Category Archives: Territorio

“I numeri del Sovvenire 2025” / Nella sezione “Dati” le Schede diocesane

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All’interno del Portale, nella sezione Dati, a partire dal 6 agosto, saranno presenti le Schede diocesane con “I numeri del Sovvenire anno 2025”.

Nei documenti, scaricabili, si potranno consultare:

gli aggiornamenti delle “Schede sul sostegno economico”;

i prospetti con la ripartizione territoriale delle “Offerte deducibili per i sacerdoti”, e il confronto della raccolta per gli anni 2025 e 2024.

Il sostegno economico è un tema sul quale siamo tutti chiamati a confrontarci. È di fondamentale importanza presentare con trasparenza i dati che riguardano la nostra Chiesa cattolica.

Al tempo stesso ricordiamo di non tralasciare i valori su cui si regge il sistema del sostegno economico alla Chiesa e le finalità dell’8xmille: culto e pastorale, carità e sostentamento del clero, che è la ragione originaria per cui è nato il sistema.

Grazie alle schede diocesane e ai dati pubblicati gli incaricati diocesani del “sovvenire” avranno la possibilità di fare una promozione efficace, oggettiva, formativa e informativa sul proprio territorio. Ad esempio, per la stesura di depliànt, manifesti, materiali da distribuire nelle riunioni in diocesi, nelle parrocchie o per la preparazione di comunicati stampa.

Festival Biblico / Chioggia: la bellezza ha la firma dell’8xmille, che accende cultura e comunità

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Dal Festival Biblico alle periferie d’Italia il gesto silenzioso sulla dichiarazione dei redditi sostiene un bene che è di tutti.

Di seguito l’intervento dell’incaricato diocesano di “Sovvenire” Davide Cecchini prima del cardinale Gianfranco Ravasi pubblicato sul periodico diocesano nuova Scintilla (in allegato).

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In una cattedrale gremita il 29 maggio scorso, a Chiog­gia, per ascoltare l’inter­vento del cardinale Gianfraco Ravasi sul tema centrale del Festival Biblico 2026, giunto alla sua 22.ma edizione (la quarta nella città lagunare) “Il potere del limite: creatore e creatura ieri e oggi”, la coor­dinatrice del Festival Luisella Siviero ha dato la parola al re­sponsabile diocesano del “Sov­venire”, Davide Cecchini, che, proprio a partire dall’evento che era in corso di svolgimento con una serie di iniziative in molte parti d’Italia, ha illustra­to sinteticamente e con chia­rezza la struttura e le finalità del contributo dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

“Dalla Sicilia fino al Veneto – ha sottolineato Cecchini – gli eventi del Festival Biblico stanno offrendo a tante, tantissime per­sone delle meravigliose opportu­nità di incontro con l’arte, la cul­tura, la bellezza, approfondendo e valorizzando l’ispirazione dei testi della Sacra Scrittura.

All’inizio di questa serata, allora, è bello e doveroso ricordarci che tutto ciò è reso possibile dal cuore pulsante delle nostre Chie­se, dall’impegno di tantissimi volontari ma anche dal contri­buto dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica”.

“È giusto ed è urgente ricordar­lo. La legge del 1985 che istitui­va l’8xmille ha da poco compiuto 40 anni, eppure, nelle nostre comunità – ha sottolineato il responsabile diocesano – sono ancora in tanti a non conoscere bene quale sia il perimetro dei benefici sociali che ricadono su tutta la collettività, e non solo sui cattolici ma praticamente su tutti, grazie a questi fondi”.

“L’appuntamento di questa sera – ha detto il sig. Cecchini – è solo una delle moltissime dimostra­zioni che potremmo trovare per questa realtà. Grazie ai fondi che ogni anno vengono consegnati alle nostre diocesi in base alle firme dei contribuenti italiani, la Chiesa continua a compiere il proprio servizio pastorale, a sostenere le opere di carità in Italia e nei paesi più poveri del mondo, a garantire una remu­nerazione ai 31.000 sacerdoti disseminati nelle 25.000 parroc­chie delle nostre 226 diocesi.

Sono appunto queste – la pa­storale, la carità, il sostegno ai sacerdoti – le tre finalità pre­viste dalla legge nata dopo la firma del nuovo Concordato tra Stato e Chiesa cattolica. Sono le tre destinazioni dei fondi, che vengono dettagliatamente rendicontate nel sito 8xmille.it, che tutti possiamo andare a visitare”.

Ed ha poi ulteriormente preci­sato la prima delle tre destina­zioni che è molto articolata e tocca gli aspetti storico-cul­turali-sociali e di edilizia di culto del nostro territorio e in tutta l’Italia: “Non tutti, però, si ricordano che nella prima di queste tre finalità previste dalla legge (ovvero il servizio pasto­rale della Chiesa) rientra anche un preziosissimo contributo alla vita culturale e sociale del nostro Paese. Pensate alla manuten­zione del patrimonio artistico e architettonico delle nostre chiese, dei musei diocesani, delle biblioteche e degli archivi. Pensate agli oratori, alle par­rocchie, a tutte quelle strutture che spesso rappresentano delle isole felici che consentono alle persone di ritrovarsi insieme e di condividere tempo ed emo­zioni, nelle grandi città come nei piccoli centri delle aree interne del Belpaese. Pensate al lavoro di animazione spirituale e culturale (e questa serata ne è una limpida espressione) svolto dai catto­lici italiani a beneficio di tutti, senza pretendere da nessuno dei beneficiari un certificato di battesimo o… una tessera a punti con la presenza alla messa domenicale”.

“Con i fondi che riceve dalla collettività in base alle firme dei contribuenti, alle nostre firme, – ha ribadito con forza esortativa e persuasiva – la Chiesa è a ser­vizio del bene e del bello per tutti. Pensiamoci, nel momento in cui andiamo a fare la dichia­razione dei redditi, perché negli ultimi 20 anni la percentuale di chi ha scelto di firmare per la Chiesa cattolica è scesa da circa il 90% a meno del 70%. Eppure, i frutti di quanto viene realizzato con queste risorse sono sotto gli occhi di tutti. Sono state le nostre firme a rendere possibile tutto ciò e continueranno ad esserlo, se lo vorremo e se ce ne faremo promotori anche con le persone intorno a noi. Lasciar morire appuntamenti belli come quello di questa sera, e tutto il bene che in ogni angolo del Paese, dalle Alpi alle isole più lontane, viene realizzato ogni giorno… sarebbe davvero un grande peccato!”.

“Allora – ha concluso – grazie per l’attenzione, buona serata e ricordatevi che questa firma non costa nulla ma permette di rea­lizzare molte più cose di quello che immaginiamo. Perché, come forse abbiamo visto o sentito alla tv in questo periodo nella campagna di sensibilizzazione, davvero l’8xmille alla Chie­sa cattolica “è più di quanto credi”.”

(Vito)

“Sovvenire in Radio” / Nona puntata: inclusione e disabilità, con l’8xmille la Diocesi rafforza il suo impegno

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Promuovere inclusione, accompagnamento e partecipazione attiva delle persone con disabilità nella vita della comunità. È questo l’obiettivo dell’ufficio diocesano per la pastorale a vantaggio delle persone con disabilità della Diocesi di Cagliari, un servizio nato anche grazie al sostegno dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

A raccontare il percorso avviato dalla diocesi è stato don Vittorio Quaranta, intervenuto durante la trasmissione radiofonica “Sovvenire in Radio. La Chiesa in servizio si racconta”.

L’ufficio, istituito il 3 dicembre 2023 in occasione della Giornata mondiale della disabilità, rappresenta oggi un punto di riferimento per famiglie, educatori, catechisti e associazioni del territorio. Attraverso i fondi dell’8xmille, la diocesi sta infatti sostenendo attività formative, incontri di sensibilizzazione e iniziative dedicate all’inclusione sociale e pastorale delle persone con disabilità.

«Vogliamo accompagnare, integrare e favorire l’inserimento delle persone con disabilità non solo nella comunità ecclesiale ma nella società stessa», ha spiegato Don Vittorio.

Tra le attività promosse in questi anni vi è innanzitutto la costruzione di una rete con associazioni e realtà che operano nel mondo della disabilità. Incontri diocesani, giornate di condivisione e momenti aggregativi hanno favorito il dialogo tra famiglie e operatori, creando occasioni concrete di ascolto e partecipazione.

Una parte importante del lavoro riguarda inoltre la formazione. Grazie ai fondi dell’8xmille, la Diocesi ha organizzato convegni e percorsi di approfondimento sul “progetto di vita” delle persone con disabilità, tema oggi centrale anche per l’accesso alle misure di sostegno previste dallo Stato. Educatori e catechisti hanno partecipato a corsi specifici sull’autismo, sull’inclusione e sui temi dell’affettività e della sessualità delle persone con disabilità.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle parrocchie e agli oratori. In collaborazione con il servizio di tutela dei minori, sono stati avviati percorsi formativi rivolti agli animatori dei GREST, ai catechisti e agli educatori, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per accogliere i ragazzi con disabilità all’interno delle attività pastorali.

«La sfida è passare dall’idea della persona con disabilità come semplice destinataria di assistenza a quella di protagonista della vita comunitaria e del Vangelo», ha sottolineato don Vittorio. «È una forma alta di carità che aiuta tutta la comunità a crescere in umanità».

Ascolta la puntata.

“Sovvenire in Radio” / Ottava puntata: una parrocchia che sostiene il territorio tra fede, servizi e solidarietà

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Una parrocchia di periferia che diventa presidio sociale, luogo di ascolto e punto di riferimento per il quartiere, ma che allo stesso tempo deve fare i conti con gravi difficoltà strutturali. È il quadro emerso durante la trasmissione “Sovvenire in Radio – La Chiesa in servizio si racconta”, attraverso la testimonianza di don Giorgio Franceschini, parroco della chiesa di Chiesa di San Massimiliano Kolbe.

Nel suo intervento, il sacerdote ha raccontato le criticità legate alla manutenzione dell’edificio parrocchiale, costruito circa vent’anni fa in cemento armato e oggi interessato da infiltrazioni e problemi alla copertura. I lavori di ristrutturazione sono stati avviati anche grazie al contributo dell’8xmille, che coprirebbe circa il 20% delle spese complessive. Un sostegno definito “parziale ma fondamentale” per una realtà che affronta costi ordinari elevati e che, da sola, fatica a sostenere il peso economico della gestione.

Accanto alle difficoltà, emerge una comunità viva e partecipe. Don Franceschini ha evidenziato la generosità dei parrocchiani, impegnati in iniziative di autofinanziamento come mercatini solidali e fiere del dolce, organizzate per contribuire concretamente alle necessità della parrocchia.

Negli anni, la struttura è diventata anche un importante punto di riferimento sociale per il territorio. Nei locali dell’oratorio è attivo un servizio CAF realizzato in collaborazione con CISL, rivolto soprattutto agli anziani del quartiere. Parallelamente, grazie alla collaborazione con associazioni del territorio, vengono promosse attività aggregative e ricreative, tra cui corsi di ginnastica dolce e scuola di ballo.

Sul fronte della solidarietà, Giuseppe Melis, referente della Caritas parrocchiale, ha illustrato l’impegno a favore delle famiglie in difficoltà: attualmente il servizio segue circa 42 nuclei familiari, per un totale di oltre 140 persone. Ogni settimana vengono distribuiti pacchi alimentari calibrati in base al numero dei componenti del nucleo familiare, con apertura regolare del servizio il giovedì sera.

Emerge il racconto di una parrocchia di periferia che, nonostante le fragilità strutturali e le difficoltà economiche, continua a rappresentare un presidio umano e sociale fondamentale per il territorio.

Savona / “Signa Sanctorum”, caccia ai simboli dei santi per grandi e piccoli

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Dall’11 al 15 maggio i visitatori grandi e piccoli della Cattedrale Nostra Signora Assunta e della Cappella Sistina avranno l’occasione di partecipare alla caccia al tesoro “Signa Sanctorum”. Lo scopo è trovare i simboli dei santi raffigurati nelle opere d’arte conservate nei due edifici sacri, ad esempio il leone per san Marco, il giglio per sant’Antonio e la torre per santa Barbara.

I simboli individuati dovranno essere riportati su un’apposita tabella consegnata dai volontari del complesso museale. Al termine della caccia e della visita i volontari stessi spiegheranno i simboli e le opere d’arte che li contengono e regaleranno un dono ai partecipanti: agli adulti la cartolina con l’annullo filatelico della Processione del Venerdì Santo, ai bambini un omaggio dolce.

Grazie ad una iniziativa del nostro incaricato diocesano Salvatore D’Angelo, la cartolina con l’annullo filatelico ha sul fronte una foto della campagna 8xmille “è più di quanto credi” e sul retro il logo dell’8xmille (vedi foto).

Per partecipare alla caccia al tesoro basterà farne richiesta ai volontari presenti in loco. L’iniziativa è organizzata dal Complesso Museale della Cattedrale e Cappella Sistina e dal Servizio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Savona-Noli in collaborazione con il Servizio per la Pastorale Giovanile diocesano.

L’evento rientra nell’ambito di “Aperti al MAB Musei Archivi Biblioteche Ecclesiastici” e delle Giornate di Valorizzazione del Patrimonio culturale ecclesiastico, indette dalla Conferenza Episcopale Italiano con il tema “Risonanze di santità”.

“Uniti Possiamo” /Ad Andria la condivisione diventa segno

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Diciassette parrocchie hanno aderito al progetto diocesano novembre 2025 legato alla raccolta per il sostentamento dei sacerdoti “Uniti Possiamo”. Ne dà notizia l’incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa (Sovvenire) don Vito Gaudioso sul il sito della diocesi nel seguente articolo.

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“Uniti Possiamo” non è uno slogan. È un fatto.
Diciassette parrocchie della diocesi di Andria hanno scelto di mettersi in rete
per il progetto promosso dal Servizio diocesano Sovvenire, portando una raccolta di 9.403 euro. A questa cifra si aggiungono 3.000 euro, frutto della parte restante della quota raccolta per il pellegrinaggio diocesano giubilare a Roma dell’ottobre scorso. Totale: 12.403 euro donati per la vita della Chiesa. Il principio: condividere è moltiplicare.

Alla base di “Uniti Possiamo” c’è un’idea semplice e rivoluzionaria: “sovvenire” significa “venire in aiuto”. Non è elemosina. È corresponsabilità. È dire “questa Chiesa è anche mia” con un gesto concreto. Condivisione. Anche poco. Questi 12.403 euro non sono numeri. Sono stipendi dignitosi per i sacerdoti che servono nelle parrocchie più piccole che danno un piccolo respiro a tutto il sistema dell’8xmille per continuare a pagare luce e gas per le famiglie che bussano in parrocchia. Sono percorsi per i giovani, formazione per i seminaristi, carità che non fa rumore ma tiene in piedi la comunità. Il sistema che regge la Chiesa

Il Sovvenire si fonda su due pilastri: le Offerte deducibili per il sostentamento del clero e l’8xmille. Una firma che non costa nulla, ma che ad Andria si trasforma in tetti riparati, mense aperte, oratori vivi. “Uniti Possiamo” nasce per ricordare che senza questo sistema, molte porte si chiuderebbero. La fatica bella di fare rete.

Diciassette su trentasei parrocchie attive: è un inizio, non un traguardo. La difficoltà di recuperare consensi nelle parrocchie resta. C’è chi non conosce, chi diffida, chi dice “ci penserà qualcun altro”. Eppure, dove il progetto è stato spiegato, raccontato, vissuto, la risposta c’è stata. La sfida è culturale prima che economica: passare dalla delega alla partecipazione. La proposta: crescere nello stile della condivisione/corresponsabilità.

“Uniti Possiamo” non finisce con un bonifico. Inizia da lì. La proposta per la diocesi di Andria è chiara: che questo stile di condivisione e di sostegno cresca ancora. Che diventi normale parlare di Sovvenire in consiglio pastorale. Che ogni parrocchia racconti dove vanno le offerte. Che ogni fedele sappia che il suo contributo può dare un giorno di serenità a un prete anziano. Perché se diciassette parrocchie hanno raccolto oltre 12mila euro, cosa potremmo fare in trentasei? Cosa potremmo fare se ogni battezzato scegliesse il passo corto della corresponsabilità? Uniti, possiamo davvero. Ma solo se restiamo uniti. Qui. Adesso.

Don Vito Gaudioso
Incaricato diocesano per Sovvenire

Rendiconti diocesani 8xmille online / Roma, Ostia e Bergamo

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Su Romasette.it in occasione della Giornata Nazionale del 3 maggio dedicata all’8xmille sono stati pubblicati due articoli sulla ripartizione di questi fondi nel 2024 per le diocesi di Roma e di Ostia (il cui amministratore apostolico è il cardinale vicario di Roma, Baldo Reina).

Nell’articolo di Angelo Zema anche una dichiarazione dell’incaricata del Sovvenire Lisa Manfrè che afferma: «Questa piccola firma, gratuita, ha una forza straordinaria: quella di generare del bene. Questo è l’8xmille alla Chiesa cattolica!». Lisa dà anche notizia di un prossimo evento: «L’occasione per i contribuenti della nostra diocesi di conoscere come vengono impiegati i fondi 8xmille – è il Meeting annuale del Sovvenire, gratuito e aperto a tutti, che si svolgerà sabato 30 maggio al Pontificio Seminario Romano Maggiore, nel quale parleremo anche dei progetti che la diocesi di Roma realizza grazie a questi fondi. In quella mattinata, insieme al cardinale vicario Baldo Reina, si svolgerà la premiazione del concorso “Donare con una firma: l’8xmille!”».

Anche la diocesi di Bergamo dà notizia della ripartizione dei fondi a lei destinati sul settimanale della diocesi santalessandro.org.

 

“Sovvenire in Radio” / Quinta puntata. L’impegno dell’ambulatorio Caritas: cure gratuite contro la povertà sanitaria

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Contrastare la povertà sanitaria e garantire l’accesso alle cure: è questa la missione dell’ambulatorio della Caritas diocesana di Cagliari, sostenuto anche dai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, al centro della quinta puntata di “Sovvenire in Radio”.

In Studio il responsabile dott. Antonio Delogu e il dott. Giorgio Seguro medico psichiatra volontario.

La struttura garantisce visite gratuite a persone in difficoltà socio – economica, senza sostituirsi al servizio pubblico ma affiancandolo.
Grazie a una rete di circa 70 volontari e a collaborazioni con laboratori e farmacie, l’ambulatorio offre medicina di base e oltre 20 specialità, con tempi di attesa contenuti. In crescita anche l’attenzione al disagio psichico, spesso legato alla fragilità sociale.

Le prestazioni sono raddoppiate negli ultimi anni, superando quota duemila l’anno. Un segnale chiaro: la povertà sanitaria aumenta, ma cresce anche la risposta solidale del territorio.

Diocesi di Crema / Materiali informativi online

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Vi segnaliamo le due pagine pubblicate sul portale della diocesi di Crema che hanno come oggetto:

qui la Giornata Nazionale del 3 maggio;a tal proposito l’incaricato diocesano, Attilio Marazzi, ha organizzato anche un servizio informativo in Via Frecavalli, 16 a Crema dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00.

E qui informazioni utili sul Servizio Promozione diocesano del Sovvenire con i rendiconti della destinazione dei fondi 8xmille dal 2014 al 2025.

Diocesi di Trapani / “unafirmaXunire”: il calendario degli incontri di formazione nelle vicarie

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Prenderà il via nei primi giorni di maggio il ciclo di incontri di formazione sul progetto “unafirmaXunire”, promosso nelle vicarie del territorio diocesano di Trapani per approfondire il tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica e, in particolare, il valore della firma per l’8xmille.

Gli appuntamenti, organizzati dall’incaricato diocesano per il Sovvenire Salvatore Licari, sono rivolti a referenti parrocchiali del Sovvenire, operatori pastorali, membri dei consigli parrocchiali, volontari e a quanti desiderano comprendere meglio il significato e le ricadute concrete di una scelta di corresponsabilità a favore della comunità ecclesiale e civile.

A sostenere e valorizzare il percorso formativo contribuisce anche la locandina dell’iniziativa, caratterizzata da una grafica creativa ed efficace, capace di comunicare in modo immediato il messaggio racchiuso nello slogan “unafirmaXunire”, rendendo facilmente riconoscibili date e luoghi.

Il programma si articolerà in diversi appuntamenti distribuiti nelle vicarie:

  • I Vicariato
    4 maggio, ore 19.00 – Trapani, Parrocchia Nostra Signora di Fatima
  • II Vicariato
    8 maggio, ore 16.30 – Erice vetta, Chiesa di Sant’Alberto
    11 maggio, ore 21.00 – Napola, Parrocchia Sacro Cuore
  • III Vicariato
    9 maggio, ore 16.30 – Alcamo, Parrocchia Gesù Cristo Redentore
    12 maggio, ore 21.00 – Palma, Parrocchia San Giuseppe

Gli incontri offriranno strumenti informativi e formativi utili per conoscere il sistema dell’8xmille, le modalità di scelta e soprattutto l’impatto concreto che le risorse raccolte hanno sul territorio, sostenendo le opere di carità, il sostentamento dei sacerdoti e le attività di culto e pastorale.

Il progetto “unafirmaXunire” si configura così come un’occasione di crescita e condivisione, in linea con l’impegno della Chiesa a promuovere una cultura della corresponsabilità, della trasparenza e della partecipazione, valorizzando il ruolo dei laici nella vita della comunità ecclesiale.