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Diocesi di Roma / Al via il progetto “unafirmaXunire”

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Prosegue nella Diocesi di Roma l’attività di promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica con un nuovo progetto promosso, su impulso della CEI, dal “sovvenire” diocesano.

“Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto nazionale ‘unafirmaXunire’ e nell’intero territorio diocesano sono state coinvolte 34 parrocchie, che offriranno un servizio di informazione e raccolta per tutte quelle persone che hanno il Modello CU e che sono esonerate dal presentare la dichiarazione dei redditi. Queste persone in parrocchia avranno la possibilità di ritirare e riconsegnare la Scheda per la scelta della destinazione dell’8xmille, del 5xmille e del 2xmille dell’IRPEF – dichiara Lisa Manfrè, incaricata del “sovvenire” per la Diocesi di Roma – e grazie all’impegno dei parroci, dei referenti parrocchiali e di tutti i volontari coinvolti garantiremo soprattutto alle persone anziane la possibilità di esercitare il proprio diritto di scelta”

“Nella parrocchia di San Pio da Pietrelcina – sottolinea la referente parrocchiale Antonella Potentini – abbiamo iniziato a distribuire il materiale e invitato le persone a lasciare un numero telefonico per essere ricontattati. Ci siamo inoltre offerti di andare a illustrare l’iniziativa a casa e questa disponibilità è stata accolta con interesse, anche perché è un modo per offrire un po’ di attenzione alle persone che si sentono sole e isolate”. Le fa eco Antonella Vinci, referente della parrocchia San Gaspare del Bufalo: “Il progetto ‘unafirmaXunire’ all’inizio è stato accolto con interesse e anche un certo stupore, perché in tanti non sapevano che pur non compilando la dichiarazione dei redditi possono comunque devolvere l’8xmille alla Chiesa cattolica“.


Parrocchia San Pio da Pietrelcina

Si può aderire al progetto fino a luglio, nelle seguenti parrocchie:
San Timoteo, San Giovanni XXIII, San Giovanni Battista de La Salle, Gesù Divin Salvatore, San Pio da Pietrelcina, SS. Cirillo e Metodio, Santa Francesca Romana, S. Mauro Abate, S. Saturnino, S. Maria Goretti, S. Gemma Galgani, S. Ponziano, Gesù di Nazareth, S. Emerenziana, SS.mo Redentore a Val Melaina, S. Clemente Papa, S. Maria delle Grazie a Casal Boccone, S. Roberto Bellarmino, S. Chiara, S. Maria Ausiliatrice, S. Lorenzo in Lucina, S. Dorotea, S. Lorenzo in Damaso, S. Maria delle Grazie alle Fornaci, S. Pancrazio, S. Filippo Neri alla Pineta Sacchetti, S. Giustino, Sant’Ireneo, San Felice da Cantalice, S. Bernardo di Chiaravalle, S. Sacramento, S. Giuseppe Moscati, S. Giovanni Bosco, S. Gaspare del Bufalo.

Albenga Imperia / L’appello di don Bruno Scarpino

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Don Bruno Scarpino, incaricato del “sovvenire” di Albenga Imperia e referente regionale, in occasione della Giornata Nazionale 8xmille ha inviato a tutti i parroci, sacerdoti e responsabili delle chiese aperte al culto pubblico della diocesi, la seguente lettera:

è vicina la Giornata Nazionale di sensibilizzazione per l’8xmille, che la Chiesa vivrà domenica 15 maggio. È superfluo ricordarvi che è necessario l’impegno di tutti per invitare i fedeli ad apporre la firma a favore della Chiesa attolica.

Si è visto in questo biennio di pandemia che ha colpito anche il nostro Paese quanto siano serviti i fondi dell’8xmille per sostenere chi si è trovato improvvisamente ‘povero’ o senza lavoro, restituendo un poco di speranza a molti. In questi ultimi mesi, poi, anche gli interventi a favore dei profughi dell’Ucraina.

Purtroppo bisogna notare la diminuzione delle firme per l’8xmille a favore della Chiesa cattolica in questi ultimi anni (solo il 71,7% nel 2020), per cui bisogna insistere sulla corresponsabilità e il senso di partecipazione ‘affettiva’ ed ‘effettiva’ dei fedeli alla vita della Chiesa. Altrimenti, nei prossimi anni, ci sarà una diminuzione dei fondi alla Chiesa, con conseguenze negative sulle assegnazioni a favore delle esigenze di culto e carità, senza dimenticare che i circa 33.000 sacerdoti diocesani sono in misura notevole (oltre 70%) remunerati con i fondi dell’8xmille.

Quest’anno, il Servizio Promozione della CEI ha avviato il progetto “Una firma per unire” che coinvolge con modalità speciali diverse Parrocchie nelle Diocesi. Tuttavia, tutte le Parrocchie sono tenute a promuovere l’attività ordinaria a favore della raccolta delle firme a favore della Chiesa. Ricordo sempre che quella per l’8xmille è una firma gratis, perché sono imposte già pagate dai cittadini, i quali semplicemente ne stabiliscono la destinazione.

È opportuno coinvolgere i propri collaboratori per contattare più persone possibili. Inoltre, è utile leggere un messaggio al termine di ogni santa Messa (qui allegata una proposta di testo), per informare i fedeli, invitandoli presso l’ufficio parrocchiale per firmare il modulo CU (Certificazione Unica), poiché molti non lo ricevono più a casa in quanto non soggetti alla denuncia dei redditi.

Visto il calo delle firme a favore della Chiesa cattolica, è stato suggerito di sensibilizzare i fedeli (con la raccolta firme e la lettura del messaggio alla fine delle Sante Messe) non solo la domenica 15 maggio, ma pure nelle domeniche successive, almeno nei mesi di maggio e giugno, che sono quelli più importanti ai fini fiscali.

È bene sensibilizzare anche i fedeli che sono Commercialisti affinché aiutino i loro clienti nella scelta 8xmille a favore della Chiesa.

Le Parrocchie hanno già ricevuto il materiale relativo all’evento dalla CEI. Nel caso di necessità ulteriori potete contattarmi in Curia.

Presentazione

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Amici cari,

a livello nazionale la campagna 8xmille è nel suo pieno svolgimento e auspico che anche a livello locale le vostre azioni per promuovere la partecipazione all’8xmille continuino infaticabili. Il progetto speciale per la raccolta dei CU “unafirmaXunire”, che si chiuderà a fine luglio, per il momento ha coinvolto circa 3.000 parrocchie, e ci restituirà qualche dato su cui riflettere solo a settembre.

Mi auguro che per il prossimo progetto speciale legato alla raccolta delle Offerte per i sacerdoti, che vedrà il suo apice a novembre, si aggiungano le altre 2.000 parrocchie per arrivare all’iscrizione delle previste 5.000 e spero che i risultati ricompensino lo sforzo fatto per avviare, organizzare e consolidare queste attività territoriali, che vi vedono pienamente coinvolti.

Si conferma comunque il 18 settembre l’ordinaria Giornata Nazionale dedicata alla sensibilizzazione delle Offerte deducibili. Prevediamo di spedire a tutte le parrocchie una busta con i materiali promozionali. Sarò più esaustivo in uno dei prossimi appuntamenti su In Cerchio. Vorrei sottolineare, però, che il 18 settembre rappresenta comunque una data di “avvio” della promozione delle Offerte che sarà molto importante proseguire anche e soprattutto nei mesi successivi. Sappiamo tutti che per quanto riguarda i nostri temi legati al sostegno economico alla Chiesa, le Giornate Nazionali rappresentano preziose occasioni per iniziare, continuare o ribadire dei concetti che sono alla base delle nostre attività e spesso difficili da spiegare. E una sola “Giornata” quindi non è sufficiente.

Grazie dunque per quello che fate, con pazienza e perseveranza durante tutto l’anno.

Buon lavoro e un caro saluto

Massimo

Lombardia / Mons. Raimondi, il nuovo Vescovo delegato del “sovvenire”

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In occasione della Giornata Nazionale 8xmille, lo scorso 15 maggio il quotidiano Avvenire ha pubblicato questo articolo dal titolo “Raimondi: con l’otto per mille esportiamo carità, non armi” di Lorenzo Rosoli.

«Dall’Italia non si esportano solo armi: si esporta carità. Ancor più da quando è stato istituito l’otto per mille. Perciò vogliamo sensibilizzare le nostre comunità perché crescano le offerte deducibili per il sostentamento del clero: così potremo destinare ancora più risorse dell’otto per mille alla carità. In Italia e nel mondo». Parola di Luca Raimondi, vescovo ausiliare di Milano e nuovo delegato per il Sovvenire della Conferenza episcopale lombarda. Dal 17 marzo è stato chiamato a succedere al vescovo emerito di Lodi Giuseppe Merisi «che ringrazio per il lavoro paziente, competente, appassionato fatto in questi anni», sottolinea Raimondi.

Con lui e con Attilio Marazzi, incaricato regionale per il Sovvenire, facciamo il punto della situazione in Lombardia in occasione dell’odierna Giornata di sensibilizzazione alla firma dell’otto per mille alla Chiesa cattolica. I numeri, anzitutto. «Quelli relativi alle dichiarazioni del 2020, gli ultimi disponibili, dicono che in un anno le firme a favore della Chiesa cattolica sono calate di un milione, passando da 13 a 12 milioni, a livello nazionale, mentre in Lombardia abbiamo perso 208mila firme – ricorda Marazzi –. Nello stesso periodo, sempre a livello nazionale, le firme per lo Stato sono passate da 2,8 a 3,8 milioni». Come si spiega? «Credo siamo di fronte alla volontà di moltissimi cittadini di esprimere gratitudine e sostegno alle strutture sanitarie e al personale medico e infermieristico, così duramente provati in tempo di pandemia. Non si tratta dunque di una protesta o di un pregiudizio verso la Chiesa, ma di una ripresa di senso civico nella riscoperta del ruolo del servizio sanitario nazionale. Non firme ‘perdute’, ma firme che si sono spostate. Tuttavia è bene ricordare che anche la Chiesa ha fatto tantissimo in questo periodo, e continua a farlo, nel campo della sanità come della solidarietà, nell’aiuto alle tante persone e famiglie povere o impoverite dalla pandemia».

Il calo di firme per la Chiesa cattolica «è più sensibile nelle diocesi con percentuali di scelte più basse», annota Marazzi mentre «le offerte deducibili per i sacerdoti sono cresciute in quasi tutte le diocesi lombarde, superando nel 2021 i 2,3 milioni di euro, con una crescita dell’8% fra 2019 e 2020 e dell’1,1% fra 2020 e 2021». Una possibile spiegazione? «Nella nostra regione, la più duramente provata dalla pandemia, la gente ha visto tanti preti spendersi per tutti con generosità – e talvolta fino al dono della vita – negli ospedali, nelle parrocchie, nelle Rsa, nelle comunità e nei servizi rivolti ai poveri». Che fare per rilanciare l’otto per mille? «Dobbiamo riscoprire il significato ecclesiale e spirituale di questa scelta. E dobbiamo superare due luoghi comuni: che ci sia una Chiesa ricca, cosa non vera, e che lo Stato che dà soldi alla Chiesa sia uno Stato confessionale – incalza il vescovo Raimondi –. L’otto per mille è invece uno strumento che non solo rispetta la laicità dello Stato, ma anche i principi di solidarietà e di sussidiarietà, e dà ai cittadini uno spazio di libertà, nella possibilità di scegliere chi sostenere con questa quota dell’imposta sul reddito. Dare l’otto per mille alla Chiesa è un modo per riconoscere il bene che la Chiesa fa a tutti, senza distinzioni, con le sue opere di carità e solidarietà – offrendo accoglienza e servizi anche in ambiti che lo Stato non può coprire – ma pure con la custodia e la conservazione di uno straordinario patrimonio culturale, storico e artistico – che è anche risorsa per l’economia del nostro Paese. Per i fedeli – riprende il presule – l’otto per mille e le offerte deducibili per il clero sono il modo concreto per esprimere l’appartenenza alla Chiesa corpo mistico e mistero di comunione, per partecipare alla vita della Chiesa intera, oltre ogni particolarismo, e per aiutare tutta la Chiesa, a partire dalle sue ‘membra’ più povere o più vicine ai poveri. In Italia e nel mondo».

Iniziative in cantiere? «Aderendo a un progetto della Cei, sono 400 le parrocchie lombarde che hanno intrapreso un lavoro capillare per raggiungere quanti, pur non tenuti per legge alla dichiarazione dei redditi, possono egualmente scegliere a chi destinare l’otto per mille, ma spesso non lo fanno – risponde Marazzi –. Nella questione decisiva della trasparenza, tutte le diocesi lombarde sono impegnate nella pubblicazione dei loro dati dell’otto per mille, sul versante della raccolta come degli impieghi».

Presentazione

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Carissimi,

con maggio inizia ufficialmente il periodo più importante dell’anno dedicato in prevalenza alla promozione dell’8xmille.

L’8 maggio prenderà il via la nuova campagna informativa incentrata sul valore e il significato profondo della firma. Da questa data e fino alla fine di giugno spot (tv, radio, stampa e web) ricorderanno come la Chiesa cattolica, grazie alle firme dei contribuenti, riesca ad offrire aiuto, conforto e sostegno ai più fragili con il supporto di centinaia di volontari, sacerdoti, religiosi e religiose. Scoprirete tutti i dettagli nella rubrica In Evidenza.

Poi il calendario ci ricorda la Giornata Nazionale di domenica 15 maggio. Nello spazio riservato al Territorio ne troverete il comunicato stampa.

So che voi incaricati siete attualmente molto impegnati nella promozione di questo importante gesto e nella formazione dei gruppi di lavoro con l’adesione al progetto unafirmaXunire. Ad oggi si sono iscritte 152 diocesi con 2.802 parrocchie. Siamo ancora lontani dall’obiettivo di raggiungere quota 5.000, ma ce la possiamo fare! Mi avete già mostrato il vostro impegno e valore. Virtù che sto raccontando a tutti qui in CEI soprattutto cercando di dimostrare come il vostro ruolo sia centrale nella nostra attività di promozione e formazione.

Come troverete nell’articolo dedicato a questo argomento, il progetto unafirmaXunire mira, oltre alla raccolta delle certificazioni uniche, a rivalutare anche la capacità delle parrocchie di vivere la propria dimensione comunionale, d’intercettare la propria comunità, soprattutto i pensionati, avvalendosi dei volontari presenti in parrocchia come catechisti, operatori caritas, ministri straordinari, associazioni laicali, nonché CAF, commercialisti vicini alle realtà parrocchiali o diocesane. Svolto tutti insieme il lavoro risulterà meno pesante. E se il parroco nominerà un responsabile parrocchiale del “sovvenire” e creerà un gruppo di lavoro, tutto ciò porterà vantaggi anche alle altre attività che renderanno viva la parrocchia.

Le modalità suggerite, e che stanno alla base dei progetti sul territorio, rappresentano un modo concreto per incrementare sia le firme 8xmille sia la raccolta delle Offerte deducibili. Inoltre potranno contribuire, nel tempo, ad impedire alla parrocchia il declino come realtà ecclesiale per rimanere soltanto una mera agenzia di servizi religiosi.

So che ormai ve l’ho ripetuto più volte, ma val la pena di ricordare sempre che la diminuzione dei fondi 8xmille e delle forme di sostentamento dei sacerdoti (non ultimo le Offerte deducibili), metterà a rischio il sostegno economico di tutta la Chiesa (culto, clero e carità), per tutta la Chiesa, diocesi, parrocchie e sacerdoti compresi.

Restiamo uniti nell’impegno quotidiano, nella preghiera e nella certezza che Nostro Signore indicherà ad ognuno di noi la strada giusta da intraprendere per il bene della nostra Chiesa.

“Essere uniti in Cristo è la nostra forza” (Filippesi 1:27-2:2)

Un caro saluto a tutti

Massimo

Piazza Armerina / Al via la promozione 8xmille in diocesi

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In preparazione della XXXIV Giornata Nazionale di sensibilizzazione e promozione alla firma dell’8xmille, lo scorso 23 aprile il Vescovo Rosario Gisana ha incontrato, nell’annuale Conferenza diocesana del Servizio Promozione Sostegno Economico, il Gruppo di Lavoro Diocesano congiuntamente ai Referenti Vicariali e Parrocchiali. Relatore l’Incaricato diocesano Orazio Sciascia.

Per l’occasione sono state programmate le iniziative da intraprendere e il Vescovo ha comunicato gli interventi realizzati con i fondi dell’8xmille.

L’8xmille è stato ricordato che è un sostegno vicino ad ognuno e contribuisce a tante opere parrocchiali e diocesane, dando forza ai progetti di carità (in particolare in questo tempo di pandemia).

Rappresenta quindi uno strumento a favore dei giovani, degli anziani e delle famiglie. Sostiene, inoltre, la missione dei preti in tutta Italia e costruisce la speranza nei Paesi in via di sviluppo.

Alla conferenza sono intervenuti anche rappresentanti delle forze politiche e sociali presenti nel territorio diocesano.

Diocesi di Roma / Quattro domeniche per promuovere l’importanza dell’8xmille alla Chiesa Cattolica

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È iniziata nel mese di aprile la campagna targata “Sovvenire” in tutte le parrocchie della diocesi di Roma, a sostegno della firma 8xmille a favore della Chiesa Cattolica.

“La campagna di sensibilizzazione dal titolo ‘L’Importanza dell’8xmille alla Chiesa Cattolica’ è rivolta ad informare i fedeli attraverso 4 brevi messaggi (il terzo messaggio sarà diffuso domenica 1 maggio), che vengono condivisi al termine delle Messe.” – sottolinea Lisa Manfrè, Incaricata per il “Sovvenire” della diocesi di Roma, aggiungendo – “Abbiamo ideato una campagna che possa offrire dei contenuti semplici ma efficaci attraverso i quali ricordare alle persone come vengono impiegati i fondi 8xmille.

La campagna è partita prima dell’apertura dei termini della dichiarazione dei redditi ed è articolata in due momenti: la lettura dei messaggi in quattro domeniche da aprile a maggio (la lettura dell’ultimo messaggio coinciderà con la Giornata Nazionale 8xmille in programma il 15 maggio) e la distribuzione di materiale promozionale da maggio a luglio.

La Chiesa Cattolica attraverso i fondi dell’8xmille realizza ogni anno migliaia di progetti non solo in Italia ma anche nei Paesi più poveri del mondo. Per questo riteniamo importante pubblicizzare questi aiuti, per far capire alle persone l’importanza della firma. L’8xmille vive un momento di difficoltà e per tale motivo abbiamo deciso di ripartire dal territorio con una serie di iniziative oltre alla campagna di promozione, dirette alle comunità parrocchiali: dalla promozione delle nomine dei referenti parrocchiali, alla partecipazione ai progetti “Sovvenire” 2022 SPSE. Siamo grati al Cardinale Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità, che da subito ha sostenuto e promosso gli incontri informativi con i parroci che proseguiremo anche nelle prossime settimane. Decidendo di destinare l’8xmille alla Chiesa Cattolica – prosegue l’Incaricata – decidiamo di aiutare la comunità di cui tutti facciamo parte e ogni firma può servire ad aiutare una persona in più: quindi invitiamo anche le persone che conosciamo a firmare per l’8xmille alla Chiesa Cattolica”.

Sulle pagine Facebook e Instagram del “sovvenire” diocesano le parrocchie possono condividere foto e video della campagna di promozione effettuata nella propria comunità.

Arcidiocesi di Bologna / Un Convegno su 8xmille, una firma per unire

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Si terrà il prossimo10 maggio presso l’Auditorium Santa Clelia Curia Arcivescovile di Bologna alle ore 17.30, e anche in collegamento streaming, sul canale YouTube 12portebo e sul sito www.chiesadibologna.it, un incontro che avrà come tema l’8xmille, una firma per unire.

Interverranno:

Giacomo Varone, incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa su L’andamento delle firme per l’8xmille: il presente e lo scenario dei prossimi anni

Alessandro Rondoni, direttore Ufficio Comunicazioni Sociali della CEER e Arcidiocesi di Bologna su Comunicare l’8xmille: la promozione sui media e il progetto CEI FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici)

Aldo Bonomi, sociologo su Una firma includente per unire tutti (credenti e non) al servizio della città degli uomini

Angelo Paletta, direttore Dipartimento Scienze Aziendali Unibo su Perché l’8xmille alla Chiesa? Il contributo della Chiesa allo sviluppo sostenibile

Ecc.za Gian Carlo Perego, Arcivescovo di Ferrara – Comacchio Vescovo Delegato per il Sovvenire CEER su Le risorse utili alla Chiesa per l’esercizio della propria missione: 8xmille parte del cammino sinodale della Chiesa

Le conclusioni saranno affidate a S. Em. Card. Matteo M. ZUPPI, Arcivescovo di Bologna

Nuovo Software / Per gli incaricati 2 questionari da compilare

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Nei prossimi giorni tutti gli incaricati del “sovvenire” riceveranno 2 questionari. I tempi per la consegna sono strettissimi ma la loro compilazione non richiederà molto tempo. Vi consigliamo di rispondere il prima possibile!

Attraverso questi questionari stiamo provando a dar voce agli incaricati diocesani e alla rete del Territorio del “sovvenire”. Il nostro desiderio è quello di metterci in ascolto di tutti, nessuno escluso!

Il primo sondaggio è dedicato al “Nuovo Portale del Territorio.

Nei prossimi mesi il Servizio Promozione della CEI elaborerà e progetterà un nuovo Software per tutta la rete del Territorio che verrà consegnato al Convegno nazionale, previsto per febbraio 2023. Per garantire che il prodotto finale risponda al meglio alle esigenze degli incaricati al servizio del “sovvenire”, vi invitiamo pertanto alla partecipazione al sondaggio cliccando sul seguente link: https://forms.gle/qhBz7dE6KjfNKN2y8 – oppure riprendendo la email del 26 aprile scorso. La scadenza per la consegna è il 4 maggio.

Il secondo sondaggio è dedicato al progetto “unafirmaXunire”.

In sintesi nel questionario chiediamo di rispondere ad alcune domande sul vostro servizio di incaricati diocesani e sull’organizzazione operativa di questa 1° fase del progetto unafirmaXunire dedicata alla selezione delle parrocchie. Verrà inviato il 5 maggio con scadenza per la consegna entro il 15 maggio.

Desideriamo sottolineare l’importanza di avere il contributo da parte di tutti. E quando diciamo tutti intendiamo tutti davvero! La “Storia della Rete” siamo noi…nessuno si senta escluso! Costruiamo questa storia TUTTI insieme.

CONTIAMO SUL VOSTRO AIUTO…DATECI UNA MANO!

unafirmaXunire / Aggiornamenti

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Il progetto unafirmaXunire, grazie alla grande – instancabile – preziosa collaborazione degli Incaricati Diocesani del “sovvenire”, sta partendo su tutto il territorio nazionale.

Ad oggi si sono iscritte 152 diocesi e 2.802 parrocchie. Ma c’è ancora moltissimo da fare!

Possiamo dire che ogni Incaricato Diocesano (ID) sta vivendo nella propria diocesi una situazione diversa:

  • ci sono ID che hanno terminato la selezione e l’scrizione delle parrocchie e adesso stanno partendo con la formazione e l’informazione del territorio;
  • ci sono ID che stanno completando la fase di selezione e inserimento delle parrocchie;
  • ci sono ID che hanno grandi difficoltà nel far partire il progetto sul proprio territorio diocesano.

Restiamo uniti nell’impegno quotidiano, nella preghiera e nella certezza che Nostro Signore indicherà ad ognuno la strada giusta da intraprendere per il bene della nostra Chiesa.

Le iscrizioni sono sempre aperte e l’obiettivo è di arrivare al coinvolgimento di 5.000 parrocchie.

Per quanto riguarda i materiali cartacei dedicati al progetto unafirmaXunire, desideriamo informarvi che è prevista una seconda spedizione per tutti quelli che ne faranno richiesta alla e-mail territorio@sovvenire.it nella prima settimana di maggio.

Invitiamo tutti gli ID a verificare con le proprie parrocchie le diverse esigenze e, se possibile entro fine aprile, ad inviare le richieste direttamente alla mail del territorio. Sarà nostra cura evaderle nelle spedizioni di maggio previste con il corriere Bartolini.

Cogliamo l’occasione per tornare a ribadire che si tratta di un progetto (al di là della raccolta), che mira a rivalutare la capacità delle parrocchie sia di vivere la propria dimensione comunionale sia “d’intercettare” la propria popolazione (soprattutto i pensionati, i poveri, i fragili), coinvolgendo i volontari presenti in parrocchia come catechisti, operatori caritas, ministri straordinari, associazioni laicali, nonché poi CAF, commercialisti vicini alle realtà parrocchiali o diocesane.

Insieme il lavoro è meno pesante; se il parroco nomina un responsabile parrocchiale del “sovvenire” e crea un gruppo di lavoro, tutto ciò porta vantaggi anche per tutte le altre attività che renderanno viva la parrocchia.

La modalità che vi suggeriamo e che sta alla base dei progetti sul territorio, non solo è l’unico modo concreto per incrementare sia le firme 8xmille che la raccolta delle Offerte deducibili, ma in realtà è l’àncora di salvezza per impedire alla parrocchia, nel tempo, il declino come realtà ecclesiale per rimanere soltanto una mera agenzia di servizi religiosi.

È bene ricordare che la diminuzione dei fondi 8xmille e delle forme di sostentamento dei sacerdoti (non ultima le Offerte deducibili), metterà a rischio il sostegno economico di tutta la Chiesa (culto, clero e carità) essendone il pilastro principale, che include tutte le diocesi (parrocchie comprese) e tutti i sacerdoti (parroci compresi).