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Firmo dunque Dono / Qui i vincitori del concorso giornalistico Fisc

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In questa edizione di Firmo dunque Dono si potranno conoscere gli scritti dei 20 finalisti dell’edizione 2020 di 8xmille senza frontiere che ha premiato gli articoli presentati da “Parola di Vita” di Cosenza-Bisignano, “Insieme” di Nocera inferiore-Sarno, “Nostro Tempo” di Modena, “Notizie” di Carpi”, “Il Nuovo Giornale” di Piacenza, “Romasette.it” di Roma, “Il Ticino” di Pavia, “La Vita Picena” di Ascoli Piceno, “L’Azione” di Fabriano, “Il Nuovo Amico” di Pesaro, “Corriere della Valle” di Aosta, “Il Biellese” di Biella, “Corriere Eusebiano” di Vercelli, “Luce e Vita” di Molfetta, “In Comunione” di Trani, “Settegiorni” di Piazza Armerina, “In Cammino” di Siracusa, “Toscana Oggi” di Firenze, “Voce Isontina” di Gorizia, “Gente Veneta” di Venezia. Per la sezione “Televisioni” è stato premiato il servizio “Chi accoglie voi accoglie me” realizzato da TV Libera di Pistoia aderente a Corallo.

Ricordiamo che ogni testata aderente alla FISC per partecipare al bando giornalistico, indetto lo scorso anno, avrebbe dovuto pubblicare, da luglio 2020 a febbraio 2021, almeno 7 articoli su opere sostenute con i fondi 8xmille previsti per l’emergenza Covid-19 e anche la testimonianza di chi destinata l’8xmille alla Chiesa cattolica.

Gli oltre 300 articoli che hanno partecipato al bando giornalistico hanno saputo raccontare il quotidiano impegno delle diocesi italiane nel vivere la prossimità: una testimonianza ancora più importante in questo tempo di pandemia e realizzata con i fondi che la Conferenza Episcopale Italiana destina alle Chiese locali grazie a quanto ricevuto con l’8xmille.

Ricordiamo che nel 2020 sono stati stanziati, dai fondi 8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, 200 milioni di euro a beneficio delle Chiese locali e di diverse associazioni e organizzazioni, espressione del volontariato e della solidarietà in Italia. Inoltre sono stati stanziati 25 milioni di euro quali sostegno economico alle famiglie in difficoltà attraverso sussidi di studio per studenti iscritti all’anno scolastico 2020/2021 presso una scuola paritaria di I o II grado (cattolica e non cattolica); 9 milioni per i Paesi africani e altri Paesi poveri; 8,800 milioni a favore di strutture sanitarie. In un tempo di prova e difficoltà causate dalla pandemia, la Chiesa che è in Italia, dunque, anche attraverso un supporto economico, è stata vicina alle persone e continua a esserlo con numerose iniziative volte a dare speranza e aiuto concreto.

Per chi volesse copia cartacea può richederla scrivendo a territorio@sovvenire.it.

Un sondaggio per gli incaricati / La rete sul territorio

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Qualche settimana fa abbiamo inviato a tutti gli  incaricati del “sovvenire”, sia con mail che con WhatsApp, un link per partecipare ad un sondaggio che stiamo facendo per fare il punto della situazione, lo stato dell’arte effettivo delle nostre diocesi, per quanto riguarda la gestione del “sovvenire”.

I dati che riusciremo con il vostro aiuto prezioso ad estrapolare, chiariranno in che misura sono state applicate le Determinazioni di Collevalenza (1999), con le quali i Vescovi italiani rilanciavano la promozione del “sovvenire” nelle diocesi. Il sondaggio terminerà il 16 ottobre 2021, quindi l’invito è partecipare e rispondere entro questa data.

Il motivo è consentirci di elaborare i dati in tempo per la prevista Assemblea straordinaria dei Vescovi di novembre.

Contiamo molto sul vostro aiuto.

L’obiettivo è di conoscere in modo approfondito e sempre meglio, lo stato dell’arte delle strutture/persone adibite all’attività di promozione del “sovvenire” svolta a livello locale.

RACCOMANDAZIONE: compilare il modulo in un’unica soluzione e cliccare INVIA una sola volta…per evitare che il programma dia “ERRORE”.

Per qualsiasi chiarimento o segnalazione di errore  scrivete a Stefano Gasseri (s.gasseri@sovvenire.it). Grazie

Progetto speciale raccolta CU / Punti di forza e cirticità

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Ne avevamo parlato su In Cerchio di maggio, si trattava di un progetto speciale che aveva visto coinvolte 17 parrocchie e si svolgeva nel periodo compreso fra il dal 2 maggio al 30 giugno. Il progetto speciale “Una firmaXunire” era un test con l’obiettivo di testare delle modalità efficaci di raccolta delle Certificazioni Uniche per l’attribuzione dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

Dall’esame della “relazione finale” che ciascuna parrocchia ha compilato e dai vari colloqui telefonici di conferma, ecco alcuni punti di criticità e punti di forza.

  • Tra le criticità tutte le limitazioni dovute al Covid-19:
  • Spostamenti ridotti
  • Divieto di assembramento
  • Divieto esposizione libretti, opuscoli, etc.
  • Maggior utilizzo delle procedure online rispetto all’andare in presenza (p/o CAF, Commercialisti, etc.)
  • A causa delle limitazioni pregresse nei mesi di: maggio, giugno, luglio, le parrocchie hanno recuperato: battesimi, cresime, comunioni, matrimoni, etc.
  • Giugno/Luglio: campi estivi
  • Il numero basso di CU raccolti nelle parrocchie è fuorviante, in quanto molti hanno (come sempre) una rete d’intermediari fiscali che provvedono direttamente ad inoltrare i dati (per competenza).

Tra i punti di forza la constatazione che il progetto ha contribuito a stimolare, specie nelle parrocchie, l’interesse ad organizzarsi in gruppi utilizzando maggiormente la condivisione anche nell’organizzazione del lavoro. Giovani, operatori vari, gruppi (anche di professionisti) sono stati particolarmente coinvolti.

Per condividere notizie diocesane / Prassi da seguire

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Alcuni suggerimenti per promuovere e condividere al meglio le tante attività che gli incaricati diocesani fanno sul territorio, utili per sensibilizzare le proprie comunità ai temi del “sovvenire” (incontri, articoli, eventi, ecc.).

Innanzitutto è necessario razionalizzare le procedure ed evitare l’utilizzo eccessivo della carta o dimensioni grandi nel caso di file.

La procedura che vi suggeriamo ha una ricaduta positiva e più efficace anche per la stessa diocesi.

  • Avere un proprio sito diocesano (comprensivo di pagina youtube, utile per caricare i video)
  • Pubblicare i vari articoli/video riguardanti il “sovvenire” (scritti da voi o da giornali locali) anche nel vostro sito diocesano oppure segnalare il link del giornale online
  • Inviare al Servizio Promozione CEI solo il link degli articoli o video alla mail: territorio@sovvenire.it (c.a. Stefano. Gasseri)

In questo modo potremmo garantire la giusta visibilità, senza peraltro dover incorrere in problemi di compatibilità, né di eccessive dimensioni del file ed è più semplice la condivisione.

Un esempio? Questo il link dove poter leggere gli articoli sull’8xmille a cura della nostra incaricata di Alife-Caiazzo, Annamaria Gregorio, sul mensile online Claurus.

Vi chiediamo di aiutarci ad aiutarvi. Grazie

“Green Pass” e attività nelle diocesi / Cosa c’è da sapere

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La presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha diramato una scheda informativa e di chiarimenti sul decreto legge del 23 luglio 2021 che introduce l’obbligo di munirsi di certificazione verde (Green Pass) per usufruire di alcuni servizi o prendere parte ad alcune attività determinate dalla legge.

Di seguito alcune precisazioni:

  • Per le celebrazioni non è richiesta la certificazione verde (Green Pass), ma permangono le osservazioni previste dal Protocollo siglato tra CEI e governo il 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, acquasantiere vuote.
  • La certificazione è invece necessaria per partecipare ai ricevimenti successivi a celebrazioni civili o religiose (feste di nozze o altre ricorrenze) e per accedere alle Rsa
  • Non si richiede la certificazione neanche per le processioni; ma rimane valido quanto comunicato l’11 giugno 2020: obbligo d’indossare la mascherina e di mantenere una distanza interpersonale di 2 m per coloro che cantano e 1,5 m per tutti gli altri fedeli. Lo scopo è di evitare forme di assembramento. Criteri di riferimento restano il buon senso e l’andamento della situazione epidemiologica nel luogo e nel momento in cui si svolge la processione.

A partire dal 6 agosto la certificazione è diventata obbligatoria per accedere ad altre attività organizzate o gestite da enti ecclesiastici, tra questi sono esplicitamente indicati: convegni e congressi (quindi le varie tipologie d’incontri) che vengono svolti al chiuso.

È il caso di ricordare che, tra le varie attività che è possibile svolgere in “chiesa”, solo le celebrazioni sono esentate dalla certificazione verde, viceversa se in chiesa si svolge un incontro, evento (tipo un incontro formativo) vige l’obbligo della certificazione in quanto luogo chiuso.

Sono, altresì, esclusi dall’obbligo di possedere la certificazione verde:

  • i partecipanti ai centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione.
  • le persone coinvolte nei centri estivi parrocchiali – oratori estivi, Cre, Grest e così via -, anche se è previsto il consumo di pasti.
  • Sono esenti dall’obbligo del Green Pass i minori di età inferiore ai 12 anni e i soggetti esenti sulla base d’idonea certificazione medica.

Il controllo della certificazione, spetta agli organizzatori dell’attività.

Il consiglio è, comunque, di verificare sempre (prima di ogni evento) qual è la normativa vigente in tema di Covid. In particolare quella regionale che a volte può essere più restrittiva di quella nazionale.

In allegato le indicazioni fornite dalla CEI il 29/7/2021 – Scheda “Green Pass” e celebrazioni liturgiche

Sovvenire di settembre / In arrivo a casa di chi dona

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Sempre ricchissimo di novità, proprio come il nuovo sito www.unitineldono.it, che prende il posto del precedente “Insieme ai sacerdoti”, è online il nuovo numero del periodico Sovvenire e anche in arrivo nelle case di chi ha fatto un’Offerta per il sostentamento dei sacerdoti.

In questo numero, tra i vari articoli, l’esperienza di fede dell’attore Cesare Bocci e la testimonianza di don Luigi D’Errico, che guida la parrocchia romana dei Santi Martiri dell’Uganda, all’Ardeatino, ed è il referente diocesano della pastorale per le persone con disabilità. Un impegno, quello di don Luigi, notato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che l’anno scorso gli ha conferito il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Inoltre tra le curiosità le “vignette” di don Giovanni Berti. Quindi la testimonianza di Attilio Marazzi, un donatore della primissima ora, che racconta perché offre. A tal proposito ricordiamo che nel nuovo Sovvenire, per essere davvero “uniti nel dono”, è possibile condividere anche le esperienze di chi dona dando ampio spazio alle testimonianze, alle storie, ai racconti di chi offre (scrivere a Redazione di Sovvenire-Uniti nel dono, Via Aurelia 468, 00165 Roma oppure redazione@unitineldono.it).

Il dossier è dedicato al mistero della morte. Infine in chiusura la prima puntata di 4 appuntamenti con il Card. Angelo De Donatis sulla preghiera.

Offerte per i sacerdoti / A novembre nuova campagna di comunicazione

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Fervono i preparativi per la nuova campagna di comunicazione dedicaa alle Offerte. Ebbene sì, dopo diversi anni abbiamo deciso di realizzare un nuovo spot e 4 contenuti video dedicati alle Offerte per i sacerdoti in chiave pubblicitaria. È una nuova avventura che ci entusiasma e che ci fa piacere condividere con voi.

Abbiamo intrapreso un bellissimo viaggio andando a trovare quattro parrocchie sparse per l’Italia con l’intento di raccontare lo straordinario dell’ordinario delle nostre parrocchie.

Un viaggio che ci ha permesso ancora una volta di toccare con mano la bellezza che nasce dall’unione delle vocazioni: quelle dei sacerdoti e quelle dei laici che collaborano con loro e che costruiscono insieme le comunità parrocchiali.

Abbiamo scoperto volti sorridenti e una capacità di evangelizzare unica in Sardegna a San Gavino Monreale.
Abbiamo visto a Milano una “macchina da guerra” del bene, “stra-organizzata” e con tanto anzi tantissimo cuore. Abbiamo toccato con mano a Roma l’umanità più vera, donata e accolta, e abbiamo visto le povertà e le ricchezze (non solo economiche) unirsi e scambiarsi.

Infine a Borzano di Albinea abbiamo visto un paese intero collaborare intorno ad un progetto unito dai valori dell’educazione delle nuove generazioni, l’amore per la natura e il voler fare e volerlo fare bene grazie alla collaborazione di tutti.

Insomma abbiamo raccolto tanto, visto tanto e ora ci ritiriamo per cercare di mettere insieme tutto per uscire i primi di novembre con una nuova campagna.

Come al solito chiederemo la collaborazione di tutti gli incaricati del “sovvenire” nel promuoverla e diffonderla.

Sarebbe bello riuscire a trasmettere il bello che abbiamo visto. Noi ci proveremo con tutte le nostre forze, speriamo di riuscirci!

Uniti nel dono / La “cattedrale” di don Marco, tra greggi e campi dorati

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La vita semplice di un giovane prete che ama scrivere poesie, ma che è anche direttore Caritas della diocesi di Ales – Terralba e che insegna alla Pontificia Facoltà Teologica di Cagliari. La sua “cattedrale”, è tra i campi e le greggi di una parrocchia di 230 anime.

Sa Zeppara è una piccola parrocchia di 230 abitanti nelle campagne a sud di Terralba (OR) ma la prima casa dista dall’ultima 30 km. Qui è parroco don Marco Statzu, un giovane prete che ama scrivere poesie, ma che è anche direttore Caritas della diocesi di Ales – Terralba e che insegna alla Pontificia Facoltà Teologica di Cagliari.

Mai immagineresti che un teologo come primo luogo ti facesse conoscere la comunità Rom stanziale, dove lui è di casa per passare del tempo a parlare con loro e con loro condividere le gioie e le difficoltà della vita. Ma se provi a manifestargli stupore per l’associazione teologo-campo rom, don Marco risponde secco: «La fede è incarnazione, sono le tue mani, i tuoi occhi, i tuoi incontri. Se non c’è incarnazione non c’è vita, non c’è fede, non c’è teologia».

Don Marco, semplicemente, c’è. Ha sempre tempo per chi ha di fronte.

Non ha mai paura di perdere l’ultimo treno, perché in fondo, dice, l’ultimo treno non esiste: si può sempre proseguire a piedi. Non lo spaventano le cose piccole, tant’è che si sta cimentando nella forma poetica dell’Haiku, poesie composte da tre versi di 5, 7 e 5 sillabe.

La sua piccola chiesina di cemento armato, posta in mezzo ai campi dorati, nella stagione estiva, con una ventina di abitanti vicino, è la sua “cattedrale”.

Uniti nel dono / Il nuovo sito per le Offerte clero

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Nuovo logo, stesso impegno, medesimi valori. Dai primi di settembre il sistema di comunicazione del Servizio Promozione CEI dedicato alle Offerte ha cambiato veste, con il lancio ufficiale del portale www.unitineldono.it.

Da Insieme ai sacerdoti a Uniti nel dono per mettere in evidenza il valore della comunità stretta intorno al proprio sacerdote. La nuova immagine, come spiegato dal responsabile del Servizio Promozione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, Massimo Monzio Compagnoni, “è frutto di un anno di ascolto delle comunità e dell’analisi delle loro esigenze. Abbiamo tradotto le indicazioni ed i suggerimenti ricevuti”. 

Il motivo del cambiamento è chiaro: “Un cambio di rotta dettato dalla necessità di creare un sistema di media integrato, composto da un magazine cartaceo ed un’area digitale, che comprende sito e social, pensata soprattutto per i giovani adulti di età compresa tra i 40 ed i 60 anni. Notizie, eventi ed aggiornamenti saranno disponibili grazie ad una redazione giornalistica che curerà i rapporti con il territorio e con la comunità dei donatori”.

Come logo è stato scelto un albero stilizzato formato da una mano protesa e da un insieme di foglie, una delle quali di un colore diverso dalle altre. Si tratta di un’immagine semplice ed efficace che ha come obiettivo esprimere unione e condivisione, accoglienza e generosità, partecipazione corale e unicità del contributo di ciascuno.

Le novità riguardano, ovviamente, anche il sito internet, rivisto nel layout e ottimizzato per garantire la migliore esperienza di navigazione. Dai primi giorni di settembre, è online con news legate ai progetti del territorio e alle testimonianze di donatori e sacerdoti. Come per Insieme ai Sacerdoti, poi, non mancheranno filmati con racconti in prima persona e le classiche modalità di donazione.

Ogni Offerta destinata al sostentamento del clero – continua Monzio Compagnoni – è il segno concreto della vicinanza dei fedeli, un mezzo per raggiungere tutti i sacerdoti, dal più lontano al nostro. Tanto più in questo anno e mezzo segnato dal Covid, in cui i preti diocesani hanno continuato a tenere unite le comunità disperse, incoraggiando i più soli e non smettendo di servire il numero crescente di nuovi poveri”.

Offerte sacerdoti / Autunno…la stagione del “sovvenire”

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Benedetta primavera ed estate. Nei primi 8 mesi di quest’anno c’è stato un rimbalzo delle Offerte per il clero: è aumentato l’importo complessivo raccolto e, soprattutto, sono cresciuti i donatori, vecchi e nuovi rispetto all’anno scorso. Ora, con l’autunno, è arrivato il tempo della raccolta. Grazie agli incaricati diocesani del “sovvenire”, occorre raccogliere i risultati positivi di quest’anno e, soprattutto, “seminare” per far sì che il rimbalzo si trasformi in una crescita costante delle Offerte, con percentuali più alte rispetto a quelle che abbiamo avuto prima della pandemia.

Fioriscono i donatori, vecchi e nuovi
Il primo indicatore di crescita delle Offerte sono i 32mila e 408 donne e uomini che decidono di farsi carico dei preti, sostenendoli dal punto di vista economico. Sono la migliore testimonianza delle nostre comunità cristiane, sparse sul territorio, che si sentono responsabili verso i nostri sacerdoti.  Ma il dato certamente più interessante sono i quasi 6.400 nuovi donatori, ossia coloro che, per la prima volta, dimostrano la solidarietà al clero con un gesto concreto. Tenuto conto del periodo storico in cui viviamo, è certamente un risultato inaspettato, che fa ben sperare per il futuro.

Crescono le Offerte
C’è un secondo grande indicatore di crescita, quello del numero delle Offerte: da gennaio ad agosto di quest’anno, infatti, le Offerte sono arrivate a oltre 45mila e 700, con un aumento del 10,9% rispetto al 2020. In aumento anche l’importo complessivo che raggiunge i 2 milioni e 766mila euro contro i 2milioni e 704mila dell’anno scorso, con una crescita del 2,3%. In calo, invece, l’importo donato: mediamente ogni Offerta oggi è pari a 60,48 euro nel 2021, mentre nel 2020 era pari a 65,56 euro. È il segno evidente di una crisi economica che ha inciso profondamente nelle nostre famiglie e continua a perdurare, insieme alla pandemia.

Autunno, il tempo di donare
È la stagione dell’anno in cui si raccolgono i frutti del lavoro fatto durante la primavera e l’estate. Anche per le Offerte per il clero, i mesi autunnali sono quelli in cui si concentra il risultato della raccolta. Ma l’autunno, come sanno bene gli incaricati diocesani del “sovvenire”, è anche il tempo della semina. In questi mesi che ci accompagnano alla fine dell’anno, infatti, non basta conservare i brillanti risultati raggiunti, ma occorre seminare per far nascere nuovi donatori e far crescere la generosità verso i sacerdoti. Consapevoli, come insegna papa Francesco (Angelus, 13 giugno 2021), “che i risultati della semina non dipendono dalle nostre capacità: dipendono dall’azione di Dio. A noi sta seminare, e seminare con amore, con impegno e con pazienza. Ma la forza del seme è divina”.

Paolo Cortellessa