Category Archives: Territorio

Emilia-Romagna / L’incontro regionale a Ferrara

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Si svolgerà dal 6 al 7 novembre a Ferrara presso l’Istituto di cultura “Casa Giorgio Cini” l’incontro regionale dell’Emilia-Romagna.

Nel programma della due giorni sono previsti gli interventi del Vescovo di Ferrara – Comacchio e Delegato del Sovvenire Mons. Gian Carlo Perego, del referente regionale Davide Martini, del presidente dell’ICSC Mons. Luigi Testore, dell’economo della CEI don Claudio Francesconi e del responsabile del Servizio Promozione della CEI Massimo Monzio Compagnoni con Letizia Franchellucci.

L’incontro, come di consueto, sarà -si legge nella lettera di invito-un importante momento di ascolto e confronto sul tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica con le strutture di servizio della CEI e gli economi, i presidenti degli Istituti per il sostentamento del clero, gli incaricati diocesani del Sovvenire e i direttori degli uffici delle comunicazioni sociali. L’intento è quello di informare i partecipanti sull’andamento del sostentamento economico alla Chiesa cattolica, che non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle Offerte liberali, ma anche attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti diocesani”.

Il 6 novembre alle 19.15 la celebrazione Eucaristica si svolgerà presso la Cattedrale di San Giorgio e sarà animata dal Coro dei Giovani della Diocesi di Ravenna-Cervia. Alle 21.30 è prevista una visita guidata alla Chiesa di San Paolo dopo il recente restauro.

In allegato il programma completo e la lettera d’invito.

Pieve a Settimo / La gara organizzata insieme al Csi e Sovvenire

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Domenica 20 ottobre si è svolta alla Pieve a Settimo (Scandicci) la terza edizione della gara posdistica “trofeo Madonna dei Fiori”, organizzata dalla Asd Pieve a Settimo con il Csi e con il contributo dell’arcidiocesi di Firenze. Sono stati circa 200 i partecipanti alla manifestazione che ha premiato i vincitori delle varie categorie, ma un premio speciale e stato dato agli atleti più giovani (maggiorenni) che hanno partecipato alla gara, premiati dall’incaricato diocesano per il Sovvenire diacono Alessandro Cuzzola.

La manifestazione è stata un successo, un bel “gioco di squadra” fra gli organizzatori, dal Csi all’associazione sportiva Pieve a Settimo con tutti i loro volontari (veramente tanti e ben organizzati) coordinati dal parroco di San Giuliano a Settimo don Massimo Cardoni. Lo sport è la dimostrazione che, uniti per raggiungere un obiettivo comune, si possono ottenere grandi risultati!

“È questo – spiega Alessandro Cuzzola – anche lo spirito del progetto ‘Uniti nel dono’ del Sovvenire nazionale per il sostentamento dei nostri parroci. Facciamo squadra e arriveremo all’obiettivo di raccogliere in un mese almeno mille euro a parrocchia di offerte deducibili per il sostentamento del clero. Uniti lo possiamo fare”.

Materiali informativi / Da scaricare, stampare e distribuire le schede riassuntive 8xmille e Offerte

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Vi proponiamo la possibilità di scaricare i 2 allegati che riguardano le infografiche aggiornate sull’8xmille e sulle Offerte per il sostentamento del clero.

Basta salvarli sul proprio computer e stamparli a colori in formato A4 fronte/retro (rilegatura a sinistra).

Un modo semplice e completo per diffondere, in occasione di incontri formativi in diocesi e in parrocchia, alcune informazioni sul sistema attuale di sostegno economico alla Chiesa.

Incontro Regione Toscana / Il 3-4 ottobre a Pisa incaricati del Sovvenire, presidenti Istituti diocesani ed economi

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Si svolgerà dal 3 al 4 ottobre a Pisa, presso la Casa per Ferie Regina Mundi (Viale Tirreno, 62 – Calambrone-Tirrenia), l’incontro regionale della Toscana.

Come per tutti gli altri incontri regionali, anche questo evento ha come obiettivo il coinvolgimento di incaricati diocesani, presidenti Istituti diocesani sostentamento clero ed economi per informarli sull’andamento del sostegno economico alla Chiesa e anche per favorire un importante momento di incontro, ascolto e confronto tra le strutture della CEI e il Territorio.

Queste giornate vogliono rappresentare, tra l’altro, una proficua occasione di riflessione e di scambio di esperienze sulle attività svolte in Diocesi e uno spazio di confronto su temi di interesse comune, come la raccolta delle Offerte deducibili e delle firme 8xmille.

In allegato lettera di invito e programma.

 

Piedimonte Matese / Le strade per sostenere la Chiesa cattolica: famiglie e confraternite in formazione

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È stata pubblicata su Clarus la notizia di un incontro formativo, a cura del servizio “Sovvenire” della Diocesi di Alife-Caiazzo, svoltosi presso la parrocchia di Ave Gratia Plena, in occasione della Festa della Famiglia.

A Piedimonte Matese, la parrocchia Ave Gratia Plena ha due importanti Confraternite: Santa Maria della Libera e Santa Maria del Carmine ed il Gruppo “Famiglie in cammino”. I loro membri, uomini e donne, periodicamente si formano sia liturgicamente che spiritualmente con il parroco don Armando Visone.

Stavolta hanno sentito il bisogno di formarsi e di prendere informazioni importanti sul sostegno alla Chiesa cattolica, in risposta alla chiamata di corresponsabilità che è per ogni battezzato nella Chiesa.

Quindi durante il periodo del novenario dedicato a Maria Santissima della Libera, la sera del 6 settembre 2024 è stata organizzata la terza edizione della “Festa della Famiglia” e in essa è stato inserito l’incontro di formazione sul Sovvenire, con l’incaricata diocesana Annamaria Gregorio per saperne di più su questo servizio della Chiesa cattolica. Numerosa è stata l’affluenza e si sono dimostrati tutti molto interessati alle tematiche.

É stato illustrato in modo particolarmente chiaro l’aspetto tecnico e fiscale dell’8xmille, ma soprattutto l’importanza di questo impegno, scoprendo anche i fondamenti teologici e i valori che sono alla base del sostegno alla Chiesa, ricordando il senso di appartenenza e di comunione delle prime comunità cristiane, che deve essere imitato anche oggi dalle famiglie della comunità. La serata si è conclusa con un momento di convivialità.

Servizio Promozione CEI / Il 24 settembre lancio dei nuovi corsi di formazione su Uniti in Rete

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Si terrà martedì 24 settembre, dalle ore 17 alle ore 18 la presentazione dei nuovi percorsi di formazione del sito Uniti in Rete.

Invitiamo gli incaricati diocesani e i loro collaboratori ad iscriversi a questo link, dove ci sono tutte le informazioni utili per partecipare:

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_gS-50WlURYiiLW5QdUXfxw

Negli ultimi mesi il Servizio Promozione della CEI ha lavorato ad una piattaforma di formazione utile e semplice da consultare, che diventerà punto di riferimento “asincrono” (quindi consultabile in qualunque momento) per tutti gli operatori del Sovvenire iscritti al Portale.

Dopo un primo periodo di prova, ecco pronti primi due corsi:

  • Il Sovvenire (storia, valori e struttura, 8xmille e Offerte deducibili)
  • Comunicazione (comunicare in modo efficace, materiali di comunicazione, eventi e come misurare gli obiettivi di comunicazione).

Durante il webinar, verranno date tutte le informazioni necessarie per accedere alla piattaforma, si spiegheranno come sono organizzati i due corsi, da quale iniziare e come portarli a termine.

Si daranno risposte anche a eventuali dubbi o domande e si raccoglieranno le prime opinioni.

Grazie in anticipo per la collaborazione! Vi aspettiamo martedì 24 settembre, dalle ore 17 alle ore 18.

Clicca sul link per iscriverti al webinar:

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_gS-50WlURYiiLW5QdUXfxw

“I numeri del Sovvenire 2023” / Disponibili le Schede diocesane

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All’interno del Portale, nella sezione Dati, sono presenti le Schede diocesane con “I numeri del Sovvenire anno 2023”.

Nei documenti, scaricabili, si potranno consultare:

gli aggiornamenti delle “Schede sul sostegno economico”;

i prospetti con la ripartizione territoriale delle “Offerte deducibili per i sacerdoti”, e il confronto della raccolta per gli anni 2023 e 2022.

Il sostegno economico è un tema sul quale siamo tutti chiamati a confrontarci. È di fondamentale importanza presentare con trasparenza i dati che riguardano la nostra Chiesa cattolica.

Al tempo stesso ricordiamo di non tralasciare i valori su cui si regge il sistema del sostegno economico alla Chiesa e le finalità dell’8xmille: culto e pastorale, carità e sostentamento del clero, che è la ragione originaria per cui è nato il sistema.

I numeri riportati vogliono quindi essere uno strumento utile per una comunicazione formativa/informativa su dépliant, manifesti, nelle riunioni in diocesi, in parrocchia o per la preparazione di comunicati stampa.

8xmille / Tanti benefici per il territorio anche in Toscana

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Vi segnaliamo l’intervista ad Andrea Rosati, incaricato della Conferenza episcopale toscana per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, a cura di Riccardo Bigi e pubblicata su Toscana Oggi.

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Sono tante, anche in Toscana, le opere che vengono sostenute ogni anno grazie alle firme di chi sceglie di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica. Attività caritative verso i bisognosi, restauro di chiese e opere d’arte, sostentamento dei sacerdoti, realizzazione di strutture che servono per le attività delle parrocchie (oratori, aule per il catechismo, sale per anziani…)

Andrea Rosati, della diocesi di Prato, è l’incaricato della Conferenza episcopale toscana per il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Il meccanismo di ripartizione dei fondi, spiega, consente di arrivare in maniera capillare su tutto il territorio.

Come avviene la ripartizione tra le diocesi toscane dei fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica?
«La ripartizione dei fondi 8xmille alla Chiesa cattolica viene effettuata fra le diocesi di tutta Italia e quindi anche della regione Toscana, principalmente sulla base del numero degli abitanti, dopo che la Conferenza dei vescovi ha deliberato quanto distribuire sulla base dell’attribuzione dei fondi fatta dallo Stato, il quale distribuisce l’8xmille dell’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) alla Chiesa cattolica a seconda del numero dei contribuenti che l’hanno scelta e questo avviene per ogni singolo anno.

Purtroppo, gli Italiani che effettuano una scelta, tra quelli che potrebbero farlo, sono meno del 50% e coloro che scelgono di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica sono in calo, sia per la diminuzione di chi sceglie la Chiesa cattolica, sia per l’affacciarsi alla ripartizione della “torta” di sempre nuove realtà.

I fondi destinati alle varie diocesi danno la possibilità di operare nell’ambito della carità, del culto e della pastorale, oltre a permettere loro di mantenere le strutture che le fanno capo e la costruzione di nuove strutture; ovviamente non ho menzionato i compensi ai sacerdoti che per buona parte vengono attinti dall’8xmille, dato che le offerte a favore dei sacerdoti, altro meccanismo previsto per il sostegno degli oltre 3.400 sacerdoti, coprono in misura minima questa voce di spesa».

Per quali finalità vengono utilizzati?
«Elencare quello che viene fatto grazie anche ai fondi dell’8xmille è opera ardua, si rischierebbe di tralasciare certamente qualche cosa e qualcuno che al contrario meriterebbe di essere menzionato, credo che ogni persona vicina alla Chiesa cattolica abbia sotto gli occhi un esempio di un intervento operato nella propria diocesi e abbia anche ben chiaro come la nascita di un oratorio, di un campo da calcetto, servano ad aggregare giovani, che gravitando intorno a un ambiente sano possano crescere in armonia».

Quali ricadute hanno sul territorio toscano le opere realizzate dalle diocesi con l’8xmille?
«Le opere realizzate con il contributo dell’8xmille possiamo affermare senza ombra di dubbio che abbiano una ricaduta significativa sul tutto il territorio circostante, con benefici non solo per i cattolici ma per tutte quelle persone attratte dalle iniziative molteplici che intorno alla Chiesa cattolica fioriscono».

Per informazioni su alcune delle opere rese possibili grazie al contributo 8xmille e non sono certamente tutte, ma solo quelle che sono documentate, si può accedere ai siti: www.8xmille.it, www.chiesacattolica.it .

Perché è importante firmare per dichiarare la propria scelta? Cosa viene fatto per informare e sensibilizzare le persone?
«La firma per destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica è una scelta importantissima che dimostra a chi ci governa quanti siamo e che cosa abbiamo a cuore, così che quando legiferano possano tenere conto delle nostre idee; la firma non costa niente solo un atto di responsabilità e di buona volontà, e in ogni parrocchia si sta lavorando perché ci sia un incaricato parrocchiale del Sovvenire con il compito, fra le altre cose, di aiutare chi si trovasse in difficoltà a fare la scelta, purtroppo ancora molte parrocchie non hanno designato un incaricato del Sovvenire e alcuni incaricati diocesani, sono stanchi e anziani e fanno fatica a rappresentare alle loro comunità l’importanza di questa formalità dall’enorme importanza.

A livello nazionale si sta cercando oramai da un paio di anni di organizzare meglio la raccolta delle firme stringendo accordi con i Caf e con le Poste per facilitare la presentazione delle buste contenenti le firme, in modo particolare per tutte quelle persone che non hanno obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi.

In Toscana il 3 e 4 ottobre prossimo si terrà un convegno che vedrà partecipare gli incaricati diocesani del Sovvenire, gli economi, i responsabili delle comunicazioni sociali e i responsabili degli Istituti diocesani sostentamento clero al fine di cercare di intrecciare le varie competenze per arrivare a sensibilizzare il maggior numero possibile di persone alla cultura del sovvenire alle esigenze economiche della chiesa cattolica.

Altre iniziative stanno partendo o sono allo studio, in Toscana è partita un’iniziativa che tende a mettere in collaborazione gli incaricati diocesani del Sovvenire con i presidenti delle sottosezioni toscane dell’Unitalsi, come è allo studio un progetto che dovrebbe vedere coinvolti i giovani del dopo cresima e oltre e i “nonni” delle varie parrocchie».

Diocesi di Cagliari / Un nuovo programma di Radio Kalaritana racconta il “Sovvenire in radio”

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Al via nella Diocesi di Cagliari il nuovo programma di Radio Kalaritana “Sovvenire in radio: la Chiesa in servizio si racconta” dedicato ai temi del Sovvenire – Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, promosso dall’omonimo Servizio diocesano in sinergia con la stessa Radio.

Il programma tratterà i due filoni del Sovvenire, 8xmille e offerte deducibili per i sacerdoti “Uniti nel dono”: un viaggio tra le opere realizzate grazie all’8xmille e tra le figure di sacerdoti che hanno segnato e che continuano a segnare la vita della Chiesa diocesana.

Si parte con le tredici puntate settimanali dedicate all’8xmille, con gli interventi dell’Arcivescovo Mons. Giuseppe Baturi, dei direttori degli uffici diocesani coinvolti, dei responsabili, volontari e destinatari dei progetti portati avanti in Diocesi grazie a questi fondi. A queste si aggiungono le puntate dedicate alle offerte per il sostentamento dei sacerdoti. Obiettivi: garantire la trasparenza, comunicare i valori del Sovvenire, raccontare ciò che viene realizzato grazie a questi fondi, far conoscere l’impegno dei sacerdoti attraverso le opere da essi realizzati, e le ricadute per l’intera collettività.

Qui la prima puntata.

«Il tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica – ricorda l’Arcivescovo Mons. Giuseppe Baturi – è strettamente connesso alla nostra appartenenza alla comunità dei credenti, che trova le sue ragioni nell’essere cristiano: impegnarsi per sostenere la Chiesa perché possa svolgere la sua funzione di culto, santificazione, e vivere la propria comunione e la propria missione di evangelizzazione e testimonianza della carità. La necessità della sinergia è soprattutto per promuovere questi valori, per raccontare il bene che si fa, per invitare a dare ancora fiducia alla Chiesa. E questa sinergia è necessaria perché vogliamo raccontare la Chiesa nella bellezza della sua azione».

«Questo programma risponde all’esigenza di garantire la trasparenza e comunicare le destinazioni di queste risorse – spiega il responsabile del Sovvenire diocesano don Alessandro Simula – riscoprendo e raccontando le comunità, le associazioni, le persone, le storie che trovano possibilità di espressione e sviluppo grazie al semplice gesto di una firma. Il nostro obiettivo è proprio sensibilizzare tutti a questa scelta consapevole, raccontando il bene generato da questo strumento che non costa nulla, e che ha ricadute importanti per l’intera collettività».

«Questo programma – spiega la direttrice di Radio Kalaritana Maria Luisa Secchi – si inserisce nella sinergia comunicativa portata avanti dalla nostra Radio, dall’Ufficio per le comunicazioni sociali, dai nostri media diocesani e dal Servizio Sovvenire. Un lavoro di rete che ci permette di essere Chiesa che comunica nella sua unitarietà, di cui ogni realtà pastorale si sente parte integrante».

Le puntate andranno in onda su Radio Kalaritana, emittente della Diocesi di Cagliari, ogni domenica alle ore 18, e in replica il giovedì alle 8.30.

Diocesi di Trieste / Una t-shirt per “unire”

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Il tempo che stiamo vivendo è contraddistinto da una forte esaltazione dell’aspetto estetico, non conta ciò che sei, ciò che vivi, ciò che fai, ciò che dici, sembra contare solo ciò che appari. Siamo immersi in una continua ricerca del vestito migliore per poter esprimere la nostra bellezza e per farci sentire così apprezzati. Eppure, la bellezza è altro, diceva Sant’Agostino: “Come l’amore cresce dentro di te, così cresce la bellezza. Perché l’amore è la bellezza dell’anima”.

Qual è dunque la bellezza di noi cattolici? Su cosa si basa il nostro amore?

A Trieste, in occasione della festa campestre della parrocchia di Gesù Divino Operaio (22-23 e 29-30 giugno), abbiamo pensato di combinare la necessità di vestirci con la volontà di comunicare il nostro essere cattolici, attraverso uno dei simboli più antichi dei cristiani: l’alfa e l’omega. Far parte di una comunità cattolica significa prima di tutto riconoscere in Gesù, il nostro inizio e la nostra fine. Questo riconoscimento non è solo dei vescovi e dei sacerdoti, ma è di tutta la comunità, abbiamo dunque la necessità di mostrarlo anche esteticamente indossando tutti la stessa t-shirt.

Il Cardinale Zuppi, nella sua visita a Trieste, il 30 aprile, ha voluto ricordarci l’importanza del cammino sinodale: “…l’ordine sparso non funziona, scegliamo dunque la comunione. L’io non ha senso alcuno senza il noi”. Ecco, dunque, che anche una t-shirt, indossata dai volontari di una parrocchia, in un momento di festa a cui partecipano tante persone e, tra queste, anche i non praticanti, diventa un modo per comunicare la bellezza dell’essere Comunità. Una Comunità che, nel credere in Jesus, Principio e Fine, vuole ricordare a tutti che la bellezza è fare gesti d’amore, a cominciare dal più facile: firmando per l’8xmille alla Chiesa cattolica.

Con questa t-shirt, realizzata con il sostegno del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, abbiamo voluto ricordare a tutti quanto importante sia questa firma, senza troppi giri di parole ed “indossando” tutti lo stesso messaggio, dal vescovo, ai sacerdoti, ai volontari: comunione e corresponsabilità.

Mike Cardinale
Incaricato diocesano di Trieste