vai all’articolo
In questo video, il Vescovo di Locri-Gerace Mons. Francesco Oliva e don Renato Carè, incaricato del Sovvenire della diocesi, ci raccontano l’impatto concreto dell’8xmille sul territorio, tra restauri di chiese storiche, progetti di carità e sostegno ai più bisognosi. Dalla rinascita del Duomo di Stilo alla mensa della Caritas di Locri, ogni contributo fa la differenza. L’appello finale di don Carè è “Unisciti a noi per capire come la tua firma possa diventare un segno tangibile di speranza e solidarietà”.
Scopriamo, dunque, come una semplice firma può trasformare vite e comunità intere.
vai all’articolo
L’accoglienza è prevista il 24 luglio a partire dalle 12.30 presso il Complesso della Basilica Minore dell’Addolorata in Via Santuario, 24 (Castelpetroso).
Apriranno i lavori il Vescovo di Isernia – Venafro e di Trivento Mons. Camillo Cibotti (Delegato del Sovvenire) e don Girolamo Dello Iacono, Referente regionale del Sovvenire. A seguire gli interventi di: Mons. Luigi Testore, Vescovo di Acqui – Presidente ICSC, don Claudio Francesconi, Economo CEI e di Massimo Monzio Compagnoni, Responsabile del Servizio Promozione CEI. Dopo il dibattito seguirà la presentazione dei progetti del territorio a cura di Letizia Franchellucci, incaricata del coordinamento della rete territoriale.
L’incontro, il cui obiettivo è quello di informare i partecipanti sull’andamento del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che ricordiamo si realizza attraverso la promozione dell’8xmille alla Chiesa e la raccolta delle offerte liberali, ma anche tramite una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti Diocesani, terminerà con il pranzo del 25 luglio.
vai all’articolo
Una comunità che pedala, quella di Popoli (PE), grazie alla vivacità e al sorriso di don Giberto, di origine colombiana ma ormai adottato dalla diocesi di Sulmona, e all’intraprendente determinazione di don Francesco, la cui storia vocazionale ha dell’incredibile. Ma il vero tesoro è la stima reciproca di questi due sacerdoti e la loro concordia.
Vai su unitineldono.it per questa e altre storie di testimonianza, partecipazione e corresponsabilità alla vita della Chiesa.
vai all’articolo
Don Paolo Alliata è vicario nella parrocchia dell’Incoronata, centro storico di Milano, dove da dieci anni propone, il giovedì sera, l’ascolto di pagine scelte di letteratura non religiosa, affiancandoci però qualche “affondo” di natura spirituale.
E poi, oltre all’incarico diocesano per l’apostolato biblico, è anche rettore del Liceo Montini. Uniti nel Dono è andato a conoscerlo meglio e a passare un po’ di tempo con lui…
vai all’articolo
Una autorevole voce agostiniana, il padre Provinciale per l’Italia Gabriele Pedicino, ci accompagna alla scoperta di questo carisma della Chiesa e delle peculiarità che possono segnare anche il pontificato di Leone XIV, primo papa agostiniano della storia. Vita interiore e vita fraterna, alcuni ricordi dei dodici anni vissuti da Prevost come Priore Generale dell’Ordine e poi i santi agostiniani ai quali anche Papa Leone è più legato. L’intervista di Stefano Proietti su unitineldono.it.
Le riprese e il montaggio sono di Cristian Gennari.
Sono veramente tante, diverse, ma tutte con un unico comune denominatore: l’amore e la carità che ci ha insegnato Gesù Cristo.
Come ben ci ricorda il capitolo 13 della Prima lettera ai Corinzi:
13 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. 2E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe. La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, 5non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. 7Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. 9Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino. 12Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. 13Ora, dunque, rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!
vai all’articolo
Sul sito dell’arcidiocesi di Milano è stata pubblicata la presentazione della nuova edizione del Bilancio di missione della diocesi di Milano (qui il documento integrale). Oltre 66 milioni di euro le risorse destinate a progetti sul territorio e ad attività di tipo pastorale e amministrativo. Crescono le offerte raccolte nelle parrocchie, diminuiscono i debiti. Un focus sulle 202 scuole d’infanzia parrocchiali. L’Arcivescovo: «Colpito dal senso di appartenenza e di responsabilità della gente».
Qui l’articolo completo nel quale l’Arcivescovo Mario Delpini ha dichiarato: «Quello che più mi ha colpito è stato l’incremento di offerte spicciole da parte della gente, che manifesta un senso di appartenenza, un senso di responsabilità e una fiducia. In questo senso, realizzare un Bilancio come questo convince ancora di più le persone a dire che quello che si raccoglie è usato bene». «A livello italiano – ha proseguito – sappiamo che c’è una diminuzione delle firme in favore della Chiesa cattolica per l’8xmille. Il fatto che lo Stato stesso si sia inserito nella serie di possibili destinatari forse spiega questa diminuzione ed è una decisione un po’ singolare, forse anche non del tutto giusta, perché queste risorse dovrebbero essere destinate ad attività diverse da quelle proprie dello Stato. Il fatto però che aumentino le offerte per la propria parrocchia, almeno nella nostra Diocesi, e diminuiscano le firme per 8xmille forse indica che il coinvolgimento delle persone è più efficace quando uno fa parte di una comunità, ne vede personalmente le necessità, ne vede le opere, anche se ovviamente sappiamo che le stesse risorse dell’8xmille in gran parte vengono restituite alle Diocesi».
Analizzando i dati dal punto di vista della provenienza delle risorse, le fonti connesse all’8xmille (ovvero i fondi complessivamente giunti dalla CEI per Culto e Pastorale, interventi Caritativi e Bandi per finalità specifiche) ammontano a circa 18,7 milioni, pari al 28% del totale delle entrate. Più consistenti – circa 22,4 milioni, il 34% del totale – i contributi di parrocchie, enti e privati, mentre proventi per circa 25,2 milioni arrivano da attività e servizi (38% del totale delle entrate).
Il periodo di riferimento dei dati economici presentati è, per quanto riguarda gli uffici e i servizi della Curia arcivescovile, l’anno pastorale 2023-2024, mentre per quanto riguarda gli Enti centrali, le società diocesane di servizi, le parrocchie e le scuole d’infanzia l’anno solare 2023.
Come nelle edizioni precedenti, al fine di descrivere il flusso di risorse economiche impiegate, i bilanci della Curia arcivescovile, degli Enti centrali e delle società diocesane di servizi sono stati analizzati ed aggregati operando una riclassificazione per destinazione riguardo agli oneri sostenuti per promuovere le tre dimensioni fondamentali della missione della Diocesi: la “cura pastorale” (indirizzo, coordinamento, formazione), la “cura amministrativa” (vigilanza canonica, consulenza amministrativa, servizi), il sostegno di attività e progetti sul territorio (la gestione diretta di opere e l’erogazione di contributi per finalità specifiche, fondi diocesani e 8xmille).
Queste risorse sono state pari, nel periodo esaminato, a 66.532.848 euro, destinate per il 42,7% al sostegno di attività e progetti sul territorio tramite la gestione diretta di opere e l’erogazione di contributi per finalità specifiche, per il 39,9% ad attività di vigilanza canonica, consulenza amministrativa e servizi, e per il 16,9% ad attività di indirizzo pastorale, coordinamento e formazione.
A differenza dei due esercizi precedenti, si rileva un saldo di gestione complessivamente positivo di € 352.960, pari allo 0,53% delle risorse diocesane destinate, accantonato nei fondi vincolati e/o nelle riserve di patrimonio. Questo saldo positivo è dovuto ad una minima crescita delle entrate (+0,4%) in concomitanza ad una lieve diminuzione delle uscite (-3,7%) complessive.
vai all’articolo L’associazione dei webmaster cattolici ha pubblicato un podcast dedicato al racconto di questo sito, Unitineldono.it, e agli sforzi del Servizio per la promozione del sostegno economico per raccontare le storie delle nostre comunità e dei sacerdoti che le animano. Alle domande di Andrea Canton ha risposto Stefano Proietti, il giornalista che coordina il lavoro editoriale per la pubblicazione delle storie.
vai all’articolo
Il nuovo numero di Sovvenire a Crotone, diretto da don Yamid Dallos, responsabile del Servizio diocesano del Sovvenire, è disponibile online sul portale web diocesikr.it. Sfogliatelo, leggetelo, condividetelo. Come testimonianza che interpella, come invito a scegliere, ancora una volta, la via della partecipazione e del dono.
Firmare per l’8xmille alla Chiesa cattolica significa questo: sostenere ciò che costruisce, custodisce, educa, accompagna. Significa essere parte attiva di un popolo che non si limita a pregare, ma si rimbocca le maniche. Significa scegliere di credere che anche l’amministrazione dei beni può diventare spazio evangelico.
La rivista Sovvenire a Crotone è il diario di questa speranza. È la cronaca di una Chiesa che non smette di credere nella bellezza della comunione. E che ci invita, ancora una volta, a esserci. Con la mente, con il cuore. E con una firma.
vai all’articolo
In data 15 giugno sul sito della diocesi di Cagliari è stato reso noto il rendiconto relativo all’erogazione delle somme attribuite alla diocesi dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’anno 2024.
In allegato il pdf.
Vi proponiamo il video realizzato dal nuovo network Kalaritana Media, che raggruppa vari media cattolici locali, che evidenzia l’importanza di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica e le attività sostenute anche grazie a queste risorse.