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Prendendo spunto da un importante progetto diocesano promosso a livello nazionale dalla CEI, che ha visto selezionata la Diocesi di Fabriano-Matelica per il recupero di beni ecclesiastici danneggiati dal sisma del 2016, l’incontro del 3 ottobre presso il Museo Diocesano di Fabriano (Provincia di Ancona), tende a spiegare i fondamenti del Sostegno economico alla Chiesa cattolica, esporre i dati quantitativi dei contributi che giungono in diocesi e presentare esempi virtuosi nei quali le comunità racconteranno come è avvenuta la raccolta fondi ed il loro successivo impiego. Con il contributo dell’Ufficio Beni Culturali ed Edilizia di Culto e la partecipazione dell’Economo diocesano.
Category Archives: Territorio
Sovvenire / L’incontro regionale del Lazio il 27 settembre
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Si terrà presso il Seminario Vescovile di Albano, Piazza S. Paolo, il prossimo 27 settembre l’incontro degli incaricati diocesani del Lazio sul sostegno economico alla Chiesa.
Avrà inizio alle ore 10.00 con la preghiera e il saluto di Mons. Vincenzo Viva, Vescovo della diocesi di Albano.
L’introduzione ai lavori sarà a cura di Mons Orazio Francesco Piazza, Vescovo della diocesi di Viterbo e delegato regionale del Sovvenire.
Quindi seguirà un intervento di Letizia Franchellucci, incaricata del coordinamento della rete territoriale della CEI sul progetto Uniti Possiamo: La forza del “noi”, il successo della raccolta.
Interverrà quindi il Referente regionale diacono Antonello Palozzi.
Dopo il pranzo è prevista una visita del Borgo Laudato Sì e dei giardini delle Ville Pontificie.
Il rientro è previsto per le 16.30.
“Bell’Italia” in viaggio / Prima tappa in Molise con l’incaricato di Isernia-Venafro don Girolamo dello Iacono
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Anche quest’anno la rubrica trasmessa da La7 attraverserà l’Italia da Nord a Sud per raccontare borghi, città d’arte e paesaggi mozzafiato, dando voce a storie, memorie e bellezze spesso poco conosciute.
Un itinerario di 10 tappe condotto da Fabio Troiano alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e artistiche del nostro Paese tutelate anche grazie ai fondi dell’8xmille destinati alla Chiesa cattolica.
Nella puntata del 29 giugno Troiano ha iniziato il suo viaggio in Molise, terra discreta e sorprendente, con due tappe di grande fascino: Termoli, incantevole borgo affacciato sull’Adriatico, con il suo centro storico raccolto intorno alla Cattedrale romanica, e Venafro, dove il Castello Pandone custodisce cicli pittorici rinascimentali di rara eleganza e la Concattedrale di Santa Maria Assunta rivela una stratificazione secolare di stili architettonici. E qui che ha incontrato il nostro incaricato diocesano di Isernia-Venafro don Girolamo dello Iacono, in questo caso in veste di incaricato per l’edilizia di culto.
Ravenna-Cervia / Anche all’oratorio di San Biagio la targa delle opere finanziate con l’8xmille
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Su risveglioduemila.it (versione online del settimanale diocesano di Ravenna-Cervia) il racconto della recente cerimonia per la consegna ufficiale della pietra mosaicata (“Il Gerico”) dell’8xmille all’oratorio della parrocchia di San Biagio. Un gesto simbolico svoltosi al termine della Messa conclusiva del Grest parrocchiale, che riconosce e rende visibile l’opera, progettata dall’ingegnere Riccardo Baruzzi e dall’architetto Donatella Eusebi, secondo criteri innovativi ad alta efficienza energetica e realizzata grazie al contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, che nel 2010 l’ha finanziata per una quota del 60 per cento su un investimento complessivo di 810.000 euro.
L’oratorio, costruito grazie al finanziamento CEI, è oggi uno spazio rinnovato e vitale, punto di riferimento per le attività educative e aggregative della parrocchia.
In particolare, il Grest che si è appena concluso ha visto una grande partecipazione di ragazzi e famiglie, rendendo ancora più significativo il momento della consegna. “Questa pietra resterà qui come memoria viva del bene che si può fare insieme. L’8xmille è un gesto piccolo – ha affermato don Dario Szymanowski, parroco di San Biagio – che moltiplica frutti grandi, come il nostro oratorio, che oggi è casa per tanti giovani. Ringraziamo chi ha contribuito allora e chi continuerà a farlo con la propria firma”. La pietra mosaicata sarà affissa in modo visibile all’ingresso dell’oratorio, affinché ogni persona che vi entrerà possa riconoscere che la bellezza e la cura di quel luogo nascono anche da una scelta di corresponsabilità e solidarietà.
Uniti in Rete / Video tutorial per accedere ai corsi di formazione sul Sovvenire e la Comunicazione
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Nel video tutorial che segue sono illustrati tutti i passi per accedere al Portale Uniti in Rete e collegarsi alla sezione “Corsi”, dove sono stati pubblicati due titoli: Il Sovvenire e Comunicazione.
Chi ha partecipato ai webinar organizzati dal Servizio Promozione CEI nei mesi scorsi, dedicati a questo argomento, sa già come fare e in molti hanno anche concluso il percorso formativo.
Per tutti gli altri operatori del Sovvenire (che sono già in possesso delle credenziali per entrare nel Portale) l’invito è quello di guardare il seguente tutorial, iniziare e completare i suddetti corsi.
Anticipiamo qualche suggerimento, ricordando che bastano veramente pochi minuti per familiarizzare con l’area corsi del Portale:
- affrontare un modulo alla volta (10-15 minuti per modulo);
- scaricare i file di approfondimento e le risorse aggiuntive del modulo;
- provare a fare il test di autovalutazione del modulo (non è vincolante per proseguire);
- poi passare al modulo successivo, fino ai contenuti aggiuntivi di fine corso;
- una volta completato un corso al 100%, affrontare il test finale per ottenere la certificazione;
- cercare di portare a termine un corso entro 2-3 settimane… e poi passa al prossimo!
E ora…Buona visione!
Ventimiglia-San Remo / 8xmille e beni culturali: il successo per la presentazione del restauro delle portelle dell’organo Ammirati in cassa Grinda
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Si è svolta sabato 17 maggio nella chiesa parrocchiale San Giovanni Battista e San Giorgio in Montalto la presentazione del restauro delle portelle dell’organo Ammirati in cassa Grinda, raffiguranti i santi titolari della parrocchia, Giovanni Battista e Giorgio (sul fronte) e Santa Cecilia e Re Davide (all’interno). Erano presenti il parroco, don Antonio Garibaldi e il vicesindaco Antonella Bignone, in rappresentanza dell’amministrazione comunale sempre molto collaborativa e attenta alla valorizzazione del patrimonio artistico del paese.
La dottoressa Valentina S. Zunino, direttore dell’Ufficio Beni Culturali diocesano ha illustrato i soggetti rappresentanti sulle portelle e indicato la possibile paternità dell’opera, in attesa di studi più approfonditi, richiamando l’importanza dell’iniziativa organizzata con il Servizio Sovvenire e l’Ufficio Liturgico diocesani e collocata nell’ambito della settimana per la valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico.
Il restauratore Riccardo Bonifacio, ha spiegato le varie fasi dell’intervento da lui condotto – il cui progetto è stato approvato e diretto dal funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, dottoressa Francesca De Cupis -, reso particolarmente difficile non solo dalla dimensione e conformazione delle portelle (circa 3 metri di altezza), quanto dalla “povertà” del supporto e della tecnica utilizzate: il dipinto infatti è steso su entrambe le facce della medesima tela di lino. “Quasi un apparato effimero, una scenografia – ha sottolineato il restauratore – più che un dipinto su tela”.
L’incaricato diocesano per il Sovvenire, cav. Silvio Astini, ha specificato le modalità attraverso cui ogni cittadino – anche coloro che sono esentati dalla dichiarazione IRPEF e possessori solo della Certificazione Unica – può firmare a favore della destinazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, utilizzando l’apposito modulo. Ha inoltre ricordato l’importanza delle offerte liberali, deducibili, per l’Istituto Sostentamento del Clero, invitando a non sottovalutare il costante assottigliarsi delle firme a favore della Chiesa cattolica che, in futuro, non consentirà più di realizzare opere di carità e i restauri attraverso i quali si mantengono letteralmente “in piedi”, sorvegliano e valorizzano gli edifici di culto, a vantaggio di tutta la comunità, non solo dei fedeli praticanti.
Il restauro delle portelle, è stato possibile grazie al lascito testamentario di Mons. Antonio Luigi Rubino, completando così il tanto desiderato recupero integrale dello strumento, concluso – relativamente al materiale fonico e alla cassa – ormai due anni fa, attraverso l’attento lavoro del restauratore Graziano Interbartolo, specializzato in organaria, che ha curato le delicate fasi di studio, catalogazione, conservazione e ricostruzione delle parti mancanti dello strumento, e del restauratore Andrea Semeria, che si è occupato della struttura lignea. Questo recupero è stato reso possibile proprio per aver richiesto e ottenuto il contributo dell’8xmille destinato alla Chiesa cattolica, per la generosa compartecipazione della Diocesi di Ventimiglia-San Remo e dell’allora parroco Mons. Rubino, oltre che per le offerte dei fedeli. La figura dello storico parroco delle comunità di Montalto e Carpasio è stata ricordata con affetto da tutti i presenti, ivi compresi i parenti appositamente intervenuti.
L’incontro è stato impreziosito dal concerto del M.o Andrea Verrando, organista titolare della Cattedrale Nostra Signora Assunta in Ventimiglia, consulente diocesano per la tutela degli organi antichi e apprezzato concertista, che ha eseguito un interessante programma musicale con brani di Bach, Frescobaldi, Mozart, Mussat scelti con cura per esaltare i cromatismi sonori dello strumento.
Ufficio Beni Culturali
Diocesi di Ventimiglia-San Remo
Arezzo-Cortona-Sansepolcro / È iniziata la raccolta firme 8xmille e 5xmille
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L’incaricato Pietro Pagliuca ha attivato in diocesi il progetto “unafirmaXunire 2025” per la raccolta di firme 8xmille – 5xmille. In allegato le procedure che ha inviato alle parrocchie, Caritas e Sichem (Strumento Operativo della Caritas Diocesana). Si legge, tra l’altro, nel documento con le procedure (in allegato) :
“L’adesione al progetto “unafirmaXunire 2025” rappresenta un passo concreto per contrastare il calo delle firme dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica nella nostra diocesi e del 5xmille a favore di SICHEM OdV (Strumento Operativo della Caritas Diocesana).
In questi giorni le Parrocchie hanno ricevuto una lettera con la quale il Servizio Diocesano SOVVENIRE, in coordinamento con il Servizio SOVVENIRE della CEI, si dava il via alla campagna 2025 in corrispondenza alla stagione delle dichiarazioni dei redditi. Le Parrocchie in questi giorni hanno ricevuto una scatola arancione con tutto il materiale disponibile per poter avviare un’azione di promozione, informazione e raccolta delle firme.
È noto che tutti i cittadini soggetti alle “Imposte sul reddito delle persone fisiche” (IRPEF) possono scegliere di destinare l’8xmille di tale imposta alla Chiesa cattolica e nella stessa dichiarazione possono destinare il 5xmille alla Sichem (con destinazione opere Caritas).
Tale scelta è espressa dai contribuenti che presentano il modello 730, attraverso una firma da apporre prima dell’inoltro all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione che avviene da maggio a ottobre di ogni anno.
Per queste persone è utile attivare iniziative ripetute di sensibilizzazione in occasione delle celebrazioni liturgiche, nei colloqui personali e di gruppo nonché attraverso la distribuzione del materiale che avete ricevuto.
Inoltre, esiste una seconda categoria di contribuenti soggetti all’IRPEF ma che non è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi perché l’Agenzia delle Entrate è già in possesso di tutti i dati fiscali del contribuente attraverso la Certificazione Unica (CU).
Questo “tipologia” di contribuenti può comunque esprimere la propria scelta, utilizzando un modulo specifico disgiunto e autonomo rispetto alla Certificazione Unica.
È per loro che intendiamo avviare con le Parrocchie, le Caritas parrocchiali e le Caritas, il progetto “unafirmaXunire 2025” aiutando coloro che potrebbero avere maggiori difficoltà a firmare.
L’iniziativa è pensata in particolare per facilitare la raccolta delle firme tra pensionati e lavoratori dipendenti esonerati dalla dichiarazione dei redditi, che non conoscono come fare a destinare l’8xmille e il 5xmille anche con la sola Certificazione Unica (CU).
L’iniziativa prevede l’assistenza da parte del parroco e/o del delegato parrocchiale anche con l’aiuto dei volontari delle Caritas parrocchiali ed interparrocchiali, alla compilazione del modulo allegato “Scheda per la scelta della destinazione dell’8xmille e del 5xmille” e la raccolta di tali schede direttamente in parrocchia.
Per agevolare la vostra attività abbiamo attivato la convenzione stipulata tra la CEI e il Caf delle Acli. Tale convenzione prevede che i moduli raccolti dalle Parrocchie e dalle Caritas siano fatti pervenire, anche tramite la segreteria della Curia Vescovile, al Caf delle ACLI che provvederà a inviarli all’Agenzia delle Entrate senza oneri per il contribuente.
Il CAF rilascerà ricevuta di presa in carico delle schede. A tal fine vi invitiamo a far pervenire alla Segreteria della Curia tutti i moduli compilati, così come da istruzioni qui di seguito indicate” (v. allegato).
Auguri a don Tancredi Muccioli per il 40° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale
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Per questo importante traguardo del nostro incaricato diocesano di Viterbo, don Tancredi Muccioli, sarà celebrata alle ore 11.00 una S. Messa Solenne nella Basilica Santuario, Chiesa giubilare, di Maria SS. ma del Suffragio. I canti saranno eseguiti dal Coro interparrocchiale (Grotte di Castro – Gradoli San Lorenzo Nuovo) diretto dal M° Gianfranco Brinchi.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, ci sarà una festa in Piazza San Giovanni organizzato dai Fedeli di Maria SS.ma del Suffragio.
Auguriamo a don Tancredi ogni bene per questi anni di grazia che il Signore, attraverso il suo ministero, ha concesso al servizio dei fedeli e della Chiesa in Cristo Gesù, e chiediamo al Signore che possa continuare con la stessa forza a prestare la sua opera al servizio di Dio e del prossimo per altri anni ancora.
unafirmaXunire / Da Trapani il programma operativo del nostro incaricato Salvatore Licari
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Condividiamo il programma che ci ha inviato il nostro incaricato diocesano di Trapani, Salvatore Licari, utile per organizzare la promozione dell’8xmille in diocesi.
Ho compilato il questionario del workshop a cui ho avuto il piacere di partecipare lo scorso 2 aprile e, dopo aver visto la diretta del lancio della campagna il 10 aprile, sto predisponendo questo timing per il progetto unafirmaXunire a Trapani:
dal 2 al 18 maggio
- incontri di formazione nei vicariati, nelle parrocchie, nei movimenti ecclesiali e provando inoltre a dialogare per il terzo anno con le associazioni del 5xmille;
- incontri di formazione con gli ordini dei dottori commercialisti e i consulenti del lavoro;
dal 19 maggio al 10 luglio
- in vari punti organizzare nelle parrocchie la raccolta pomeridiana delle firme sui Cu in collaborazione con la generosità di tempo donato dei referenti parrocchiali;
- promozione sull’importanza della firma e della partecipazione alla vita della Chiesa con la presenza (mia o dei referenti parrocchiali) durante le messe domenicali per motivare e soprattutto avvisare in quale giorno sarà possibile firmare nei locali della parrocchia.
Spero che questa condivisione possa aiutare me e gli altri incaricati.
Salvatore Licari
Incaricato diocesano di Trapani
Umbria / Il Rendiconto 8xmille regionale 2024 in pdf
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Come già segnalato, lo scorso 22 marzo è stato presentato alla stampa il Rendiconto 8xmille 2024 delle Diocesi dell’Umbria.
FAI CLICK QUI PER SCARICARE IL RENDICONTO IN FORMATO PDF
L’iniziativa, dal titolo “8xmille: al servizio di una Chiesa che si spende per i giovani”, ha rappresentato un’importante occasione per riflettere su come la Chiesa spende le risorse economiche affidatele dai contribuenti.
