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La puntata de “La Chiesa nella Città”, il magazine di informazione religiosa della Diocesi di Milano condotto da Annamaria Braccini, è dedicata al significato della raccolta dell’8xmille, nel momento della dichiarazione dei redditi. In studio, il responsabile diocesano del Servizio per la Promozione del Sostegno alla Chiesa cattolica, don Paolo Boccaccia e, collegato da Roma, il responsabile nazionale, Massimo Monzio Compagnoni. Attraverso l’analisi dei “numeri” delle ultime rendicontazioni e l’illustrazione degli ambiti in cui vengono impiegate le risorse, si articola la discussione. Ad arricchire la puntata, la “storia” che, questa settimana, racconta della mensa del Buon Pastore di Gallarate e un video che approfondisce i “falsi luoghi comuni” sulla Chiesa e l’8xmille.
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Diocesi di Cagliari / «Dove va l’8xmille»: un incontro il 29 maggio su opere e progetti
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Si terrà venerdì 29 maggio 2026, alle ore 10, presso la Sala Benedetto XVI della Curia Arcivescovile (via Monsignor Cogoni 9, Cagliari), l’incontro «Dove va l’8xmille: opere e progetti nella Diocesi di Cagliari», dedicato alla presentazione delle attività realizzate sul territorio grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.
Nel corso dell’appuntamento saranno illustrati i principali interventi portati avanti grazie alle risorse dell’8xmille nei diversi ambiti, tra cui il sostegno alle persone in difficoltà, le attività caritative, la tutela del patrimonio culturale e l’edilizia di culto. L’obiettivo è raccontare l’impatto concreto di questi fondi nella vita delle comunità locali.
L’iniziativa è promossa dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Sovvenire), in collaborazione con l’Ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali e la Fondazione Kalaritana Media.
Dopo i saluti di Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, e di don Alessandro Simula, direttore del Servizio diocesano Sovvenire, interverranno don Giuseppe Camboni, vicario episcopale per l’amministrazione dei beni temporali della Chiesa, don Mario Pili, direttore dell’Ufficio tecnico per l’edilizia di culto e i beni culturali e don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana. I lavori saranno coordinati dalla giornalista Maria Chiara Cugusi, vicedirettrice del Servizio diocesano Sovvenire.
Uniti nel Dono / Nel Trapanese, lo scoutismo diventa un’esperienza che forma alla vita
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Camminare insieme, ascoltare, crescere. A Trapani ci sono passi sulle pietre che fanno camminare il cuore. Sono accompagnati dalla presenza discreta e concreta di don Emanuel Mancuso. Assistente ecclesiastico dell’Agesci, il parroco delle comunità di Palma, Salina Grande e Pietretagliate ha 35 anni ed è stato ordinato 8 anni fa dal Vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli.
Ce lo racconta in questo servizio Daniel Tarozzi per unitineldono.it.
L’esperienza educativa dello scoutismo nelle colline della provincia di Trapani si presenta come un metodo capace di formare integralmente la persona, unendo dimensione fisica, caratteriale e spirituale.
Al centro di questo percorso emerge la figura di don Emmanuel Mancuso, parroco e assistente ecclesiastico AGESCI, che vive il suo ministero accanto ai giovani “camminando con loro”. La sua presenza è concreta e quotidiana: non si limita a guidare, ma ascolta, accompagna e condivide le esperienze, rendendosi vicino anche nei momenti più semplici e informali del cammino.
Don Emmanuel interpreta il suo ruolo come un servizio relazionale e educativo: invita alla coerenza, alla testimonianza autentica e alla lettura profonda della vita. Per lui, lo scoutismo è uno strumento prezioso perché aiuta i ragazzi a crescere nella fede, nel senso civico e nella responsabilità, valorizzando anche il bene presente in ogni persona e situazione.
Apprezzato dai giovani per il suo stile amichevole e ironico, viene percepito come un “fratello maggiore”, capace di creare fiducia e trasmettere valori attraverso l’esempio. Il suo impegno si radica nel territorio trapanese, dove educare significa anche offrire speranza e prospettive.
Il Sovvenire al Festival Biblico / Tema dell’edizione 2026: “Il potere del limite”
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Dal 9 aprile al 1° giugno 2026 torna il Festival Biblico. Il tema scelto per la 22ª edizione è “Il potere del limite”, uno stimolo a riflettere su una delle questioni più urgenti del nostro tempo.
In una società che tende a percepire il limite come un ostacolo da superare e a interpretare il potere come uso unilaterale della forza, il Festival Biblico propone uno sguardo diverso: il limite può essere visto come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come una dimensione di cura, di custodia e di responsabilità.
È nel rapporto tra limite e potere che nascono l’etica, la comunità e una responsabilità condivisa. È nel riconoscimento della fragilità e della misura del potere che si apre la possibilità di una libertà autentica.
Il Festival Biblico, a partire da questo tema, propone un dialogo aperto e interdisciplinare intrecciando religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità.
A sostegno della manifestazione, che si tiene in 10 diocesi da Nord a Sud (qui i vari appuntamenti e programmi), anche il Servizio Promozione CEI del Sostegno Economico alla Chiesa. In alcune di queste diocesi è prevista una breve relazione dell’incaricato diocesano del Sovvenire.
In particolare, a Vittorio Veneto – Conegliano (TV) lo scorso 10 maggio è intervenuto l’incaricato Paolo Grazian (in foto).
Nel suo discorso Grazian ha ribadito che, dalla Sicilia fino al Veneto, gli eventi del Festival Biblico stanno offrendo a tantissime persone delle meravigliose opportunità di incontro con l’arte, la cultura, la bellezza, approfondendo e valorizzando l’ispirazione dei testi della Sacra Scrittura.
“È bello e doveroso ricordare che tutto ciò è reso possibile dal cuore pulsante delle nostre Chiese, dall’impegno di tantissimi volontari ma anche dal contributo dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica“, ha quindi evidenziato l’incaricato della diocesi di Vittorio Veneto.
Attraverso queste risorse, che sostengono la pastorale, la carità e la valorizzazione del patrimonio artistico e sociale, si realizza un beneficio concreto per l’intera collettività: una firma che non costa nulla ma che contribuisce in modo decisivo al bene comune, dimostrando come l’8xmille sia davvero “più di quanto si creda”.
“Sovvenire in Radio” / Settima puntata: con l’8xmille il Seminario sostiene la formazione dei futuri sacerdoti
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Formazione, esperienze pastorali e attività missionarie: è il percorso dei seminaristi del Seminario Maggiore Regionale della Sardegna, sostenuto anche dai fondi dell’8xmille.
Il tema è stato affrontato nella trasmissione “Sovvenire in Radio. La Chiesa in servizio si racconta”, con il rettore don Riccardo Pinna, intervistato da Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula.
«L’8xmille è fondamentale per sostenere la vita del Seminario, dalla formazione al vitto e alloggio dei seminaristi», ha spiegato Pinna, ricordando che la struttura ospita circa trenta giovani in formazione.
Oltre allo studio teologico, il percorso include viaggi culturali nelle diocesi sarde, esperienze missionarie all’estero e attività caritative. Alcuni seminaristi sono attualmente in Tanzania, mentre altri hanno svolto esperienze in realtà di volontariato e accoglienza in Italia e in Europa.
Negli ultimi anni la formazione si è ampliata anche agli aspetti pratici della vita parrocchiale: gestione amministrativa, organizzazione degli oratori, tutela dei minori e competenze legate al Terzo settore.
«Il sacerdote oggi deve essere preparato non solo spiritualmente, ma anche sul piano organizzativo e sociale», ha sottolineato il rettore.
Diocesi Firenze / “8xmille in piazza”: il 9 maggio stand e testimonianze delle opere sostenute
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“8xmille in piazza”. È questo il titolo dell’iniziativa che sabato prossimo 9 maggio dalle 14 alle 20 vedrà in piazza San Giovanni, tra il battistero e il palazzo arcivescovile, gli stand di associazioni e organizzazioni di vario genere che svolgono le loro attività grazie ai fondi che la diocesi di Firenze riceve attraverso l’8xmille e che ridistribuisce per sostenere attività pastorali o caritative.
Dopo l’ottima risposta di presenze dello scorso anno, l’iniziativa torna quest’anno per la sua seconda edizione. “Un’idea che nasce dalla volontà di far vedere e toccare con mano come vengono usati questi fondi, ciò che di bello e di buono viene realizzato grazie alle persone che decidono di firmare per destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica”, spiega Alessandro Cuzzola, incaricato per il Servizio diocesano di promozione del sostegno economico alla Chiesa.
Il pomeriggio sarà aperto alle 14.30 dal saluto dell’Arcivescovo di Firenze, Mons. Gherardo Gambelli, e in piazza ci saranno la Caritas diocesana e la Fondazione solidarietà Caritas, ma anche tante altre realtà associative e di volontariato attive in ambito caritativo, sanitario, culturale, le cui opere sono finanziate in parte anche con i fondi che arrivano dall’8xmille, che a livello nazionale vengono destinati alla diocesi di Firenze e poi ridistribuiti in base ai progetti che vengono presentati.
Ci saranno anche i mezzi di comunicazione, con Radio Toscana e Toscana Oggi. Gli stand saranno presenti dalle 14 alle 20, ci saranno anche i canti del coro di Santa Caterina da Siena a Coverciano, e una tavola rotonda con associazioni e istituzioni cittadine. Tornerà anche la possibilità di entrare, con visite guidate, nel palazzo arcivescovile. Le visite si svolgeranno in vari turni, nella mattina tra le 10 e le 12 e saranno gratuite (è necessario il pagamento di una piccola quota per la copertura assicurativa): bisogna prenotarsi tramite Toscana Oggi telefonando al numero 055277661 dal lunedì al venerdì (orario 8,30-12,30) o scrivendo a segreteria@toscanaoggi.it.
Uniti nel Dono / A Siracusa una parrocchia “senza fili” che unisce le generazioni
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Nel quartiere di Santa Panagia, don Claudio Magro guida una comunità che ha scelto di abitare la periferia con gesti concreti. Dai corsi di alfabetizzazione digitale per gli anziani ai laboratori di meccanica per i giovani, passando per il teatro: un ponte tra passato e futuro che trasforma la chiesa in una casa per 12.000 anime. La parrocchia si fa collante tra le popolazioni della parte signorile e quella della zona più popolare.
Andiamo a conoscere questa storia di comunità con Daniel Tarozzi su unitineldono.it.
“Sovvenire in Radio” / Sesta puntata: «Terre Ritrovate», lavoro e comunità ripartono dalla terra
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Dall’ascolto dei bisogni al rilancio dei territori: è questo il cuore di “Terre Ritrovate”, progetto promosso dalla Diocesi di Cagliari, attraverso la Caritas diocesana, anima dello stesso progetto, e l’impresa sociale Lavoro Insieme, sostenuto dai fondi 8xmille.
A raccontarlo ai conduttori, Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula, il referente scientifico Costantino Palmas e Andrea Marcello, ospiti nella sesta puntata di “Sovvenire in Radio” (in replica giovedì alle 8.30).
L’iniziativa nasce per rispondere alla richiesta di lavoro, puntando sull’agricoltura come occasione di inclusione e sviluppo, e sull’attenzione ai territori e alle comunità più fragili. Nel tempo si è trasformata in una filiera che coinvolge piccoli produttori locali e in un e-commerce etico capace di raggiungere nuovi mercati. Oggi partecipano oltre 30 produttori (presto 50), con vendite che, pur contenute, rappresentano un aiuto concreto alle economie locali. Cresce anche il coinvolgimento dei giovani, che tornano alla terra avviando nuove attività e contrastando lo spopolamento.
Un modello di economia civile che unisce lavoro, solidarietà e valorizzazione del territorio. Ascolta la puntata.
Diocesi di Caltagirone / Prossimo incontro con aggregazioni laicali ecclesiali
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Quest’anno l’Ufficio diocesano del Sovvenire di Caltagirone ha deciso di incontrare tutte le componenti e le realtà ecclesiali della Diocesi.
Dopo aver parlato a seminaristi e diaconi, ora si prosegue con un evento dedicato a tutti i Presidenti e Referenti delle Associazioni e Movimenti che costituiscono il cosiddetto mondo delle aggregazioni laicali all’interno della Chiesa. L’incontro è fissato per martedì 12 maggio alle ore 17.00 presso “Hotel Villa Sturzo” di Caltagirone per trattare il tema “È più di quanto credi”.
Il programma dei lavori prevede l’introduzione di don Antonio Carcanella, Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero; proseguirà con un intervento dell’Incaricato Diocesano del Sovvenire Angelo Sciuto sul valore concreto di una scelta capace di incidere nella vita di molti – andamento generale dell’8xmille e aspetti tecnici.
Lo scopo e quello di sensibilizzare i partecipanti affinché ogni Associazione/Movimento si adoperi presso gli ambiti di loro competenza a farsi portavoce e sostenere la campagna di sensibilizzazione a favore dell’8xmille sempre in collaborazione con i parroci e gli incaricati parrocchiali.
Si legge nell’introduzione alla lettera di invito a firma di Angelo Sciuto:
“La firma dell’8xmille non è più un gesto automatico. È una decisione che matura nel tempo. Per questo il nostro messaggio vorrebbe aiutare a evidenziare il ruolo della Chiesa nella società, un ruolo che spesso resta invisibile nella frenesia quotidiana”.
La destinazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica non è pertanto un obbligo, ma è soprattutto il segno della partecipazione corresponsabile dei fedeli alla vita della comunità ecclesiale.
Uniti nel Dono / A Caltagirone don Rudy in cammino col passo dei giovani
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Nel cuore della città della ceramica, Caltagirone (CT), don Rudy Montessuto intreccia pastorale giovanile, vita di comunità e ascolto quotidiano. Un prete che non si limita a organizzare attività, ma sceglie di stare accanto ai ragazzi e alle loro domande, con semplicità e gioia, con uno stile che lascia il segno nei cuori di chi lo incontra. Ci racconta la sua storia Daniel Tarozzi in questo video e nel servizio pubblicato su unitineldono.it.
