Category Archives: Newsletter In Cerchio

Presentazione

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Cari amici,

il primo numero di In Cerchio del 2022 desidero aprirlo con l’augurio di un graduale ritorno alla normalità.

Intanto, in attesa che ciò si realizzi il prima possibile, mi farà piacere incontrarvi già i primi giorni di febbraio in collegamento, per condividere con voi il piano operativo delle prossime attività. In particolare penso a quelle legate alla scelta di parrocchie che ci affiancheranno nel celebrare attivamente le Giornate Nazionali del 15 maggio e del 18 settembre e nel promuovere i relativi “progetti speciali” che vi illustrerò.

Inoltre, se il 2021 è stato l’anno del rinnovamento del nome, logo e sito Offerte “Uniti nel dono” (che vi invito a visitare e far visitare, per scoprire delle realtà veramente belle di tante comunità parrocchiali dove si vive concretamente la grazia e l’esperienza di comunione), quest’anno vorrei implementare un software di gestione della Rete ora mancante. L’obiettivo è di favorire e semplificare al massimo l’attività di tutti coloro che lavorano nel “sovvenire” mettendo a disposizione un unico programma, fruibile online, che consenta ai vari livelli (regione, diocesi, parrocchia) di conoscere le attività e interagire con il proprio territorio di competenza, monitorando man mano i risultati.

Il 2022 sarà anche l’anno del mio primo Convegno Nazionale che si terrà a ottobre. Per voi un “ritorno” in presenza dopo 2 anni di pandemia. Qui al Servizio ci stiamo lavorando per farlo diventare un’occasione propizia non solo per conoscerci di persona ma soprattutto per scambiarci idee e progetti innovativi, al passo con i tempi. Mi sta molto a cuore sapere come vivete il vostro ministero del “sovvenire” in diocesi, quali sono le vostre idee, di cosa avreste bisogno per svolgere al meglio questo servizio pastorale. Esso, come ben sappiamo, non è legato solo ed esclusivamente al reperimento delle risorse economiche (con la promozione di Offerte e firme), ma anche e soprattutto ad un continuo sforzo capace di far comprendere alle persone le ragioni che devono motivare alla partecipazione economica nella Chiesa.

A presto dunque e buon anno a tutti!

Massimo

Nuovi progetti e scadenze / Informazioni per gli incaricati diocesani del “sovvenire”

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Abbiamo già avuto modo di segnalare a tutti gli incaricati diocesani per mail gli importanti progetti speciali che intendiamo realizzare nel 2022, incominciando dal progetto speciale “Raccolta CU 2022”, il primo, in ordine di tempo, che coinvolgerà il Territorio nel periodo dedicato alla dichiarazione dei redditi. Vanno promosse tutte le attività che possono contribuire alla necessaria ripresa del “sovvenire”, tenuto conto delle mutate condizioni socio-economiche, ma anche sanitarie, che hanno così gravemente colpito le nostre comunità diocesane.

Il progetto prevede un coinvolgimento maggiore di diocesi/parrocchie (si prevede infatti la partecipazione di tutte le diocesi e delle rispettive parrocchie per un totale di 5.000). Il numero di parrocchie che ogni diocesi dovrà attivare verrà comunicato a breve, dopo una nostra opportuna analisi statistica per evitare sperequazioni.

Ribadiamo ai referenti regionali e agli incaricati diocesani:

  1. l’importanza della loro presenza agli incontri interregionali dedicati che faremo nell’orario 15:00/17:00: l’8/2 per il Nord – il 9/2 per il Centro + Sardegna – il 10/2 per il Sud. In quegli incontri infatti verranno spiegati i dettagli del progetto speciale, in primis quello per la Raccolta CU 2022;
  2. la raccomandazione che qualora l’incaricato non possa, per gravi motivi, intervenire all’IWEB, ci dovrà segnalare per tempo il nominativo di un valido “sostituto”.

Riepilogo degli appuntamenti (IWEB):

1 febbraio Vescovi delegati

8 febbraio incaricati del Nord (Piemonte, Liguria, Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna)

9 febbraio incaricati del Centro (Toscana, Umbria, Marche, Abbruzzo-Molise, Lazio, Sardegna)

10 febbraio incaricati del Sud (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia)

Gli appuntamenti si terranno dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Grazie fin da ora a tutti gli incaricati diocesani per la promozione del sostegno economico alla Chiesa per il proprio servizio, offerto sempre con generosità, impegno e dedizione.

Novità 2022 / Avvio di un nuovo software per il Territorio

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Come già preannunciato nei precedenti incontri, il 2022 darà alla luce un nuovo strumento di lavoro per la rete territoriale, con lo scopo di favorire e semplificare al massimo l’attività di tutti coloro che lavorano nel “sovvenire”.

Gli strumenti posti in essere in questi vent’anni soffrono ora di una prevedibile obsolescenza, ma anche di una certa dispersione. Infatti all’epoca le varie funzioni furono distribuite in più strumenti di lavoro (DB Territorio, DB Referenti Parrocchiali, DB Incontri Formativi, sito sovvenire.it con i suoi link alle varie utility, ecc.).

Adesso le mutate condizioni richiedono sempre più strumenti agili, semplici ed efficaci che richiedono procedure più snelle e flessibili utilizzabili con diversi supporti tecnologici (PC, tablet, smartphone).

Per questo si sta predisponendo un software che integri le varie esigenze e funzioni. Quindi un unico programma, fruibile online, che consenta ai vari livelli (regione, diocesi, parrocchia) di conoscere le attività e interagire con il proprio territorio di competenza, monitorandone i risultati. Alcuni incaricati diocesani verranno coinvolti nel testare la fruibilità del programma.
L’obiettivo sarà quello di poterlo presentare al prossimo Convegno Nazionale ottobre 2022.

Presentazione

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Cari incaricati,

ci avviamo velocemente verso le festività natalizie ed è arrivato il momento di fare il consueto bilancio di fine anno. Sono molto felice del lavoro che avete svolto sia a livello diocesano che regionale. Nonostante le inevitabili difficoltà incontrate a causa della pandemia, gli incontri realizzati sono stati ricchi di contenuti e soprattutto di spirito di fratellanza e di voglia di sostenere la Chiesa in maniera corresponsabile. Questo mi ha fatto molto piacere. Quando si lavora in un clima di condivisione e di amicizia si favorisce anche l’ottenimento di risultati concreti, soprattutto quando pensare al bene generale consente di superare la tentazione di chiudersi nei confini del proprio territorio perdendo la visione unitaria della nostra Chiesa.

Ad oggi continuano le buone notizie sul fronte delle Offerte per il clero che sono, mese dopo mese, in positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Entro la primavera del 2022 avremo i dati definitivi e la speranza è di confermare l’inversione di tendenza. Sono segnali che devono spronarci ancor di più a parlare del “sovvenire” con uno sforzo anche “testardo” e a insistere sulla formazione che con il tempo porterà i suoi frutti.

Il coinvolgimento dei Vescovi, come avete sempre evidenziato in diverse occasioni, è comunque fondamentale. Penso dunque sia stata proficua la mia partecipazione all’Assemblea straordinaria della CEI lo scorso novembre. Avrò modo di parlarvene a febbraio in un incontro che farò con voi tutti in collegamento per area Nord, Centro e Sud, potete vedere le date nell’articolo dedicato.

Vi posso anticipare anche un altro appuntamento: il 25-27 ottobre si terrà il nostro Convegno nazionale che spero, dopo 2 anni, si potrà organizzare in presenza. Stiamo decidendo in questi giorni la città che ci ospiterà. Il mio impegno sarà quello di vivere con voi un incontro che possa esprimere in modo proficuo e autentico il nostro essere “comunità”, capace di lavorare insieme per progettare nuove sfide, bei progetti e attività interessanti riguardanti il “sovvenire”.

Nell’esprimere ad ognuno di voi il mio ringraziamento per quanto fate, voglio anche esortarvi a continuare ad impegnarvi nella promozione del sostegno economico alla Chiesa con l’entusiasmo che vi contraddistingue. Ci deve far riflettere in tal senso il risultato del sondaggio sulle Determinazioni di Collevalenza: ad oggi, su oltre 25.000 parrocchie, solo l’8,9% ha un referente parrocchiale attivo, il 32% delle diocesi non ha ancora un Servizio diocesano per la promozione e il 63% delle diocesi non ha costituito un gruppo di lavoro. Il che significa che è più complicato seguire tutto da soli, ma non scoraggiamoci! Lavoro da fare ancora ce n’è parecchio. Ma lo faremo insieme.

A voi tutti e alle vostre famiglie vi giungano gli auguri più sinceri per un sereno e Santo Natale dagli amici del Servizio, da Sua Eccellenza Mons. Donato Negro e da me.

Massimo

Indagine territorio / Risultati sondaggio applicazione determinazioni Collevalenza 1998

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Lo scorso settembre era stato lanciato un sondaggio tra gli incaricati diocesani per misurare oggettivamente quanto fossero state recepite nelle diocesi le determinazioni di Collevalenza del 1998. In sintesi queste determinazioni avevano lo scopo di rilanciare il “sovvenire” a distanza di 10 anni dal documento fondativo Sovvenire alle necessità della Chiesa. Partecipazione e corresponsabilità dei fedeli (1988). Tale rilancio sarebbe avvenuto disponendo che in tutte le diocesi si fossero attuate le seguenti norme:

– istituzione di un Servizio diocesano per la promozione, composto da un gruppo di lavoro (GdL) coordinato da un incaricato diocesano (ID)
nomina in ogni parrocchia di un referente parrocchiale per il “sovvenire”
coinvolgimento da parte del Vescovo dell’ID, da “sentire” al momento di stabilire l’uso dei fondi 8xmille assegnati alla diocesi
assegnazione all’ID di un contributo per l’attività di promozione a titolo di rimborso per le spese sostenute e documentate

RISULTATI OTTENUTI

Hanno risposto al sondaggio 185 diocesi pari all’82,6%

  • Nella diocesi è stato istituito il Servizio diocesano per la promozione?
    • hanno risposto SI in 126 (68,1 %)
    • hanno risposto NO in 59 (31,9 %)
  • Nella diocesi è stato istituito il GdL?
    • hanno risposto NO in 116 (62,7 %)
    • hanno risposto SI in 69 (37,3 %)
  • I numeri dei referenti parrocchiali:
    • totale nominati 4.384 ma di questi quelli realmente attivi al servizio del “sovvenire” sono 2.289, che equivale, nelle 25.836 parrocchie, all’8,86 %.
  • L’ID riceve un contributo per l’attività di promozione?
    • hanno risposto NO in 75 (40,5 %)
    • hanno risposto SI in 91 (49,2 %)
    • hanno risposto QUALCHE VOLTA in 19 pari (10,3 %)
  • L’ID viene sentito dal Vescovo in merito all’uso dei fondi 8xmille in diocesi?
    • hanno risposto NO in 84 (45,4 %)
    • hanno risposto SI in 88 (47,6 %)
    • hanno risposto QUALCHE VOLTA in 13 pari (7 %)

NOTA: è emerso nei recall telefonici che in realtà alcuni ID vengono sentiti non per il loro ruolo di ID, ma perché sono Economi, Direttori amm.vi, membri del CDAE, Vicari Generali.

Nuove sfide / Gli appuntamenti di febbraio con la rete del “sovvenire”

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Nella recente Assemblea dei Vescovi (22-25 novembre) c’è stato modo d’illustrare a tutti i Vescovi lo stato dell’arte del sostegno economico alla Chiesa. Il passo successivo è stato quello d’ipotizzare linee d’intervento da affrontare nel 2022 per il rilancio del “sovvenire” e quindi della rete territoriale, che è e rimane la spina dorsale di detta attività.

Per questo a febbraio verranno incontrati, in collegamento web, i Vescovi delegati e tutti gli incaricati diocesani del “sovvenire” per condividere i prossimi passi e i progetti da realizzare.

Gli incontri web avranno il seguente calendario:

1 febbraio Vescovi delegati

8 febbraio incaricati del Nord (Piemonte, Liguria, Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna)

9 febbraio incaricati del Centro (Toscana, Umbria, Marche, Abbruzzo-Molise, Lazio, Sardegna)

10 febbraio incaricati del Sud (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia)

Gli appuntamenti si terranno dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

A gennaio verranno comunicati i link ai quali collegarsi.

Messina / Nella diocesi un incontro sulla corresponsabilità dei fedeli

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Si è svolto venerdì 26 novembre presso la Caritas diocesana di Messina un incontro sul tema Le risorse economiche a sostegno della Chiesa cattolica, 8xmille e Offerte per il sostentamento del clero strumenti di corresponsabilità e partecipazione dei fedeli.

Vi hanno preso parte numerosi referenti parrocchiali del “sovvenire”, i direttori degli Uffici e dei Servizi diocesani di Curia e diversi parroci.

L’incontro è stato organizzato dall’incaricato diocesano “sovvenire” Enrico Pistorino allo scopo di informare i principali referenti delle attività pastorali dell’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, circa la situazione che la Chiesa cattolica sta attraversano in Italia, alla luce della crisi pandemica e dei suoi risvolti sul piano economico e pastorale. “Favorire la partecipazione e la corresponsabilità dei fedeli ai bisogni della Chiesa resta un obiettivo primario ha affermato Pistorino – se si vuole promuovere sempre di più la piena comunione ecclesiale. Occorre far conoscere le tante opere di carità che vengono realizzate non per dire quanto siamo stati bravi, ma per sensibilizzare quanti distrattamente frequentano le nostre parrocchie e prendere coscienza delle tante necessità alle quali la Chiesa è chiamata a dare una risposta e per le quali c’è bisogno del contributo fattivo di tutti i credenti”.

Nel suo intervento Stefano Maria Gasseri, del Servizio Promozione della CEI, ha messo in luce quanto la Chiesa cattolica abbia potuto realizzare durante il 2020 attraverso le risorse aggiuntive che la CEI ha messo a disposizione di tutte le diocesi d’Italia per fronteggiare le emergenze Covid. Gasseri ha anche sottolineato il ruolo dei 33.000 sacerdoti svolto sul territorio durante il lockdown e nei mesi successivi, accanto ai più fragili, agli anziani, ai giovani e alle loro famiglie.

“L’incontro è stato organizzato attraverso un sistema di iscrizioni gestite a distanza – spiega Pistorino – inviando via email o con un messaggio il link di un modulo di registrazione dei partecipanti. Con questo sistema è stato possibile organizzare gli ambienti, nel rispetto delle norme anti Covid, in funzione dell’effettivo numero di partecipanti. Inoltre attraverso il modulo sono stati raccolti, nel rispetto della privacy, le informazioni di contatto, quali numeri di telefono e indirizzi email degli iscritti, che in futuro potranno essere informati delle nuove iniziative diocesane o nazionali”.

Durante l’incontro, inoltre, è stato presentato il nuovo sito internet del Servizio diocesano “sovvenire” di Messina, strumento attraverso il quale sarà curata una più efficace comunicazione tra il Servizio diocesano e i referenti parrocchiali, ma anche dove è possibile trovare materiali, documenti e informazioni utili a tutti, alla formazione degli operatori pastorali e dei fedeli.

Sicilia / L’incontro degli incaricati

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Si è svolto presso il Seminario Arcivescovile di Messina sabato 27 novembre l’annuale Convegno regionale degli incaricati diocesani del “sovvenire” di Sicilia dal titolo Il “sovvenire” al Servizio della Chiesa – l’incaricato diocesano, quale ruolo L’incontro è stato convocato e curato dal referente regionale per la Promozione Sostegno Economico alla Chiesa Orazio Sciascia.

I lavori sono stati presieduti dal Vescovo delegato, che ha aperto l’adunanza con una preghiera, S.E. Mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo Metropolita di Agrigento.

Oltre ad una nutrita presenza di delegati del “sovvenire” di Sicilia, erano presenti l’Arcivescovo Metropolita di Messina Lipari Santa Lucia del Mela S. E. Mons. Giovanni Accolla, il Vescovo Ausiliare S.E. Mons. Cesare Di Pietro, il direttore regionale della Caritas Sicilia dott. Giuseppe Paruzzo, alcuni presidenti degli Istituti diocesani per il sostentamento del clero e il direttore della Caritas diocesana di Messina Lipari Santa Lucia del Mela. Per il Servizio Promozione CEI era presente Stefano Maria Gasseri.

Ha aperto i lavori Orazio Sciascia che ha evidenziato quanto il Servizio del “sovvenire” sia importante all’interno della Chiesa, facendo riferimento alla parabola del Buon Samaritano, narrata dall’Evangelista Luca.

Il “sovvenire”, dal latino “subvenire“, significa venire in aiuto, soccorrere, sopraggiungere, un andare sotto, per fare da spalla a qualcuno che ha bisogno di essere sorretto e accompagnato. E da queste parole emerge bene che ogni incaricato deve svolgere il mandato ricevuto dal proprio Vescovo diocesano con più forza e responsabilità, come del resto tocca a noi battezzati dare il massimo del contributo alla Chiesa. Importante fare in modo che l’incaricato presenzi all’incontro mensile del Clero diocesano.

In riferimento all’attività di formazione, promozione e sensibilizzazione prevista dal Codice di Diritto Canonico, Sciascia ha rimarcato come sia importante la collaborazione tra l’incaricato del “sovvenire” e i parroci come anche la disponibilità del Vescovo diocesano.

È stata altresì sollecitata la collaborazione tra gli Uffici dell’Edilizia di Culto e Beni Culturali Ecclesiastici che, purtroppo, è inesistente. Come inesistente è la collaborazione tra gli Uffici dell’Economato e l’Istituto Diocesano Sostentamento Clero, indispensabile in quanto i due Uffici dovrebbero lavorare in piena sinergia con il Servizio del “sovvenire”.

È stato ribadito inoltre dagli incaricati presenti il loro mancato coinvolgimento in occasione dell’approvazione del rendiconto relativo all’assegnazione delle somme 8xmille attribuite alla diocesi dalla CEI e sull’uso che se ne intende fare.

S.E. Mons. Accolla ha rimarcato quanto è stato detto, aggiungendo che la Chiesa ha bisogno del lodevole Servizio del “sovvenire” che svolge l’incaricato.

Il direttore della Caritas, Giuseppe Paruzzo, nel suo intervento ha esposto con dovizia come vengono spese le risorse dell’8xmille, comunicando i progetti ed evidenziandone nel dettaglio alcuni. Ha dunque sottolineato che senza i fondi dell’8xmille la Chiesa, attraverso la Caritas, non potrebbe far fronte alle tante richieste dei sempre più numerosi bisognosi.

Stefano Gasseri si è soffermato sulle due modalità di sostentamento alla Chiesa cattolica, alla luce della revisione del Concordato, trattenendosi e raccomandando, soprattutto, l’importanza delle “Offerte liberali” per il sostentamento del clero.

I punti più salienti emersi dall’incontro saranno portati in una sessione della Conferenza Episcopale Siciliana. Le conclusioni sono state affidate a Mons. Alessandro Damiano.

Orazio Sciascia
Referente regionale Sicilia

Auguri per un Natale di gioia, di pace e di luce

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A Natale Dio ci dona tutto se stesso attraverso suo Figlio, l’Unico, che è tutta la sua gioia.
E in Gesù, assaporeremo lo spirito vero del Natale: la bellezza di essere amati da Dio.
(Papa Francesco)

Da parte di Massimo, Maria Grazia, Paolo, Maria Chiara, Stefano Gasseri, Letizia, Stefano Proietti, Francesca e Mons. Donato Negro gli auguri più sinceri e cari di Buon Natale

Presentazione

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Cari amici, 

come ben sappiamo queste ultime settimane dell’anno sono decisive per chiudere con successo la raccolta delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti. Abbiamo segnali positivi ma non bastano. Il vostro impegno attraverso la ripresa di incontri, convegni, eventi sul territorio, rimane una condizione importante per determinare il risultato finale. Dal punto di vista economico, come sempre, sapremo se avremo raggiunto buoni esiti solo a febbraio. 

Nel frattempo possiamo sentirci abbastanza soddisfatti e vivere questi i giorni che rimangono del 2021 con la consapevolezza che abbiamo fatto tutto il possibile e forse, in molti casi, anche qualcosa di più, per contribuire alla costruzione della nostra Chiesa, casa e scuola di comunione considerando il prolungato periodo pandemico.

Da parte mia spero di aver dato il mio contributo anche attraverso la personale partecipazione ad un appuntamento molto particolare. Infatti sono stato invitato a parlare alla 75^ Assemblea straordinaria della CEI (Roma 22-25 novembre). È stata un’occasione preziosa e unica per informare tutti i Vescovi sulla necessità di un maggiore impegno in due direzioni: innanzitutto nel rafforzare la nostra rete del “sovvenire” e successivamente nel richiedere una responsabilità più grande dei Presbiteri sia nella promozione che nella raccolta delle firme e delle Offerte.

Ho parlato dei “test” che abbiamo fatto a maggio e di quello attualmente in corso evidenziando la loro importanza. Soprattutto la necessità che ci aiutino ad individuare entro febbraio 5.000 parrocchie che partecipino alla raccolta delle firme CU e delle donazioni a novembre.

È una grande sfida! Proprio per questo vorrei vedere (in collegamento online) tutti voi incaricati (regionali e diocesani) prima di Natale in modo da organizzare un vostro incontro con i Vescovi per individuare queste parrocchie.​

Ci vediamo presto!
Un caro saluto

Massimo