Category Archives: Newsletter In Cerchio

Catechisti Parrocchiali / Un nuovo regalo a settembre per i nostri incaricati

vai all’articolo

Gli incaricati diocesani del “sovvenire” riceveranno all’inizio di settembre due copie della rivista di Catechisti Parrocchiali (edito dalle Paoline) con il poster dedicato all’Avvento.

La rivista, che già molti di voi conoscono per averla ricevuta lo scorso mese di marzo, può rappresentare una nuova occasione per favorire un incontro con il direttore dell’Ufficio Catechistico della propria diocesi. Riteniamo possa essere uno strumento utile per i catechisti con particolare riferimento ad un nuovo articolo sul sostentamento dei sacerdoti di don Roberto Laurita che si trova alle 40 e 41 dal titolo I preti: come si sostengono? All’interno si comunica anche la Giornata Nazionale fissata per il 19 settembre.

Come era stato già evidenziato, l’incontro con il direttore dell’Ufficio Catechistico è un’attività che si inserisce nell’ottica di una collaborazione che può promuovere (o far proseguire) la “pastorale integrata diocesana” già avviata da molti incaricati del “sovvenire”.

Catechisti Parrocchiali può dunque diventare, in quest’ultimo periodo dell’anno – che sappiamo molto proficuo per parlare delle Offerte per il sostentamento del clero – un ulteriore “punto d’incontro” per promuovere un “itinerario” che continuerà, auspichiamo anche in futuro, tra gli incaricati del “sovvenire” e i responsabili del catechismo diocesano.

Per quanti volessero abbonarsi alla rivista Catechisti Parrocchiali in allegato le modalità.

FISC / Da settembre un nuovo bando giornalistico

vai all’articolo
Partirà il primo settembre un nuovo bando giornalistico fatto in collaborazione con la Federazione Italiana Settimanali Cattolici (Fisc) dedicato alla Offerte per il sostentamento dei sacerdoti. La selezione, che si chiamerà “Pubbliredazionale Offerte”, è aperta a redattori e collaboratori dei settimanali cattolici italiani aderenti alla Fisc, che abbiano compiuto il 18° anno di età.

Ogni testata partecipante dovrà pubblicare (nel periodo 1/9/2021 – 28/02/2022):

  • 2 pagine per la Giornata Nazionale Offerte del 19 settembre
  • 1 pubbliredazionale sulla storia di un sacerdote diocesano entro novembre 2021
  • 1 seconda storia di sacerdote entro febbraio 2022

Sarà un’occasione preziosa per lanciare il nuovo logo e sito www.unitineldono.it e far conoscere il perchè del cambiamento. Inoltre si informeranno i lettori dei nostri settimanali cattolici sugli appuntamenti di settembre (oltre la Giornata Nazionale del 19 settembre anche la maratona su TV2000 del 27 settembre).

Inoltre gli appuntamenti successivi rappresenteranno un’occasione importante per raccontare delle belle storie sulle nostre comunità parrocchiali e sui nostri sacerdoti.

In allegato il regolamento.  Per ulteriori informazioni contattare la segreteria della Fisc scrivendo a fisc@fisc.it.

8xmille senza frontiere / Per la sezione TV vince TVL Pistoia

vai all’articolo
In questo spazio vi proponiamo il video vincitore del bando giornalistico 8xmille senza frontiere 2020-2021 – Speciale Covid.
Si tratta del filmato realizzato da Paola Bardelli e Andrea Palumbo per TVL Pistoia dal titolo “Chi accoglie voi accoglie me“.

C’è un mondo della notte, popolato da persone che spesso preferiscono rimanere sconosciute, che in questo anno di pandemia si è trovato costretto ad emergere alla luce del sole. La testimonianza arriva da Montecatini Terme, cittadina nota per le sue acque curative, per l’ottima qualità della vita, per l’accoglienza alberghiera di altissimo livello, dove quel mondo della notte aveva trovato il suo perfetto equilibrio, accettato quasi come un servizio aggiuntivo all’ordinaria offerta alberghiera, purché rimanesse nell’ombra.

Ma la pandemia ha rotto l’equilibrio e alle porte del centro di ascolto hanno bussato uomini e donne espressione di una nuova povertà: “non ce lo aspettavamo, non avevamo mai avuto quel tipo di utenza” dicono gli operatori. Ma quale servizio offrire, con quale modalità accogliere queste persone, come poter rispettare la loro privacy, come non farli sentire isolati? Nessuno è stato lasciato solo.

Alla vigilia dell’Assemblea Generale della CEI / Mons. Russo: con l’8xmille data speranza e aiuti concreti

vai all’articolo
La stagione sinodale, la sfida educativa, la crisi prodotta dal Covid, il Pnrr. Su questi temi Mons. Stefano Russo, Segretario Generale della CEI, alla vigilia dell’Assemblea Generale (24-27 maggio), si è messo in dialogo con i direttori dei media CEI.

È il momento di mettere alla prova l’unità del Paese in una prospettiva di comunione, ha affermato Mons. Russo: “Va reso ancora più chiaro che la Chiesa annuncia prendendosi cura delle persone. Parlare con parresia e ascoltare con umiltà sono le coordinate per evitare il rischio che il Sinodo si trasformi in ‘un bel Parlamento cattolico’”.

Qui l’intervista integrale alla fine della quale il Segretario Generale ha risposto ad un’ultima domanda sull’8xmille:

Durante l’Assemblea si procederà, come di consueto, alla destinazione dell’8xmille tra le finalità previste dalla legge. Lo scorso anno ci sono stati stanziamenti cospicui per far fronte all’emergenza Covid. Ci sarà qualcosa di simile anche quest’anno?

Ne parleremo in Assemblea, che delibererà nel merito. Nel 2020 – va ricordato – sono stati stanziati, dai fondi 8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, 200 milioni di euro (recuperati dalla finalità di edilizia di culto a cui erano destinati) a beneficio delle Chiese locali e di diverse associazioni e organizzazioni, espressione del volontariato e della solidarietà in Italia. Inoltre sono stati stanziati 25 milioni di euro quali sostegno economico alle famiglie in difficoltà attraverso sussidi di studio per studenti iscritti all’anno scolastico 2020/2021 presso una scuola paritaria di I o II grado (cattolica e non cattolica); 9 milioni per i Paesi africani e altri Paesi poveri; 8,800 milioni a favore di strutture sanitarie. In un tempo di prova e difficoltà causate dalla pandemia, la Chiesa che è in Italia, dunque, anche attraverso un supporto economico, è stata vicina alle persone e continua a esserlo con numerose iniziative volte a dare speranza e aiuto concreto.

Azione Cattolica / Il saluto di Monzio Compagnoni alla XVII Assemblea Nazionale

vai all’articolo
In occasione della XVII Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica (25 aprile-2maggio) Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Promozione CEI del sostegno economico alla Chiesa, ha inviato un suo saluto a tutti i partecipanti esprimendo un sentimento di gratitudine per essere sempre al fianco del “sovvenire”.

Nell’esprimere gratitudine ha quindi sottolineato come l’Azione Cattolica ha a cuore gli stessi obiettivi e gli stessi valori che sono alla base del suo lavoro quotidiano al Sovvenire.

“È una vera e propria scuola di COMUNIONE e DI CORRESPONSABILITÀ. E il senso del Sovvenire è proprio questo: la consapevolezza di appartenere ad una famiglia che si sostiene a vicenda nella realizzazione di iniziative finalizzate a tenere viva e forte la Chiesa, che è anch’essa innanzitutto comunità.

Proprio per questo sono fortemente convinto che Azione Cattolica e Sovvenire debbano continuare nella collaborazione che ci ha legato negli anni, anzi, vorrei che questa diventasse ancora più forte”.

Ha quindi ricordato come con la revisione del Concordato la Chiesa abbia fatto una scelta di POVERTÀ, decidendo di dipendere totalmente dalle offerte dei propri fedeli e introducendo i due strumenti concreti: le offerte deducibili per i sacerdoti e la firma per l’8xmille alla Chiesa cattolica.

“Ma il Sovvenire è di più, molto di più di un sistema di sostegno economico: è COMUNIONE di fratelli e figli di Dio; è CORRESPONSABILITÀ come in una famiglia; è PARTECIPAZIONE di tutta la comunità alla vita della Chiesa”, ha aggiunto Monzio Compagnoni.

“Purtroppo, sono convinto che ancora molti fedeli non sappiano cosa significhi Sovvenire, quali siano i valori che la Chiesa attribuisce a questo sistema, e proprio per questo credo che la formazione sia un elemento fondamentale della nostra attività, e grazie alla vostra capacità di parlare al territorio credo potremo costruire molto insieme”.

 

8xmille senza frontiere – edizione speciale Covid / La finalista Romasette.it

vai all’articolo
Romasette.it è stata tra le testate vincitrici del bando giornalistico 2020-2021 8xmille senza frontiere. Ha vinto con l’articolo “Il b&b della mamma a sostegno di mamme e bambini”. Ma anche gli altri redazionali sono tutti molto significativi e raccontano di diverse opere sostenute nella diocesi di Roma grazie anche alle risorse derivanti dall’8xmille. A dimostrazione che una firma per destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica non è mai solo una firma, ma è di più, molto di più.

  • Casa della Mamma21 / 07 / 2020

https://www.romasette.it/il-bb-della-mamma-a-sostegno-di-mamme-e-bambini/

  • Comunità di Sant’Egidio 29 / 07 / 2020

https://www.romasette.it/il-telefono-solidale-santegidio-e-la-cura-delle-relazioni/

  • Centro Astalli – 30 / 09 / 2020

https://www.romasette.it/centro-astalli-accanto-ai-piu-vulnerabili/

  • Parrocchia Santa Galla15 / 10 / 2020

https://www.romasette.it/a-santa-galla-dove-il-lockdown-ha-rafforzato-la-carita/

  • Parrocchia Gran Madre di Dio – 03 / 12 / 2020

https://www.romasette.it/gran-madre-di-dio-in-cammino-sulla-strada-della-condivisione-e-della-carita/

  • Parrocchia Santa Maria di Loreto – 17 / 12 / 2020

https://www.romasette.it/santa-maria-di-loreto-dove-lemergenza-covid-e-diventata-unopportunita/

  • Parrocchia San Gelasio – 14 / 01 / 2021

https://www.romasette.it/san-gelasio-porte-aperte-a-tutte-le-poverta/

 

8xmille senza frontiere / I vincitori FISC 2021

vai all’articolo
Un flusso vitale di storie che raccontano il quotidiano impegno delle diocesi italiane nel vivere la prossimità: una testimonianza ancora più importante in questo tempo di pandemia e realizzata con i fondi che la Conferenza Episcopale Italiana destina alle Chiese locali grazie a quanto ricevuto con l’8xmille.

È questo il filo conduttore che ha contrassegnato l’edizione speciale 2020 del bando 8xmille senza frontiere promosso dal Servizio CEI per la promozione del sostegno economico in collaborazione con le testate aderenti alla Federazione italiana dei settimanali cattolici e con le emittenti del Circuito Corallo.

I quasi 300 contributi presentati offrono un quadro significativo della risposta carica di speranza che la Chiesa italiana ha offerto e offre alla crisi sanitaria, economica, sociale che il Covid-19 ha causato anche nelle comunità del nostro Paese facendo proprie le parole pronunciate da papa Francesco nella Pentecoste del 2020: “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”. Ecco allora che i testi segnalati raccontano come, grazie all’8xmille, sia stato possibile sostenere l’esperienza degli Empori della solidarietà, dei dormitori o dei Centri di ascolto ma anche l’attivazione di aiuti concreti a situazioni di fragilità personale o familiare così come la nascita di cooperative agricole dove i giovani possono trovare lavoro o l’avvio di progetti di housing sociale…

L’edizione 2020 di 8xmille senza frontiere ha premiato gli articoli presentati da:

PAROLA DI VITA (COSENZA-BISIGNANO) Una mano d’aiuto dalla Caritas alla mia salute

INSIEME (NOCERA INFERIORE – SARNO) La Chiesa è con i poveri

NOSTRO TEMPO (MODENA) L’8xmille costruisce legami che liberano

NOTIZIE (CARPI) Quando aiutare significa accompagnare

IL NUOVO GIORNALE (PIACENZA) Con l’8xmille apre l’emporio solidale della Val d’Arda

ROMASETTE.IT (ROMA) Il “B&B della Mamma”, a sostegno di mamme e bambini

IL TICINO (PAVIA) 8xmille: la Diocesi di Pavia vicina alla città con Housing Sociale e Cattedrale

LA VITA PICENA (ASCOLI PICENO) L’8xmille aiuta a fare rete

L’AZIONE (FABRIANO) Orto solidale da sorriso

IL NUOVO AMICO (PESARO) Fondi dell’8xmille: un aiuto per tante persone in difficoltà. Così si è salvato il negozio di abbigliamento di Cristina

CORRIERE DELLA VALLE D’AOSTA (AOSTA) Li abbiamo protetti bene

IL BIELLESE (BIELLA) “Grazie all’8xmille abbiamo proseguito le nostre attività”

CORRIERE EUSEBIANO (VERCELLI) Gli interventi Caritas realizzati con un fondo straordinario Cei

LUCE E VITA (MOLFETTA) Giovinazzo: la generosità che non si arresta

IN COMUNIONE (TRANI) Fondi dell’8xmille per il lavoro fermato dal Covid

SETTEGIORNI (PIAZZA ARMERINA) La casa salvata dall’asta in 20 minuti

IN CAMMINO (SIRACURA) Caritas Siracusa: don Marco, “la concretezza della carità”

TOSCANA OGGI (di FIRENZE) La cooperativa agricola dove si coltiva anche la speranza in un futuro migliore

VOCE ISONTINA (GORIZIA) Istituto Contavalle: una casa per la solidarietà

GENTE VENETA (VENEZIA) Caritas tiene i “conti” grazie all’8xmille

Per la sezione “Televisioni” è stato premiato il servizio Chi accoglie voi accoglie me realizzato da TV Libera di Pistoia.

Ricordiamo che l’edizione 2020-2021 del concorso chiedeva ad ogni testata un numero minimo di articoli (7) da luglio 2020 a febbraio 2021 cui si doveva accompagnare la testimonianza di un contribuente sulle motivazioni del perché ha destinato l’8xmille alla Chiesa cattolica.

Il Papa ai nuovi presbiteri / Siate pastori, non imprenditori

vai all’articolo
Nella 58. ma Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, Francesco ha presieduto, lo scorso 24 aprile nella Basilica Vaticana, la Messa per l’ordinazione sacerdotale di nove diaconi. Nel servizio di Antonella Palermo, su VaticanNews, si legge della raccomandazione del Papa ai nuovi preti di vivere lo stile di vicinanza, compassione e tenerezza di Dio, ricordando che il sacerdozio “non è una carriera ma un servizio”.

Papa Francesco, in un’omelia ampiamente pronunciata a braccio integrando quella rituale prevista per questa circostanza, ha invitato i nuovi preti ad essere pastori, come il Signore: “È quello che vuole da voi: pastori. Pastori del Santo popolo fedele di Dio. Pastori che vanno con il popolo di Dio: delle volte avanti, in mezzo, indietro al gregge, ma sempre lì, con il popolo di Dio”, ha ripetuto il Papa. Ha invitato a superare il linguaggio di un tempo quando si parlava di ‘carriera ecclesiastica’. “Questa non è una carriera: è un servizio, un servizio come lo stesso che ha fatto Dio al suo popolo”, scandisce Francesco.

Quindi, come consuetudine, ha sottolineato 3 parole: vicinanza, compassione, tenerezza. Sono le tre parole che contraddistinguono lo stile di Dio. Il Papa le esamina nel dettaglio, consegnando ai nuovi presbiteri l’imitazione di questo stile. Si sofferma in particolare sulle quattro declinazioni della vicinanza: con Dio – nella preghiera, nei sacramenti, nella Messa – con il Vescovo, tra i fratelli e con il popolo. “Parlare con il Signore, essere vicino al Signore”: è questa la preoccupazione del Papa. Ricorda che il Signore si è fatto vicino a noi nel Suo Figlio. E che è stato vicino nel percorso di discernimento vocazionale degli ordinandi, “anche nei momenti brutti del peccato: era lì. Vicinanza. Siate vicini al santo popolo fedele di Dio. Ma prima di tutto vicini a Dio, con la preghiera”. E scandisce: “Un sacerdote che non prega, lentamente spegne il fuoco dello Spirito dentro”.

Quindi, tra altri suggerimenti, ha anche chiarito di evitare la tentazione della carriera. “Per favore, allontanatevi dalla vanità, dall’orgoglio dei soldi“: è il monito scandito dal Papa ai giovani preti. “Il diavolo entra dalle tasche”, ricorda Francesco con una immagine eloquente. E cita l’episodio che – dice – lo ha commosso tanto, di un sacerdote “capace, intelligente, molto pratico” che era diventato troppo attaccato al proprio ufficio. Un giorno ha sgridato e cacciato via un anziano dipendente il quale, “morì per questo”. Ecco, il Papa consegna questa immagine ai presbiteri perché l’abbiano sempre a mente. “Servitori come pastori, non imprenditori – ripete – altrimenti si rischia di perdere quella povertà che rende simili a Cristo“. E conclude invitando ad affidarsi sempre a Gesù e sua madre: lì la consolazione perfetta, anche nella prova della croce, senza paura perché “tutto andrà bene”.

Settimana e Festival Comunicazione / Comunicare incontrando le persone dove e come sono

vai all’articolo
Prenderà il via il prossimo 1° maggio il Festival della Comunicazione, iniziativa promossa anche quest’anno da Paoline e Paolini insieme alle diocesi di Molfetta e Rieti e sostenuta anche dal Servizio Promozione della CEI. A fare da filo conduttore degli eventi il tema del Messaggio di Papa Francesco per la 55ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, che si terrà il 16 maggio: “‘Vieni e vedi’ (Gv 1,46). Comunicare incontrando le persone dove e come sono”.

Dal 9 al 16 maggio si terrà online la Settimana della Comunicazione, giunta quest’anno alla sedicesima edizione, che fornirà l’occasione per parlare di cultura e comunicazione traendo spunto dal messaggio del Papa. Ad ospitare gli eventi del Festival, evento itinerante che ogni anno si svolge in un territorio diverso, quest’anno saranno eccezionalmente due diocesi: la diocesi di Molfetta, organizzatrice dell’edizione dello scorso anno, e la diocesi di Rieti che ospiterà il Festival nel 2022. “Un’occasione speciale – viene spiegato – che si traduce concretamente in collaborazione e condivisione di valori e di percorsi”.

Gli organizzatori hanno realizzato un visual che contraddistinguerà le due iniziative ispirandosi alle parole con cui il Papa invita soprattutto gli operatori della comunicazione a uscire per strada, a “consumare le suole delle scarpe”, e osservare di persona ciò che succede. “Per questo motivo al centro del visual – spiega una nota – compaiono i piedi di una persona che cammina sulla strada per andare incontro all’altro, per raggiungere la realtà da raccontare. È un chiaro appello a riprendere il giornalismo d’inchiesta, i reportage, a non costruire le notizie in redazione o davanti al computer”.

Il “teorema” dei vasi comunicanti per il bene della Chiesa / Don Graziano Donà

vai all’articolo
Già nello scorso numero di In Cerchio vi abbiamo proposto un articolo di don Graziano Donà, membro del Comitato CEI per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa e relatore al Campus Comunidare, per l’Amico del Clero (testata della FACI).

Visto il successo che ha riscontrato, eccone un altro che ha come titolo Il “teorema” dei vasi comunicanti per il bene della Chiesa.

**********************************

I teoremi sono sempre stati gioia e grattacapo per tutti gli studenti, soprattutto delle materie scientifiche: fondamentali da applicare ma spesso difficili da ricordare. Anche riguardo al tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica in Italia, dopo la riforma del 1985, si è voluto inventare un “teorema” noto con il nome “dei vasi comunicanti”, importante da applicare ma che, come per tutti gli altri teoremi, è necessario ogni tanto ripassare.

La fonte principale di sostegno economico all’interno della Chiesa cattolica rimane “l’offerta” che trova la sua espressione più alta nella raccolta durante l’Offertorio nella S. Messa. Nel corso del tempo sono stati introdotti o inventati molti altri strumenti. In Italia, la riforma concordataria del 1984, assieme alla definitiva abolizione del sistema beneficiale, ha introdotto (con la legge 222/85) i meccanismi dell’8xmille e delle Offerte per il clero deducibili e ha visto la nascita degli Istituti Diocesani per il Sostentamento del Clero (IDSC).

I nuovi meccanismi non hanno però cambiato le finalità proprie della Chiesa nella gestione dei beni e cioè ordinare il culto divino, provvedere ad un onesto sostentamento del clero, esercitare opere di apostolato e carità, specialmente al servizio dei poveri. Si è invece iniziato a parlare del teorema dei vasi comunicanti mettendo in una particolare relazione le Offerte per il clero e l’8xmille. Esattamente il teorema dice che più aumentano le fonti di finanziamento del sostentamento del clero e in particolare le Offerte, più l’8xmille viene lasciato a disposizione per la carità e il culto e la pastorale.

Le Offerte deducibili per il clero (destinate esclusivamente all’Istituto Centrale Sostentamento Clero) assieme alle quote capitarie parrocchiali, ad eventuali stipendi per impieghi pubblici, come la scuola, e ai redditi degli ex-benefici, dovrebbero garantire la remunerazione dei sacerdoti. Nel caso la copertura non avvenga per intero, vengono inserite risorse dall’8xmille.

Dal 1989 e 1990, anni in cui il sistema è entrato a pieno regime, l’8xmille è sempre stato utilizzato in percentuali più o meno elevate. I dati aggiornati al 2019, indicano che il 43,5% dell’8xmille viene utilizzato per il sostentamento dei quasi 34.000 sacerdoti che prestano servizio pastorale nelle diocesi d’Italia (di questi 3.000 sono anziani o malati). Il dato richiede palesemente un supplemento di impegno per riuscire almeno a scendere sotto la soglia del 40%. Un impegno che coinvolge tutti, compresi i parroci, che non parlano di questi argomenti, dando per scontata l’integrazione che arriva dall’Istituto Centrale Sostentamento Clero.

A livello di principi, ciò che ancora oggi può giustificare una maggiore responsabilità è certamente il rafforzamento del senso di appartenenza alla Chiesa. Dobbiamo tenerci tutti perché tutti siamo impegnati nell’annuncio del Vangelo ed in particolar modo il prete chiamato, in forza del Sacramento dell’Ordine, a presiedere la Comunità. Il rafforzamento del senso di appartenenza prevede però uno sguardo ampio per evitare la tentazione di identificarsi con la propria comunità o con il proprio gruppo, con il rischio così di non riuscire a percepire come propri i problemi e gli obiettivi della Chiesa intera.

A livello operativo, invece, all’importanza dello stare informati, la ricerca di idee e progetti nuovi che coinvolgono la Parrocchia, che valorizzano il legame con gli IDSC, che danno un senso profondo all’offerta per i sacerdoti e in generale che danno un buon risultato applicando il teorema dei vasi comunicanti, saranno sempre bene accetti.