Category Archives: Newsletter In Cerchio

Firmato da te / 8xmille per risposte concrete a chi è nel bisgono

vai all’articolo
Firmato da Te è un progetto televisivo sostenuto dal Servizio Promozione Sostegno Economico della CEI in collaborazione con Corallo e TV2000 per raccontare, in pochi minuti e attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica. Il programma mette in luce il valore della gratuità, tocca la carne viva di ferite che spesso non si vogliono vedere, comprende gli sforzi di una chiesa in uscita, “ospedale da campo” che, anche nell’emergenza, non ha mai smesso di prendersi cura dei più deboli.

In questo numero di In Cerchio vi proponiamo a Montefoscoli (PI), il progetto Casa Ilaria che accoglie persone svantaggiate o in difficoltà attraverso progetti concreti come il ristorante “Il Cavatappi” dove lavorano e vengono formati ragazzi con disabilità.

Scendiamo a Barletta. Qui grazie al contributo dei fondi 8xmille, la Caritas diocesana di Barletta – Trani – Bisceglie ha potuto sostenere nell’ultimo anno anche i giostrai ambulanti, che la Pandemia ha reso stanziali a San Ferdinando di Puglia (BA). Un aiuto concreto per chi rischia di perdere il lavoro.

 

Firmato da te / 8xmille per risposte concrete a chi è nel bisogno

vai all’articolo
Firmato da Te è un progetto televisivo sostenuto dal Servizio Promozione Sostegno Economico della CEI in collaborazione con Corallo e TV2000 nato per raccontare, in pochi minuti e attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica. Il programma mette in luce il valore della gratuità, tocca la carne viva di ferite che spesso non si vogliono vedere, comprende gli sforzi di una chiesa in uscita, “ospedale da campo” che, anche nell’emergenza, non ha mai smesso di prendersi cura dei più deboli.

In questo numero di In Cerchio vi proponiamo a Montefoscoli (PI), il progetto Casa Ilaria che accoglie persone svantaggiate o in difficoltà attraverso progetti concreti come il ristorante “Il Cavatappi” dove lavorano e vengono formati ragazzi con disabilità.

Scendiamo a Barletta. Qui grazie al contributo dei fondi 8xmille, la Caritas diocesana di Barletta – Trani – Bisceglie ha potuto sostenere nell’ultimo anno anche i giostrai ambulanti, che la Pandemia ha reso stanziali a San Ferdinando di Puglia (BA). Un aiuto concreto per chi rischia di perdere il lavoro.

 

Modelli 730/1 e CU / Come destinare e quando l’8xmille

vai all’articolo
Sono stati definitivamente approvati con apposito Provvedimento del Direttore dell ‘Agenzia delle Entrate il modello CU (Certificazione Unica), con la relativa Scheda per la scelta, ed il modello 730, con il modello 730/1.

Alleghiamo pertanto:

Modelli 730/1 e CU / Come destinare e quando l’8xmille

vai all’articolo
Sono stati definitivamente approvati con apposito Provvedimento del Direttore dell ‘Agenzia delle Entrate il modello CU (Certificazione Unica), con la relativa Scheda per la scelta, ed il modello 730, con il modello 730/1.

Alleghiamo pertanto:

Coronavirus e nuovi poveri / Anche l’8xmille può fare la differenza

vai all’articolo
Con la pandemia i bisogni sono cambiati e la solitudine e la disperazione hanno preso forma anche in Trentino. La Caritas: ”Ci sono persone che mai avrebbero pensato di doversi rivolgere a noi”. Ad aumentare è anche la solitudine e in molti rinunciato a chiedere aiuto. Qui l’articolo pubblicato su ildolomiti.it nel quale si legge, tra l’altro, come un po’ di ossigeno sia arrivato anche grazie ai fondi dell’8xmille:

…Per colpa del virus gli ultimi stanno rimanendo sempre più indietro e chi prima dell’epidemia poteva contare su un reddito adesso non sa più cosa fare. Purtroppo la perdita del posto di lavoro per molti è significata anche la perdita dell’unica entrata economica per mandare avanti la famiglia. Si inizia così, a chiedere di rinviare il pagamento dell’affitto, a non poter far fronte alle bollette di acqua, luce e gas e sempre più persone hanno problemi anche per pagare le rate del mutuo. “Da giugno siamo riusciti a mettere in campo 632 interventi economici in aiuto a famiglie e singoli” dice Alessandro Martinelli riferendosi al progetto “InFondo Speranza” avviato con il contributo dell’8xmille della CEI (In Cerchio di maggio 2020). Un fondo pensato per sostenere singoli e nuclei familiari in questa delicata fase di crisi dovuta alla pandemia.

Coronavirus e nuovi poveri / Anche l’8xmille può fare la differenza

vai all’articolo
Con la pandemia i bisogni sono cambiati e la solitudine e la disperazione hanno preso forma anche in Trentino. La Caritas: ”Ci sono persone che mai avrebbero pensato di doversi rivolgere a noi”. Ad aumentare è anche la solitudine e in molti rinunciato a chiedere aiuto. Qui l’articolo pubblicato su ildolomiti.it nel quale si legge, tra l’altro, come un po’ di ossigeno sia arrivato anche grazie ai fondi dell’8xmille:

…Per colpa del virus gli ultimi stanno rimanendo sempre più indietro e chi prima dell’epidemia poteva contare su un reddito adesso non sa più cosa fare. Purtroppo la perdita del posto di lavoro per molti è significata anche la perdita dell’unica entrata economica per mandare avanti la famiglia. Si inizia così, a chiedere di rinviare il pagamento dell’affitto, a non poter far fronte alle bollette di acqua, luce e gas e sempre più persone hanno problemi anche per pagare le rate del mutuo. “Da giugno siamo riusciti a mettere in campo 632 interventi economici in aiuto a famiglie e singoli” dice Alessandro Martinelli riferendosi al progetto “InFondo Speranza” avviato con il contributo dell’8xmille della CEI (In Cerchio di maggio 2020). Un fondo pensato per sostenere singoli e nuclei familiari in questa delicata fase di crisi dovuta alla pandemia.

8xmille alla Chiesa cattolica / online il Rendiconto 2019

vai all’articolo
È disponibile online il “Rendiconto 2019 dell’8xmille alla Chiesa cattolica”, per consultare il quadro complessivo delle destinazioni dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica.

Anche quest’anno – spiega il Segretario Generale della CEI, Mons. Stefano Russo – la Conferenza Episcopale Italiana rende conto di come siano stati impiegati i fondi che i cittadini italiani hanno voluto devolvere alla Chiesa cattolica con la firma dell’8xmille. Se è vero che questo è un dovere nei confronti dello Stato italiano, ancor più forte è il nostro desiderio di far conoscere a tutti le destinazioni di queste preziose risorse, secondo quanto è consentito dalle normative vigenti”.

Si potranno soprattutto seguire – prosegue Mons. Russo – le tre principali strade percorse dalle risorse: culto e pastorale, carità, sostentamento del clero. Si tratta di interventi che si possono apprezzare nella loro evoluzione storica, attraverso le interviste, i racconti e le illustrazioni: migliaia gli interventi realizzati nel 2019 sul territorio italiano e in quei Paesi che l’OCSE definisce come appartenenti al Terzo mondo”.

È anche grazie all’utilizzo delle risorse dell’8xmille – conclude il Segretario Generale della CEI – che in questo tempo particolare, caratterizzato dalla crisi generata dal COVID-19, si sono moltiplicate in modo esponenziale su tutto il territorio nazionale le azioni di prossimità a beneficio della popolazione, delle famiglie, di enti e associazioni”.

Con l’8xmille segni di speranza nel Centrafrica segnato dalla violenza

vai all’articolo
L’8xmille, che i cittadini destinano ogni anno alla Chiesa cattolica, valica i confini e continua a promuovere lo sviluppo in Centrafrica, un Paese che torna a fare i conti con la violenza e la paura.

Sono diversi i progetti che si stanno realizzando e che rappresentano “un segno di speranza in un contesto difficile e di sofferenza, che in questi giorni vive un rigurgito di violenza del quale a pagare il prezzo più alto è la popolazione”, sottolinea don Leonardo Di Mauro, responsabile del Servizio per gli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo. “Attraverso i fondi dell’8xmille, la Chiesa italiana – spiega – riesce ad essere presente e a farsi prossima a tante persone che hanno bisogno d’aiuto e che sono spesso dimenticate”. È quello che accade, ad esempio, alle porte di Bangui dove, grazie all’impegno dei frati carmelitani scalzi, è nata la Scuola Agricola Carmel che a novembre ha aperto le porte a una quarantina di giovani che vogliono diventare piccoli imprenditori agricoli.

L’8xmille si trasforma in solidarietà concreta anche nel Complesso Pediatrico di Bangui, gestito dal 2018 dall’Opera San Francesco Saverio C.U.A.M.M. che lavora per migliorare le competenze del personale medico e sanitario e garantire assistenza e farmaci.

Queste e le altre iniziative avviate in Centrafrica costituiscono delle luci, soprattutto nelle ultime settimane che – in occasione delle elezioni – hanno visto saccheggi, scontri armati e guerriglie.

Emergenza terremoti / Un milione di euro in Croazia e Indonesia

vai all’articolo
Due gravi emergenze umanitarie si sono presentate alla fine di dicembre e all’inizio di gennaio rispettivamente nella vicina Croazia e in Indonesia.

Come prima forma di aiuto alle vittime della Regione istriana il 30 dicembre la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha deciso lo stanziamento di 500mila euro dai fondi 8xmille. La Croazia si trovava già in una problematica situazione a causa della pandemia, che aveva costretto il Paese a un lockdown a partire da fine novembre, con oltre 4.000 nuovi contagi e 90 vittime al giorno su una popolazione di circa 4 milioni di abitanti.

Il 16 gennaio altri 500mila euro 8xmille sono stati destinati per le decine di vittime, centinaia di feriti e migliaia di sfollati a causa del sisma che si è sviluppato in Indonesia. Anche in questo caso la situazione è stata aggravata dal fatto che l’area colpita è ancora considerata “zona rossa” per la pandemia. L’Indonesia è infatti il Paese del Sudest asiatico più colpito dal COVID-19 con quasi 900mila casi e più di 25mila morti.

Gli stanziamenti della Presidenza CEI sono destinati, attraverso Caritas Italiana, a far fronte ai beni di prima necessità come cibo, farmaci, assistenza medica, kit igienico-sanitari, alloggi temporanei.

In allegato i comunicati stampa.

A Cefalù 8xmille, volontari e sacerdoti al servizio del Paese

vai all’articolo
Il video “Chiedilo anche a noi”, che per il secondo anno consecutivo è stato voluto fortemente dal Vescovo Giuseppe Marciante e dal Vicario don Giuseppe Licciardi, si snoda su 5 progetti che sono stati finanziati dai fondi dell’8xmille e grazie al lavoro di tanti volontari. In particolare il video è così diviso:

1) Boutique della solidarietà, Cuciamo i rapporti, progetto della Caritas diocesana, che ha come scopo l’inclusione sociale, con corsi di taglio e cucito

2) Casa del mandorlo, progetto di ristrutturazione di una chiesa e di accoglienza di una famiglia di immigrati

3) Caritas interparrocchiale, progetto di sostegno alimentare per i più bisognosi

4) Ristrutturazione della parrocchia dell’Immacolata con i fondi dell’8xmille

5) Coop Sociale il Segno, progetto di avvio di impresa di inclusione sociale e di valorizzazione dei beni della Diocesi di Cefalù.