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“Grazie all’intervento della Caritas ho potuto trovare una sistemazione abitativa diversa dalla casa di reclusione di Fermo ed iniziare a riprendere in mano la mia vita. Fortunatamente il datore di lavoro ha atteso i tempi della carcerazione e con l’art.21 tutti i giorni mi recavo al lavoro rientrando in carcere alle 18 (semi-libertà)…”
“Ho un passato di tossicodipendenza ed ho conosciuto la Caritas di Fermo quando, rimasto senza casa e trascorrendo le notti per strada, un operatore del Sert mi ha accompagnato a fare un colloquio. Sono stato subito accolto ed aiutato, non avevo nulla ed ho ricevuto un tetto, un pasto, dei vestiti e soprattutto delle persone pronte ad ascoltarmi, non mi sono più sentito solo…”.
Queste e tante altre testimonianze nel Report della Caritas Diocesana di Fermo 2025 dove sono riportati i dati relativi alla povertà e bisogni registrati dalla rete Caritas nel corso del 2024.
Il Report intitolato Fili d’erba, gocce di speranza si pone come occasione di riflessione in preparazione della Giornata Mondiale dei Poveri che quest’anno si svolge domenica 16 novembre, oltre che come guida per l’anno pastorale 2025/2026.
In un contesto segnato da crisi geopolitiche, tensioni commerciali e inflazione persistente, la povertà economica coinvolge nella regione Marche e nel territorio Diocesano molte famiglie. Una “ferita ancora aperta”, come testimoniano i dati relativi alla rete dei 24 Centri di Ascolto attivi nel territorio della Diocesi.
Accanto ai dati e alla destinazione dei fondi 8xmille per i tanti progetti di solidarietà, il Report, disponibile qui, contiene numerose testimonianze: quelle dei volontari, dei giovani impegnati nel Servizio Civile e nel progetto Policoro, ed anche interviste a persone aiutate grazie ai progetti ed ai servizi attivi nel territorio. Questi ultimi sono realizzati dalla Caritas con il coinvolgimento di cooperative, enti ed associazioni locali.
Per la direttrice della Caritas Diocesana, Barbara Moschettoni “I dati sono importanti per conoscere la complessità del contesto, ma non sono solo numeri, sono storie e volti di donne e uomini che appartengono alle nostre comunità. Il Report di quest’anno ci consegna storie di persone che ogni giorno incontriamo, e le esperienze di volontari ed operatori che assicurano ogni giorno sostegno e vicinanza. Racconti che si fanno testimonianze concrete di rinascita.”
Nel Report della Caritas Diocesana i focus sono su:
– l’attenzione ai giovani
– il tema del disagio abitativo
– il re-inserimento sociale e lavorativo a favore delle persone con disagio mentale e altre forme di fragilità.
Di questi tre settori vengono evidenziate, oltre alle criticità, le esperienze e gli interventi attuati per far fronte alle difficoltà ed essere vicini alle persone anche grazie all’8xmille destinato alla Chiesa cattolica.
“La Caritas e la Chiesa diocesana – conclude la direttrice – continueranno l’azione di ascolto e di impegno verso i poveri. Grazie alla rete Caritas ed ai volontari ogni giorno vediamo tanti gesti concreti di cura e di vicinanza. Come ricordava Madre Teresa di Calcutta, tante gocce che, insieme, creano un mare di solidarietà e di speranza.”
