Category Archives: Newsletter In Cerchio

Un sondaggio per gli incaricati / La rete sul territorio

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Qualche settimana fa abbiamo inviato a tutti gli  incaricati del “sovvenire”, sia con mail che con WhatsApp, un link per partecipare ad un sondaggio che stiamo facendo per fare il punto della situazione, lo stato dell’arte effettivo delle nostre diocesi, per quanto riguarda la gestione del “sovvenire”.

I dati che riusciremo con il vostro aiuto prezioso ad estrapolare, chiariranno in che misura sono state applicate le Determinazioni di Collevalenza (1999), con le quali i Vescovi italiani rilanciavano la promozione del “sovvenire” nelle diocesi. Il sondaggio terminerà il 16 ottobre 2021, quindi l’invito è partecipare e rispondere entro questa data.

Il motivo è consentirci di elaborare i dati in tempo per la prevista Assemblea straordinaria dei Vescovi di novembre.

Contiamo molto sul vostro aiuto.

L’obiettivo è di conoscere in modo approfondito e sempre meglio, lo stato dell’arte delle strutture/persone adibite all’attività di promozione del “sovvenire” svolta a livello locale.

RACCOMANDAZIONE: compilare il modulo in un’unica soluzione e cliccare INVIA una sola volta…per evitare che il programma dia “ERRORE”.

Per qualsiasi chiarimento o segnalazione di errore  scrivete a Stefano Gasseri (s.gasseri@sovvenire.it). Grazie

Progetto speciale raccolta CU / Punti di forza e cirticità

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Ne avevamo parlato su In Cerchio di maggio, si trattava di un progetto speciale che aveva visto coinvolte 17 parrocchie e si svolgeva nel periodo compreso fra il dal 2 maggio al 30 giugno. Il progetto speciale “Una firmaXunire” era un test con l’obiettivo di testare delle modalità efficaci di raccolta delle Certificazioni Uniche per l’attribuzione dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

Dall’esame della “relazione finale” che ciascuna parrocchia ha compilato e dai vari colloqui telefonici di conferma, ecco alcuni punti di criticità e punti di forza.

  • Tra le criticità tutte le limitazioni dovute al Covid-19:
  • Spostamenti ridotti
  • Divieto di assembramento
  • Divieto esposizione libretti, opuscoli, etc.
  • Maggior utilizzo delle procedure online rispetto all’andare in presenza (p/o CAF, Commercialisti, etc.)
  • A causa delle limitazioni pregresse nei mesi di: maggio, giugno, luglio, le parrocchie hanno recuperato: battesimi, cresime, comunioni, matrimoni, etc.
  • Giugno/Luglio: campi estivi
  • Il numero basso di CU raccolti nelle parrocchie è fuorviante, in quanto molti hanno (come sempre) una rete d’intermediari fiscali che provvedono direttamente ad inoltrare i dati (per competenza).

Tra i punti di forza la constatazione che il progetto ha contribuito a stimolare, specie nelle parrocchie, l’interesse ad organizzarsi in gruppi utilizzando maggiormente la condivisione anche nell’organizzazione del lavoro. Giovani, operatori vari, gruppi (anche di professionisti) sono stati particolarmente coinvolti.

Per condividere notizie diocesane / Prassi da seguire

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Alcuni suggerimenti per promuovere e condividere al meglio le tante attività che gli incaricati diocesani fanno sul territorio, utili per sensibilizzare le proprie comunità ai temi del “sovvenire” (incontri, articoli, eventi, ecc.).

Innanzitutto è necessario razionalizzare le procedure ed evitare l’utilizzo eccessivo della carta o dimensioni grandi nel caso di file.

La procedura che vi suggeriamo ha una ricaduta positiva e più efficace anche per la stessa diocesi.

  • Avere un proprio sito diocesano (comprensivo di pagina youtube, utile per caricare i video)
  • Pubblicare i vari articoli/video riguardanti il “sovvenire” (scritti da voi o da giornali locali) anche nel vostro sito diocesano oppure segnalare il link del giornale online
  • Inviare al Servizio Promozione CEI solo il link degli articoli o video alla mail: territorio@sovvenire.it (c.a. Stefano. Gasseri)

In questo modo potremmo garantire la giusta visibilità, senza peraltro dover incorrere in problemi di compatibilità, né di eccessive dimensioni del file ed è più semplice la condivisione.

Un esempio? Questo il link dove poter leggere gli articoli sull’8xmille a cura della nostra incaricata di Alife-Caiazzo, Annamaria Gregorio, sul mensile online Claurus.

Vi chiediamo di aiutarci ad aiutarvi. Grazie

“Green Pass” e attività nelle diocesi / Cosa c’è da sapere

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La presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha diramato una scheda informativa e di chiarimenti sul decreto legge del 23 luglio 2021 che introduce l’obbligo di munirsi di certificazione verde (Green Pass) per usufruire di alcuni servizi o prendere parte ad alcune attività determinate dalla legge.

Di seguito alcune precisazioni:

  • Per le celebrazioni non è richiesta la certificazione verde (Green Pass), ma permangono le osservazioni previste dal Protocollo siglato tra CEI e governo il 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, acquasantiere vuote.
  • La certificazione è invece necessaria per partecipare ai ricevimenti successivi a celebrazioni civili o religiose (feste di nozze o altre ricorrenze) e per accedere alle Rsa
  • Non si richiede la certificazione neanche per le processioni; ma rimane valido quanto comunicato l’11 giugno 2020: obbligo d’indossare la mascherina e di mantenere una distanza interpersonale di 2 m per coloro che cantano e 1,5 m per tutti gli altri fedeli. Lo scopo è di evitare forme di assembramento. Criteri di riferimento restano il buon senso e l’andamento della situazione epidemiologica nel luogo e nel momento in cui si svolge la processione.

A partire dal 6 agosto la certificazione è diventata obbligatoria per accedere ad altre attività organizzate o gestite da enti ecclesiastici, tra questi sono esplicitamente indicati: convegni e congressi (quindi le varie tipologie d’incontri) che vengono svolti al chiuso.

È il caso di ricordare che, tra le varie attività che è possibile svolgere in “chiesa”, solo le celebrazioni sono esentate dalla certificazione verde, viceversa se in chiesa si svolge un incontro, evento (tipo un incontro formativo) vige l’obbligo della certificazione in quanto luogo chiuso.

Sono, altresì, esclusi dall’obbligo di possedere la certificazione verde:

  • i partecipanti ai centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione.
  • le persone coinvolte nei centri estivi parrocchiali – oratori estivi, Cre, Grest e così via -, anche se è previsto il consumo di pasti.
  • Sono esenti dall’obbligo del Green Pass i minori di età inferiore ai 12 anni e i soggetti esenti sulla base d’idonea certificazione medica.

Il controllo della certificazione, spetta agli organizzatori dell’attività.

Il consiglio è, comunque, di verificare sempre (prima di ogni evento) qual è la normativa vigente in tema di Covid. In particolare quella regionale che a volte può essere più restrittiva di quella nazionale.

In allegato le indicazioni fornite dalla CEI il 29/7/2021 – Scheda “Green Pass” e celebrazioni liturgiche

Presentazione

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Anche quest’anno siamo arrivati alle tanto sognate vacanze, ma prima di farvi gli auguri tradizionali vorrei anticiparvi alcune novità che troverete al vostro rientro.

A settembre ci sarà un cambiamento che riguarda le Offerte deducibili: avranno un nuovo nome e logo, ci sarà un nuovo sito e anche la rivista Sovvenire avrà una nuova veste grafica e un nuovo coordinatore di redazione.

L’obiettivo di tutto il progetto è stato quello di rinnovare le forme e il linguaggio senza tradire il messaggio, la sostanza, il cuore, l’identità delle Offerte e dei suoi donatori.

Il nome cambierà da Insieme ai sacerdoti a Uniti nel dono che ricorda l’intima unione di ogni prete con il Padre, ma anche con la comunità cristiana di cui tutti siamo parte. Ricordandoci che sono affidati alle nostre preghiere, alla nostra riconoscenza e alle nostre Offerte.

L’immagine del nuovo simbolo rappresenta un albero stilizzato formato da una mano protesa nel dare e da un insieme di foglie, una delle quali di un colore diverso dalle altre. È un’immagine che esprime unione e condivisione, accoglienza e generosità, partecipazione corale e unicità del contributo di ciascuno.

Un nuovo simbolo in cui riscoprirci Uniti nel dono per prenderci cura dei nostri sacerdoti.

E anche il sito cambia totalmente grafica e impostazione. Dal primo settembre si potrà accedere all’indirizzo www.unitineldono.it dove verrà dedicata un’attenzione maggiore alle comunità, ai loro sacerdoti ma anche agli stessi donatori. Ci saranno tante storie, fotografie e video, per narrare quest’albero che cresce nel silenzio e nella generosità. Chi digiterà il vecchio sito www.insiemeaisacerdoti.it navigherà comunque nel nuovo www.unitineldono.it.

Cambierà anche la veste grafica del periodico Sovvenire che sarà coordinato con il sito e recepirà nella testata il nome delle Offerte Uniti nel dono, dando la possibilità di leggere i contenuti del giornale (che resta trimestrale) nel sito in formato digitale. Infine mi fa piacere annunciarvi una nuova entrata al Servizio Promozione, si tratta di Stefano Proietti che coordinerà, sul campo, il lavoro dei redattori e dei fotografi che collaborano con noi. Proviene da Tv2000 e da 12 anni collabora con la CEI. Prende il posto, dopo 20 anni, della giornalista Laura Delsere. A lei la nostra più profonda gratitudine per la professionalità, l’energia e la passione poste a servizio di questa rivista. Con il numero di settembre di Sovvenire Laura si congederà dai lettori.

Non mi rimane ora che ricordarvi due appuntamenti: la Giornata Nazionale del 19 settembre, che auspico rappresenti “solo” l’inizio di un lungo periodo di incontri promossi sul territorio per informare, formare e coinvolgere le nostre comunità diocesane. E la maratona dedicata alle Offerte che si terrà su TV2000 il 27 settembre.

Vi auguro quindi Buone vacanze sperando che possiate riposarvi nella gioia delle vostre famiglie.

A presto

Massimo

Incaricati del “sovvenire” / Nuovi testimonial del periodico Sovvenire

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Attilio Marazzi ci ha pensato un po’ su prima di accettare, ma alla fine ci ha detto di sì e ne siamo contentissimi. Nella sua esperienza personale, le Offerte deducibili per i sacerdoti sono entrate ben prima che le vicende della sua vita lo conducessero, dal 2006, a servire la comunità di Crema come incaricato diocesano per il “sovvenire”, e poi l’intera Lombardia come referente regionale.

Con generosità Attilio ha accettato di raccontarci le motivazioni che lo hanno spinto alla donazione, e troverete la sua testimonianza, semplice e asciutta, nel nuovo sito e sulle pagine del prossimo numero di Sovvenire.

Non c’è una molla che scatta – ha detto tra le altre cose Marazzi –, succede come per la fede. Si tratta di un dono che si scopre, e che si può accogliere e conservare oppure perdere. Certamente è fondamentale l’esempio che riceviamo dai sacerdoti che incontriamo. Quando quell’esempio non è buono, e per fortuna accade molto raramente, la molla si inceppa da sola e la spinta a donare si spegne. Io però sono stato fortunato: ne ho visti e ne vedo tanti che si spendono con assoluta dedizione e questo mi dà la forza per tenere questa fiamma che ho nel cuore sempre accesa”.

Non vorremmo che il suo rimanesse un caso isolato: saremo felici di ospitare, in rete e in pagina, anche tutti gli altri racconti di chi, tra voi, vorrà farlo. Non si tratta di prosopopea, fanatismo o esibizionismo. Al contrario, siamo certi che condividere le motivazioni più intime e profonde che ci spingono a donare può essere esso stesso un dono straordinario da scambiarci gli uni gli altri e può scatenare un effetto “domino” di emulazione positiva e di reciproca ispirazione. Ci crediamo e vogliamo scommetterci: aiutateci a vincere la scommessa!

Tutti quelli che lo desiderassero, possono proporre la propria testimonianze scrivendo alla redazione della rivista e del sito: redazione@unitineldono.it. Ci contiamo.

Stefano Proietti (coordinatore editoriale Sovvenire)

Istituti Diocesani Sostentamento Clero / La deducibilità delle quietanze

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Diversi CAF hanno asserito – sbagliando – di non poter accettare le ricevute rilasciate dagli Istituti Diocesani Sostentamento Clero per le Offerte a favore dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero, in quanto la normativa vigente prevede solo forme di pagamento che siano tracciabili: versamento bancario o postale, carte, assegno bancario o circolare documentabili conservando la ricevuta: del versamento bancario/postale, l’estratto conto della società che gestisce la carta.

È vero (in parte), ma l’Agenzia delle Entrate nelle istruzioni sulla compilazione del Mod.730/2021 a pag. 62/63 ha ben specificato la validità delle attestazioni o certificazioni rilasciate dall’Ente destinatario dell’offerta [v. allegato]. In particolare sono valide anche le quietanze rilasciate dall’IDSC in quanto predisposte e numerate dall’Istituto Centrale Sostentamento Clero e contengono il numero progressivo dell’attestazione o certificazione, cognome, nome e comune di residenza del donante, l’importo dell’erogazione liberale e la relativa causale.

Il testo infatti dice:

«Rigo E24 – Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose: indicare le erogazioni liberali in denaro a favore delle seguenti istituzioni religiose:

  • Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana …. (omissis)

…Ciascuna di queste erogazioni, deducibile fino ad un importo di 1.032,91 euro, deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, carta di debito, di credito, prepagate, assegno bancario o circolare. e può essere documentata conservando le ricevute di versamento bancario o postale ovvero, in caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata, dall’estratto conto della società che gestisce la carta. È necessario inoltre che dalla documentazione attestante il versamento sia possibile individuare il carattere di liberalità del versamento.

Le erogazioni liberali effettuate nei confronti della Chiesa Evangelica Valdese, Unioni delle Chiese metodiste e valdesi, possono risultare anche dall’attestazione o certificazione rilasciata dalla Tavola Valdese, su appositi stampati da questa predisposti e numerati che devono contenere il numero progressivo dell’attestazione o certificazione, cognome, nome e comune di residenza del donante, l’importo dell’erogazione liberale e la relativa causale. Le medesime precisazioni fornite per le erogazioni liberali a favore della Tavola Valdese devono ritenersi valide anche per le erogazioni liberali effettuate a favore: dell’Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana, …(omissis)».

Presentazione

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Cari incaricati del “sovvenire”,

finalmente possiamo iniziare a farvi intravedere una sorpresa che da qualche mese stiamo preparando per voi e che ormai è prossima ad essere svelata. Da tempo, infatti, abbiamo iniziato a lavorare per rinnovare, nella tradizione, il nostro modo di comunicare i valori del sostegno economico alla Chiesa cattolica, a cominciare dal nome della nostra presenza in rete e dal logo relativo alle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti.

In questa pagina, che troverete pubblicata anche nel numero di giugno della rivista Sovvenire, avete una sintetica anticipazione delle novità che ci attendono e potete dare un’occhiata anche al nuovo logo Offerte. Si tratta di un albero (invece delle mani con la croce al centro), simile a quello che da sempre ha caratterizzato il Servizio Promozione della CEI, la cui struttura portante diventa una mano, aperta nel dono, e le cui foglie, che ricordano un po’ ciascuno di noi, sono tutte uniche e fondamentali, come vuole simboleggiare quella arancione nel cuore della chioma.

Il nome nuovo che abbiamo scelto per il sito dedicato alle Offerte insiemeaisacerdoti.it e, gradualmente, anche per la rivista Sovvenire, sarà “Uniti nel dono”.

“Uniti nel dono” è la sintesi dei valori fondamentali del “sovvenire”, la comunione e la corresponsabilità di una comunità di fratelli e figli di Dio. Tutti insieme, noi, uniti nel sostenere i nostri sacerdoti, come loro sono uniti a Gesù Cristo nel dono totale della propria vita al Padre. Nello stesso modo anche noi, con loro, vogliamo sentirci parte di una sola grande famiglia e vogliamo che se ne sentano parte tutti quelli che in qualche modo si mettono al nostro fianco assumendosi l’impegno con un’Offerta di sostenere i sacerdoti nella loro missione.

Per questo motivo tanto il nuovo sito quanto la nuova rivista, da settembre in avanti, concederanno molto più spazio ai donatori e alle loro storie. Continueremo, naturalmente, a selezionare e raccontare le storie dei nostri sacerdoti, diversificando e arricchendo sempre più i linguaggi nel segno della cultura digitale, in cui siamo tutti immersi.

Ma oltre a questo cercheremo di mettere in rete e condividere maggiormente le storie di chi si impegna per sostenere i sacerdoti, forse mosso dalla gratitudine o semplicemente da un senso di responsabilità profondamente ecclesiale.

Sapete che da quest’anno la Giornata Nazionale di sensibilizzazione per le Offerte per i sacerdoti ha subìto una variazione di data: dalla domenica di “Cristo Re”, che d’ora in poi sarà dedicata alla Giornata mondiale della gioventù nelle diocesi, è passata stabilmente alla terza domenica di settembre, il 19 settembre per questo 2021.

Pensate che lo scorso anno in tutta Italia abbiamo raccolto solo una Offerta ogni 8 parrocchie del Paese. Avete capito bene: tra tutti i fedeli di 8 comunità della nostra bella Italia, solo una persona ha fatto un’Offerta per i sacerdoti. È un dato che ci rattrista e deve far riflettere: abbiamo un enorme bisogno di ritrovare quel senso di responsabilità per cui sentiamo davvero i sacerdoti affidati alle nostre cure.

Abbiamo bisogno di riscoprirci davvero “uniti nel dono”: non può essere solo una questione di nome… ma anche quello può contribuire a darci una bella scossa. Coraggio, allora!

Massimo

Presentazione

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Cari incaricati del “sovvenire”,

è passato quasi un mese dalla Giornata Nazionale di sensibilizzazione dedicata all’8xmille e sono felice di aver riscontrato la vostra dedizione nel promuoverla. Voglio anche sottolineare, ringraziandoli, gli appelli dei Vescovi alle proprie comunità diocesane a partecipare, in particolare quelli lanciati dalla Conferenza Episcopale Lombarda e dai Vescovi delegati della Calabria e dell’Emilia Romagna come anche la lettera del Vescovo di Cosenza. A questo proposito se ne siete a conoscenza segnalateci altre iniziative di questo genere, regionali o diocesane, sarà molto importante condividerle.

Il vostro impegno sul territorio e dei nostri Vescovi credo sia il nodo cruciale: pensate come sarebbe bello ed efficace se sempre più gli incaricati del “sovvenire” e i propri Vescovi riuscissero a lavorare insieme nella promozione del “sovvenire”. Le nostre attività di promozione e sensibilizzazione al sostegno economico alla Chiesa partono da un ministero pastorale che si unisce a tutti gli altri cammini diocesani, avendo pari dignità e gli stessi obiettivi di annuncio e di apostolato. La collaborazione tra tutti gli incaricati e direttori presenti in Curia dovrebbe essere espressione concreta di quella comunione di cui spesso parliamo nei nostri incontri. E l’attenzione del proprio Vescovo a questa “pastorale integrata” rende feconda ogni attività.

Se a livello locale auspico che le azioni per promuovere la partecipazione all’8xmille continui infaticabile, a livello nazionale la campagna 8xmille è nel suo pieno svolgimento. Tanto altro si può fare a livello territoriale per promuovere la firma dei nostri concittadini a favore dell’8xmille. Il progetto speciale per la raccolta dei CU ci darà qualche dato su cui riflettere. In questo numero di In Cerchio troverete il libretto informativo e la locandina di questo test sperimentale avviato in 17 parrocchie che si concluderà a fine giugno.

Inoltre serve far conoscere sempre più e sempre meglio le opere già sostenute dall’8xmille anche con l’aiuto dei media cattolici locali. Questo può fare la differenza. A tal proposito, per quanti non l’avessero già fatto, invito tutti voi a contattare i direttori delle testate diocesane aderenti alla FISC. È stato un tema affrontato anche nell’ultimo Consiglio Nazionale della FISC al quale sono stato invitato, e gli stessi direttori dei settimanali e mensili saranno avvisati sull’importanza di questa collaborazione.

Di fatto la diffusione delle notizie riguardanti il sostengo economico alla Chiesa a livello locale dovrà avere sempre più carattere di continuità per essere efficace. Confido nella vostra disponibilità.

Per quanto riguarda la raccolta delle Offerte liberali dal prossimo mese di settembre ci saranno delle novità. Stiamo lavorando su un nuovo nome, un nuovo logo e un nuovo sito. Ve ne parlerò nei prossimi numeri di In Cerchio.

Questa Newsletter sarà sempre la vostra fonte di informazione e spero che la arricchirete anche voi inviandoci le vostre iniziative e notizie dal territorio.

Grazie per quello che fate, buon lavoro e un caro saluto

Massimo