Category Archives: Newsletter In Cerchio

“Sovvenire in Radio” / Decima puntata: la Pastorale universitaria di Cagliari tra fede, formazione e comunità grazie all’8xmille

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Un punto di riferimento spirituale, culturale e comunitario per gli studenti universitari, con un’attenzione particolare a chi vive lontano da casa. È questa la missione della Pastorale universitaria della diocesi di Cagliari, protagonista della nuova puntata di “Sovvenire in Radio. La Chiesa in servizio si racconta”, il programma dedicato alle opere e ai servizi realizzati grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica su Kalaritana Media.

Ospiti della trasmissione sono stati don Diego Zanda, direttore della Pastorale universitaria diocesana, e Lorenzo Zucca, membro dell’équipe pastorale, che hanno raccontato le attività rivolte agli studenti e il valore di un servizio capace di coniugare accompagnamento spirituale, formazione e vita comunitaria.

«La Pastorale universitaria è un servizio pensato per gli studenti universitari – ha spiegato don Zanda – e vuole offrire uno spazio di incontro e un’esperienza di crescita a chi desidera approfondire il proprio cammino di fede, sostenuto da una comunità e da autentiche relazioni di amicizia». Tra gli appuntamenti che scandiscono la vita pastorale vi sono la Messa universitaria del lunedì sera nella chiesa di San Michele e il momento di adorazione che la precede.

Accanto alle proposte spirituali, la Pastorale promuove numerose iniziative culturali e comunitarie. «Crediamo che la fede possa essere vissuta pienamente soltanto all’interno di una comunità», ha sottolineato il sacerdote, ricordando le uscite, i momenti conviviali e gli incontri di approfondimento che favoriscono la condivisione e il confronto. Tra gli appuntamenti più recenti, il “question time” con l’Arcivescovo Giuseppe Baturi, che ha offerto agli studenti l’opportunità di dialogare direttamente con il pastore della diocesi.

Nel corso della puntata, Lorenzo Zucca ha raccontato l’esperienza dei ritiri di Avvento e Quaresima, occasioni che hanno coinvolto numerosi giovani universitari in percorsi di riflessione, fraternità e crescita personale. «Abbiamo vissuto i tempi forti dell’anno liturgico in un clima di comunità», ha spiegato, evidenziando anche il valore degli incontri culturali e delle serate dedicate al confronto sulle sfide e le domande che accompagnano il percorso universitario.

Una particolare attenzione è riservata agli studenti fuori sede, che rappresentano una parte significativa dei partecipanti alle attività. «Molti arrivano a Cagliari lasciando nelle loro diocesi i punti di riferimento del proprio percorso di fede e qui trovano una nuova comunità capace di accoglierli e accompagnarli», ha osservato don Zanda. In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con il Collegio Sant’Efisio, che ospita circa 120 universitari e costituisce una realtà importante per la vita della Pastorale.

Tra le proposte formative spicca inoltre il progetto “La Bussola”, un percorso di discernimento vocazionale realizzato in collaborazione con i Gesuiti e rivolto ai giovani che desiderano orientarsi nelle scelte fondamentali della vita attraverso gli strumenti della spiritualità e del discernimento.

Guardando ai prossimi mesi, la Pastorale universitaria si prepara a vivere un’esperienza particolarmente significativa: il Cammino di Santiago, in programma dal 26 luglio al 7 agosto. Un’iniziativa che unisce ricerca spirituale, condivisione e vita comunitaria, offrendo ai partecipanti un’opportunità concreta di crescita personale lungo uno dei percorsi di pellegrinaggio più celebri al mondo.

Ascolta la puntata.

Uniti nel Dono / Firenze: la parrocchia di don Filippo, una casa aperta

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L’articolo di Daniel Tarozzi racconta su unitineldono.it la realtà della parrocchia di San Frediano in Cestello, a Firenze, guidata da don Filippo Belli, biblista e sacerdote con una forte attenzione all’accoglienza e alla condivisione.

In un quartiere vivace ma complesso, segnato da turismo e fragilità sociali, la parrocchia diventa un luogo aperto dove chiunque può entrare, fermarsi e persino lasciare una preghiera scritta in un quaderno nato spontaneamente.

La casa parrocchiale è vissuta come uno spazio familiare e inclusivo, dove si condividono pasti, momenti quotidiani e difficoltà.

Accanto a don Filippo, anche la presenza di laici e volontari contribuisce a creare relazioni autentiche. La formazione teologica del parroco si traduce in ascolto concreto e accompagnamento personale, soprattutto per i giovani in ricerca.

Inoltre, la parrocchia è inserita in una rete di solidarietà territoriale che coordina aiuti e sostegno ai più fragili. Nel suo insieme, emerge una comunità capace di unire riflessione spirituale e vita quotidiana, offrendo un punto di riferimento umano e accogliente nel cuore della città.

Uniti nel Dono / Don Salvatore e le due parrocchie che camminano insieme

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L’articolo di Daniel Tarozzi pubblicato su unitineldono.it racconta l’esperienza della comunità di San Paolo di Civitate, nel Foggiano, dove il parroco don Salvatore Ricci è riuscito a creare un forte senso di partecipazione e condivisione. Arrivato alcuni anni fa, ha unito due parrocchie mantenendone le identità ma favorendo percorsi comuni, soprattutto per i giovani.

Il cuore della vita comunitaria è l’oratorio, che offre uno spazio di crescita, amicizia e ascolto in un territorio segnato da difficoltà sociali. Catechismo, gruppi giovanili, famiglie e volontariato testimoniano una comunità viva e collaborativa. La figura di don Salvatore emerge come discreta ma incisiva, capace di “mettere in moto” le persone e rigenerare la parrocchia attraverso relazioni autentiche e partecipazione attiva.

Diocesi Milano / Su Telenova il significato dell’8xmille

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La puntata de “La Chiesa nella Città”, il magazine di informazione religiosa della Diocesi di Milano condotto da Annamaria Braccini, è dedicata al significato della raccolta dell’8xmille, nel momento della dichiarazione dei redditi. In studio, il responsabile diocesano del Servizio per la Promozione del Sostegno alla Chiesa cattolica, don Paolo Boccaccia e, collegato da Roma, il responsabile nazionale, Massimo Monzio Compagnoni. Attraverso l’analisi dei “numeri” delle ultime rendicontazioni e l’illustrazione degli ambiti in cui vengono impiegate le risorse, si articola la discussione. Ad arricchire la puntata, la “storia” che, questa settimana, racconta della mensa del Buon Pastore di Gallarate e un video che approfondisce i “falsi luoghi comuni” sulla Chiesa e l’8xmille.

Diocesi di Cagliari / «Dove va l’8xmille»: un incontro il 29 maggio su opere e progetti

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Si terrà venerdì 29 maggio 2026, alle ore 10, presso la Sala Benedetto XVI della Curia Arcivescovile (via Monsignor Cogoni 9, Cagliari), l’incontro «Dove va l’8xmille: opere e progetti nella Diocesi di Cagliari», dedicato alla presentazione delle attività realizzate sul territorio grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

Nel corso dell’appuntamento saranno illustrati i principali interventi portati avanti grazie alle risorse dell’8xmille nei diversi ambiti, tra cui il sostegno alle persone in difficoltà, le attività caritative, la tutela del patrimonio culturale e l’edilizia di culto. L’obiettivo è raccontare l’impatto concreto di questi fondi nella vita delle comunità locali.

L’iniziativa è promossa dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Sovvenire), in collaborazione con l’Ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali e la Fondazione Kalaritana Media.

Dopo i saluti di Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, e di don Alessandro Simula, direttore del Servizio diocesano Sovvenire, interverranno don Giuseppe Camboni, vicario episcopale per l’amministrazione dei beni temporali della Chiesa, don Mario Pili, direttore dell’Ufficio tecnico per l’edilizia di culto e i beni culturali e don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana. I lavori saranno coordinati dalla giornalista Maria Chiara Cugusi, vicedirettrice del Servizio diocesano Sovvenire.

Uniti nel Dono / Nel Trapanese, lo scoutismo diventa un’esperienza che forma alla vita

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Camminare insieme, ascoltare, crescere. A Trapani ci sono passi sulle pietre che fanno camminare il cuore. Sono accompagnati dalla presenza discreta e concreta di don Emanuel Mancuso. Assistente ecclesiastico dell’Agesci, il parroco delle comunità di Palma, Salina Grande e Pietretagliate ha 35 anni ed è stato ordinato 8 anni fa dal Vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli.

Ce lo racconta in questo servizio Daniel Tarozzi per unitineldono.it.

L’esperienza educativa dello scoutismo nelle colline della provincia di Trapani si presenta come un metodo capace di formare integralmente la persona, unendo dimensione fisica, caratteriale e spirituale.

Al centro di questo percorso emerge la figura di don Emmanuel Mancuso, parroco e assistente ecclesiastico AGESCI, che vive il suo ministero accanto ai giovani “camminando con loro”. La sua presenza è concreta e quotidiana: non si limita a guidare, ma ascolta, accompagna e condivide le esperienze, rendendosi vicino anche nei momenti più semplici e informali del cammino.

Don Emmanuel interpreta il suo ruolo come un servizio relazionale e educativo: invita alla coerenza, alla testimonianza autentica e alla lettura profonda della vita. Per lui, lo scoutismo è uno strumento prezioso perché aiuta i ragazzi a crescere nella fede, nel senso civico e nella responsabilità, valorizzando anche il bene presente in ogni persona e situazione.

Apprezzato dai giovani per il suo stile amichevole e ironico, viene percepito come un “fratello maggiore”, capace di creare fiducia e trasmettere valori attraverso l’esempio. Il suo impegno si radica nel territorio trapanese, dove educare significa anche offrire speranza e prospettive.

Il Sovvenire al Festival Biblico / Tema dell’edizione 2026: “Il potere del limite”

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Dal 9 aprile al 1° giugno 2026 torna il Festival Biblico. Il tema scelto per la 22ª edizione è “Il potere del limite”, uno stimolo a riflettere su una delle questioni più urgenti del nostro tempo.

In una società che tende a percepire il limite come un ostacolo da superare e a interpretare il potere come uso unilaterale della forza, il Festival Biblico propone uno sguardo diverso: il limite può essere visto come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come una dimensione di cura, di custodia e di responsabilità.

È nel rapporto tra limite e potere che nascono l’etica, la comunità e una responsabilità condivisa. È nel riconoscimento della fragilità e della misura del potere che si apre la possibilità di una libertà autentica.

Il Festival Biblico, a partire da questo tema, propone un dialogo aperto e interdisciplinare intrecciando religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità.

A sostegno della manifestazione, che si tiene in 10 diocesi da Nord a Sud (qui i vari appuntamenti e programmi), anche il Servizio Promozione CEI del Sostegno Economico alla Chiesa. In alcune di queste diocesi è prevista una breve relazione dell’incaricato diocesano del Sovvenire.

In particolare, a Vittorio Veneto – Conegliano (TV) lo scorso 10 maggio è intervenuto l’incaricato Paolo Grazian (in foto).

Nel suo discorso Grazian ha ribadito che, dalla Sicilia fino al Veneto, gli eventi del Festival Biblico stanno offrendo a tantissime persone delle meravigliose opportunità di incontro con l’arte, la cultura, la bellezza, approfondendo e valorizzando l’ispirazione dei testi della Sacra Scrittura.

“È bello e doveroso ricordare che tutto ciò è reso possibile dal cuore pulsante delle nostre Chiese, dall’impegno di tantissimi volontari ma anche dal contributo dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica“, ha quindi evidenziato l’incaricato della diocesi di Vittorio Veneto.

Attraverso queste risorse, che sostengono la pastorale, la carità e la valorizzazione del patrimonio artistico e sociale, si realizza un beneficio concreto per l’intera collettività: una firma che non costa nulla ma che contribuisce in modo decisivo al bene comune, dimostrando come l’8xmille sia davvero “più di quanto si creda”.

“Sovvenire in Radio” / Settima puntata: con l’8xmille il Seminario sostiene la formazione dei futuri sacerdoti

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Formazione, esperienze pastorali e attività missionarie: è il percorso dei seminaristi del Seminario Maggiore Regionale della Sardegna, sostenuto anche dai fondi dell’8xmille.

Il tema è stato affrontato nella trasmissione “Sovvenire in Radio. La Chiesa in servizio si racconta”, con il rettore don Riccardo Pinna, intervistato da Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula.

«L’8xmille è fondamentale per sostenere la vita del Seminario, dalla formazione al vitto e alloggio dei seminaristi», ha spiegato Pinna, ricordando che la struttura ospita circa trenta giovani in formazione.

Oltre allo studio teologico, il percorso include viaggi culturali nelle diocesi sarde, esperienze missionarie all’estero e attività caritative. Alcuni seminaristi sono attualmente in Tanzania, mentre altri hanno svolto esperienze in realtà di volontariato e accoglienza in Italia e in Europa.

Negli ultimi anni la formazione si è ampliata anche agli aspetti pratici della vita parrocchiale: gestione amministrativa, organizzazione degli oratori, tutela dei minori e competenze legate al Terzo settore.

«Il sacerdote oggi deve essere preparato non solo spiritualmente, ma anche sul piano organizzativo e sociale», ha sottolineato il rettore.

Diocesi Firenze / “8xmille in piazza”: il 9 maggio stand e testimonianze delle opere sostenute

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8xmille in piazza”. È questo il titolo dell’iniziativa che sabato prossimo 9 maggio dalle 14 alle 20 vedrà in piazza San Giovanni, tra il battistero e il palazzo arcivescovile, gli stand di associazioni e organizzazioni di vario genere che svolgono le loro attività grazie ai fondi che la diocesi di Firenze riceve attraverso l’8xmille e che ridistribuisce per sostenere attività pastorali o caritative.

Dopo l’ottima risposta di presenze dello scorso anno, l’iniziativa torna quest’anno per la sua seconda edizione. “Un’idea che nasce dalla volontà di far vedere e toccare con mano come vengono usati questi fondi, ciò che di bello e di buono viene realizzato grazie alle persone che decidono di firmare per destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica”, spiega Alessandro Cuzzola, incaricato per il Servizio diocesano di promozione del sostegno economico alla Chiesa.

Il pomeriggio sarà aperto alle 14.30 dal saluto dell’Arcivescovo di Firenze, Mons. Gherardo Gambelli, e in piazza ci saranno la Caritas diocesana e la Fondazione solidarietà Caritas, ma anche tante altre realtà associative e di volontariato attive in ambito caritativo, sanitario, culturale, le cui opere sono finanziate in parte anche con i fondi che arrivano dall’8xmille, che a livello nazionale vengono destinati alla diocesi di Firenze e poi ridistribuiti in base ai progetti che vengono presentati.

Ci saranno anche i mezzi di comunicazione, con Radio Toscana e Toscana Oggi. Gli stand saranno presenti dalle 14 alle 20, ci saranno anche i canti del coro di Santa Caterina da Siena a Coverciano, e una tavola rotonda con associazioni e istituzioni cittadine. Tornerà anche la possibilità di entrare, con visite guidate, nel palazzo arcivescovile. Le visite si svolgeranno in vari turni, nella mattina tra le 10 e le 12 e saranno gratuite (è necessario il pagamento di una piccola quota per la copertura assicurativa): bisogna prenotarsi tramite Toscana Oggi telefonando al numero 055277661 dal lunedì al venerdì (orario 8,30-12,30) o scrivendo a segreteria@toscanaoggi.it.

Uniti nel Dono / A Siracusa una parrocchia “senza fili” che unisce le generazioni

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Nel quartiere di Santa Panagia, don Claudio Magro guida una comunità che ha scelto di abitare la periferia con gesti concreti. Dai corsi di alfabetizzazione digitale per gli anziani ai laboratori di meccanica per i giovani, passando per il teatro: un ponte tra passato e futuro che trasforma la chiesa in una casa per 12.000 anime. La parrocchia si fa collante tra le popolazioni della parte signorile e quella della zona più popolare.

Andiamo a conoscere questa storia di comunità con Daniel Tarozzi su unitineldono.it.