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Convegno Nazionale / “Avevano ogni cosa in comune” (At 2,44)

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Si sono chiuse le iscrizioni al Convegno Nazionale degli incaricati del “sovvenire” che si svolgerà a Roma dal 15 al 18 febbraio su “Avevano ogni cosa in comune” (At 2,44).  Il Sovvenire nel Cammino Sinodale. Le diocesi partecipanti sono 194 e prenderanno parte all’evento oltre 300 persone tra incaricati e collaboratori. In allegato il programma definitivo.

È un evento importante per tutti noi che siamo stati chiamati a questo servizio, che è ministero pastorale. Dopo 3 anni di “collegamenti” finalmente potremo ritornare a stringerci la mano e condividere progetti, idee e azioni.

Come si evince dal titolo, il “sovvenire” non poteva non inserirsi nel solco del cammino sinodale, prendendone il metodo: l’ascolto. Saremo lieti di ascoltarvi e di ascoltare anche la Parola nelle varie liturgie. Non mancherà la parte operativa. Marta e Maria, come sappiamo, sono due figure che si completano a vicenda ed esemplari per il nostro cammino che non può fare a meno di “agire” nella storia. Ascoltare la Parola, e servirLa in comunione, con spirito solidale e caritatevole, ci aiuterà a continuare a “raccogliere” quanto serve alla nostra Chiesa per il suo annuncio di salvezza. Ecco allora che Il Sovvenire nel Cammino Sinodale si lega ad un passaggio importante degli Atti degli Apostoli: “Avevano ogni cosa in comune” (At 2,44).

Passando alla parte più operativa, ecco alcune informazioni di servizio:

  • i lavori del Convegno si svolgeranno presso il TH Carpegna Palace Hotel (Via Aurelia, 481). A questa sede si aggiungerà (solo per i pernottamenti) anche Casa La Salle (Via Aurelia, 472);
  • tutti i viaggi sono a carico dei partecipanti;
  • non sono previste le navette da e per la stazione/aeroporto;
  • dalla stazione Termini (presso cui arrivano sia i treni da Fiumicino che i pullman da Ciampino) consigliamo di prendere la linea A della metropolitana (direzione Battistini) e scendere alla fermata Cornelia, 5 minuti a piedi (qui altri suggerimenti);
  • sono previsti in entrambe le strutture i parcheggi per le auto;
  • presso la Segreteria del Servizio Promozione CEI dalle ore 12:00 alle ore 19:00 del 15 febbraio è prevista l’accettazione (sia al TH Carpegna che a Casa la Salle);
  • la consegna dei tablet è prevista solo ed esclusivamente presso il TH Carpegna. Un regalo doppio, perché il tablet contiene anche l’abbonamento digitale al quotidiano Avvenire;
  • non è previsto alcun pranzo il 15 febbraio;
  • le camere saranno consegnate a partire dalle ore 16:00 presso il check delle 2 strutture. Chi arriverà prima potrà comunque fare l’accettazione e depositare i bagagli presso la struttura assegnata.

Per quanto riguarda la mattina del 16 febbraio sono previsti i pullman che partiranno dal TH Carpegna per raggiungere direttamente Città del Vaticano.
Si invitano i sacerdoti a portare camice e stola verde.

Il 17 febbraio tutti i workshop si svolgeranno presso le Sale Riunioni del TH Carpegna Palace Hotel. A tal proposito esortiamo, quanti non l’avessero ancora fatto, ad iscriversi. Infatti, per esigenze logistiche derivanti dalla capienza delle aule e per garantire un livello ottimale di interazione, i laboratori sono a numero a chiuso. È quindi necessario iscriversi, entro fine gennaio, indicando quelli a cui si intende prendere parte.

Inoltre vi segnaliamo lo spazio 18.15/19.30 dove sarà data la parola agli incaricati. A tal proposito pochi giorni fa vi è stata mandata una mail dalla segreteria del Servizio Promozione con la richiesta di indicare idee, progetti, azioni che hanno avuto buoni risultati e che potrebbero aiutare tutti i presenti a svolgere ancora meglio il proprio servizio grazie alla condivisione di alcuni esempi particolarmente originali e utili. Per questo alla mail era allegata una scheda da compilare e rispedire alla segreteria entro fine gennaio. Tutte le proposte, anche quelle non presentate in plenaria, verranno poi rese disponibili tra i materiali dedicati al Convegno all’interno del nuovo Portale del Territorio.

Nella scheda si dovrà scrivere:

  1. Il tema della proposta
  2. La tipologia
  3. Il contenuto
  4. I destinatari
  5. Gli obiettivi
  6. Le azioni principali
  7. I risultati attesi e raggiunti

Per la presentazione in plenaria verranno scelti 6 progetti. I formatori di CREATIV supporteranno i proponenti nell’elaborazione dell’intervento con i materiali utili per l’esposizione.

Infine, la mattina del 18 febbraio sarà molto importante assistere alle istruzioni relative al nuovo Portale del Territorio. Questo spazio sarà interamente dedicato alla descrizione delle varie sezioni e funzionalità. Saranno fornite informazioni indispensabili per poter organizzare i prossimi passi sul territorio.

Uniti nel dono / In scena la redenzione del rione Sanità

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Nostalgia, di Mario Martone con Pierfrancesco Favino, è un’italianissima storia di amicizia, errori e redenzione che ha conquistato quattro Nastri D’Argento e per un soffio ha mancato la nomination all’Oscar 2023 come miglior film straniero. Tre ragioni per guardarlo. Arrivate fino in fondo alla pagina unitineldono.it, perché troverete molte altre splendide storie di sacerdoti (raccontate i questi anni) ambientate nello stesso contesto.

Se ancora non avete visto Nostalgia, il film di Mario Martone presentato a Cannes nel 2022 e unico film italiano candidato agli Oscar 2023, non perdete l’occasione di farlo (al momento è disponibile su una piattaforma di streaming online).

Perché il protagonista, un emigrato napoletano di nome Felice che torna alla sua città e da sua madre dopo 40 anni, è magistralmente interpretato da Pierfrancesco Favino.

Perché il film è un affresco di Napoli che ne esalta la meravigliosa complessità, senza sconti.

Perché, accanto al protagonista che fa finalmente i conti con la propria storia e la propria coscienza, c’è il personaggio chiave di don Luigi, e con lui tutti i giovani del quartiere Sanità che frequentando la sua parrocchia rendono visibile a Felice/Favino la possibilità del cambiamento e della redenzione.

E questa è la storia vera nella storia inventata. Se infatti Nostalgia è tratto dall’omonimo libro di Ermanno Rea, per interpretare la figura di don Luigi, l’attore napoletano Francesco Di Leva si è ispirato al vero don Antonio Loffredo.

“Ma come un prete?”, si era chiesto Di Leva, 44 anni, quando il regista Martone gli aveva proposto il ruolo. Pensava a un anziano sacerdote, una figura di saggio, che sentiva poco vicina alla propria natura. E invece… “Avevamo una figura a cui ispirarci – racconta l’attore in un’intervista – è don Antonio Loffredo, che è stato disponibilissimo, una guida nel mio avvicinamento spirituale. Che poi la Chiesa è fatta di uomini, questo è quello che dovremmo capire, questo è quello che ho trovato alla Sanità, degli uomini che lavorano per il prossimo, qualcosa di molto essenziale, non c’è la pressione di una istituzione lontana da noi, è una Chiesa con la porta sempre aperta h24”.

Ecco qui una clip per vedere il sacerdote creato dalla pellicola che, assieme a Pierfrancesco Favino, cerca di offrire una possibilità a un ragazzo del quartiere

E qui un video che racconta il ruolo che ha giocato il vero don Antonio Loffredo nel Rione Sanità, anche attraverso la voce dei ragazzi a cui ha insegnato che si può credere “nell’inaudito, nell’inaspettato”.

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