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Il dossier / Una Chiesa in uscita con la missione nel DNA

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Padre Ermes Ronchi, dell’Ordine dei Servi di Maria, è un teologo e un volto noto ai telespettatori italiani. Con i lettori di Sovvenire ha condiviso i suoi appunti sull’identità missionaria della Chiesa, che è nata “in uscita”. Quella del dossier della rivista, nel numero di ottobre, è una pagina da leggere con il cuore e da meditare, intrisa di poesia e ricca di citazioni bibliche. L’abbiamo anticipata anche nel sito Unitineldono.it.

Sovvenire di ottobre / Sul periodico in uscita il card. Zuppi

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Il nuovo numero della nostra rivista, che sta arrivando nelle case dei donatori proprio in questi giorni, è già disponibile online sia su www.unitineldono.it (nella sezione “La rivista”) che su www.sovvenire.chiesacattolica.it, dalla homepage.

Il nuovo PDF multimediale permette di ascoltare molti dei servizi e di fruire anche dei video di diverse storie, a cominciare proprio dall’intervista esclusiva che il Presidente della CEI, il card. Matteo Zuppi, ha rilasciato a Sovvenire. L’arcivescovo di Bologna riflette con noi sulla figura del sacerdote e sul valore delle Offerte e condivide alcuni suoi ricordi della prima messa: in quegli anni uno scantinato nella periferia romana, dove celebrava ogni domenica, era solenne e bello come una basilica.

Progetti sul Territorio / Previsti contributi a diocesi e parrocchie

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È previsto un contributo da distribuire alle diocesi e alle parrocchie in funzione dei progetti formativi attuati, dell’impegno profuso e dei risultati ottenuti.

Si tratta di 1.000 euro destinati a tutte le diocesi che hanno partecipato attivamente almeno ad uno dei progetti proposti dal Servizio Promozione della CEI unafirmaXunire e Uniti Possiamo.

Quindi altri 1.000 euro saranno dati ad almeno 100 diocesi in base: alla partecipazione ad almeno uno dei progetti, al numero di parrocchie reclutate rispetto a quelle richieste, allo svolgimento degli incontri formativi su 8xmille e/o Offerte, alla completezza della propria rete nel territorio.

Infine verranno assegnati 500 euro ad almeno 720 parrocchie in base alla partecipazione almeno ad uno dei progetti, allo svolgimento degli incontri formativi su 8xmille e/o Offerte, alla nomina del referente parrocchiale del “sovvenire” e ai risultati raggiunti in termini di raccolta e partecipazione al progetto Uniti Possiamo (raccolta valutata in funzione al numero di abitanti e alla difficoltà stimata a fare un’offerta in quella parrocchia).

In allegato la sintesi del regolamento.

Convegno Nazionale “sovvenire” / Aperte le iscrizioni

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Vi informiamo che sono aperte le iscrizioni al Convegno Nazionale 2023 (Roma, 15-18 febbraio) e vi ricordiamo che è indispensabile la partecipazione di tutti gli incaricati diocesani.

La notizia più bella: il 16 febbraio alle ore 12:00 incontreremo il Santo Padre in udienza privata.  E da qui che desideriamo iniziare il nostro Convegno 2023.

Trovate in allegato le notizie operative con la prima bozza del programma e le quote di partecipazione.

Vogliamo segnalarvi un’altra novità: nell’ottica della “valorizzazione” della Rete del territorio desideriamo metterci in vostro ascolto per costruire insieme il nostro futuro. In questi mesi che ci separano dal Convegno Nazionale sarà cura di esperti della formazione “Creativ”, contattarvi per iniziare questo percorso preparatorio insieme ad ognuno di voi.

 

Uniti Possiamo / Al via il nuovo progetto della raccolta Offerte clero

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Come già in precedenza comunicato tutte le parrocchie che si sono iscritte al Progetto “unafirmaXunire” sono state coinvolte anche nel Progetto “Uniti Possiamo”.

ACCESSO DEI PARROCI ALLA PAGINA
Tutti i parroci hanno ricevuto una mail con l’invito ad accedere nella nuova pagina web dedicata al Progetto di Raccolta delle Offerte Deducibili in Parrocchia.

Purtroppo ad oggi numerosi parroci non si sono ancora accreditati alla pagina www.unitipossiamo.it. Potete monitorare anche voi incaricati diocesani questa attività entrando nella vostra pagina web controllando nella sezione “Email verifica”

NOMINA DEL REFERENTE PARROCCHIALE DEL SOVVENIRE

Cliccando invece sul bottone “Mostra GDL” è possibile per voi Incaricati del Sovvenire verificare se il parroco ha nominato o meno il Responsabile Parrocchiale del Sovvenire.

Se non è stato ancora nominato sollecitate i vostri parroci ad entrare nella pagina web e alla sezione dei “Materiali” prendere il modulo della nomina (compilazione a cura del Parroco) e della privacy (compilazione cura del Referente Parrocchiale del Sovvenire) e dopo averli scannerizzati

inserire i documenti nell’apposita area dedicata al proprio Gruppo di Lavoro parrocchiale.

INCONTRI DI FORMAZIONE

Nel mese di ottobre attivate in tutte le parrocchie i corsi di formazione per poter:

  • mostrare il Progetto “Uniti Possiamo”;
  • presentare il Referente Parrocchiale e il GdL;
  • coinvolgere tutti i Responsabili della parrocchia nel Progetto;
  • promuovere i valori del Sovvenire e la logica del dono. Si consiglia di riflettere sui principi di perequazione (tutti i sacerdoti hanno diritto ad un dignitoso sostentamento), comunione (spetta ai fedeli assicurare la remunerazione ai propri sacerdoti), solidarietà (aiuto fraterno e reciproco);
  • commentare i dati aggiornati di rendiconto, nazionali e diocesani (se disponibili), sulla raccolta delle offerte; distribuire il materiale messo a disposizione dal Servizio Promozione CEI (Leaflet, busta, scatola, etc);
  • raccogliere le offerte deducibili destinate all’ICSC durante l’incontro di formazione oltre a presentare le diverse modalità per fare una donazione (bollettini, bonifico bancario, carta di credito);
  • utilizzare il QRcode dedicato alla Parrocchia (che sarà disponibile dal 10 ottobre in poi nella sezione dei “Materiali”) per invitare i partecipanti ad iscriversi alla Newsletter “UnitinelDono” o, se non hanno un indirizzo e-mail, a lasciare il proprio indirizzo postale per ricevere gratuitamente un anno della Rivista Sovvenire.

Consigli utili: si invita alla visione dei Corsi di Formazione dedicati al Progetto presenti nella Pagina Web www.unitipossiamo.it e nel sito www.unitineldono.it dedicato alle offerte per i sacerdoti dove sono disponibili i dati di rendiconto, storie sulla vita di preti impegnati sul territorio italiano e le modalità per fare l’offerta.

Attenzione! Per poter concorrere ai contributi per la formazione, questo incontro dovrà essere rendicontato nella pagina web www.unitipossiamo.it nella sezione “Questionari”.

INFORMARE IL TERRITORIO

Servirsi dei materiali messi a disposizione nella sezione “I Materiali” per la comunicazione sui mezzi locali (siti parrocchiali, social, giornalini parrocchiali, etc.).

RICORDIAMO LE SCADENZE

  • ottobre – attività di formazione e informazione
  • dal 1 novembre al 15 dicembre – raccolta delle offerte
  • il 15 dicembre – consegna della scatola delle offerte all’IDSC
  • entro il 31 dicembre – compilazione del questionario finale

unafirmaXunire / L’importanza di far compilare i questionari

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Il Progetto “unafirmaXunire”, dedicato alla sensibilizzazione e alla raccolta delle firme dell’8xmille alla Chiesa cattolica in parrocchia, si è concluso a fine luglio.
Adesso risulta fondamentale sollecitare la consegna del questionario finale da parte delle parrocchie che hanno partecipato al progetto.

È molto importante la compilazione da parte di tutti perché ci consentirà di fase un’analisi accurata sull’andamento del progetto a livello nazionale.

Il Questionario è disponibile alla compilazione, sia per il Parroco che per il Referente Parrocchiale del Sovvenire, nella pagina web www.unafirmaxunire.it nella sezione a sinistra dedicata ai questionari.

Per facilitare il monitoraggio della consegna dei questionari da parte delle parrocchie, per voi Referenti nel Territorio pagina web www.unafirmaxunire.it si presenta in questo modo:

Uniti nel dono / Anticipazione sulla Campagna d’autunno

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Si avvicina il lancio della Campagna Offerte 2022 per il sostentamento ai sacerdoti e pensiamo possa far piacere avere qualche anticipazione.

La sua preparazione ha richiesto molto tempo e un minuzioso lavoro che ha coinvolto diversi professionisti. Non è stato sempre facile, ma il risultato è soddisfacente, per questo non vediamo l’ora di portela svelare in tutti i suoi aspetti.

Il punto di partenza è stata la campagna del 2021, che aveva ancora molto da dire. Nulla è stato stravolto, ma sono stati fatti degli interventi per ottenere un messaggio ancora più efficace e d’impatto. Infatti in questa nuova campagna i sacerdoti non saranno più i soli protagonisti, ma condivideranno questo ruolo con l’intera comunità.

Abbiamo pensato che fosse giusto ed efficace dare spazio e visibilità a qualcosa di fondamentale e così fortemente legato ai sacerdoti, come le comunità in cui operano. Quelle comunità che, grazie ai propri pastori, sono sempre più unite nei valori cristiani, che senza il loro prezioso punto di riferimento non potrebbero sopravvivere.

Il messaggio di campagna fa perno dunque sulla comunità, sulla sua importanza nella società e sul vitale lavoro che i sacerdoti svolgono per tenerla viva, perché sia un porto sicuro dove trovare solidarietà e umanità.

La campagna chiederà perciò a gran voce di sostenere queste figure tanto umili quanto straordinarie, rafforzando tale richiesta anche attraverso la voce di chi già supporta i sacerdoti con le donazioni per “Uniti nel dono”.

Come verrà fatto tutto questo?

Divulgando la campagna il più possibile, sia su mezzi offline, come la carta stampata e la radio, sia online, come i siti delle testate giornalistiche e i social network (Facebook, Instagram, Youtube).

Non mancherà come sempre la diffusione degli spot in TV con lo scopo di raggiungere un pubblico sempre più vasto, senza perdere mai di vista, però, anche il nostro pubblico di riferimento per non vanificare l’efficacia del messaggio.

Nel prossimo numero di In Cerchio racconteremo tutti i dettagli e daremo voce e immagini a quanto è stato solo annunciato in questo breve articolo. 

Offerte per il clero / “Camminare insieme” in parrocchia

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Effetto crisi: le Offerte per il clero arrancano e la raccolta complessiva è in affanno. L’aumento del prezzo del gas e dell’energia e la paura che il conflitto nell’Europa dell’est possa trasformarsi in una guerra mondiale si riflette bruscamente sulle donazioni per i sacerdoti. Da gennaio ad agosto di quest’anno, infatti, le Offerte mostrano un trend negativo del 18,4% rispetto allo scorso anno e l’importo un calo del 12,6% rispetto al 2021. Solo l’Offerta media mostra un segno più del 7,1%. Questi ultimi tre mesi dell’anno sono decisivi perché si concentra il risultato della raccolta. Per questo c’è bisogno dell’aiuto prezioso degli incaricati diocesani del “sovvenire” per coinvolgere 5.000 parrocchie nella raccolta, per fare in modo che le Offerte per il clero diventino il segno tangibile delle comunità cristiane che scelgono di “camminare insieme” al proprio sacerdote.

La mappa delle Offerte nei primi 8 mesi del 2022
Se nel 2020 e 2021 il Covid non ha fermato la generosità degli italiani verso i nostri sacerdoti, nel 2022 lo scoppio della guerra in Ucraina e la conseguente crisi economica e sociale incide profondamente sulla disponibilità a donare per il clero. Nei primi otto mesi di quest’anno, infatti, la raccolta complessiva scende da 2 milioni 921mila dello scorso anno a 2 milioni e 439 mila nel 2022. Anche il numero delle Offerte mostra un calo e passa da 46.125 nel 2021 a 37.623 quest’anno. Unico dato in controtendenza è l’importo dell’Offerta media che sale da 60,52 euro nel 2021 a 64,84 euro nei primi otto mesi del 2022. I dati di quest’anno forniti dall’Istituto Centrale sostentamento clero mostrano chiaramente come, nel solo mese di marzo, a causa dello scoppio della guerra in Ucraina, si registrata un calo del 40% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Partecipare per costruire comunità
“La Chiesa non è un laboratorio per tranquillizzarsi e riposare, no. La Chiesa è una missioneSolo insieme possiamo camminare come popolo di Dio, come cercatori di senso con tutti gli uomini e le donne di questo tempo” ha detto Papa Francesco il 25 agosto di quest’anno, ricevendo in udienza i partecipanti all’Incontro promosso dalla Conferenza Mondiale degli Istituti Secolari (Cmis). È un vero e proprio appello a noi cristiani a partecipare alla vita della Chiesa e cercare nuovi modi per praticare la virtù della carità e della solidarietà, anche e soprattutto nei confronti dei sacerdoti, perché le bollette del gas e della luce non aumentano solo nelle nostre case, ma anche nelle parrocchie e nelle nostre Chiese. 

5.000 parrocchie unite nel dono
Partita lo scorso anno in un centinaio di parrocchie (98 per la precisione), l’iniziativa lanciata dal Servizio promozione della CEI ha visto quest’anno la partecipazione di circa 3.500 parrocchie. Ma possiamo fare di più, molto di più. In questo autunno occorre coinvolgere 5.000 parrocchie sparse in tutta Italia e anche le diocesi, perché al momento sono circa 40 quelle che non partecipano ancora. Per questo è fondamentale il talento, la creatività e la disponibilità degli incaricati diocesani nel proporre la nuova modalità di raccolta tramite buste cartacee consegnate durante le funzioni religiose e un’urna di cartone in Chiesa. Ma anche nel coinvolgere gruppi di lavoro, organizzare incontri formativi, intessere reti di relazioni con altre comunità del territorio diocesano, creare iniziative dedicate per rimettere al centro il tema delle Offerte per sostenere il clero e “camminare insieme” in parrocchia.

Paolo Cortellessa

Convegno Nazionale “sovvenire” 2023 / Da settembre aperte le iscrizione

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Vi informiamo che le iscrizioni al Convegno Nazionale 2023 saranno aperte già a settembre. È indispensabile la partecipazione di tutti gli incaricati diocesani.

Infatti la prima giornata del Convegno, il 15 febbraio, sarà dedicata non solo alla fase di accreditamento dei partecipanti ma anche alla consegna, ad ogni incaricato, di un tablet personale con all’interno il nuovo portale dedicato al Territorio del Sovvenire prezioso per svolgere al meglio le proprie attività sul territorio.

Offerte per i sacerdoti / La circolarità del dono

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La fotografia scattata nei primi sei mesi di quest’anno per quanto riguarda le donazioni per il clero continua a mostrare un trend in calo. Diminuisce del 21,6% il numero di Offerte rispetto al periodo gennaio-giugno 2021. E anche l’importo complessivo della raccolta scende del 13,6% rispetto all’anno scorso. Unico risultato positivo è l’importo medio dell’Offerta che, a dispetto del periodo che stiamo vivendo, cresce del 12,4%. Quest’estate, più che mai, serve la testimonianza operosa dei nostri incaricati diocesani per far comprendere ai fedeli, e non solo, la circolarità delle Offerte per i sacerdoti, che ritornano sui nostri territori sotto forma di sostegno e aiuto concreto per tutti.

I risultati, in sintesi
Le donazioni per il clero sono fortemente condizionate dal difficile periodo storico che stiamo vivendo: il perdurare della pandemia da Covid-19 e della guerra in Ucraina, con le conseguenze economiche e sociali che ne derivano, l’inflazione sempre più crescente e l’aumentare della precarietà lavorativa. Per questo, nei primi sei mesi di quest’anno, la raccolta complessiva delle Offerte per il clero si riduce ulteriormente, rispetto all’anno precedente: da oltre 2 milione 231mila euro nel 2021 scende nei primi sei mesi del 2022 a 1 milione 927mila. Anche le Offerte mostrano un trend in calo e passano da 38.098 nel 2021 a 29.886 da gennaio a giugno 2022. Unica voce fuori dal coro l’importo dell’Offerta media, che sale da 60,27 euro nel 2021 a 67,75 euro nel 2022.

Sì nel nostro territorio
È bastato lo spettro del termovalorizzatore a Roma e il rigassificatore a Piombino a far cadere un governo di unità nazionale. Opere di interesse generale si ritrovano spesso a fare i conti con l’opposizione da parte delle comunità che vivono proprio nel territorio in cui devono essere realizzate. È l’effetto Nimby, acronimo in inglese (Not in my back yard) che significa “non nel mio giardino”. Alla fine si trasforma in rabbia e azioni di protesta da un lato, immobilismo dall’altra. Tutto il contrario di quello che accade con le Offerte per il clero. “Sì nel nostro territorio” è, infatti, il modello di riferimento della nostra Chiesa, in una circolarità del dono. Perché tutto ciò che viene raccolto con le Offerte per il clero, ritorna a disposizione dei nostri territori, delle nostre parrocchie.

La raccolta, in una circolarità del dono
Per questa estate diventa ancora più strategico il ruolo degli incaricati diocesani che conoscono bene i propri territori e sanno dare la giusta carica per tornare a far crescere le Offerte per il clero. La loro opera, infatti, è fondamentale per aiutare la gente, non solo i fedeli, a comprendere che tutto quello che viene donato per i sacerdoti, attraverso un versamento all’Istituto Centrale Sostentamento Clero, ritorna sul proprio territorio e ha un effetto moltiplicatore: in termini di sostegno non solo per i sacerdoti, ma per tutti noi, in una circolarità del dono che è al centro della nostra Chiesa.

Paolo Cortellessa