Category Archives: Territorio

Diocesi di Roma / A maggio 4 domeniche di sensibilizzazione alla firma per l’8xmille alla Chiesa cattolica

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Domenica 5 maggio in tutte le parrocchie della Diocesi di Roma inizierà la campagna di promozione a sostegno della firma 8xmille per la Chiesa cattolica e per tutto questo mese i fedeli saranno informati dai referenti parrocchiali del Sovvenire e dai parroci sulla destinazione di queste risorse.

“Nel nostro lavoro sul territorio ci siamo resi conto dell’importanza di informare il più possibile i fedeli sulla realizzazione di opere concrete sostenute nella nostra Diocesi, proprio grazie ai fondi ricevuti ogni anno dall’8xmille”, dichiara Lisa Manfrè, incaricata del Sovvenire per la Diocesi di Roma.

“Quest’anno quindi – prosegue Lisa – attraverso i nostri messaggi tutti potranno toccare con mano quanto prezioso sia il sostegno che ognuno può dare alla Chiesa attraverso una semplice firma gratuita. La Chiesa è parte della nostra vita fin da quando siamo piccoli, ci insegna la fede, i valori dell’accoglienza e della condivisione, ed è naturale allora considerare la firma dell’8xmille non solo come un diritto ma come un dovere di riconoscenza“.

In allegato il comunicato stampa con i messaggi previsti per le 4 domeniche di maggio.

In ogni messaggio un’opera 8xmille presente a Roma e uno sguardo anche ai Paesi più poveri:

  • -il consultorio familiare diocesano, una struttura di eccellenza nel quartiere Quadraro alla quale ogni anno si rivolgono oltre 4000 persone. Il Consultorio ha al suo interno un ambulatorio ostetrico-ginecologico, l’unico in tutto il centro sud d’Italia, attrezzato per accogliere donne con disabilità;
  • Casa Wanda, un centro di sollievo gratuito per i malati di Alzheimer in cui si offre ascolto e supporto psicologico a chi presenta un declino cognitivo, ai loro familiari e ai caregivers;
  • il “Pastificio Futuro” un laboratorio di pasta secca di qualità, in una struttura esterna ma adiacente al carcere minorile di Casal del Marmo. Il progetto coinvolge giovani che scontano la pena in carcere o all’esterno e prevede il loro reinserimento lavorativo.
  • -Per quanto riguarda i Paesi in via di sviluppo, solo nel mese di marzo 2024 sono stati approvati 53 nuovi progetti tra i quali vengono citati 2 nuove scuole in Congo e Madagascar, corsi di alfabetizzazione e librerie di comunità in Egitto.

Diocesi di Milano / Dietro l’8xmille un gesto d’amore, ma non per pochi

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Massimo Pavanello, incaricato per il Sovvenire di Milano, fa il punto della situazione sull’8xmille in Diocesi, con un contributo del responsabile del Servizio CEI Massimo Monzio Compagnoni. L’articolo è pubblicato sul sito della Diocesi di Milano.

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Gli spot pubblicitari stanno all’8xmille come la campanella scolastica sta alle materie di studio. L’alert sonoro invita alla conoscenza, non episodica, di tematiche che passano dall’incontro personale tra studenti e docenti.

Lo stesso approccio caratterizza la campagna 2024 del Sovvenire, on air dal 14 aprile. Racconta, attraverso sette storie di speranza e di coraggio, il valore della gratuità e gli sforzi di una Chiesa che si prende cura dei più deboli. Mette in luce la relazione tra la vita quotidiana di tutti e le opere della Chiesa. Sono i «gesti d’amore» che fanno sentire bene sia chi li riceve, sia chi li compie. Il claim rilancia proprio questo messaggio: «Se fare un gesto d’amore ti fa sentire bene, immagina farne migliaia».

L’8xmille ha destinatari universali. È a beneficio di tutti, non solo dei cattolici. Tanti, ogni giorno, trovano porte aperte e speranza restituita grazie a questo strumento di democrazia fiscale. Annualmente, infatti, la Chiesa si affida alla libertà e alla corresponsabilità dei contribuenti per rinnovare la firma che si trasforma in opere.

Domenica 5 maggio si celebra la Giornata Nazionale dell’8xmille. È una data che stimola a un prolungato impegno e ad una regolare partecipazione, non un confine da non oltrepassare.

Firmare è gratis. Non comporta il pagamento di una tassa in più. Si sceglie dove destinare la quota già pagata da tutti. Anche chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi può firmare.

Crepe da non sottovalutare

La firma dell’8xmille per la Chiesa cattolica è apposta anche da tanti che la Chiesa non frequentano, ma cui riconoscono famigliarità con i più bisognosi e capacità di soluzione dei problemi.

La prassi conta ormai quattro decenni e rischia che sia considerata un dato acquisito. Si può interpretare così l’affievolimento della coscienza e dell’intraprendenza dei fedeli. Ecco perché è bene rimotivare le scelte, dando visibilità ai frutti. Il canale in oggetto, per quanto riguarda la Chiesa cattolica, da tempo mostra crepe strutturali. Gli appelli alla proattività non hanno sortito l’effetto sperato. Un brusco risveglio attende dietro l’angolo.

«Possiamo infatti prevedere che il 2024 – commenta senza giri di parole Massimo Monzio Compagnoni, responsabile nazionale del Sovvenire – sarà un altro anno in cui sentiremo in modo chiaro e doloroso la competizione con lo Stato. Anche quest’anno soffriremo per un cambio unilaterale delle regole del gioco: infatti, lo Stato, tra le proprie destinazioni, ha aggiunto le opere per il contrasto delle dipendenze patologiche… e stimiamo che per questa ragione potremmo perdere altre 800 mila firme». Senza contare che la lista dei soggetti che ricevono l’8xmille si è ulteriormente allungata.

I numeri di Milano

Nella diocesi di Milano, lo scorso anno, ha firmato solo il 45.6% degli aventi diritto. Di questi, il 69.2% ha opzionato la Chiesa cattolica, segnando un -1.9% sull’anno precedente. Lo Stato, invece, è stato scelto dal 23.35% degli ambrosiani, con una percentuale aumentata del 3.31%.

Sono stati 31.111.500 gli euro tornati sul territorio, il 10% in meno dell’anno prima (-3.458.600 €): al sostentamento del clero sono andati 15.555.100 euro; alla carità 7.102.700; al culto e alla pastorale 7.463.740; all’edilizia di culto 808.245; ai beni culturali 181.784.

Ragusa / Aperto l’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico. Prolusione di Mons. Baturi

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Monsignor Giuseppe La Placa, nella sua veste di Vescovo moderatore, ha dichiarato ufficialmente aperto l’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico diocesano di Ragusa. Lo ha fatto lo scorso 16 febbraio al termine di una cerimonia che si è celebrata per la prima volta nella storia della diocesi di Ragusa.

“A conferire ulteriore prestigio all’apertura dell’anno giudiziario è stata la prolusione di Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI, che si è soffermato sui rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica a 40 anni dalla revisione del Concordato”, precisa un comunicato. Ai lavori, che si sono tenuti a Ragusa nella chiesa della Badia, hanno portato i loro saluti il presidente del Tribunale di Ragusa, Francesco Paolo Pitarresi, ed Emanuela Tumino in rappresentanza dell’Ordine degli avvocati di Ragusa.

“Monsignor Baturi ha ricordato le distinte responsabilità che hanno lo Stato e la Chiesa cattolica, ciascuno con la propria sfera di indipendenza e autonomia, ma anche la necessità avvertita da entrambe le parti di collaborare per garantire i diritti fondamentali e il bene della persona”. Baturi ha anche evidenziato “il ruolo sempre più centrale che ha assunto negli anni la Conferenza Episcopale Italiana divenendo a tutti gli effetti, insieme alla Santa Sede, interlocutore dello Stato. E questo vale anche per quanto riguarda il matrimonio concordatario con la CEI che ha raccolto la sfida del Papa a rendere accessibile a tutti il ricorso alle pratiche giudiziarie per l’annullamento del vincolo matrimoniale e ciò è oggi possibile, caso unico al mondo, proprio grazie alle risorse messe a disposizione dall’8xmille nel capitolo dedicato alla pastorale (8 milioni di euro nel 2023)”.

Il legame tra pastorale e attività del Tribunale è stato evidenziato anche dal vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico diocesano don Maurizio Di Maria che ha sottolineato la “particolare sollecitudine pastorale” di mons. La Placa. Il Vescovo “si è fatto infatti interprete nella Chiesa di Ragusa di quella ‘giustizia di prossimità’ che si deve a chi si rivolge a un’istituzione come il Tribunale avendo alle spalle il fallimento della propria vita matrimoniale”.
(Agenzia Sir – Gianni Borsa)

Piacenza-Bobbio / Su ilnuovogiornale.it l’incontro di formazione svoltosi a Roma

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È stato pubblicato nei giorni scorsi sul settimanale diocesano online di Piacenza-Bobbio ilnuovogiornale.it un articolo sull’incontro di formazione dei nuovi incaricati diocesani e collaboratori del Sovvenire, svoltosi a fine ottobre a Roma, dal titolo Un gruppo di lavoro sull’andamento delle firme dell’8xmille. Ne riportiamo di seguito il testo.

Si è svolto a Roma il giorno 28 ottobre un incontro di formazione dei nuovi incaricati e collaboratori diocesani del Sovvenire. All’incontro ha partecipato per la diocesi di Piacenza-Bobbio l’incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, il dott. Giovanni Struzzola, che da poco tempo, su nomina del vescovo mons. Adriano Cevolotto ricopre questo ruolo. Nel corso dell’incontro formativo è stata evidenziata la necessità di comunicare meglio ed in modo più efficace l’importanza della firma dell’8xmille alla Chiesa Cattolica e dei versamenti a favore del mantenimento dei sacerdoti.

Il dott. Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, ha illustrato i dati in possesso della CEI a riguardo dell’andamento delle firme 8xmille alla Chiesa cattolica che stanno negli anni subendo forti e preoccupanti flessioni.
Le motivazioni addotte nell’incontro sostanzialmente riguardano la non perfetta conoscenza dell’utilizzo di questi fondi da parte della popolazione contribuente, in quanto molte persone vivono con la convinzione che i presbiteri siano mantenuti dal Vaticano, mentre la realtà è che ogni diocesi deve provvedere al sostentamento dei propri sacerdoti.

Da qui la necessità di attuare campagne di sensibilizzazione nei confronti dei possibili firmatari dell’8xmille alla Chiesa cattolica, comunicare, perciò, in modo un po’ innovativo, cercando di raggiungere tutti quei soggetti che possono contribuire al mantenimento della resa dell’8xmille con la loro firma, ma non solo, sensibilizzare anche altri soggetti con il passa parola.

Quindi l’imperativo che è emerso da questo incontro di formazione per il  delegato diocesano Giovanni Struzzola, è quello di comunicare meglio le finalità dei fondi dell’8xmille che oltre al mantenimento dei presbiteri, viene utilizzato per opere di carità (si pensi a tutto quello che viene attivato in Caritas diocesana) e nella manutenzione degli edifici religiosi che sono in molti casi veri patrimoni artistici di grande valore (vedi la nostra Cattedrale ed altre importanti chiese che sovente necessitano di manutenzioni per poter essere mantenute agibili al culto).

Nel corso dell’incontro, inoltre è stata evidenziata la necessità di costituire una rete di persone che si attivino e collaborino con il delegato diocesano e per questo è indispensabile che in ogni parrocchia o Comunità pastorale, venga individuato un soggetto che possa interloquire con il delegato stesso ed insieme sensibilizzare i fedeli praticanti e non a firmare l’8xmille alla Chiesa cattolica.

Nella nostra diocesi, sottolinea Giovanni Struzzola, sono già stati segnalati dai vari sacerdoti e una trentina di referenti parrocchiali e sarà intenzione a breve di avere un primo contatto con tutti loro per organizzare un momento di informazione sull’andamento delle firme dell’8xmille nella nostra diocesi e di formazione in collaborazione con gli uffici preposti presso la CEI.

Il delegato diocesano, inoltre, ha dato vita ad un gruppo di lavoro per poter individuare nuove iniziative da intraprendere nell’immediato futuro che vede al suo interno oltre al Vescovo Cevolotto, il Vicario Generale don Giuseppe Basini, il dottor Gaetano Rizzuto, il responsabile dell’Ufficio per le comunicazioni sociali don Davide Maloberti, il responsabile del Servizio multimediale per la pastorale don Riccardo Lisoni, l’Economo della diocesi mons. Celso Dosi, il titolare dell’agenzia Blacklemon Nicola Bellotti, il titolare della società Coromarketing Corrado Marchetti, il direttore ufficio per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto arch. Manuel Ferrari, il tesoriere dell’Opera Parrocchiale della Cattedrale rag. Ricardo Bertocchi, tutti uniti al delegato diocesano Giovanni Struzzola.

Il gruppo di lavoro ha già iniziato ad incontrarsi con l’intento di individuare nuove forme di comunicazione e di sensibilizzazione verso la firma dell’8xmille rivolto soprattutto ai giovani che saranno i futuri eventuali firmatari se ben informati su quanto di buono si può fare utilizzando questi fondi che la CEI riserva alla nostra diocesi.

Pubblicato il 7 novembre 2023

 

 

Sicilia / A Enna l’incontro regionale sul “Sovvenire nel cammino sinodale”

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Si svolgerà dal 10 all’11 novembre al Federico II Palace Hotel Strada Vicinale Salerno Enna (Libero consorzio comunale di Enna) l’incontro regionale sul tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica. Come per gli altri incontri regionali anche questo sarà un’occasione preziosa per radunare non solo gli incaricati diocesani del Sovvenire ma anche gli economi e i presidenti degli Istituti per il sostentamento clero delle diocesi siciliane. L’intento è quello di informare i partecipanti sull’andamento del sostentamento economico alla Chiesa cattolica, che non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle offerte liberali, ma anche attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti Diocesani.

In allegato il programma.

A Cavallino-Treporti l’incontro regionale del Triveneto

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La Commissione del Sovvenire del Triveneto ha organizzato per il 5-6 ottobre l’incontro regionale. Si svolgerà presso la Casa Marina delle Suore Dimesse, Via Fausta, 272/A, 30013 Cavallino-Treporti (VE).

Interverranno: Mons. Luigi Bressan, Vescovo Delegato CET del Sovvenire, Mons. Luigi Testore, Presidente dell’ICSC, don Claudio Francesconi, Economo della CEI, il dott. Massimo Monzio Compagnoni, Responsabile del Servizio Promozione della CEI e il referente regionale Diego Righetti.

L’appuntamento sarà un importante momento di formazione per chi collabora nelle Diocesi grazie alla presenza dei vari relatori e offrirà l’opportunità di conoscenze reciproche, scambio di esperienze sulle attività svolte nelle Diocesi, tempo di riflessione su temi di interesse comune.

Programma in allegato

Trapani / Avvio della collaborazione tra Servizio diocesano “sovvenire” e Azione Cattolica

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Dopo l’incontro nazionale avvenuto a Castel Gandolfo lo scorso 24-27 agosto tra il Servizio Promozione CEI e i Presidenti diocesani dell’Azione Cattolica, la collaborazione prende corpo anche sul territorio.

Infatti il nostro incaricato di Trapani, Salvatore Licari, è stato invitato lo scorso 10 settembre (Hotel Villa San Giovanni-Erice) all’incontro “Weekend Adulti Azione Cattolica Diocesana”. È stata un’occasione preziosa per spiegare cos’è il “sovvenire”, presentare i progetti in corso e chiedere la collaborazione, sul territorio diocesano, nelle parrocchie dove non è presente un referente parrocchiale. Salvatore (in foto con la presidente diocesana AC Pina Piazza) informa, tra l’altro, che parteciperà ad altri appuntamenti diocesani e parrocchiali dell’AC.

A Seveso l’incontro regionale della Lombardia

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La Commissione Regionale del Sovvenire della Lombardia ha organizzato un incontro regionale al quale saranno presenti: l’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini, il Vescovo delegato per la Lombardia Mons. Giovanni Luca Raimondi, il presidente dell’ICSC (e Vescovo di Aqui Terme) Mons. Luigi Testore, l’economo della CEI don Claudio Francesconi, il responsabile del Servizio Promozione della CEI dott. Massimo Monzio Compagnoni.

L’evento, dal titolo “Corresponsabilità – Partecipazione – Comunione. Il Sovvenire nel cammino sinodale”, si svolgerà presso il Centro Ambrosiano di Seveso il prossimo 21-22 settembre (in allegato la lettera d’invito con programma).

L’appuntamento sarà un importante momento di formazione per chi collabora nelle diocesi grazie alla presenza degli illustri ospiti; inoltre, potrà essere una buona occasione di riflessione sui temi proposti per uno scambio di esperienze delle attività svolte nelle diocesi.

Portale UNITI IN RETE / Come inserire un incontro di formazione dedicato ai Progetti nel Territorio

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All’interno del portale UNITI IN RETE, entrando nella pagina dedicata ai Progetti nel Territorio “unafirmaXunire” o “Uniti Possiamo”, è prevista una sezione dedicata alla gestione degli incontri di formazione e dei partecipanti. È fondamentale inserire l’Incontro di Formazione all’interno del portale al fine di:

  1. promuovere nel proprio territorio e darne notizia al Servizio Promozione CEI;
  2. avere l’incontro inserito sul calendario di SPSE e del TERRITORIO;
  3. poter generare un “Link di Invito” dedicato all’incontro da inviare, via E-mail, Whatsapp, Telegram, a tutte le persone che si desidera invitare e far iscrivere all’iniziativa. Le persone che si registrano ad ogni singolo incontro verranno inserite non solo nell’elenco dei partecipanti ma anche nei contatti della vostra Rubrica;
  4. mantenere nella sezione dello storico tutte le iniziative svolte nel tempo (compresi i materiali).

Come inserire nel portale un incontro di formazione dedicato ai Progetti nel Territorio?

Il bottone – CREA INCONTRO DI FORMAZIONE e GESTISCI INIZIATIVA

Entrando nel portale UNITI IN RETE nella sezione INIZIATIVE si apre una pagina dove sono presenti tutte le iniziative pubblicate e, in questo periodo dell’anno, trovate i due Progetti di Raccolta nelle Parrocchie “unafirmaXunire” e “Uniti Possiamo”.

Cliccando per esempio sull’icona del progetto “unafirmaXunire” si entra in una pagina dedicata dove è presente una barra con diversi bottoni:

  • informazioni – le notizie generali sul progetto;
  • materiali – il libretto operativo, i materiali stampabili, la modulistica, etc.;
  • materiali di comunicazione – Spot TV, Radio, Stampa, etc.;
  • video formativi – dedicati al progetto;
  • monitoraggio e gestione – per la gestione del progetto;
  • contatti – dell’Assistenza del Sovvenire

Entrando in “Monitoraggio e gestione” trovate il bottone per creare un incontro di formazione.

Infatti, cliccando sul bottone a destra – CREA INCONTRO DI FORMAZIONE – il portale apre una pagina dove poter inserire le seguenti informazioni e materiali dedicati:

  1. tipologia (selezionare: incontro)
  2. area (selezionare: 8xmille o Offerte)
  3. titolo dell’iniziativa
  4. descrizione dell’iniziativa
  5. copertina (dove allegare un’immagine identificativa dell’iniziativa)
  6. materiali dedicati (lettera invito, locandina, programma, brochure, istruzioni, etc.)
  7. organizzatore dell’evento (indicare la persona di riferimento dell’iniziativa)
  8. luogo e data
  9. visibilità dell’incontro sul portale – l’incontro pubblicato sarà visibile sulla rete del territorio presente nel Portale e condivisibile. Ma con un semplice flag è anche possibile limitare la visibilità dell’Incontro solo al proprio Ente di appartenenza.

N.B. le specifiche sulla visibilità sono disponibili cliccando sul punto interrogativo. Portale UNITI IN RETE_come inserire Incontro di Formazione_Progetto di Raccola

Per gestire l’inserimento dell’incontro in momenti diversi è possibile salvare quanto già inserito cliccando sul bottone “Salva in Bozza”. Così sarà possibile fare inserimenti e aggiornamenti successivi prima della pubblicazione dell’Incontro che avverrà solo cliccando sul bottone “Pubblica”. Al momento della pubblicazione verrà creata una “Pagina di Invito” con tutte le informazioni in precedenza inserite. Attraverso il bottone CONDIVIDI, il portale genera un “Link di Invito” dell’incontro che potrà essere inoltrato, via Email e/o Whatsapp e/o Telegram, a tutte le persone che si desidera invitare.

Il bottone – GESTISCI PARTECIPANTI

Cliccando sul “Link di Invito” si apre una pagina dove sono presenti tutte le informazioni e gli allegati dell’incontro (es. locandina, brochure, lettera invito, programma, etc.). L’invitato può facilmente iscriversi all’incontro cliccando sul bottone “Iscriviti” e compilando una sezione con i propri dati personali (nome – cognome – indirizzo e-mail) e sottoscrivendo il consenso alla privacy (selezionando i flag obbligatori). Inoltre, nella stessa pagina, verrà invitato anche ad “iscriversi” alle nostre newsletter (Uniti nel Dono e 8xmille). Troverai l’elenco di tutte le persone che si sono registrate all’incontro entrando nel bottone “Gestisci partecipanti”. Potrai utilizzare il bottone per la gestione dei partecipanti anche il giorno stesso dell’incontro per iscrivere le persone presenti in loco ma che non si sono ancora registrate.

Inoltre, con il bottone “Scarica QRcode” potrai stampare una piccola locandina dell’incontro con un QRcode dedicato alle iscrizioni. La locandina può essere inserita in cartellina oppure esposta. I partecipanti presenti, puntando il QRcode, potranno iscriversi all’incontro direttamente dal proprio cellulare. Tutti i partecipanti iscritti e registrati ai vostri incontri verranno inseriti automaticamente anche nella sezione RUBRICA – PERSONE – DA INIZIATIVE. Questo vi consentirà di far crescere la vostra rete nel territorio e vi permetterà in futuro di contattarli agevolmente per nuove iniziative.

Il bottone – GESTISCI RENDICONTAZIONE

È dedicato alla rendicontazione dell’incontro di formazione. All’interno si possono inserire I SEGUENTI DOCUMENTI:

obbligatori

  1. il programma e/o una breve relazione dell’incontro;
  2. indicare il numero dei partecipanti;

facoltativi

  1. per gli incontri in presenza – foto esplicative dell’incontro di formazione e a testimonianza della partecipazione dei fedeli; per gli incontri online – il Link dell’incontro svolto online;
  2. eventuali materiali utilizzati per lo svolgimento dell’incontro (locandina, materiali esposti, etc.);
  3. rassegna stampa/comunicazioni (articoli su riviste, quotidiani, blog, pagine social, …).

Inoltre, a conclusione del progetto è importante compilare il Questionario Finale dove sarà possibile rispondere ad alcune semplici domande di valutazione complessiva dell’intero progetto.

Massimo Pavanello / Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro

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«Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro» (Tau Editrice) è l’ultimo libro scritto da Massimo Pavanello, incaricato per la diocesi di Milano del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa e del Servizio per il turismo e i pellegrinaggi. 

Il testo, che si avvale della prefazione di S.E. Chiara Porro – Ambasciatrice d’Australia presso la Santa Sede – nata in Lombardia e cresciuta nell’altro emisfero; e della postfazione di don Antonio Serra, da anni residente a Londra e coordinatore nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Inghilterra e Galles, raccoglie una trentina di interviste realizzate per la rubrica «Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro» proposta da Radio Mater. La trasmissione – ideata e condotta da Massimo Pavanello – è tuttora presente nel palinsesto e si avvale della consulenza della Fondazione Migrantes.

Il penultimo capitolo è dedicato espressamente al racconto di un progetto estero realizzato con il contributo dell’8xmille. Il riferimento al sistema del Sovvenire italiano talvolta è più esplicito – i preti Fidei donum, ad esempio, attingono a questo cespite – talaltra più indiretto. Tutte le interviste, comunque, presentano almeno una domanda sul sostentamento del clero locale e della Missione stessa. Il lettore, così, può farsi una idea del diversificato sistema europeo circa questo tema.

L’interesse giornalistico dà conto della vita di alcune Missioni Cattoliche Italiane che lavorano soprattutto in Europa. Preti, catechisti, diplomatici, giornalisti, imprenditori, genitori, giovani, pensionati, professionisti si sono prestati al microfono del conduttore raccontando l’esperienza di italiani all’estero e di ciò che li lega ad una Chiesa che parla la propria lingua.

Nei colloqui sono stati affrontati anche argomenti mutuati dalla cronaca più infiammata: la guerra in Ucraina; il Sinodo della Chiesa tedesca; la Brexit; gli italiani detenuti in territorio straniero; gli atti vandalici nei confronti di chiese europee; i rapporti sulla pedofilia; i progetti Erasmus.

«L’intuizione che ha portato a questo libro (frutto dell’omonima rubrica radiofonica) – dichiara Pavanelloparte da un dato: ci sono più italiani nel mondo che stranieri in Italia. Da quando l’emigrazione è un fenomeno, i connazionali all’estero hanno avuto al loro fianco una Chiesa dall’idioma familiare. L’uscita dal Bel Paese non si è fermata neppure in tempo di pandemia, quando i margini di spostamento erano risicati. Per tutti, anche i molti realizzati, è il bisogno e non il romanticismo a spingere verso nuovi lidi».

L’Autore, da questa ricognizione ad extra, individua anche una ricaduta interna. Infatti, chiosa: «Conoscere l’andamento vettoriale della emigrazione italiana, che include il dato spirituale, facilita anche la rilettura dell’immigrazione verso le coste domestiche».

Il pensiero finale è quasi una dedica. «Pur programmato nel palinsesto originario, rivela Pavanello, non è stato raggiunto un gruppo di connazionali. Quello della vivace Comunità italiana di Mosca che si raduna presso la chiesa di San Luigi dei Francesi. Basti qui una prudente citazione. L’attuale contesto internazionale ha suggerito di custodire questi fedeli. In attesa di dare loro voce».

In allegato il comunicato stampa e la copertina del libro.