Category Archives: Territorio

Diocesi di Roma / In pieno svolgimento il progetto unfirmaXunire

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Lisa Manfrè, incaricata diocesana per la diocesi di Roma, ci ha inviato il seguente comunicato stampa diramato agli organi di stampa.

Tutte le parrocchie della diocesi di Roma, in questi giorni, stanno ricevendo il materiale per partecipare ai progetti CEI 2023 dedicati al sostegno economico della Chiesa cattolica e in particolare all’8xmille.

“Il primo progetto terminerà il 31 luglio – spiega Lisa Manfrè incaricata diocesana della promozione al sostegno economico – e offrirà la possibilità ai fedeli che sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione, in quanto possessori solo di redditi da pensione, da lavoro dipendente o assimilati, di firmare in parrocchia e destinare l’8xmille alla Chiesa Cattolica“.

Il kit in arrivo comprende, infatti, le schede per la destinazione dell’8xmille, che i contribuenti potranno firmare direttamente in parrocchia.
Da quest’anno le parrocchie hanno a disposizione uno strumento in più: la convenzione stipulata tra la CEI e le Acli, che metteranno a disposizione gratuitamente la propria rete di Caf per la raccolta delle schede.

“Già da diverse settimane – continua Lisa Manfrè – stiamo tenendo incontri con i referenti parrocchiali del “sovvenire” per spiegare il progetto e rispondere a tutti i dubbi e i quesiti.
Grazie al lavoro dei parroci e dei referenti parrocchiali, lo scorso anno 10 parrocchie della nostra diocesi hanno anche ricevuto un contributo economico dalla CEI a seguito dello svolgimento dei progetti proposti dal Servizio Nazionale”.

Firenze / 8xmille alla Chiesa cattolica: una fiducia che ti ripaga

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È il titolo del rendiconto dell’8xmille dell’Arcidiocesi di Firenze per il decennio 2011-2020 (in allegato). Una sintetica pubblicazione che integra quanto annualmente viene pubblicato sul Bollettino diocesano e sul settimanale Toscana Oggi e vuole essere, come precisa efficacemente il Cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori nell’introduzione sotto riportata, una rispettosa forma di informazione per quanti, appartenenti o meno alla comunità ecclesiale, hanno deciso di esprimere fiducia alla Chiesa attraverso la firma per la destinazione delle somme dell’8xmille. Come scrive nell’introduzione l’economo, Stefano Ciappelli, il periodo preso in esame è il decennio 2011-2020 ma viene comunque data idonea informazione anche riguardo all’anno 2021 per il quale, al momento in cui andava in stampa l’opuscolo, era ancora in corso la fase di rendicontazione.

Qualche tempo fa mi sono trovato a celebrare in una parrocchia in occasione della riapertura al culto della chiesa, dopo un importante intervento di restauro, resosi necessario per il consolidamento strutturale dell’edificio. Il parroco, prendendo la parola, ha tenuto a ringraziarmi per il sostegno economico ricevuto dalla CEI grazie ai contributi dell’8xmille, senza il quale sarebbe stato impossibile alla parrocchia far fronte all’ingente spesa necessaria per gli improcrastinabili lavori.

Mi sono sentito in dovere di riprenderlo amabilmente, precisando che destinatari del ringraziamento dovevano essere invece tutti quei cittadini che, proprio grazie alla scelta fatta sottoscrivendo la destinazione dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, avevano fatto sì che anche a quella parrocchia potessero giungere i contributi fondamentali per la realizzazione del restauro. Da ringraziare erano dunque anzitutto gli stessi parrocchiani che avevano fatto quella scelta.

I soldi dell’8xmille non sono soldi della Chiesa, ma soldi del popolo italiano che, grazie al meccanismo delle firme, vengono affidati alla Chiesa per essere usati per finalità concordate con lo Stato italiano riconosciute socialmente rilevanti.

Non credo occorrano molte altre parole per far comprendere quanto la firma per la destinazione dell’8xmille costituisca un segno di partecipazione, di appartenenza alla Chiesa Cattolica e, al tempo stesso, un concreto segno di fiducia che tutti, credenti e non credenti, possono fare nei suoi confronti.

Ma la fiducia bisogna guadagnarla e mantenerla, e per far sì che questo avvenga, in un contesto altamente critico come è la gestione del denaro altrui, è necessario operare con estrema trasparenza: occorre cioè rappresentare con chiarezza come si utilizzano i soldi che ci sono stati affidati.

Ecco spiegato il motivo della pubblicazione di questo opuscolo: è lo strumento con cui la Chiesa fiorentina rende conto dell’utilizzo che ha fatto delle somme che in questo ultimo decennio ha avuto a disposizione per merito delle scelte fatte da quanti si sono sentiti in dovere di esprimere in questo modo il proprio senso di appartenenza alla comunità ecclesiale e da quanti, anche al di fuori di essa, hanno espresso fiducia nella Chiesa e nel suo ruolo nella società italiana.

Ringrazio quanti hanno contribuito a far sì che la Chiesa fiorentina abbia potuto realizzare la propria missione a vantaggio di tutti e ribadisco il nostro impegno a un uso saggio e corretto di quanto ci è messo a disposizione, pronti a renderne conto, come facciamo oggi con queste pagine.

Firenze, 29 aprile 2022

Giuseppe card. Betori
Arcivescovo di Firenze

Cremona / Le magliette griffate 8xmille

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L’incaricato della diocesi di Cremona, don Andrea Spreafico, comunica – su Uniti in Rete – questa singolare iniziativa.

Grazie alla collaborazione tra le Federazione Oratori Cremonesi e il Servizio diocesano per il sostegno economico alla Chiesa, sulle magliette di tutti gli assistenti e coordinatori dei Centri Estivi Diocesani (GREST) campeggerà il logo 8xmille. Con questa sponsorizzazione, il costo delle stesse magliette (a carico dei singoli Oratori) risulterà ribassato.

Inoltre, in ogni confezione assieme alla maglietta i giovani assistenti troveranno anche un breve messaggio corredato da un Codice-Quadrato (QR code): tramite di esso sarà possibile riprodurre un breve video nel quale don Spreafico parlerà dell’importanza della firma dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica, coinvolgendo i giovani stessi nel farsi promotori della raccolta della firma del proprio nonno o genitore. Sono i giovani il motore della Chiesa. Mettiamoli all’opera!!!

Ecco il video preparato per loro:

Portale UNITI IN RETE / Incontro di formazione on line per gli incaricati diocesani

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Carissimi incaricati,

l’importanza del vostro lavoro nella strategia di promozione del Sovvenire ci spinge a cercare di rinnovare l’attività svolta nel territorio a tutti i livelli: nazionale, regionale, diocesano.

Per questa ragione, vorremmo migliorare anche l’organizzazione degli incontri diocesani, in modo che siano più incisivi e soprattutto affinché permettano, a noi (pochi) dell’ufficio SPSE, di partecipare ad un numero più ampio possibile.

Vi invitiamo a partecipare ad un BREVE INCONTRO ONLINE sull’argomento dove presenteremo le nostre proposte e spiegheremo come poter utilizzare il portale UNITI IN RETE per facilitarvi la creazione e gestione di Iniziative.

Potete scegliere tra una delle seguenti sessioni:

  1. Lunedì 27 marzo
    dalle 16.00 alle 17.30
    dalle 20.00 alle 21.30
  1. Martedì 28 marzo
    dalle 11.00 alle 12.30
    dalle 14.00 alle 15.30 (dopo l’appuntamento con il CAF/ACLI che ci sarà dalle 13.00 alle 14.00)

Per poter partecipare, riceverete a breve i quattro inviti “Cisco – Webex invito” dedicati ai diversi appuntamenti . Sarà vostra cura scegliere a quale incontro collegarvi.

Prima dell’incontro vi invitiamo, per chi non lo avesse ancora fatto, ad accedere al portale www.unitiinrete.it .

Convegno Nazionale / Una Chiesa libera e povera, per servire i poveri

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Tre giorni per ritrovarsi tutti insieme, per un appuntamento nazionale che era previsto quasi due anni e mezzo fa e che la pandemia ha costretto a rinviare a questo mese di febbraio, dal 16 al 18, al TH Carpegna Palace Hotel di Roma. Proprio questa lunga attesa ha reso l’incontro degli incaricati diocesani, dei loro collaboratori e dei referenti regionali del “sovvenire” (circa 350 persone) ancora più intenso e caldo. “Avevano ogni cosa in comune” è stato il tema scelto dal Servizio per la promozione del sostegno economico della CEI, con l’intento di guardare ai tempi nuovi e alle sfide attuali con lo stesso cuore della prima comunità dei credenti. Per loro lo spezzare il pane insieme diventava anche condivisione dei beni, così che nessuno fosse nel bisogno.

Oggi le sfide sono quelle di un calo delle firme per l’8xmille alla Chiesa cattolica e di una cultura delle offerte deducibili per i sacerdoti che ancora stenta a prendere piede nelle comunità e la soluzione non può che essere nel fare rete in modo sempre più coinvolgente, a partire proprio dalle realtà parrocchiali e diocesane. Per questo Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio CEI al suo primo Convegno Nazionale, ha scommesso sulla creazione di un nuovo portale dedicato proprio agli incaricati del “sovvenire”, per aiutarli a fare rete e ad organizzare meglio anche le iniziative locali: www.unitiinrete.it. Ad ogni incaricato diocesano è stato consegnato, a questo scopo, anche un tablet, per agevolare e accompagnare, con un’adeguata assistenza, questo impegno rinnovato. Nel pomeriggio del 15 febbraio (altra novità rispetto al passato), si sono trovati insieme, nello stesso luogo del Convegno, anche i Vescovi delegati delle 16 Conferenze Episcopali Regionali, insieme al Presidente del Comitato per la promozione Mons. Donato Negro e al Segretario Generale della CEI, Mons. Giuseppe Baturi.

I lavori del Convegno sono stati inaugurati dall’incontro dei partecipanti con Papa Francesco, preceduto da una solenne celebrazione di fronte alla Cattedra di Pietro, nella Basilica Vaticana, presieduta dal Card. Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI. Il Cardinale ha ricordato a tutti che la Chiesa non deve vergognarsi a chiedere, perché è povera e deve poter continuare a servire i poveri, con libertà.

Papa Francesco, ha riservato agli incaricati un’accoglienza davvero paterna, salutandoli uno ad uno, e invitandoli a non perdere di vista le tre colonne del loro impegno: la corresponsabilità, la partecipazione e la comunione. Li ha invitati a non rimanere come spettatori della vita che passa (a non “balconear“, come dice lui) e a non lasciarsi imprigionare dalla burocrazia.

La riflessione è continuata nel pomeriggio di giovedì, arricchita dai contributi del Vescovo Mons. Negro, e di Mons. Baturi. Il Segretario Generale della CEI ha ripercorso la storia del nuovo sostegno economico alla Chiesa, figlio della revisione del Concordato del 1984 e quindi della legge 222 del 1985. Ne ha evidenziato la radice profondamente evangelica e la carica innovativa rispetto al precedente sistema beneficiale. Poi l’attenzione si è spostata sul mondo della comunicazione e sulle sue sfide, con una tavola rotonda cui hanno partecipato Vincenzo Corrado, Vincenzo Morgante e Mauro Ungaro, rispettivamente direttori dell’Ufficio comunicazione della CEI, di Tv2000 e Inblu2000 e presidente dei settimanali cattolici. Ciascuno dal proprio punto di osservazione ha invitato gli incaricati a coinvolgere sempre più le realtà del territorio nel prendersi a cuore la promozione dell’8xmille e delle offerte, a cominciare dalle testate diocesane e cercando, insieme alle giovani risorse che vivono nei nostri territori, quei nuovi linguaggi che possono intercettare anche i meno vicini. La serata la riflessione sui tempi che viviamo è continuata con lo stile scanzonato ma molto efficace dell’autore e attore teatrale Michele La Ginestra, volto familiare agli spettatori di Tv2000 e non solo, che ha presentato una versione ad hoc del suo spettacolo “È cosa buona e giusta”.

Tutta la giornata di venerdì è stata dedicata ai workshop, appositamente pensati per spingere gli incaricati ad un confronto schietto e soprattutto a mettersi in gioco in prima persona, senza paura. Sono stati presentati anche i risultati dei progetti “Uniti Possiamo” e “unafirmaXunire”, sostenuti in più di 1000 parrocchie per far crescere firme e offerte e che nel nuovo anno saranno rilanciati con l’obiettivo, ambizioso, di arrivare a 5000 realtà parrocchiali da coinvolgere, in tutta Italia. La mattinata di sabato, infine, è stata interamente dedicata alla presentazione del nuovo portale Uniti in Rete che permetterà agli incaricati, tra le altre cose, di monitorare localmente l’andamento delle firme e delle offerte e metterà a loro disposizione nuovi strumenti per organizzare attività formative e di sensibilizzazione.

La questione del sostegno economico della comunità dei credenti non può essere derubricata come “problema solo amministrativo” o di marketing. Il rapporto con i beni materiali, come la prima comunità cristiana ci insegna, è innanzitutto una questione di scelte evangeliche e pastorali. Tutto il resto viene di conseguenza.

Stefano Proietti

Biella / Il “sovvenire” ai futuri sposi

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Le comunità della zona pianura della diocesi di Biella nel corso per i futuri sposi tra i vari argomenti trattati lungo sei serate, aperte e chiuse con la preghiera, si è parlato anche del Sovvenire alle necessità della Chiesa.

Si è presentato l’excursus storico delle fonti di finanziamento per la Chiesa Cattolica. Si sono illustrati i valori del “sovvenire”.
Quindi sono stati esposti passo dopo passo gli attuali strumenti relativi all’attuale sistema di sostegno economico alla Chiesa: 8xmille e offerte deducibili per il clero attraverso due semplici video.

Infine, nella semplicità d’animo, un parroco ha illustrato la formulazione della propria “busta paga” e i finanziamenti alla parrocchia in alcune opere ed in particolare nel contributo straordinario ricevuto in soccorso alle necessità dovute al tempo della pandemia.

Al termine, con una gustosa bicchierata a tutti i futuri sposi, i parroci presenti hanno augurato loro un sereno cammino d’amore nella consapevolezza che il loro “essere coppia” è “dono” che Dio ha pensato per loro e per loro si fa compagno di vita.

Don Mario Parmigiani
Incaricato diocesano

Bergamo / Il “sovvenire” e l’8xmille. Intervista a don Marco Milesi

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Che cos’è il “sovvenire”? “L’attenzione alla presenza che la Chiesa ha dentro il mondo e le situazioni della vita quotidiana e ordinaria” spiega don Marco Milesi, incaricato per la diocesi di Bergamo del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa.

Intervistato da don Mattia Magoni, direttore dell’ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, don Marco Milesi presenta gli aspetti più significativi di un servizio che costituisce le fondamenta della vita delle comunità cristiane.

L’intervista diviene un’occasione per ripercorrere la storia di alcuni strumenti oggi usati per il sostegno economico alla Chiesa: “Il mondo del “sovvenire” – sottolinea don Marco – chiede di essere conosciuto meglio, è come un contenitore che al suo interno contiene molti soggetti”.

Qui l’intervista.

unafirmaXunire / Il Vescovo di Caltanissetta convoca i parroci

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L’incaricato diocesano di Caltanissetta, diac. Antonino Folisi, ci informa che lo scorso 16 gennaio è stato ricevuto dal Vescovo, S.E. Mons. Mario Russotto, per individuare e pianificare le strategie diocesane per la raccolta delle firme 8xmille.

Nella stessa sede, mentre sono state individuate le parrocchie (27) che parteciperanno al progetto “unafirmaXunire” 2023, si è convenuto di inviare una lettera, a firma dello stesso Vescovo, per invitarli il 6 febbraio p.v. presso la sala Fiandaca del Museo diocesano del Seminario, a partecipare ad un incontro dove, insieme allo stesso incaricato Folisi, sarà presentato il progetto “unafirmaXunire” e verranno organizzate le strategie per una efficace raccolta di buste con le Certificazioni Uniche.

unafirmaXunire 2023 / Prima del Convegno Nazionale

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Su In Cerchio di dicembre avevamo pubblicato un avviso importante per tutti gli incaricati diocesani del “sovvenire” relativo all’edizione 2023 del Progetto “unafirmaXunire” e lo scorso 18 gennaio è stata inviata anche una mail e un file excel con:

  1. l’elenco totale delle parrocchie della propria diocesi con l’indicazione di quante possono essere coinvolte nel Progetto;
  2. l’elenco delle parrocchie che hanno già partecipato nel 2022 ai progetti sul territorio e che possono essere nuovamente riconfermate.

Questo per poter pianificare, insieme al Vescovo, le strategie diocesane per la raccolta delle firme 8xmille e iniziare così il percorso di coinvolgimento della comunità cristiana, con l’obiettivo principale di compensare la perdita di un milione di firme e assicurare alla nostra Chiesa le risorse necessarie per la sua missione.

Purtroppo a livello nazionale l’anno scorso non siamo riusciti a reclutare le 5.000 parrocchie che ci eravamo dati come obiettivo, quindi riproponiamo lo stesso obiettivo per quest’anno: coinvolgere tutte le 224 diocesi e arrivare a circa 5.000 parrocchie iscritte al Progetto “unafirmaXunire”. Ci auguriamo, dunque, che possiate tutti arrivare al Convegno Nazionale con i parroci già selezionati e che abbiate la conferma da parte tutti.
Ricordiamo cosa fare per organizzare le diverse attività:

entro il 20 gennaio

  • incontrare il Vescovo per selezionare e/o confermare le parrocchie da coinvolgere;
  • spedire una lettera indirizzata al parroco firmata dal Vescovo, per invitarlo ad aderire al Progetto (in allegato).

Entro il 10 febbraio (quindi PRIMA del Convegno Nazionale):

  • insieme al Vescovo organizzare un incontro con i parroci delle singole parrocchie per esporre il progetto “unafirmaXunire”;
  • formalizzare la loro partecipazione.

Dal 18 febbraio al 15 marzo attraverso il Portale del Territorio:

  • mandare l’invito ad iscriversi al Progetto ai parroci selezionati;
  • avviare la procedura di iscrizione al Progetto “unafirmaXunire” mediante il Portale del Territorio che sarà presentato durante il Convegno Nazionale di febbraio.

Ricordiamo quanto sia determinante il rispetto dei tempi indicati per poter garantire la consegna – entro il mese di aprile – dei materiali informativi e promozionali dedicati al Progetto.

Siamo consapevoli quanto sia breve il tempo per sollecitare l’iscrizione delle parrocchie attraverso l’inedito Portale del Territorio. Per questo stiamo predisponendo dei video tutorial per agevolare la procedura di invito e iscrizione attraverso questo strumento innovativo.

Attenzione: la proceduta è totalmente nuova e le pagine web del 2022, che erano state predisposte per i due Progetti del “sovvenire” 8xmille e Offerte, verranno disattivate.