Category Archives: Territorio

Uniti Possiamo / Il nuovo Progetto per la raccolta delle Offerte

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I Parroci che hanno partecipato al progetto “unafirmaXunire” verranno coinvolti e parteciperanno anche al Progetto “Uniti Possiamo” dedicato alla raccolta delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti.

Essi riceveranno una e-mail con il link per accedere alla pagina www.unitipossiamo.it e confermare la partecipazione della propria parrocchia al Progetto “Uniti Possiamo” a partire dal 25 agosto. Entrando in questa pagina troveranno tutte le informazioni già inserite nella pagina web dedicata al Progetto “unafirmaXunire” (i dati personali del parroco e della sua parrocchia; i contatti dell’Incaricato Diocesano di riferimento, del Referente Parrocchiale del Sovvenire e del suo Gruppo di Lavoro).

Invece i Parroci che NON hanno partecipato al progetto “unafirmaXunire” e che desiderano partecipare al Progetto “Uniti Possiamo” possono iscrivere la propria parrocchia entrando nella Pagina www.unitipossiamo.it messa a disposizione dal Servizio Promozione CEI sempre a partire dal 25 agosto.

In questa pagina sono già presenti i dati della parrocchia e quelli dell’Incaricato Diocesano di riferimento.
Sarà cura del Parroco inserire queste altre informazioni:

  • i suoi dati personali;
  • l’indirizzo per la spedizione dei materiali formativi e promozionali del Progetto (da indicare solo se diverso dall’indirizzo della parrocchia).

Anche tutti i Referenti nel Territorio (Referenti Regionali, Incaricati Dioceasani) a partire dal 25 agosto riceveranno una e-mail con il link per accedere a www.unitipossiamo.it e potranno monitorare il proprio territorio.

Il Servizio Promozione CEI invierà, solo alle Parrocchie coinvolte nel Progetto, due spedizioni:

  • A SETTEMBRE una busta con il materiale dedicato alla Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero; 
  • A OTTOBRE una scatola con i diversi materiali formativi e promozionali riservati al Progetto “Uniti Possiamo” (1 Scatola, 200 Buste e Leaflet, 4 locandine, 5 libretti operativi). 

ATTENZIONE
Tutti i Referenti Regionali e gli Incaricati Diocesani che vogliono ricevere la scatola con i materiali formativi e promozionali del Progetto “Uniti Possiamo” devono farne richiesta, entro il 15 settembre 2022, alla e-mail territorio@sovvenire.it, specificando la quantità desiderata e, se diverso da quello segnalato, l’indirizzo per la spedizione dei materiali.

Invitiamo i nostri Referenti nel Territorio ad attivarsi per:

1) fino al 30 settembre

  • monitorare l’avvenuto accesso di tutti i propri Parroci alla pagina unitipossiamo.it;
  • sollecitare l’iscrizione di altre parrocchie al Progetto “Uniti Possiamo”;

2) dal 30 settembre al 31 ottobre

  • organizzare la promozione e la formazione sul Progetto nelle parrocchie utilizzando i materiali messi a disposizione nella pagina web;

3) dal 1 novembre al 15 dicembre

  • attivare il progetto di Raccolta delle Offerte su tutto il territorio nazionale.

Alleghiamo il pdf del libretto operativo del Progetto “Uniti Possiamo”.

 

Schede diocesane 2021 / Strumento prezioso per gli incaricati

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Sono arrivate a tutti gli incaricati diocesani le cartelline con “I numeri del Sovvenire. Anno 2021”.

Ogni cartellina contiene:

–   l’aggiornamento delle “schede sul sostegno economico” con i dati relativi al 2021;

–   i prospetti con la ripartizione territoriale delle “offerte deducibili per i sacerdoti”, con il confronto della raccolta per gli anni 2020 e 2021.

Grazie alle schede diocesane e ai dati pubblicati gli incaricati diocesani del “sovvenire” avranno la possibilità di fare una promozione efficace, oggettiva, formativa e informativa sul proprio territorio. Ad esempio per la stesura di depliànt, manifesti, materiali da distribuire nelle riunioni in diocesi o per la preparazione di comunicati stampa.

Come tutti sappiamo, è di fondamentale importanza presentare con trasparenza i dati che riguardano la nostra Chiesa cattolica. Al tempo stesso ricordiamo di non tralasciare i valori su cui si regge il sistema del sostegno economico alla Chiesa e le finalità dell’8xmille: culto e pastorale, carità e sostentamento del clero, che è la ragione originaria per cui è nato il sistema.
Il Servizio CEI è sempre a disposizione per chiarimenti, aiuti, o precisazioni nell’uso di questo materiale.

Paolo Cortellessa

Orvieto / Monzio Compagnoni su 8xmille e unafirmaXunire

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Un incontro sul “sovvenire” si è tenuto lo scorso 23 giugno ad Orvieto al quale ha partecipato anche il responsabile del Servizio Promozione della CEI Massimo Monzio Compagnoni. L’occasione è stata offerta dalla presentazione dei lavori di sanificazione della sacrestia della parrocchia S. Andrea, realizzata anche con il sostegno dell’8xmille.

“Abbiamo invitato Massimo – dichiara l’incaricato diocesano don Luca Conticelli – per chiarirci l’importanza di aderire alla firma dell’8xmille e per presentare il progetto unafirmaXunire a cui partecipano anche le nostre parrocchie”.

All’evento sono intervenuti il Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi e il presidente dell’IDSC don Andrea Rossi. Erano presenti anche 4 sindaci di Orvieto e di paesi limitrofi e circa un centinaio di persone che sono rimasti piacevolmente sorpresi dell’apertura della Chiesa su questi temi.

Sul sito della diocesi i rendiconti 8xmille degli ultimi anni.

Gli italiani nel mondo / A Radio Mater don Massimo Pavanello

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L’incaricato diocesano di Milano, don Massimo Pavanello, tiene una rubrica radiofonica mensile a Radio Mater sugli italiani nel mondo. In questo contesto ha colto l’occasione di parlare anche dell’8xmille ed in particolare dei progetti sostenuti all’estero.

Dopo una introduzione generale, ha quindi presentato un progetto particolare che l’8xmille ha sostenuto in Lussemburgo: un docufilm sulla storia dell’immigrazione, degli ultimi cento anni, nel Granducato (dal minuto 31.08 al minuto 43.19).

(Intervista a Maria Grazia Galati, cofondatrice del Magazine PassaParola).

Alife Caiazzo / La parrocchia di San Michele si mobilita per la raccolta dei CU

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L’esperienza vissuta dalla parrocchia di San Michele Arcangelo ha coinvolto, grazie all’incaricata diocesana Annamaria Gregorio, sia gli operatori pastorali che si sono messi a disposizione per la raccolta delle firme sui modelli CU sia i fedeli presenti alle Celebrazioni interessati al tema e disposti a sostenerne le finalità. Qui l’articolo di Enza Ceniccola, referente parrocchiale del “sovvenire”, pubblicato su clarusonline.it nel quale si legge:

La parrocchia di San Michele Arcangelo in Alife, guidata dal parroco don Eusebio Swiderek, dà il proprio concreto contributo a “unafirmaXunire“, campagna nazionale che vede la partecipazione di 5mila parrocchie italiane tra cui 12 della Diocesi di Alife-Caiazzo per la raccolta di firme da destinare all’8xmille della Chiesa Cattolica coordinati dall’Ufficio della Diocesi di Alife-Caiazzo che si occupa del servizio “sovvenire”.

Dopo un primo appuntamento parrocchiale dedicato alla formazione del Consiglio pastorale e del Consiglio Affari economici della Parrocchia sulle iniziative del “sovvenire” della Chiesa Cattolica (così come avvenuto con altre parrocchie della Diocesi di Alife-Caiazzo CLICCA), il 3 luglio Annamaria Gregorio incaricata diocesana, partecipando alle Messe domenicali della parrocchia alifana, con la collaborazione di alcuni referenti parrocchiali ha parlato di 8xmille alla comunità presente: una data scelta per la maggior partecipazione di fedeli in occasione del sacramento di due battesimi e quindi di nuove famiglie della comunità a cui rivolgere questo messaggio.

Di circa 1.400 abitanti, la comunità di San Michele, composta da gruppi di famiglie che hanno come punto di riferimento la parrocchia e il parroco, non si è smentita neppure questa volta, dimostrandosi capace di lavorare in sinergia e per il bene della comunità. Dopo aver fornito ai fedeli presenti le informazioni tecniche sulla modalità da seguire per apporre la firma, Annamaria Gregorio ha incentrato il suo discorso sul Vangelo di questa domenica, sulla chiamata dei 72 discepoli per evangelizzare i popoli, arrivando a sottolineare il significato della firma, ovverosia una “scelta di responsabilità per ogni credente”.

Il fondamento teologico del gesto del “sovvenire” si rispecchia nell’impegno dei discepoli, i quali dovranno portare avanti la loro missione evangelizzatrice di villaggio in villaggio senza “né sacco, né bisaccia, né sandali”, come dice il Signore, ma solo riponendo assoluta fiducia nell’ospitalità delle famiglie e sempre pronti a partecipare alla vita e a collaborare alle attività della gente del posto. Il sostegno e la cura dei bisognosi e il lavoro sinergico finalizzato alla costruzione del bene collettivo sono alla base del progetto di “sovvenire”, richiamandosi appunto allo stile delle primitive comunità cristiane, le quali rendevano ogni cosa come dono da condividere insieme.

Progetto “unafirmaXunire” / Iscrizioni parrocchie sempre aperte

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Torniamo a ribadire che le iscrizioni sono sempre aperte e diverse parrocchie si stanno iscrivendo “in corsa”. Si conferma l’obiettivo di arrivare al coinvolgimento di 5.000 parrocchie.

A livello operativo ricordiamo ad ogni incaricato diocesano del “sovvenire” di verificare gli accessi alla pagina web www.unafirmaXunire.it dei propri parroci. Ad oggi sono più di 1.000 quelli che non si sono ancora accreditati inserendo la loro password personale.

Inoltre vi consigliamo, per la formazione in parrocchia, di utilizzare anche i corsi che si trovano nella pagina web www.unafirmaXunire.it. Gli accessi sono monitorati e ci consentiranno di verificare l’avvenuta formazione.

Per concludere inseriamo in allegato le ultime domande di carattere fiscale.

Convegno nazionale “sovvenire” 2023 / A febbraio appuntamento a Roma

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Il prossimo Convegno nazionale degli incaricati diocesani del “sovvenire” si terrà a Roma dal 15 al 18 febbraio 2023 presso il TH Roma Carpegna Palace Hotel.

Il primo giorno sarà dedicato agli arrivi e registrazioni. Ci sarà poi una cena di benvenuto per tornare, dopo 3 anni, ad incontrarsi, a sorridere e condividere momenti di convivialità.

Sarà un appuntamento molto importante da non mancare assolutamente.

Infatti per l’occasione verrà consegnato ad ogni incaricato un tablet, inedito strumento, per poter organizzare al meglio tutte le attività sul territorio. Conterrà un unico programma, fruibile online, che consentirà ai vari livelli (regione, diocesi, parrocchia) di conoscere le attività e di interagire con il proprio territorio di competenza, monitorandone i risultati.

Seguiteci su In Cerchio per gli aggiornamenti e altre notizie sul prossimo incontro nazionale.

Giornata Nazione Offerte / Il 18 settembre, uniti nel dono, possiamo fare tanto

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Come già avvenuto lo scorso anno la Giornata Nazionale Offerte per il clero ha cambiato data e da novembre, domenica di “Cristo Re”, è stata anticipata alla terza domenica di settembre. Questo spostamento ha creato qualche problema organizzativo e infatti i dati delle Offerte raccolte nell’ultima Giornata Nazionale non sono stati positivi. Tuttavia la Giornata si conferma un’occasione preziosa per coinvolgere le comunità dei fedeli, spiegando loro che il sostegno ai sacerdoti è uno strumento con cui esprimere un cammino di condivisione che esiste nella Chiesa fin dai tempi degli apostoli.

Perciò per il prossimo 18 settembre le parrocchie italiane riceveranno una busta con una locandina e un pieghevole. Il pieghevole contiene una comunicazione per il parroco, suggerimenti su come organizzare al meglio la Giornata Nazionale, uno spunto per l’appello da leggere, o far leggere, a fine celebrazione e una serie di domande e risposte.

Sappiamo che i parroci non sono entusiasti all’idea di chiedere Offerte per il proprio sostentamento in un momento di crisi, ma sappiamo anche che il tema del sostentamento dei sacerdoti deve rappresentare sempre più per le nostre comunità una scelta valoriale: decidere di essere parte della Chiesa al punto da farsi carico anche dei suoi bisogni materiali.

Le Offerte deducibili, entrate in vigore ricordiamo nel 1989, non sono state ancora percepite dai fedeli come uno strumento di vera partecipazione alla vita della Chiesa. Nel 2021, in occasione della Giornata, sono state raccolte appena 3.006 Offerte su un totale di quasi 25.600 parrocchie. Significa che un solo praticante ogni 8 parrocchie e mezza ha compiuto questo gesto. Tutti gli altri non lo hanno fatto!

Quest’anno sarà quindi importante, ancora una volta, ricordare ai parroci di dedicare, il 18 settembre, un momento alla fine di ogni messa per sottolineare l’importanza di questo gesto di comunione.

Firenze / Accordo apripista tra l’Arcidiocesi del capoluogo toscano e la Cisl regionale

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L’incaricato per il “sovvenire” di Firenze Stefano Ciappelli, ci segnala questa iniziativa a sostegno del progetto “unafirmaXunire”. Si tratta di un accordo con la Cisl regionale per consentire, anche a chi non presenta la dichiarazione dei redditi, di poter destinare l’8xmille. Al via il progetto pilota a Firenze, ma l’intesa potrebbe essere estesa a tutta la Toscana.

Si legge nel comunicato stampa diramato il 17 giugno:

Parte da Firenze ma riguarderà anche tutte le diocesi della Toscana la collaborazione che agevolerà chi non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi ad esercitare il diritto, sancito dalla legge, di destinare il proprio 8xmille, senza alcun onere aggiuntivo.

Un’opzione che ad oggi viene esercitata da meno dell’1% dei 10,4 milioni di cittadini italiani esonerati dal presentare ogni anno Modello 730 (22 milioni) o Modello Redditi (9 milioni): in gran parte pensionati, ma anche lavoratori dipendenti senza altre entrate o detrazioni.

A renderlo possibile è un accordo apripista tra la diocesi del capoluogo toscano e la Cisl regionale, che potrà essere riproposto in tutte le diocesi della nostra regione.
Così trova attuazione il progetto sperimentale “unafirmaXunire” lanciato dalla Conferenza Episcopale Italiana che, a livello nazionale, interessa circa cinquemila parrocchie, trenta delle quali nella diocesi di Firenze. “Ognuna di esse – spiega l’economo diocesano Stefano Ciappelli, che è il coordinatore del progetto – offrirà un servizio di informazione e raccolta. Chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi avrà la possibilità di ritirare e riconsegnare la scheda per la scelta della destinazione dell’8xmille dell’Irpef. Il termine per la consegna delle schede alle parrocchie è il 15 novembre.”

“La diocesi ci ha esposto un’esigenza che aveva – spiega il segretario generale della Cisl Toscana, Ciro Recce – e noi abbiamo dato la nostra disponibilità a dare una mano, attraverso i nostri Caf. La nostra ovviamente non è una scelta confessionale, ma un impegno per rendere più agevole a dei cittadini esercitare un loro diritto”.

Inoltre è stato realizzato un opuscolo riepilogativo di dieci anni di 8xmille in diocesi di Firenze.

L’opuscolo sarà diffuso in allegato al settimanale diocesano Toscana Oggi, inoltre un considerevole quantitativo di copie è stato inviato alle parrocchie interessate al progetto, “per le quali – conclude Ciappelli – potrà costituire un valido strumento a supporto dell’attività; la versione in PDF è stata inviata via mail anche a tutti i sacerdoti e a breve sarà anche messa a disposizione sul portale diocesano”.

Diocesi Milano / Don Massimo Pavanello a Telenova

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Siamo nel periodo di dichiarazione dei redditi e l’emittente Telenova ha dedicato la rubrica “La Chiesa nella città” all’8xmille. Un sostegno economico sempre più in difficoltà, ma che vede la nascita di nuovi progetti tra le parrocchie. In studio, il responsabile del Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, don Massimo Pavanello e Cecilia Granato, consulente finanziario che ha illustrato un’iniziativa del Decanato Cologno Monzese.

02:27 Cos’è l’8xmille

06:17 L’esperienza del Decanato di Cologno Monzese

09:55 Come vengono utilizzati i fondi dell’8xmille

12:34 Le parole dell’Arcivescovo: “La cura dei beni della Chiesa”

13:41 La gestione trasparente dei fondi