoltisi in collegamento all’inizio di febbraio, è stata ribadita l’importanza e la necessità che ogni Regione provveda a pubblicare i bilanci sull’uso dei fondi 8xmille delle proprie diocesi, soprattutto facendo riferimento alle opere realizzate con i suddetti fondi.

Oltre ad essere un concreto segno di trasparenza è anche il modo migliore di comunicare/promuovere il lavoro svolto alle proprie comunità. Una buona visibilità della grande attività che la Chiesa fa con i fondi 8xmille derivanti dalle firme dei contribuenti, passa anche per questa rendicontazione.

Circa un anno fa, in base ad un sondaggio fatto tra i referenti regionali, è scaturito un dato abbastanza allarmante e per certi versi deludente.

Infatti alla domanda su quante Regioni avessero stimolato ed ottenuto la realizzazione di un libro “bianco” sulle opere realizzate dalle proprie diocesi con i fondi 8xmille e le relative rendicontazioni, i risultati sono stati i seguenti:

tranne un breve periodo (fino al 2018), che ha visto la partecipazione di 2 Regioni su 16, da 4 anni ad oggi una sola regione (l’Umbria) ha realizzato in modo sistematico e continuativo un libretto con le opere.

Il modello è risultato più adatto e più attento al rispetto dei costi/benefici (il resoconto nella sezione 8xmille in questo numero di In Cerchio). Si tratta di un libretto cartaceo agile, non di grosse dimensioni, aggiornabile in tempi brevi. La comunicazione è stata ottima, specie nell’utilizzo dei mass media locali/regionali.
Sarebbe un esempio da seguire, considerando che al momento non ci sono Regioni che realizzano nulla del genere (o qualcosa del genere).

unafirmaXunire / Reclutamento parrocchie

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Siamo entrati nel vivo del progetto “unafirmaXunire”; questa è la fase più importante, perché il reclutamento di parrocchie idonee a impegnarcisi è la condizione senza la quale nessun progetto potrà mai realizzarsi.

Anche se l’attuale contesto ecclesiale che caratterizza il territorio rende difficoltoso il coinvolgimento delle parrocchie, una volta avviata, la struttura creata consentirà nel tempo di ottimizzare al massimo la capacità delle realtà locali di contribuire in modo significativo alla promozione delle forme di sostentamento della Chiesa (oggi le firme, domani la raccolta Offerte).

Il sostegno economico di cui parliamo è per la Chiesa in tutte le sue forme, strutture e persone (parrocchie e sacerdoti inclusi).

Per rispondere ad alcune “domande comuni” che hanno caratterizzato la gran parte delle vostre segnalazioni, alleghiamo un estratto della presentazione fatta nei recenti incontri via web divisi per zone: Nord, Centro, Sud, con evidenziati i prossimi passi da seguire.

Ricordiamo che è della massima importanza l’utilizzo esclusivo dell’help desk per qualsiasi necessità: file non arrivati, dubbi sulle scadenze, maggiori dettagli sul da farsi.

L’assistenza è globale ed immediata. Verrà fatto un puntuale tracciamento delle segnalazioni che consentirà di risolvere in tempi brevi problematiche “comuni e condivise”.

HELP DESK (già attivo): Tel: 0697858414

Mail: assistenza@sovvenire.it

Dal LUNEDI al VENERDI – orario: 9.00/13.00 – 15.00/19.00

Vi ringraziamo per la vostra disponibilità e per il servizio che offrite alla Chiesa.

Presentazione

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Cari amici,

il primo numero di In Cerchio del 2022 desidero aprirlo con l’augurio di un graduale ritorno alla normalità.

Intanto, in attesa che ciò si realizzi il prima possibile, mi farà piacere incontrarvi già i primi giorni di febbraio in collegamento, per condividere con voi il piano operativo delle prossime attività. In particolare penso a quelle legate alla scelta di parrocchie che ci affiancheranno nel celebrare attivamente le Giornate Nazionali del 15 maggio e del 18 settembre e nel promuovere i relativi “progetti speciali” che vi illustrerò.

Inoltre, se il 2021 è stato l’anno del rinnovamento del nome, logo e sito Offerte “Uniti nel dono” (che vi invito a visitare e far visitare, per scoprire delle realtà veramente belle di tante comunità parrocchiali dove si vive concretamente la grazia e l’esperienza di comunione), quest’anno vorrei implementare un software di gestione della Rete ora mancante. L’obiettivo è di favorire e semplificare al massimo l’attività di tutti coloro che lavorano nel “sovvenire” mettendo a disposizione un unico programma, fruibile online, che consenta ai vari livelli (regione, diocesi, parrocchia) di conoscere le attività e interagire con il proprio territorio di competenza, monitorando man mano i risultati.

Il 2022 sarà anche l’anno del mio primo Convegno Nazionale che si terrà a ottobre. Per voi un “ritorno” in presenza dopo 2 anni di pandemia. Qui al Servizio ci stiamo lavorando per farlo diventare un’occasione propizia non solo per conoscerci di persona ma soprattutto per scambiarci idee e progetti innovativi, al passo con i tempi. Mi sta molto a cuore sapere come vivete il vostro ministero del “sovvenire” in diocesi, quali sono le vostre idee, di cosa avreste bisogno per svolgere al meglio questo servizio pastorale. Esso, come ben sappiamo, non è legato solo ed esclusivamente al reperimento delle risorse economiche (con la promozione di Offerte e firme), ma anche e soprattutto ad un continuo sforzo capace di far comprendere alle persone le ragioni che devono motivare alla partecipazione economica nella Chiesa.

A presto dunque e buon anno a tutti!

Massimo

Nuovi progetti e scadenze / Informazioni per gli incaricati diocesani del “sovvenire”

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Abbiamo già avuto modo di segnalare a tutti gli incaricati diocesani per mail gli importanti progetti speciali che intendiamo realizzare nel 2022, incominciando dal progetto speciale “Raccolta CU 2022”, il primo, in ordine di tempo, che coinvolgerà il Territorio nel periodo dedicato alla dichiarazione dei redditi. Vanno promosse tutte le attività che possono contribuire alla necessaria ripresa del “sovvenire”, tenuto conto delle mutate condizioni socio-economiche, ma anche sanitarie, che hanno così gravemente colpito le nostre comunità diocesane.

Il progetto prevede un coinvolgimento maggiore di diocesi/parrocchie (si prevede infatti la partecipazione di tutte le diocesi e delle rispettive parrocchie per un totale di 5.000). Il numero di parrocchie che ogni diocesi dovrà attivare verrà comunicato a breve, dopo una nostra opportuna analisi statistica per evitare sperequazioni.

Ribadiamo ai referenti regionali e agli incaricati diocesani:

  1. l’importanza della loro presenza agli incontri interregionali dedicati che faremo nell’orario 15:00/17:00: l’8/2 per il Nord – il 9/2 per il Centro + Sardegna – il 10/2 per il Sud. In quegli incontri infatti verranno spiegati i dettagli del progetto speciale, in primis quello per la Raccolta CU 2022;
  2. la raccomandazione che qualora l’incaricato non possa, per gravi motivi, intervenire all’IWEB, ci dovrà segnalare per tempo il nominativo di un valido “sostituto”.

Riepilogo degli appuntamenti (IWEB):

1 febbraio Vescovi delegati

8 febbraio incaricati del Nord (Piemonte, Liguria, Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna)

9 febbraio incaricati del Centro (Toscana, Umbria, Marche, Abbruzzo-Molise, Lazio, Sardegna)

10 febbraio incaricati del Sud (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia)

Gli appuntamenti si terranno dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Grazie fin da ora a tutti gli incaricati diocesani per la promozione del sostegno economico alla Chiesa per il proprio servizio, offerto sempre con generosità, impegno e dedizione.

Novità 2022 / Avvio di un nuovo software per il Territorio

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Come già preannunciato nei precedenti incontri, il 2022 darà alla luce un nuovo strumento di lavoro per la rete territoriale, con lo scopo di favorire e semplificare al massimo l’attività di tutti coloro che lavorano nel “sovvenire”.

Gli strumenti posti in essere in questi vent’anni soffrono ora di una prevedibile obsolescenza, ma anche di una certa dispersione. Infatti all’epoca le varie funzioni furono distribuite in più strumenti di lavoro (DB Territorio, DB Referenti Parrocchiali, DB Incontri Formativi, sito sovvenire.it con i suoi link alle varie utility, ecc.).

Adesso le mutate condizioni richiedono sempre più strumenti agili, semplici ed efficaci che richiedono procedure più snelle e flessibili utilizzabili con diversi supporti tecnologici (PC, tablet, smartphone).

Per questo si sta predisponendo un software che integri le varie esigenze e funzioni. Quindi un unico programma, fruibile online, che consenta ai vari livelli (regione, diocesi, parrocchia) di conoscere le attività e interagire con il proprio territorio di competenza, monitorandone i risultati. Alcuni incaricati diocesani verranno coinvolti nel testare la fruibilità del programma.
L’obiettivo sarà quello di poterlo presentare al prossimo Convegno Nazionale ottobre 2022.