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Tutte le diocesi e le parrocchie, che hanno partecipato ai Progetti di Raccolta nell’anno 2023 e hanno svolto un incontro di formazione sul Sovvenire, possono accedere ai contributi dedicati alla formazione. Per questo vi invitiamo a entrare nella nuova sezione dedicata ai “contributi” e a consultare il nuovo regolamento per accedervi (sono presenti anche dei video tutorial).Possono rendicontare i parroci e/o i referenti parrocchiali entrando nella:
sezione Contributi – per visualizzare il regolamento
sezione Questionari – per compilare il questionario unafirmaXunire 2023
sezione Iniziative – box UNITI POSSIAMO 2023 – per inserire l’incontro di formazione dedicato al progetto e per rendicontarlo (nel bottone dei materiali trovate le istruzioni mentre nel bottone video formativi trovate i video tutorial).
IMPORTANTE: è stata decisa una proroga e la rendicontazione delle parrocchie si può presentare fino al 30 aprile.
Per supportare nell’attività di rendicontazione, sia degli incontri di formazione che per la compilazione questionario, si può contattare la nostra Assistenza del Sovvenire.
CONTATTI E SERVIZIO DI ASSISTENZA Tel. 06/97 85 84 14 – e-mail: assistenza@sovvenire.it dal lunedì al venerdì dalle 9:00/13:00 e dalle 15:00/19:00
Un sincero grazie a tutti per il prezioso servizio sul territorio e un grazie particolare per la partecipazione ai progetti di raccolta nelle parrocchie.
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Presso la Sala Poletti in Vicariato martedì 19 marzo dalle ore 11.30 alle ore 13.00 si svolgerà il quarto e ultimo appuntamento del 1º Corso di Formazione dedicato al sostegno alla Chiesa cattolica. L’incontro, che vedrà la partecipazione in qualità di relatore don Graziano Donà, membro del Comitato CEI per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, sarà incentrato sui valori del Sovvenire, sulla rendicontazione e presentazione dei progetti CEI 2024 rivolti alle parrocchie e sulle future iniziative diocesane in vista della prossima dichiarazione dei redditi.
Prevista la possibilità per i partecipanti di poter accedere al parcheggio della Pontificia Università Lateranense. L’incontro è aperto ai referenti parrocchiali Sovvenire, ai parroci, ai viceparroci e ai volontari delle parrocchie.
(In foto un momento del primo incontro tenutosi il 14 dicembre 2023).
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Si svolgerà presso il Santuario di Oropa (Provincia di Biella) l’incontro Regionale del Piemonte i prossimi 14-15 marzo (programma in allegato).
Come per i precedenti, anche questo rappresenta un importante momento di incontro, ascolto e confronto sul tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica. Confermato il coinvolgimento tra le strutture di servizio della Conferenza Episcopale Italiana ed economi, presidenti Istituti Sostentamento Clero e incaricati diocesani del Sovvenire della regione ecclesiastica piemontese.
Obiettivo: informare i partecipanti sull’andamento del sostegno economico alla Chiesa cattolica e sensibilizzare le persone coinvolte sul territorio alla consapevolezza che l’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti Diocesani non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle offerte liberali, ma anche attraverso una sana e reciproca collaborazione.
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Come i precedenti, anche questo rappresenterà un importante momento di incontro, ascolto e confronto sui temi del Sovvenire tra le strutture di servizio della CEI e gli economi, presidenti degli Istituti diocesani sostentamento clero e incaricati diocesani del Sovvenire della Campania.
L’obiettivo: informare i partecipanti sull’andamento del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle offerte liberali, ma anche attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti diocesani.
L’evento si svolgerà il 16-17 febbraio presso il Santuario del Getsemani – Via Getsemani, 6 – 84047 Capaccio-Paestum (SA).
vai all’articolo La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha ritenuto opportuno favorire l’organizzazione di una serie di attività di collaborazione sul tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica. Il progetto si sviluppa tramite incontri, a livello Regionale, tra gli Economi, i Presidenti degli Istituti per il Sostentamento del Clero e gli Incaricati del Sovvenire al fine di stimolare la collaborazione, per promuovere la sinodalità e la corresponsabilità tra i diversi ruoli. L’intento è quello di informare i partecipanti sull’andamento del sostentamento economico alla Chiesa cattolica, che non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle offerte liberali, ma anche attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti Diocesani.
Al contempo si intende favorire un importante momento di incontro, ascolto e confronto con le strutture di servizio della CEI anche in relazione al mutato contesto sociale ed economico che richiede un impegno sempre più coeso e competente per sostenere la missione delle nostre chiese locali.
Questi incontri vogliono essere anche una proficua occasione di riflessione e di scambio delle esperienze sulle attività svolte in Diocesi e uno spazio di confronto sui temi di interesse comune.
Finora si sono già svolti, con questo criterio di collaborazione e sinodalità, diversi incontri regionali tra cui Calabria, Piemonte, Lombardia, Sicilia, Triveneto e Lazio. Il prossimo incontro regionale sarà quello della Liguria e si terrà il 18-19 gennaio presso il Seminario Arcivescovile “Benedetto XV” – Salita Emanuele Cavallo, 104 – 16136 Genova.
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Si svolgerà il prossimo 14 dicembre nella Sala Poletti del Vicariato di Roma, dalle 11.30 alle 13.00, il primo dei quattro incontri del Corso di Formazione sul Sovvenire promosso dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica.
“Da dicembre a marzo 2024 – dichiara Lisa Manfrè incaricata diocesana Sovvenire – ripercorreremo le tappe che hanno portato alla nascita del Servizio del Sovvenire, illustrando i valori su cui si fonda il Servizio e gli obiettivi che si propone di raggiungere, anche alla luce dei progetti CEI dedicati all’8xmille e al sostegno dei sacerdoti”.
Una parte importante di ogni incontro sarà dedicata al confronto con gli “addetti ai lavori” ovvero parroci, viceparroci, referenti parrocchiali e volontari, le figure che quotidianamente nelle parrocchie si confrontano con i fedeli spiegando loro a cosa serva firmare per l’8xmille e l’importanza delle Offerte per i sacerdoti. “Siamo convinti – ribadisce Msnfrè – che una formazione e conoscenza più approfondita delle materia possa rassicurare i fedeli e accompagnarli in una scelta convinta a favore della Chiesa cattolica”.
Le date dei successivi Corsi sul Sovvenire saranno:
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Si svolgerà presso Casa La Salle in Via Aurelia, 472 l’incontro regionale del Lazio sul tema Corresponsabilità – Partecipazione – Comunione. Il Sovvenire nel Cammino Sinodale. Come per gli altri, anche questo appuntamento sarà un’occasione preziosa per radunare, oltre gli incaricati diocesani del Sovvenire della Regione coinvolta, gli economi e i presidenti degli Istituti per il sostentamento clero delle diocesi laziali. L’obiettivo è quello di informare i partecipanti sull’andamento del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle offerte liberali, ma pure attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti Diocesani.
Il programma (in allegato) vedrà l’accoglienza e il pranzo di benvenuto a partire dalle 12.30. I lavori avranno inizio alle ore 15.00 con l’introduzione del Vescovo Delegato Mons. Luigi VARI e del referente regionale diac. Antonello PALOZZI. Quindi, a seguire, gli interventi del presidente dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero, Mons. Luigi TESTORE, dell’economo della CEI, don Claudio FRANCESCONI e del responsabile del Servizio Promozione CEI, Massimo MONZIO COMPAGNONI.
Dopo il dibattito saranno presentati i progetti sul territorio a cura di Letizia Franchellucci e Paolo Cortellessa.
Il giorno dopo, a partire dalle 9.30, si svolgeranno gli incontri di settore e poi momenti di confronto e condivisione di tutti i partecipanti. Le conclusioni saranno a cura di Mons. Vari e del diac. Palozzi.
Una settantina i presenti tra Economi, Presidenti degli Istituti Diocesani per il Sostentamento clero e Responsabili diocesani del Sovvenire delle diocesi della Sicilia all’incontro con i vertici dell’Istituto Centrale della CEI che si è svolto nei giorni 10 e 11 novembre ad Enna presso l’Hotel Federico II sul tema “Corresponsabilità, partecipazione, comunione. Il Sovvenire nel Cammino sinodale”.
I lavori, aperti con la preghiera e condotti da Orazio Sciascia in sostituzione del Delegato regionale don Mario Arezzi, impedito per motivi di salute, sono proseguiti con i saluti istituzionali di mons. Alessandro Damiano, vescovo delegato CESi per il Sovvenire e di mons. Antonino Raspanti, Presidente CESi.
Sono seguite le relazioni. In apertura quella di Mons. Luigi Testore, Vescovo di Acqui Terme (AL) e Presidente dell’Istituto Centrale (ICSC) il quale ha tracciato un breve excursus sulla storia del sostentamento dei sacerdoti dalla fine dell’800 fino ai cambiamenti radicali avvenuti con il Concordato del 1929 prima e con la sua riforma del 1983 e la conseguente nascita dell’ICSC. Ha poi fornito qualche dato esemplificativo sul patrimonio degli Istituti diocesani che, a suo parere, sono in numero sovradimensionato (circa 218) e sbilanciato. Infatti, i primi 100 istituti detengono il 92% dell’intero patrimonio in terreni e immobili che apportano un grosso contributo economico per il sostegno dei circa 26mila sacerdoti in Italia, mentre i restanti 118 sono quasi del tutto improduttivi. Sarebbe opportuno – ha detto – un ridimensionamento nei numeri e un accorpamento che favorisca una gestione più razionale del patrimonio.
Da parte sua anche un appello alla corresponsabilità dell’intera comunità ai bisogni della Chiesa.
Don Claudio Francesconi, Economo della CEI, ha parlato della corresponsabilità e comunione nella vita delle diocesi, soprattutto tra economi e Istituti (IDSC), unitamente al vescovo. L’economo infatti ha il compito di vigilare sulla correttezza delle assegnazioni dei fondi otto per mille e quindi della loro rendicontazione. Ha poi citato l’esempio virtuoso della regione ecclesiastica Umbra che già da due anni presenta un’unica rendicontazione e assegnazione a livello regionale. Una esperienza che potrebbe essere duplicata anche in Sicilia: per mons. Raspanti “possiamo, dobbiamo e vogliamo comunicare ciò che riceviamo e ciò che possiamo offrire e diamo e quanto potremmo offrire se ci fossero più energie, umane e spirituali, ma anche materiali e economiche che andranno a sostenere tutte le attività pastorali, quindi della vita ecclesiale”. Lo stesso presule, parlando degli Istituti sostentamento del clero ha parlato della possibilità di “una collaborazione sul piano interdiocesano su alcuni campo e su alcune servizi specifici”. Sentiamolo, intervistato da don Giuseppe Rabita, direttore della Segreteria pastorale della CESi.
Il dr. Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Promozione CEI ha proposto un intervento sulla domanda: “Stiamo camminando insieme?”. Ha presentato i risultati di una ricerca effettuata nel 2023 su cosa pensano gli italiani della Chiesa. Tanti i dati emersi: calo dei praticanti, scesi al 16%, crollo delle confessioni, aumento del numero di coloro che vedono la messa in TV. Anche gli stessi praticanti sono del parere che la Chiesa sia in declino. Pur crescendo il numero di coloro che sentono un grande bisogno di spiritualità, meno sono quelli che si rivolgono alla Chiesa cattolica. I giovani chiedono alla Chiesa di essere accolti e ascoltati e non giudicati. Il 23% dei giovani è indifferente nei confronti della Chiesa. Il 77% degli intervistati crede che la Chiesa non sia in grado di dare risposte adeguate alle sfide della contemporaneità. Dal 2002 al 2006 si è passati dal 62% al 55% circa il giudizio positivo sulla Chiesa. Picchi di disistima coincidono con i vari scandali succedutisi negli anni; quelli che incidono di più sono quelli legati alla pedofilia (78%) e gli scandali economici (48%). Pochi sono quelli che conoscono il sistema delle offerte per il clero, il 35% dei praticanti. Il mantenimento del clero costa circa 500 milioni l’anno. Le offerte deducibili sono passate da 20 milioni a 8 milioni l’anno. La dichiarazione dei redditi on-line, introdotta da poco ha fatto perdere alla Chiesa 743mila firme dell’otto per mille.
Il dr. Compagnoni ha poi presentato nel dettaglio i numeri e le somme offerte in Sicilia e la situazione delle diocesi che sarebbe lungo riportare in questa sede. I dati possono essere consultati sul sito sovvenire.chiesacattolica.it, ma intanto chiarisce l’importanza di quanto deriva dalla firma e dal dono.
Infine, Letizia Franchellucci, addetta allo sviluppo dei progetti nel territorio, ha presentato nel dettaglio la bontà del progetto in corso nelle parrocchie che hanno aderito dal titolo “Uniti possiamo” che consiste nell’invitare i fedeli praticanti a fare delle offerte per il sostegno del proprio parroco motivati dal senso dell’appartenenza alla propria comunità.
La prima giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presso la chiesa parrocchiale di S. Anna, presieduta da mons. Antonino Raspanti.
La seconda giornata di convegno, aperta da mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, è stata caratterizzata dal confronto tra i partecipanti: tre gruppi di lavoro in cui economi, presidenti degli Istituti Diocesani per il Sostentamento del clero e responsabili diocesani del Sovvenire delle diocesi della Sicilia hanno riflettuto su tematiche specifiche, hanno condiviso le loro esperienze e avanzato proposte. Tutto è stato riportato, poi, in assemblea plenaria. Uno degli elementi emersi in questa fase di lavoro ha riguardato la necessità di individuare una progettazione comune a tutte le diocesi che, pur mantenendo le loro peculiarità, possono trarre da questa forma di comunione nuova linfa.
Le conclusioni dei lavori sono state affidate a mons. Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento e delegato CESi per il Sovvenire. Nel video di seguito una sintesi dell’intervento finale.
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Venerdì 3 novembre si è svolto nell’Aula Magna del Seminario Arcivescovile di Bologna (Piazzale Bacchelli, 4) il convegno «Sacerdoti e comunità. Portatori di aiuto e speranza senza dimenticare nessuno», promosso dal Servizio per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica «Sovvenire» insieme all’Istituto diocesano sostentamento clero.
All’incontro, organizzato dall’incaricato diocesano del «Sovvenire» Giacomo Varone, hanno partecipato il direttore responsabile di Rai Vaticano Stefano Ziantoni che ha dialogato con il cardinale Matteo Zuppi.
Proponiamo la registrazione dell’evento a cura del canale youtube 12Porte.
Ricordiamo che l’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, Federmanager Bologna – Ferrara – Ravenna, Associazione Italiana per la Direzione del Personale e Manageriali Emilia-Romagna.
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Nei giorni 5 e 6 ottobre scorsi si è tenuto presso la Casa Marina delle Suore Dimesse sul litorale del Cavallino l’incontro regionale del Triveneto degli incaricati diocesani del “sovvenire”. Data l’importanza dei temi trattati, l’evento ha visto coinvolti pure i presidenti degli IDSC (Istituti Diocesani del Sostentamento Clero) e gli economi diocesani. Oltre al dott. Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Promozione della CEI, sono intervenuti Mons. Luigi Testore, presidente dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero, Mons. Luigi Bressan, Vescovo delegato regionale del “sovvenire” e don Claudio Francesconi, economo generale della CEI.
L’incontro si colloca nell’obiettivo più generale di invertire la costante tendenza al ribasso che ormai da anni caratterizza sia le scelte dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica sia le Offerte deducibili per il sostentamento del clero, fonte, quest’ultima, che purtroppo non è mai decollata.
Si è voluto estendere l’invito ad IDSC ed economi al fine di mobilitare tutti i principali organismi che operano nell’ambito economico delle diocesi e così coinvolgerli in un piano nazionale più incisivo, volto a recuperare il terreno perduto.
In particolare, si è voluto interessare il Triveneto in quanto, tra tutte le Regioni ecclesiastiche, è una di quelle che hanno manifestato una certa inerzia nell’attivare le iniziative volte a promuovere il sostegno alla nostra Chiesa. Infatti, nella nostra Regione le Offerte sono in controtendenza rispetto al dato nazionale registrando un calo del 3,0% rispetto una certa stabilità del +0,4%.
Per poter dare nuovo slancio al sistema di sostentamento della Chiesa è di fondamentale importanza il coinvolgimento del maggior numero di attori possibile; è stato rilevato infatti che, senza un’attiva collaborazione da parte di tutto il corpo sacerdotale, qualsiasi progetto, qualsiasi iniziativa sono destinati all’insuccesso.
Lo strumento ideato a questo fine, utile oltretutto per portare avanti in maniera coordinata i progetti, è stato individuato nella rete internet. È stato così avviato il sito unitiinrete.it che verrà messo a disposizione non solo degli incaricati diocesani del “sovvenire” ma pure di parroci, referenti parrocchiali e naturalmente di economi diocesani e IDSC. Pur non essendo ancora completato il suo sviluppo, questo sito costituisce già un ottimo punto di riferimento in quanto, oltre ad offrire un’informazione aggiornata sulle iniziative sia nazionali che sul territorio, è in grado di fornire una copiosa mole di dati e statistiche sull’andamento delle firme e delle Offerte.
Naturalmente, nel suo processo di crescita, questo sito darà la possibilità di interazione tra quanti operano nel settore e di condividere le esperienze in modo da agevolare la diffusione di idee e suggerimenti atti a migliorare l’azione promozionale su tutto il territorio.