Category Archives: Newsletter In Cerchio

Ascoli Piceno / Oltre 150 persone per il Meeting Nazionale dei Giornalisti Disarmare le parole

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Si è tenuta il 10 giugno, presso la parrocchia SS. Simone e Giuda in Ascoli Piceno, l’XI edizione del Meeting Nazionale dei Giornalisti, dal titolo Disarmare le parole. L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria, con oltre 150 persone presenti in sala, tra operatori dell’informazione, rappresentanti delle istituzioni, cittadini e sacerdoti. Da segnalare in particolare la partecipazione del cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito de L’Aquila, e dell’Arcivescovo Piero Coccia, emerito di Pesaro.

Promosso dalle diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, il Meeting, i cui responsabili organizzativi sono stati i giornalisti Simone Incicco e don Gianpiero Cinelli, ha voluto offrire un’occasione di confronto sul valore della comunicazione responsabile e della parola come strumento di costruzione e di pace. Anche la scelta della sede non è stata casuale: la parrocchia di Ascoli Piceno sorge infatti non lontano dalla casa circondariale di Marino del Tronto, dove in contemporanea si è svolto l’evento “La porta della speranza”, promosso dalle medesime Diocesi con la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Tre luoghi simbolici – carcere, parrocchia e ospedale – uniti idealmente in una giornata dedicata alla speranza e alla giustizia. Il Meeting, nato nel 2013 all’indomani dell’elezione di Papa Francesco, si conferma come uno spazio di riflessione e testimonianza, aperto a voci provenienti dal mondo dell’informazione, della Chiesa e della società civile.

Nel video troverete l’intervento del prof. Giulio Tremonti e del dott. Massimo Monzio Compagnoni nell’intervallo tra i minuti 17 e 51.

 

Uniti nel Dono / Da Como a Carabayllo: don Roberto nel Perù di Papa Leone

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«È sempre stato molto apprezzato come vescovo nella sua diocesi di Chiclayo, per la semplicità, la mitezza e la capacità di ascolto. La gente sente che Leone XIV è un Papa ‘peruano’, nonostante sia nato negli Stati Uniti, e abbia origini francesi, italiane, spagnole». Ma anche lui, don Roberto Seregni, fidei donum di Como dal 2013 a Carabayllo, nella periferia Nord di Lima, si sente ‘peruano’. Per la sua esperienza pastorale che lo fa sentire parte della gente e del clero diocesano, ha cercato «di vivere questi anni con semplicità, respirando l’energia e la vitalità della Chiesa latinoamericana, da cui proprio nel 2013 è venuto papa Francesco». Don Roberto, 46 anni, si è formato nella diocesi di Como, e dopo otto anni di servizio in due comunità per la pastorale giovanile, ha sentito una chiamata alla missione. Poi è arrivata la proposta di andare come sacerdote fidei donum nella parrocchia di San Pedro de Carabayllo, nella diocesi fondata 27 anni fa in una zona di immigrazione interna ed estrema povertà, con circa 85mila abitanti, divisa in 22 comunità.
«Quando sono arrivato non c’era praticamente nulla, Lima è una delle megalopoli più contaminate e caotiche del mondo, con i suoi oltre 13 milioni di abitanti, è una delle città più popolose delle Americhe. Fin dall’inizio abbiamo cercato di avere un rapporto molto diretto con le famiglie, con le persone, cercando di decentrare il lavoro pastorale in piccole comunità. Per alcune di queste siamo riusciti a costruire ambienti dove riunirci per la Messa, per la catechesi, per qualche momento comunitario. In altre invece gli incontri si fanno o in un garage o in una piazza o in un parco».

Qui la storia completa di don Roberto Seregni. Su unitineldono.it tante altre testimonianze di fidei donum come quella di Padre Esposito, fidei donum anche in un letto d’ospedale, di don Marco, tornato a Foggia ma con l’Africa nel cuore e di don Ignazio Bonsignore e don Angelo Porrello da Agrigento, impegnati a Korça, nel sud est dell’Albania, zona prevalentemente musulmana, ma con una presenza ortodossa legata alla tradizione.

Ascoli Piceno / Il card. Zuppi il 10 giugno al meeting su Disarmare le parole

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Si terrà martedì 10 giugno ad Ascoli Piceno, nella sala della parrocchia Santi Simone e Giuda e in diretta streaming (www.giornalistioggi.it), l’XI meeting nazionale dei giornalisti sul tema Disarmare le parole.

In allegato il programma che prevede, tra l’altro, uno spazio dal titolo Comunicare la speranza, nel quale interverrà il presidente della CEI card. Matteo Maria Zuppi e una sezione dal titolo Comunicare il bene che introdurrà Simone Corradini, del Centro studi Ordine dei Commercialisti, e vedrà la partecipazione del prof. Giulio Tremonti, economista, e di Massimo Monzio Compagnoni, Responsabile nazionale per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica. Modererà Camilla Ferranti, conduttrice di lsoradio.

Oltre ad una finestra sul Medio Oriente ci sarà anche un altro spazio dedicato a Comunicare con mitezza.

Verranno rilasciati crediti formativi per gli Ordini di Avvocati, Commercialisti e Giornalisti.

Uniti nel Dono / Savona: dallo schermo alla realtà al fianco dei sacerdoti

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Si è concluso sabato 24 maggio, con il film “Alla luce del sole” dedicato al beato Pino Puglisi, il cineforum organizzato dalla parrocchia S. Giuseppe di Savona nell’ambito del progetto Sacerdoti tra schermo e realtà, promosso dal Servizio per la promozione del sostegno economico della CEI, e finalizzato a promuovere le offerte per i sacerdoti e le forme per l’8xmille.

“Abbiamo accolto questa proposta – racconta il parroco, don Gabriele Semeraro, classe 1985 – grazie al nostro incaricato diocesano del Sovvenire, il diacono Salvatore D’Angelo, modificandola per includere nel nostro itinerario anche don Silvio Ravera, fondatore della nostra parrocchia. Abbiamo fatto un incontro al mese, tutti di sabato sera, per un totale di 4 proiezioni. In occasione del primo appuntamento è stata presentata la ristampa di uno dei libri di don Silvio Ravera “Di là del fiume”, in cui racconta le origini del quartiere, della zona pastorale Oltreletimbro (che prende il nome dal fiume) e della chiesa parrocchiale di San Giuseppe. Il nostro è un quartiere moderno – continua don Gabriele – che nasce negli anni ’60, in una diocesi tra le più piccole d’Italia, con 70 parrocchie e 80mila abitanti. Alle origini la nostra era una zona agricola, che però si è trasformata ben presto in un rione degradato: la stazione ferroviaria, infatti, ha raccolto un bacino di povertà multiculturale, con prevalenza islamica e una minoranza cattolica, di età molto avanzata e con case popolari abitate soprattutto da immigrati. Don Silvio aveva maturato il desiderio di avvicinare alla celebrazione domenica la gente di campagna, oltre il fiume, e aveva costruito la cappella La Baracca, proprio dove oggi sorge la stazione ferroviaria. Il nostro don Silvio – prosegue ancora don Gabriele – era molto legato a don Primo Mazzolari, suo padre spirituale, e a don Michele Do, della diocesi di Chiavari. Erano tre amici accomunati dall’amore per i poveri”.

La parrocchia ha accolto con favore l’iniziativa del cineforum, con un pubblico in prevalenza di ultrasessantenni. “Tutte le domeniche cerchiamo di sensibilizzare la comunità – spiega il diacono Salvatore D’Angelo – su come aiutare i sacerdoti. Sia la proiezione di questi film che la ristampa del libro dedicato a don Silvio ci hanno offerto una valida occasione per rilanciare le offerte deducibili. La difficoltà, da diversi anni, è soprattutto nella titubanza dei sacerdoti a collaborare per sostenere queste iniziative: una sorta di pudore, di religioso ritegno a non toccare gli aspetti economici. In passato solo 5 parrocchie su 70 avevano aderito agli altri progetti portati avanti in diocesi. Come incaricato diocesano del Sovvenire ho cercato di far comprendere che il parroco è come un padre di famiglia, ma a differenza della famiglia tradizionale qui i ruoli s’invertono: è la famiglia che deve provvedere al mantenimento del padre. Dobbiamo lavorare molto perché quel seme dia frutto”.

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Uniti nel Dono / Arianna Ciampoli e la fede: quel filo misterioso…

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Il volto gentile e luminoso, l’eleganza del tratto e la spontaneità la rendono un personaggio molto amato dal pubblico della Tv e della radio.

La conduttrice (e autrice) pescarese ci racconta del suo rapporto con la fede, profondamente segnato dalla ricerca e dalla sofferenza ma attraversato da un filo misterioso che l’ha portata tante volte a raccontare “l’invisibile”, dai tempi di Giovanni Paolo II fino a quelli di Papa Francesco.

Scopri tutta la sua storia su unitineldono.it. Anticipiamo qui il video

Conversano-Monopoli / Un convegno diocesano a 40 anni dalla Legge 222/85: bilanci e prospettive future

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Si svolgerà il 30 maggio a Conversano-Monopoli presso la parrocchia “Madonna d’Altomare” (Polignano a Mare) il convegno diocesano dal titolo 40 anni 8xmille alla Chiesa cattolica. Legge 20 maggio 1985 n. 222: bilanci e prospettive future.

L’incontro, promosso e organizzato dalla diocesi di Conversano-Monopoli (Economato diocesano, Servizio Sovvenire, Caritas diocesana e Ufficio comunicazioni sociali) e dall’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, si rivolge al clero diocesano, ai membri dei Consigli per gli Affari Economici, ai membri dei Consigli Pastorali zonali e parrocchiali, a tutti i volontari che collaborano per l’8xmille alla Chiesa cattolica, nonché ai Professionisti coinvolti, come commercialisti, avvocati, psicologi e assistenti sociali, per i quali saranno riconosciuti crediti formativi dai rispettivi Ordini professionali.

A quarant’anni dall’introduzione della Legge 222/85 è indubbiamente utile fermarsi per le necessarie riflessioni che diventano bilancio e, soprattutto, ipotesi di prospettive future anche a breve e medio termine.

L’evento si pone alcuni obiettivi:

ripercorrere i passaggi storici e giuridici essenziali che hanno portato alla approvazione della stessa Legge che ha oggettivamente e significativamente introdotto sostanziali modifiche al sistema, anche del sostentamento del clero;
sensibilizzare alla firma dell’8 permille per la Chiesa cattolica e alla raccolta delle offerte per il “Sovvenire”;
chiarire i dubbi e ribadire l’importanza di creare una rete capillare di referenti;
rafforzare il senso di comunione, corresponsabilità e partecipazione dei fedeli (anche con riferimento a quanto previsto dal canone 222 CIC);
far conoscere quanto realizzato nella Chiesa locale con i fondi dell’8xmille;
– annunciare la realizzazione di un progetto di informazione, formazione e sensibilizzazione sul tema dell’8xmille alla Chiesa cattolica a livello diocesano, coinvolgendo direttamente le singole Zone Pastorali;
sensibilizzare sul tema i Professionisti che per varie ragioni si trovano ad essere coinvolti attivamente dalla tematica trattata.

L’evento si concluderà con un dibattito aperto a tutti.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione obbligatoria, entro il 20 maggio, per i soli Professionisti che vorranno ottenere i crediti formativi.

Introdurrà i lavori e modererà il dott. Pierangelo Antonio Pugliese, Presidente Istituto diocesano per il sostentamento del clero diocesi di Conversano-Monopoli e Presidente della Federazione Regionale UNEBA Puglia

In allegato il programma

Tabella riassuntiva dei vantaggi fiscali / Aggiornamento 2025

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Il Signor Rossi ha versato un’offerta di 100 euro all’Istituto Centrale Sostentamento Clero (ICSC) e 100 euro alle Onlus. Egli può dedurre dall’imponibile del reddito 200 euro? Oppure può contemporaneamente detrarre 100 euro al 26% e dedurre 100 euro dall’imponibile del reddito? E se il Signor Rossi fosse un imprenditore? Come cambiano i suoi vantaggi fiscali?

La tabella allegata vi aiuterà a rispondere a domande come queste. Vi consigliamo di stamparla su un formato di carta A3, orientamento orizzontale riflettendo sul lato corto, meglio se a colori. È aggiornata ad aprile 2025.

In relazione al quesito in oggetto, comunque, partendo dal presupposto che il contribuente in questione sia un soggetto non imprenditore, si può affermare che:

  1. l’Offerta all’ICSC è sempre deducibile (fino all’importo massimo di 1.032,91 euro) indipendentemente da altre offerte (ad es. quelle alle Onlus);
  2. per le offerte alle Onlus vale un principio di “alternatività”. Quindi il contribuente può scegliere se dedurre l’offerta dal proprio reddito complessivo (fino al limite del 10% dello stesso) oppure detrarre direttamente dall’imposta lorda il 26% dell’offerta effettuata (fino al limite di 30.000 euro).

Segnaliamo che il reddito complessivo è quell’importo, evidenziato nella dichiarazione, che corrisponde alla somma di tutti i redditi posseduti e che, una volta dedotte le offerte e le altre voci previste dalla normativa, “diventa” reddito imponibile sul quale si calcolano l’Irpef e le relative addizionali.

Ravenna-Cervia / A Portomaggiore restaurato il teatro Smeraldo e la canonica

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Su risveglioduemila.it, settimanale diocesano di Ravenna-Cervia, è stata pubblicata la notizia di un importante restauro.

Infatti, grazie ai fondi dell’8xmille, Portomaggiore è tornato in possesso della sua principale sala polivalente, utilizzata negli anni non solo per le attività parrocchiali e pastorali della Collegiata di Santa Maria Assunta, di cui è parte integrante, ma anche per feste, convegni, recite delle scuole, attività con i ragazzi e proiezioni. Si tratta del teatro Smeraldo: 120 posti a sedere nei quali da sempre la comunità si ritrova. A questo sono serviti i lavori, partiti nel 2022 che sono stati finanziati con fondi dell’8xmille.

Il cantiere comprende anche l’ampia canonica della Collegiata dove, a parte i muri, sono stati rifatti gli impianti, i controsoffitti e parte del tetto, con il progetto anche di intervenire sul tetto. Il cantiere è stato anche un’occasione di efficientemento energetico: assieme ai lavori, sul tetto dell’edificio verranno anche installati i pannelli fotovoltaici.

L’investimento supera i 700mila euro, spiega don Ugo Berti, e non sarebbe stato possibile farlo senza l’aiuto essenziale dei fondi dell’8xmille. «La parrocchia, da sola, non ce l’avrebbe fatta», afferma il parroco.

Auguri a don Luca Conticelli per il 30° della sua ordinazione

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In occasione del suo 30° anniversario di ordinazione sacerdotale, desideriamo esprimere i nostri più sinceri auguri di gioia e gratitudine a don Luca Conticelli, incaricato diocesano del Sovvenire di Orvieto-Todi. Che la sua missione e il suo impegno continuino ad essere fonte di speranza e di rinascita spirituale per tutta la comunità.

Per celebrare questo importante traguardo oggi 30 aprile sarà celebrata dal Vescovo Gualtiero Sigismondi una Santa Messa nella chiesa di Sant’Andrea in Orvieto.

Con affetto il Servizio Promozione Sostegno Economico della CEI
(Massimo Monzio Compagnoni, Maria Grazia Peyretti, Paolo Cortellessa, Letizia Franchellucci, Adele Marzetta, Valentina Sara Sinibaldi, don Enrico Garbuio, Maria Chiara Giuli, Stefano Proietti e Maria Grazia Bambino)

Uniti nel Dono / Roma: anche nella borgata del Quarticciolo c’è ancora futuro

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Il quotidiano Avvenire continua il suo viaggio tra le periferie del nostro Paese e fa tappa anche nella borgata romana del Quarticciolo, dove c’è la parrocchia dell’Ascensione, affidata ai Dehoniani e guidata da padre Daniele Canali. Proponendovi il pezzo di Antonio Mira, vi invitiamo anche a rivedere una puntata de “La casa sulla roccia”, prodotto da Tv2000, andata in onda un paio d’anni fa e dedicata proprio a questa parrocchia.

unitineldono.it