Category Archives: Newsletter In Cerchio

Comunicazione per gli Incaricati del “sovvenire” / Promozione 8xmille

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Caro Incaricato Diocesano,
si sta avvicinando il periodo della dichiarazione dei redditi e per noi la necessità di promuovere, in generale, la firma dell’8xmille a favore degli enti beneficiari e in particolare a favore della Chiesa cattolica.
In allegato troverai una scheda con delle indicazioni utili; crediamo di farti cosa gradita rammentandoti:

  • le regole previste dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che ogni anno approva il modello Redditi;
  • quanto previsto dalla normativa in tema di Privacy per la gestione dei dati sensibili;
  • modello di atto di delega.

Fermo restando il consiglio d’individuare a livello locale, un ufficio postale e/o un intermediario “di riferimento” con il quale concordare le modalità organizzative più appropriate per la consegna delle buste.

Utili informazioni le potrai trovare anche sul nostro sito:

www.8xmille.it/come-firmare.

Dal mese di marzo saranno disponibili, presso il nostro magazzino, le schede Modello Redditi con tagliando e le buste che, su tua richiesta, provvederemo ad inviarti (territorio@sovvenire.it).

Restiamo a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.

Grazie per il tuo prezioso servizio.

Stefano Gasseri

Comunicazione importante / Nuova mail per gli incaricati del “sovvenire”

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È già stata aperta dal Servizio Promozione CEI una nuova mail dedicata esclusivamente agli incaricati diocesani per la promozione del sostegno economico alla Chiesa:

territorio@sovvenire.it

Questo indirizzo di posta elettronica sostituisce quindi ogni altra mail di servizio finora usata e dovrà essere utilizzato per ogni tipo di richiesta relativa, ad esempio, ai materiali, documenti, pubblicazioni e per tutte le comunicazioni di settore.

Grazie per la collaborazione.

Incontri Regionali / Proseguono con successo via web

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Il Servizio Promozione ha finora incontrato 11 Regioni su 16 (circa il 63%), ed entro fine mese ci sono in programma altri collegamenti. Gli incontri stanno dando ottimi risultati, oltre le aspettative.

LA PRESENZA

Ogni Regione ha partecipato quasi con la totalità degli incaricati diocesani, in molti casi in misura maggiore rispetto agli incontri “in presenza” del passato. È stata preziosa e attiva la partecipazione del Vescovo delegato (presente in tutte le regioni incontrate).

GLI INTERVENTI

L’aver lasciato ampio spazio agli interventi degli incaricati ha favorito un proficuo scambio di idee, di proposte e la conoscenza di buone pratiche nel territorio.

Gli incontri via web non vanno intesi come sostituti degli incontri di persona, ma sicuramente hanno consentito e consentono di colmare il vuoto nei rapporti interpersonali creato dalla pandemia tra il Servizio Promozione ed il Territorio. Stare per più di un anno senza contatti rischiava di vanificare le sinergie costruite nel tempo.

Invitiamo anche le restanti Regioni a partecipare attivamente ai prossimi appuntamenti in agenda fino alla fine di marzo.

Possiamo assicurare che è un beneficio per tutti: «…si cammina e si cresce “UNITI INSIEME”»

Vi aspettiamo!

Incontri formativi / Novità

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Come già accennato nei precedenti articoli, sono ripresi gli incontri formativi anche se, a causa del Covid, si conferma come unica possibilità la formula “a distanza” (via WEB).

Consigliamo vivamente di leggere con cura i nuovi regolamenti per approfondire tutte le variazioni di cui abbiamo già ampiamente parlato:

SNELLIMENTO PROCEDURE

  • Il numero dei partecipanti (50 per le parrocchie e 100 per le diocesi), è stato sostituito con un più comprensivo “congruo numero”. Chiaramente facciamo appello al vostro senso di responsabilità per evitare gli eccessi in senso negativo (poche persone)
  • Diminuzione dei documenti da allegare, sono stati sospesi: le schede anagrafiche, i bilanci, le offerte, etc.

PUNTUALIZZAZIONI

Necessità di provvedere praticamente alla nomina del Referente Parrocchiale (RP) con l’obbligo, da parte dell’interessato scelto, di compilare il previsto modulo raccolta dati per la privacy. I modelli sono allegati al programma (in alto a dx https://incontriformativi.sovvenire.it/fase1view) insieme ad altre utility.

NOVITA’

  • Anche le parrocchie possono fare 2 incontri formativi l’anno, come le diocesi
  • Da marzo anche le Regioni potranno fare 1 incontro formativo l’anno, seguendo le indicazioni riportate nell’apposito regolamento Regioni che verrà caricato insieme agli altri allegati. Naturalmente continua la possibilità per loro di fare i consueti incontri regionali come hanno sempre fatto e che non hanno i vincoli degli incontri formativi.

Per una buona promozione, oltre alla formazione di carattere generale, si suggerisce di prevedere per gli incontri:

  • A marzo/giugno un approfondimento del valore della firma

A ottobre/dicembre un approfondimento delle Offerte

Diocesi dell’Umbria / Online il bilancio 8xmille. Intervista a Monzio Compagnoni

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Si è tenuta online lo scorso 20 febbraio la presentazione alla stampa della terza edizione del “Bilancio 8xmille” delle otto diocesi dell’Umbria, pubblicata in un unico fascicolo dal titolo: 8xmille – Soldi spesi bene!, con tutti i dati e alcune opere realizzate con il contributo, appunto, dell’8xmille, raccontate anche attraverso dei video visionabili sul sito web del “sovvenire” umbro realizzati dalle redazioni giornalistiche de La Voce e Umbria Radio InBlu.

Ad annunciarlo è il diacono permanente perugino Giovanni Lolli, coordinatore del “sovvenire” per l’Umbria, evidenziando che “le Chiese umbre continuano a puntare ad una sempre maggior trasparenza e consapevolezza dei fedeli e di tutti i cittadini nell’ambito dell’utilizzo dei fondi 8xmille che ricevono dallo Stato italiano”.

I dati regionali e diocesani sono disponibili sul sito. All’incontro, preceduto da un seminario (sempre online) di aggiornamento-formazione per delegati e referenti diocesani e parrocchiali del “sovvenire”, sono intervenuti: il Vescovo di Gubbio Luciano Paolucci Bedini, delegato Ceu per il “sovvenire”; il diacono Giovanni Lolli; il giornalista Daniele Morini, direttore del settimanale La Voce e di Umbria Radio InBlu, Massimo Monzio Compagnoni, responsabile nazionale del “sovvenire”, e don Marco Briziarelli, direttore della Caritas diocesana di Perugia. Ad introdurre i lavori, oltre al coordinatore regionale Lolli, il Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della CEI.

Qui di seguito l’intervista rilasciata da Massimo Monzio Compagnoni a La Voce di Perugia a margine dell’evento.

“Si tratta di ben più che offrire un sostegno economico”

Mi avete emozionato per tutto quello che state facendo, per ciò che stanno facendo i volontari. È sempre veramente incredibile l’opera straordinaria che la Chiesa e le persone fanno sul territorio, garantendo una presenza di prossimità ai più fragili. Pur essendo anch’io un volontario in una mensa milanese, spesso mi domando: cosa sarebbe se non ci fosse la Chiesa, se non ci fosse tutto questo lavoro che fanno le Caritas? Credo ci sarebbe un vuoto impressionante”. Il direttore del Servizio promozione CEI per il sostegno economico alla Chiesa (Spse), Massimo Monzio Compagnoni, non nasconde la sua emozione intervenendo alla presentazione dei bilanci 8xmille nelle Chiese umbre, dopo aver sentito la testimonianza in video dei volontari della Caritas perugina.

Nonostante io sappia che conoscete benissimo quali sono i valori del ‘sovvenire’, prima di dare dei numeri voglio partire dai valori – ha proseguito. – Infatti credo che sia fondamentale sottolineare nuovamente l’importanza della formazione. La formazione deve diventare sempre più il nostro obiettivo perché non tutti i cattolici, i praticanti, hanno capito bene che cosa c’è all’interno di questa parola, ‘sovvenire’. Un termine che custodisce molto di più rispetto a ciò che sembra a una prima analisi. Questa parola viene dal Concilio Vaticano II, dove sono stati reintrodotti i concetti di comunione e di bene comune: qualcosa di così importante da dover stare al centro di tutto il nostro operato”.

Monzio Compagnoni ha ricordato come la riforma del Concordato del 1984 avesse un focus: il concetto di solidarietà. Così il “sovvenire alle necessità della Chiesa” diventa un dovere di tutti i battezzati, coscienza e consapevolezza di volersi prendere cura della famiglia dei figli di Dio che è la Chiesa. “È po’ come uno strumento musicale – aggiunge il direttore del Spse -, che rimane morto se non c’è la coscienza e la consapevolezza dell’artista a dargli vita! Se noi descriviamo il ‘sovvenire’ soltanto come l’atto materiale di sostenere economicamente la Chiesa, che si basa su due fonti che sono l’8xmille e le offerte liberali, non riusciamo a definire quale sia il vero significato che la Chiesa attribuisce al sostentamento economico. Per comprendere cosa sia il ‘sovvenire’, innanzi tutto, bisogna avere la coscienza e l’intenzione di voler prendersi cura dell’altro, e la consapevolezza che siamo uniti nella fede in Cristo e che formiamo un solo Corpo. Attraverso l’azione del ‘sovvenire’, riaffermiamo la nostra identità e il nostro essere cristiani. Allora capiremoaggiunge ancora Monzio Compagnoniche il ‘sovvenire’ è molto di più di un meccanismo economico”.

L’idea di fondo che regge tutta la riforma del sostegno economico – ribadisce quindi il responsabile del servizio CEI – è quella che la Chiesa non deve essere intesa come un’azienda, ma come “comunione”. Una famiglia in cui tutti sono corresponsabili della vita dell’insieme. Tutto va perciò fatto nella maniera più trasparente e perequativa, cioè distribuendo le risorse con criteri di equità.

 

Presentazione

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Da più di duemila anni è una catena di incontri a comunicare il fascino dell’avventura cristiana. La sfida che ci attende è dunque quella di comunicare incontrando le persone dove e come sono”, così Papa Francesco per la prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Sono parole che mi hanno colpito e con le quali ho voluto aprire anche il mio editoriale nel numero di febbraio del periodico Sovvenire, già pubblicato sul sito sovvenire.it e tra qualche giorno in arrivo nelle case dei nostri offerenti.

La fede si trasmette per attrazione, cioè per testimonianza. Da sguardo a sguardo. Da cuore a cuore. Da abbraccio ad abbraccio. E pensare che in questo periodo ci viene esplicitamente chiesto di stare a distanza, di evitare il contatto, di limitare drasticamente gli incontri in presenza. E qui vengo alle nostre attività legate agli incontri formativi che hanno subìto -purtroppo- una battuta d’arresto. Ma non bisogna desistere. Il nostro obiettivo rimane valido nonostante il Covid. Anche se non sarà possibile organizzare incontri in presenza facciamo in modo che si possano fare almeno in collegamento. Le nostre comunità hanno bisogno di informazioni corrette, e soprattutto di sapere che sostenere economicamente la Chiesa è un dovere per ogni battezzato.

Allo stesso tempo è necessario far loro scoprire che questo “dovere” non è un’imposizione dall’alto (perché lo dice il Papa, il Vescovo o la CEI). Di fatto è una conseguenza naturale dell’appartenere ad una famiglia.

Il buon padre di famiglia che pensa al sostentamento dei suoi cari lo fa per un senso di amore e di responsabilità che scaturisce dal senso stesso di appartenenza.

La nostra famiglia domestica ci appartiene tanto quanto la nostra famiglia di battezzati. In fin dei conti sostenere la nostra famiglia economicamente è un atto d’amore, oltre che una responsabilità, per non farle mancare il necessario. E, per noi battezzati, il necessario è annunciare sempre e instancabilmente la salvezza donataci da nostro Signore Gesù Cristo.

Perciò, nonostante la brusca frenata che il Covid ci ha costretto a fare, riprendiamo il nostro viaggio. Riaccendiamo i motori, ingraniamo la marcia e, ognuno secondo le situazioni contingenti che incontra sul proprio territorio, torni a formulare itinerari di formazione nuovi ed efficaci.

Grazie per il vostro impegno che, ora che ho iniziato a conoscervi, sono certo non mancherà.
A presto

Massimo

Presentazione

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Miei cari, Buon anno a tutti e ben ritrovati.

Innanzitutto, come avrete notato, abbiano iniziato un processo di cambiamento degli strumenti che utilizziamo. Per ora limitato alla revisione della forma grafica della nostra Newsletter con lo scopo di renderla più pulita e, spero, facile da leggere. Questo processo richiederà tempo perché vogliamo ripensare completamente gli strumenti a vostra disposizione per renderli più utili e semplici nel sostegno della vostra attività sul territorio.

Ormai da qualche settimana sono stati programmati gli incontri regionali e finalmente ho avuto modo di conoscere alcuni di voi anche se per ora solo in collegamento web. Questa è per me una esperienza bellissima, sto avendo infatti la conferma di quanto mi era stato anticipato dai miei collaboratori del Servizio CEI: “gli incaricati diocesani del “sovvenire” sono persone disponibili, cordiali e competenti. Ho apprezzato molto la vostra accoglienza e soprattutto la disponibilità a cogliere le sfide che ho proposto al Territorio consapevole che il compito di promuovere il sostegno economico alla Chiesa è tra i più delicati e complessi sul fronte delle attività territoriali.

Il continuo aggiornamento delle norme per la semplificazione fiscale, il previsto crollo delle entrate dell’8xmille, la difficoltà anche solo di andare alla posta per fare le Offerte deducibili (abitudine più che consolidata dei nostri erogatori), le restrizioni sul fronte degli incontri diocesani e parrocchiali sono solo alcune delle difficoltà che si presentano sul fronte della promozione delle firme e delle Erogazioni liberali.

Ma proprio per le difficoltà che ci aspettano ho intitolato il nostro progetto per il Territorio: “UNITI NELLA SPERANZA” perché ci ricordi che la soluzione alle difficoltà risiede nell’unione e nella consapevolezza che, come dice Papa Francesco La Speranza non è ottimismo, è Gesù!La speranza…, non è ottimismo. La speranza è un dono, è un regalo dello Spirito Santo e per questo Paolo dirà: ‘Mai delude’. La speranza mai delude, perché? Perché è un dono che ci ha dato lo Spirito Santo. Ma Paolo ci dice che la speranza ha un nome. La speranza è Gesù. Non possiamo dire: ‘Io ho speranza nella vita, ho speranza in Dio’, no: se tu non dici: ‘Ho speranza in Gesù, in Gesù Cristo, Persona viva, che adesso viene nell’Eucaristia, che è presente nella sua Parola’, quella non è speranza. E’ buon umore, ottimismo…”.

“Gesù, la speranza, rifà tutto. È un miracolo costante. Non solo ha fatto miracoli di guarigione, tante cose: quelli erano soltanto segni, segnali di quello che sta facendo adesso, nella Chiesa. Il miracolo di rifare tutto: quello che fa nella mia vita, nella tua vita, nella nostra vita. Rifare. E questo che rifà Lui è proprio il motivo della nostra speranza. È Cristo che rifà tutte le cose più meravigliosamente della Creazione, è il motivo della nostra speranza. E questa speranza non delude, perché Lui è fedele. Non può rinnegare sé stesso. Questa è la virtù della speranza”.

In questa ottica ho la certezza che insieme riusciremo a fare la differenza e sapremo affrontare le sfide che ci attendono

Infine qualcuno mi ha anche chiesto del concorso nazionale TuttixTutti. Quest’anno non ci sarà perché abbiamo voluto concentrare le risorse e gli investimenti nel settore delle Offerte, in un’ottica non solo di risparmio e non spreco ma anche per promuovere quella forma di sostentamento che è stata lasciata in seconda fila negli ultimi anni. Riportando al centro la necessità di annunciare i valori di una COMUNITÀ che faccia entrare nel proprio DNA lo stile della GRATUITÀ, del SERVIZIO, della CORRESPONSABILITÀ

Vi abbraccio e auguro a tutti buon lavoro.

A presto

Massimo

Presentazione

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Miei cari, Buon anno a tutti e ben ritrovati.

Innanzitutto, come avrete notato, abbiano iniziato un processo di cambiamento degli strumenti che utilizziamo. Per ora limitato alla revisione della forma grafica della nostra Newsletter con lo scopo di renderla più pulita e, spero, facile da leggere. Questo processo richiederà tempo perché vogliamo ripensare completamente gli strumenti a vostra disposizione per renderli più utili e semplici nel sostegno della vostra attività sul territorio.

Ormai da qualche settimana sono stati programmati gli incontri regionali e finalmente ho avuto modo di conoscere alcuni di voi anche se per ora solo in collegamento web. Questa è per me una esperienza bellissima, sto avendo infatti la conferma di quanto mi era stato anticipato dai miei collaboratori del Servizio CEI: “gli incaricati diocesani del “sovvenire” sono persone disponibili, cordiali e competenti. Ho apprezzato molto la vostra accoglienza e soprattutto la disponibilità a cogliere le sfide che ho proposto al Territorio consapevole che il compito di promuovere il sostegno economico alla Chiesa è tra i più delicati e complessi sul fronte delle attività territoriali.

Il continuo aggiornamento delle norme per la semplificazione fiscale, il previsto crollo delle entrate dell’8xmille, la difficoltà anche solo di andare alla posta per fare le Offerte deducibili (abitudine più che consolidata dei nostri erogatori), le restrizioni sul fronte degli incontri diocesani e parrocchiali sono solo alcune delle difficoltà che si presentano sul fronte della promozione delle firme e delle Erogazioni liberali.

Ma proprio per le difficoltà che ci aspettano ho intitolato il nostro progetto per il Territorio: “UNITI NELLA SPERANZA” perché ci ricordi che la soluzione alle difficoltà risiede nell’unione e nella consapevolezza che, come dice Papa Francesco La Speranza non è ottimismo, è Gesù!La speranza…, non è ottimismo. La speranza è un dono, è un regalo dello Spirito Santo e per questo Paolo dirà: ‘Mai delude’. La speranza mai delude, perché? Perché è un dono che ci ha dato lo Spirito Santo. Ma Paolo ci dice che la speranza ha un nome. La speranza è Gesù. Non possiamo dire: ‘Io ho speranza nella vita, ho speranza in Dio’, no: se tu non dici: ‘Ho speranza in Gesù, in Gesù Cristo, Persona viva, che adesso viene nell’Eucaristia, che è presente nella sua Parola’, quella non è speranza. E’ buon umore, ottimismo…”.

“Gesù, la speranza, rifà tutto. È un miracolo costante. Non solo ha fatto miracoli di guarigione, tante cose: quelli erano soltanto segni, segnali di quello che sta facendo adesso, nella Chiesa. Il miracolo di rifare tutto: quello che fa nella mia vita, nella tua vita, nella nostra vita. Rifare. E questo che rifà Lui è proprio il motivo della nostra speranza. È Cristo che rifà tutte le cose più meravigliosamente della Creazione, è il motivo della nostra speranza. E questa speranza non delude, perché Lui è fedele. Non può rinnegare sé stesso. Questa è la virtù della speranza”.

In questa ottica ho la certezza che insieme riusciremo a fare la differenza e sapremo affrontare le sfide che ci attendono

Infine qualcuno mi ha anche chiesto del concorso nazionale TuttixTutti. Quest’anno non ci sarà perché abbiamo voluto concentrare le risorse e gli investimenti nel settore delle Offerte, in un’ottica non solo di risparmio e non spreco ma anche per promuovere quella forma di sostentamento che è stata lasciata in seconda fila negli ultimi anni. Riportando al centro la necessità di annunciare i valori di una COMUNITÀ che faccia entrare nel proprio DNA lo stile della GRATUITÀ, del SERVIZIO, della CORRESPONSABILITÀ

Vi abbraccio e auguro a tutti buon lavoro.

A presto

Massimo

Collegamenti web / Convenzioni CEI

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Vi informiamo che il Servizio Informatico della CEI in collaborazione con l’Ufficio Comunicazioni Sociali sta attivando delle convenzioni con piattaforme che consentono di fare collegamenti via web.

Le licenze messe a disposizione delle diocesi che ne faranno richiesta, essendo a pagamento, danno maggiori prestazioni rispetto alle stesse disponibili sul web gratuitamente.

Al momento è attiva la convenzione con CISCO WEBEX al prezzo concordato di € 150 per la prima e di € 190 dalla seconda in poi.

Ma è in corso la trattativa per allargare le possibilità ad altre piattaforme (tipo Zoom) sempre con maggiori utility rispetto alla versione gratuita già disponibile in rete.

Contiamo già nel prossimo numero di In Cerchio di fornire la modulistica per richiedere la licenza per la piattaforma scelta, aggiornata con le nuove possibilità e i prezzi concordati.

Sarà nostra cura tenervi informati sulle novità, per poi aiutarvi a fare la richiesta più adatta alle necessità locali (sicuramente le licenze a pagamento consentono di ottimizzare l’organizzazione degli incontri formativi a livello locale).

Contattare Stefano M. Gasseri per eventuali chiarimenti.

Collegamenti web / Convenzioni CEI

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Vi informiamo che il Servizio Informatico della CEI in collaborazione con l’Ufficio Comunicazioni Sociali sta attivando delle convenzioni con piattaforme che consentono di fare collegamenti via web.

Le licenze messe a disposizione delle diocesi che ne faranno richiesta, essendo a pagamento, danno maggiori prestazioni rispetto alle stesse disponibili sul web gratuitamente.

Al momento è attiva la convenzione con CISCO WEBEX al prezzo concordato di € 150 per la prima e di € 190 dalla seconda in poi.

Ma è in corso la trattativa per allargare le possibilità ad altre piattaforme (tipo Zoom) sempre con maggiori utility rispetto alla versione gratuita già disponibile in rete.

Contiamo già nel prossimo numero di In Cerchio di fornire la modulistica per richiedere la licenza per la piattaforma scelta, aggiornata con le nuove possibilità e i prezzi concordati.

Sarà nostra cura tenervi informati sulle novità, per poi aiutarvi a fare la richiesta più adatta alle necessità locali (sicuramente le licenze a pagamento consentono di ottimizzare l’organizzazione degli incontri formativi a livello locale).

Contattare Stefano M. Gasseri per eventuali chiarimenti.