Category Archives: Territorio

Convegno Nazionale / Aggiornamenti sulle iscrizioni

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Torniamo a sollecitare l’iscrizione da parte di tutte le diocesi.

Infatti, come segnalato in diversi incontri e comunicazioni, per la consegna dei Tablet con il software destinato al Territorio del “sovvenire”, è indispensabile la presenza di tutti gli incaricati diocesani.

Ad oggi le diocesi che si sono iscritte sono 133 per un totale provvisorio di 206 partecipanti. Le camere presso la struttura principale sono terminate, ma ne sono state prenotate altre presso Casa La Salle (Via Aurelia, 472/476 – 00165 Roma). La quota di partecipazione è la medesina: € 350,00 in doppia uso singola e € 550,00 nella matrimoniale. Tutti i pasti, invece, sono previsti sempre presso la struttura principale.

Invitiamo pertanto le altre diocesi mancanti, circa 85, ad iscriversi il prima possibile contattando Letizia Franchellucci al numero 06/66.398.458.

Per quanto concerne il programma definitivo, in fase di definizione, verrà allegato nel prossimo numero di In Cerchio.

Progetto Uniti Possiamo / Fase conclusiva

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Ancora un ultimo sforzo da fare tutti insieme per la fase finale del progetto “Uniti Possiamo”, consapevoli che ognuno di voi farà la differenza sul risultato finale della raccolta delle Offerte deducibili 2022.

Nel mese di dicembre ai parroci e/o ai referenti parrocchiali del “sovvenire” aderenti al progetto viene chiesto di svolgere le seguenti attività:

  • fino al 15 dicembre – Raccolta delle Offerte

Sono gli ultimi 15 giorni dedicati alla sensibilizzazione e alla raccolta delle Offerte deducibili in parrocchia utilizzando i materiali dedicati al progetto. L’obiettivo: sostenere una mensilità (mediamente mille euro) destinata ai sacerdoti;

  • il 15 dicembre – Consegna della Scatola all’IDSC

È a cura del parroco la consegna all’IDSC della “Scatola” contenente le “Buste delle Offerte”. Per consentire agli IDSC di identificare correttamente le Offerte raccolte da ogni singola parrocchia, è importante indicare il nome e l’indirizzo della parrocchia sulla scatola scrivendolo, nell’apposito spazio dedicato, in stampatello e in modo leggibile;

  • dal 15 al 31 dicembre – Rendicontazione dell’incontro di formazione dedicato al Progetto e compilazione del breve Questionario

Entrando nella pagina web www.unitipossiamo.it nella sezione “Rendicontazione” è possibile documentare l’incontro di formazione svolto in precedenza presso la parrocchia.

La sezione consente di allegare:

  1. il programma e/o una breve relazione dell’incontro
  2. indicare il numero dei partecipanti
  3. per gli incontri in presenza – foto esplicative dell’incontro di formazione e, a testimonianza della partecipazione dei fedeli per gli incontri online, il link dell’incontro svolto online.

In più attraverso la compilazione del Questionario finale chiediamo di rispondere a due semplici domande di valutazione complessiva dell’intero progetto.

 

 

 

 

Inoltre, ai parroci che non l’abbiano ancora fatto, ricordiamo l’importanza di nominare i referenti parrocchiali del “sovvenire”. Invitandoli ad entrare su www.unitipossiamo.it nella sezione “Materiali” – al punto “2. Moduli” – è sempre disponibile il modulo della nomina (a cura del parroco) e della privacy (a cura del referente parrocchiale del “sovvenire”). Si possono stampare, far compilare e dopo averli scannerizzati tornare ad allegarli nella sezione dedicata al “Gruppo di Lavoro” (vedi allegato).

Si sottolinea che la pagina www.unitipossiamo.it consente a tutti i Referenti sul Territorio di monitorare e verificare le diverse attività di ogni singola parrocchia consultando le seguenti colonne:

  • Email verificata: per l’accesso o meno da parte del Parroco nella pagina web dedicata la progetto;
  • Rendicontazione – per riscontrare se è stata allegata o meno la documentazione di rendicontazione dell’incontro di formazione;
  • Bottone “Mostra GDL” – per verificare se il Parroco ha nominato o meno il Responsabile Parrocchiale del Sovvenire.

Infine ricordiamo che, per tutta la Rete nel Territorio, è attivo un “Help Desk” per fornire un supporto adeguato a tutte le vostre richieste di assistenza:

CONTATTI E SERVIZIO DI ASSISTENZA
Tel. 06/97 85 84 14
e-mail: assistenza@sovvenire.it
dal lunedì al venerdì dalle 9:00/13:00 e dalle 15:00/19:00

 

Per la Rete del “sovvenire” / Iniziati percorsi formativi innovativi

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Come anticipato nella riunione dello scorso 20 ottobre, il Servizio Promozione CEI ha pensato di mettere a disposizione degli incaricati diocesani dei percorsi formativi innovativi. Duplice l’obiettivo: offrire metodologie e strumenti utili sia per una crescita personale sia per un più efficace servizio al “sovvenire” sul territorio, capace di far crescere la rete a livello parrocchiale.

Creativ, una realtà che da più di trent’anni di occupa di formazione, specialmente per il mondo cattolico, collaborerà con il SPSE per costruire un percorso che possa nascere dai bisogni degli stessi incaricati. Si svolgerà in tre tappe tra novembre 2022 e giugno 2023:

PRIMA TAPPA – Si svolgerà tra novembre e gennaio 2023 e sarà dedicata a conoscere i bisogni di tutti e di ciascuno, analizzando la rete degli incaricati e proponendo al tempo stesso spunti formativi e di riflessione.

SECONDA TAPPA – In occasione del Convegno nazionale del 15-18 febbraio, questa tappa ha l’obiettivo di promuovere un proficuo scambio tra gli incaricati dando ulteriori occasioni di crescita e formazione.

TERZA TAPPA – Tra marzo e giugno 2023 verranno create occasioni di incontro che permettano di rispondere alle necessità specifiche di ciascuna regione all’interno del comune cammino insieme.

La prima tappa è già cominciata con il Focus Group Il ruolo dell’incaricato di “sovvenire”: tra competenze e prospettive. L’incontro si è tenuto in collegamento il 21, 22 e 24 novembre, offrendo giorni e orari diversi per dar modo a tutti di poter partecipare.

Il prossimo incontro sarà laboratoriale sul tema Vincere le resistenze e creare nuove opportunità. Si terrà sempre in collegamento il:
5 dicembre (dalle 11.00 alle 12.30 oppure dalle 15.00 alle 16.30) oppure
6 dicembre (dalle 11.00 alle 12.30 oppure dalle 17.00 alle 18.30) oppure
7 dicembre (dalle 15.00 alle 16.30)

Ogni incaricato potrà scegliere di iscriversi il giorno e l’ora che più preferisce.

L’ultimo incontro laboratoriale della prima tappa verterà su Progettare e gestire incontri formativi il:
16 gennaio (dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 16.30) oppure
17 gennaio (dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 18.30) oppure
19 gennaio (dalle 15.00 alle 16.30) .

 

Bologna / Il Card. Zuppi al Convegno “Uniti Possiamo”

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Si è svolto lo scorso 23 novembre a Bologna il Convegno Uniti Possiamo. La circolarità del dono: le offerte per il sostentamento dei sacerdoti, ritorno alla comunità come sostegno e aiuto per tutti. L’incontro, al quale ha partecipato Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI Card. Matteo Zuppi, è voluto essere un “dialogo” aperto sulle caratteristiche della Chiesa per l’Italia di oggi.

I lavori sono stati introdotti e coordinati da Giacomo Varone, incaricato del Servizio diocesano Promozione Sostegno Economico, e moderati da Valerio Baroncini, vice direttore del Resto del Carlino. È anche intervenuto Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera.

«Uniti possiamo dare con le nostre donazioni – ha spiegato Giacomo Varone – un contributo importante al sostentamento dei nostri sacerdoti, nella consapevolezza che quanto più riusciamo ad alimentare il filone delle donazioni ai sacerdoti tanto più riusciamo a liberare quelle risorse che sono destinate alle opere di carità e alle opere di culto. Esiste quindi una circolarità del dono, che vogliamo mettere in rilievo anche con questi nostri appuntamenti annuali che contribuiscono, insieme alle risorse dell’8xmille e quelle specificatamente per i sacerdoti, a creare questo mondo di solidarietà di cui oggi c’è tanto bisogno e che soprattutto, in questo periodo post-pandemia, chiede risorse per essere vicini agli ultimi anche nella città degli uomini». «Vogliamo riappropriarci di questo valore che è la circolarità del dono – ha concluso Varone -. Sacerdoti e laici delle comunità sono affidati gli uni agli altri. Fare il sacerdote non è un mestiere. Contribuire al suo sostentamento contribuisce a questo circolo del dono. È sempre più importante domandarsi se abbiamo preso o perso la coscienza di capire che i sacerdoti ci sono affidati anche nella loro cura e nel loro sostentamento: vogliamo farlo lanciando questo slogan, “#unitipossiamo”».

Il Convegno, trasmesso in collegamento streaming, e può essere rivisto qui:

(Il convegno inizia dopo 22 minuti e 19 secondi)

Referenti regionali / Insieme con l’Azione Cattolica

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Per rendere sempre più proficua e concreta l’ormai più che ventennale collaborazione con questa storica Associazione, il SPSE ha chiesto ai Delegati regionali di Azione Cattolica di coinvolgere i Referenti regionali del “sovvenire” in occasione dei loro incontri regionali (calendario in allegato).

Sarà cura dei Delegati di Azione Cattolica contattare e invitare i Referenti regionali del “sovvenire” a questi eventi. Alcuni si sono già tenuti: per l’Abruzzo Molise ha partecipato don Girolamo dello Iacono, per la Lombardia lo stesso responsabile del Servizio Promozione della CEI Massimo Monzio Compagnoni. Altri si svolgeranno tra dicembre e novembre 2023: all’incontro della Sardegna del 3-4 dicembre interverrà don Gianfranco Pala.

Questi appuntamenti regionali sono rivolti alle delegazioni regionali, presidenze diocesane e presidenti parrocchiali anche con la Conferenza Episcopale Regionale. Tra gli obiettivi di Azione Cattolica: incontrare l’associazione sul territorio; condividere esperienze belle anche extra-associazione; incontrare i Vescovi delle diocesi della Regione; dare un contributo all’animazione del cammino sinodale.

L’invito esteso, come dicevamo, anche ai Referenti regionali del “sovvenire” è finalizzato ad offrire un momento di scambio molto concreto, per conoscersi e stabilire contatti diretti, nonché per verificare lo stato della collaborazione a livello regionale e, se possibile, anche diocesano.

Non ci saranno dei “discorsi” da preparare, ma sarà importante “stabilire delle relazioni” per verificare come si possa realizzare un cammino comune.

Dopo questo primo contatto, successivamente sarà importante mobilitare su attività specifiche ancora da individuare gli stessi incaricati diocesani del “sovvenire”.

Finora molto è stato fatto a livello nazionale con l’Azione Cattolica e, almeno prima della pandemia, in alcune regioni e diocesi furono organizzati diversi convegni e corsi di formazione in collaborazione tra incaricati del “sovvenire” e presidenti diocesani di AC.

Sarebbe auspicabile che questa collaborazione si riattivasse ed espandesse nel miglior modo possibile in tutte le diocesi con creatività, e considerando anche l’attuale cammino sinodale. Pertanto sarebbe auspicabile che i Referenti regionali del “sovvenire” verificassero, in seguito, come attuare in modo concreto con gli incaricati della propria regione questa collaborazione.

Calabria / L’incontro regionale per avviare l’anno pastorale

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Gli incaricati del “sovvenire” della Calabria su convocazione del Vescovo delegato, Mons. Leonardo Bonanno, e del Referente regionale, Walter Tripodi, si sono riuniti a novembre per avviare insieme il cammino nel nuovo anno pastorale e per programmare eventuali iniziative.

Due diocesi hanno cambiato l’incaricato diocesano: Locri Gerace, nella quale il Vescovo ha nominato il diacono Renato Carè (in sostituzione di don Gianluca Gerace), e Catanzaro-Squillace con la nomina di don Giuseppe Biamonte (in sostituzione degli incaricati don Mario Olanda, don Raffaele Zaffino e don Antonio De Gori). Tutti i partecipanti, nel dare il benvenuto ai nuovi incaricati, hanno espresso gratitudine per il lavoro svolto agli incaricati uscenti.

Nell’incontro si è parlato dei progetti nazionali “UnafirmaXunire” e “Uniti Possiamo” sia per verificare l’andamento nelle varie diocesi e soprattutto per rilanciare la raccolta delle Offerte nelle parrocchie selezionate.

Don Massimo Alato di Rossano, che lo scorso anno ha partecipato alla fase sperimentale dei nuovi progetti di raccolta, ha evidenziato la buona riuscita dell’iniziativa: infatti nella sua diocesi ha consentito un aumento delle Offerte del 63,4%. Anche le altre due diocesi che sono state coinvolte nella sperimentazione hanno conseguito risultati molto positivi ed incoraggianti circa la possibilità, con tale iniziativa, di aumentare le Offerte per il sostentamento del clero.

Il Referente regionale, a tal proposito, ha auspicato un rapporto più proficuo con gli Istituti Diocesani in merito alle ricevute che devono essere rilasciate ai contribuenti per la deducibilità dai redditi, invitando gli incaricati a segnalare eventuali criticità che si dovessero verificare.

Circa gli incontri di formazione del Servizio Promozione della CEI per diocesi e parrocchie è stata evidenziata la ripresa della formazione nelle parrocchie in tutti i suoi aspetti informando l’assemblea del riconoscimento di un benefit a favore di quelle più virtuose.

Walter Tripodi ha quindi illustrato il programma del prossimo Convegno nazionale che si terrà a Roma dal 15 al 18 febbraio 2023 esortando tutti gli incaricati diocesani a partecipare all’evento che prevede fra l’altro l’incontro con Papa Francesco.

Nel pomeriggio diversi interventi hanno messo in luce la necessità che il Servizio diocesano del “sovvenire” collabori con gli Uffici di Curia e in particolare con l’Economato e con gli IDSC. Per tale motivo è stato proposto di riorganizzare una giornata di formazione con gli Economi e i Presidenti degli IDSC nella prossima primavera.

Diac. Vincenzo Caruso

Parma / Lettera del Vescovo Solmi ai parroci per promuovere “Uniti Possiamo”

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L’incaricato diocesano di Parma, Francesco Abelli, e il collaboratore, Giuseppe Benassi, hanno pensato di rivolgersi al proprio Vescovo, Mons. Enrico Solmi, per promuovere al meglio “Uniti Possiamo”.

Il Vescovo ha preso molto a cuore la proposta e ha inviato una sua lettera (in allegato) a tutti i parroci della diocesi sottolineando la sua adesione convinta al progetto e invitando a verificare che in ogni consiglio parrocchiale per gli affari economici ci sia un referente del “sovvenire”.

Anche grazie a questa iniziativa i referenti parrocchiali sono cresciuti da 3, del 2021, ai 20 attuali.

Le parrocchie “attive” coinvolte nel progetto “Uniti Possiamo” sono attualmente 15 ma Francesco e Giuseppe contano per il prossimo anno di arrivare a 30.

“C’incoraggia il fatto – dichiarano Abelli e Benassi – che già nel 2021, pur essendo il progetto sperimentale e le parrocchie coinvolte solo 3, abbiamo ricavato importi considerevoli. Questa lettera del Vescovo ci ha motivato a contattare i parroci e altri ci hanno chiamato spontaneamente, in quanto Mons. Solmi, nella lettera, ha segnalato i nostri nomi e recapiti telefonici. Crediamo – affermano infine – che la mentalità del ‘sovvenire’ tra i fedeli abbia dato una risposta positiva; cresce infatti la fiducia nella Chiesa anche perché riscontrano nei parroci una concreta dedizione ai valori del Vangelo che diffondono nel popolo di Dio”.

Convegno Nazionale / Importante la partecipazione di tutti gli Incaricati

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Invitiamo tutti gli Incaricati che non lo avessero ancora fatto ad iscriversi al Convegno Nazionale 2023, è indispensabile la partecipazione di tutti.

Ricordiamo che il 16 febbraio ci sarà l’incontro in udienza privata con il Santo Padre.

In allegato le notizie operative con la prima bozza del programma e le quote di partecipazione.

Come già anticipato nell’incontro del 20 ottobre scorso, sarà cura di Creativ, in questi mesi, iniziare un percorso preparatorio insieme ad ognuno di voi.

Per eventuali informazioni contattare Letizia Franchellucci (06/66 398 458).

Uniti Possiamo / Un mese, una comunità, un sacerdote

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Dal 1° novembre al 15 dicembre oltre 3.500 parrocchie diventeranno un centro privilegiato di promozione e raccolta delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti. Le comunità parrocchiali coinvolte, organizzate in modo opportuno, saranno chiamate a raccogliere leBuste delle Offerte” destinate all’Istituto Centrale Sostentamento Clero.

Lo slogan riportato anche sul logo è esplicito: in un mese, o poco più, l’intera comunità parrocchiale sarà coinvolta in un progetto che, con l’aiuto del proprio parroco (che si impegnerà in prima persona), ha come obiettivo la raccolta di una mensilità (mediamente mille euro) destinata ai sacerdoti.

Come è noto questo coinvolgimento ha diversi significati educativi:

  • offre l’occasione per poter parlare del “sovvenire” con un messaggio chiaro, semplice e diretto
  • aiuta il parroco a responsabilizzare i fedeli all’impegno di sostenere tutti i sacerdoti e facilita le persone a fare un’Offerta deducibile all’ICSC direttamente in parrocchia senza doversi recare in posta o in banca
  • informa i parrocchiani che la Chiesa “non è ricca come la si dipinge” e che i preti, come talvolta ancora si crede, non sono “dipendenti” del Vaticano. Al contrario, il loro sostentamento dipende dalla corresponsabilità dei fedeli
  • favorire la sinodalità: spirito di comunione, collaborazione, dialogo, coinvolgimento, relazione con e tra le diverse realtà parrocchiali. Il progetto “Uniti Possiamo” invita ad essere in comunione nel camminare insieme, nel radunarsi e nella partecipazione attiva di tutti i fedeli; esso aiuta e fa comprendere come la Chiesa è la casa di tutti e ha bisogno del contributo di tutti.

L’Incaricato diocesano è il referente per il Servizio del “sovvenire” nella propria diocesi. Nominato dal proprio Vescovo, opera in stretta sinergia con lui, con il proprio Referente regionale e con il Servizio Promozione CEI.

Nel progetto “Uniti Possiamo” i circa 224 Incaricati diocesani sono il riferimento per i propri Referenti regionali per monitorare e gestire la Rete nel Territorio. Utilizzando la pagina www.unitipossiamo.it, messa a disposizione dal Servizio Promozione CEI, si occupano di:

  • effettuare un monitoraggio continuo sulle proprie parrocchie e sui propri Referenti parrocchiali del “sovvenire” per costruire la propria Rete del Territorio collaborando, verificando e sollecitando la nomina dei Referenti parrocchiali e del Gruppo di Lavoro da parte dei singoli parroci; formare e informare l’intera rete Diocesana sul Progetto
  • fornire assistenza continuativa alle parrocchie nell’ organizzare e sviluppare le varie fasi del progetto; nel monitorare, stimolare e verificare le attività svolte; nel coordinare le attività sul territorio di formazione e di comunicazione informativa e promozionale
  • rendicontare al Referente regionale lo sviluppo delle varie fasi del progetto. Dal 1° novembre al 15 dicembre si occupano di aggiornare il Referente regionale sullo svolgimento, a livello diocesano, del progetto e dal 15 dicembre al 31 dicembre stimolano e verificano la consegna, da parte di tutte le parrocchie, del questionario finale.

CONTATTI E SERVIZIO DI ASSISTENZA
Per tutta la Rete nel Territorio è attivo un “Help Desk” per fornire un supporto adeguato a tutte le vostre richieste di assistenza.
Tel. 06/97 85 84 14
e-mail: assistenza@sovvenire.it
dal lunedì al venerdì dalle 9:00/13:00 e dalle 15:00/19:00

In allegato l’opuscolo informativo del progetto Uniti Possiamo.