Category Archives: Territorio

“Sovvenire in Radio” / Undicesima puntata: Sant’Elia, una rete di cura tra Caritas e sanità di prossimità

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Nel quartiere di Sant’Elia a Cagliari, la parrocchia si conferma un punto di riferimento non solo spirituale ma anche sociale, grazie alle attività della Caritas parrocchiale sostenute anche dai fondi dell’8xmille della Chiesa cattolica. Un impegno che si sviluppa su più fronti: ascolto, distribuzione di beni di prima necessità e assistenza sanitaria.

A raccontare le iniziative sono stati padre Gennaro Rosato, viceparroco della parrocchia di Sant’Elia, e la dottoressa Bernadetta Loi, responsabile del centro di ascolto sanitario parrocchiale, intervenuti ai microfoni della trasmissione “Sovvenire in Radio” con Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula.

«La carità è una dimensione essenziale della vita della Chiesa» ha spiegato padre Rosato, sottolineando come l’azione parrocchiale rappresenti anche una verifica concreta della fede attraverso l’attenzione alle persone e ai loro bisogni. Il centro Caritas del quartiere si articola oggi in tre principali ambiti: ascolto sociale, distribuzione dei viveri e assistenza sanitaria.

Il servizio di ascolto rappresenta il primo contatto con le persone in difficoltà, seguito dalla distribuzione di pacchi alimentari, attiva tre giorni al mese e sostenuta dal Banco Alimentare diocesano e dai fondi dell’8xmille, oltre che da donazioni di enti e associazioni del territorio.

Accanto a queste attività si è sviluppato negli ultimi anni un importante servizio sanitario. La dottoressa Loi, medico in pensione, ha raccontato come l’esperienza sia nata dall’osservazione di bisogni crescenti nel quartiere, soprattutto legati alle difficoltà di accesso alle cure.

«Abbiamo iniziato con un ascolto sanitario delle persone fragili» ha spiegato, evidenziando come il servizio permetta di intercettare bisogni urgenti, fornire supporto nell’accesso ai farmaci e facilitare visite specialistiche nei casi più critici. Una rete di collaborazione che coinvolge anche il Banco Farmaceutico e strutture sanitarie del territorio.

Tra le iniziative più recenti, anche attività di prevenzione oncologica e progetti di “medicina di iniziativa”, che prevedono visite domiciliari per le persone non autosufficienti o anziane. Un approccio che integra aspetti sanitari e sociali, con controlli periodici e una presa in carico continuativa dei pazienti più fragili.

Il lavoro della Caritas si inserisce inoltre in una rete più ampia di collaborazioni: associazioni locali, realtà educative, sportelli sociali e progetti condivisi con enti pubblici e del terzo settore. Tra questi, lo “sportello del cittadino” e iniziative educative e sportive rivolte ai giovani del quartiere.

L’esperienza di Sant’Elia si conferma così un esempio di integrazione tra assistenza materiale, accompagnamento sanitario e animazione comunitaria, in un contesto complesso ma ricco di iniziative solidali che puntano a costruire una rete di prossimità sempre più efficace.

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Nardò-Gallipoli / Azione Cattolica in festa: Made to be One unisce comunità e promuove il valore dell’8xmille

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“Con viva gioia e profonda gratitudine condivido con voi il successo di Made to be One, la Festa Unitaria dell’Azione Cattolica Diocesana di Nardò-Gallipoli che si è svolta il 2 giugno, a Gallipoli presso il Parco Gondar”. È il messaggio inviato al Servizio Promozione CEI dall’incaricato diocesano Roberto Giuseppe De Donatis che continua scrivendo:

L’evento si è rivelato una straordinaria festa di popolo e di comunione, registrando la partecipazione di tantissime persone tra bambini, giovani, adulti e, in modo particolare, tante famiglie che hanno animato l’intera giornata.

Desidero ringraziare di cuore i Delegati Regionali e l’Assistenza Nazionale per il prezioso e tempestivo supporto. La presenza della postazione e la promozione del tema dell’8xmille sono state fortemente volute dal nostro Vescovo Mons. Fernando Tarcisio Filograna, dagli Assistenti di settore e da tutto il Consiglio Diocesano di Azione Cattolica, quale segno tangibile di corresponsabilità e appartenenza ecclesiale.

Grazie al materiale ricevuto, siamo riusciti a realizzare un’efficace azione di sensibilizzazione: all’ingresso della manifestazione, a tutti i partecipanti sono stati distribuiti i cappellini e i braccialetti (particolarmente graditi e di grande impatto visivo).

In una sede dedicata, è stata allestita la postazione informativa dell’8xmille, dove sono stati distribuiti i materiali di approfondimento, insieme a blocchi per appunti e matite logati.

Questo risultato mette a fattore comune una sinergia pastorale preziosa tra le strutture nazionali, regionali e la realtà diocesana di Nardò-Gallipoli, uniti nel comune intento di mostrare il valore della firma per l’8xmille come motore di carità e sostegno alle nostre comunità.

Rinnovo il mio grazie per il vostro costante accompagnamento!”

“Sovvenire in Radio” / Decima puntata: la Pastorale universitaria di Cagliari tra fede, formazione e comunità grazie all’8xmille

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Un punto di riferimento spirituale, culturale e comunitario per gli studenti universitari, con un’attenzione particolare a chi vive lontano da casa. È questa la missione della Pastorale universitaria della diocesi di Cagliari, protagonista della nuova puntata di “Sovvenire in Radio. La Chiesa in servizio si racconta”, il programma dedicato alle opere e ai servizi realizzati grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica su Kalaritana Media.

Ospiti della trasmissione sono stati don Diego Zanda, direttore della Pastorale universitaria diocesana, e Lorenzo Zucca, membro dell’équipe pastorale, che hanno raccontato le attività rivolte agli studenti e il valore di un servizio capace di coniugare accompagnamento spirituale, formazione e vita comunitaria.

«La Pastorale universitaria è un servizio pensato per gli studenti universitari – ha spiegato don Zanda – e vuole offrire uno spazio di incontro e un’esperienza di crescita a chi desidera approfondire il proprio cammino di fede, sostenuto da una comunità e da autentiche relazioni di amicizia». Tra gli appuntamenti che scandiscono la vita pastorale vi sono la Messa universitaria del lunedì sera nella chiesa di San Michele e il momento di adorazione che la precede.

Accanto alle proposte spirituali, la Pastorale promuove numerose iniziative culturali e comunitarie. «Crediamo che la fede possa essere vissuta pienamente soltanto all’interno di una comunità», ha sottolineato il sacerdote, ricordando le uscite, i momenti conviviali e gli incontri di approfondimento che favoriscono la condivisione e il confronto. Tra gli appuntamenti più recenti, il “question time” con l’Arcivescovo Giuseppe Baturi, che ha offerto agli studenti l’opportunità di dialogare direttamente con il pastore della diocesi.

Nel corso della puntata, Lorenzo Zucca ha raccontato l’esperienza dei ritiri di Avvento e Quaresima, occasioni che hanno coinvolto numerosi giovani universitari in percorsi di riflessione, fraternità e crescita personale. «Abbiamo vissuto i tempi forti dell’anno liturgico in un clima di comunità», ha spiegato, evidenziando anche il valore degli incontri culturali e delle serate dedicate al confronto sulle sfide e le domande che accompagnano il percorso universitario.

Una particolare attenzione è riservata agli studenti fuori sede, che rappresentano una parte significativa dei partecipanti alle attività. «Molti arrivano a Cagliari lasciando nelle loro diocesi i punti di riferimento del proprio percorso di fede e qui trovano una nuova comunità capace di accoglierli e accompagnarli», ha osservato don Zanda. In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con il Collegio Sant’Efisio, che ospita circa 120 universitari e costituisce una realtà importante per la vita della Pastorale.

Tra le proposte formative spicca inoltre il progetto “La Bussola”, un percorso di discernimento vocazionale realizzato in collaborazione con i Gesuiti e rivolto ai giovani che desiderano orientarsi nelle scelte fondamentali della vita attraverso gli strumenti della spiritualità e del discernimento.

Guardando ai prossimi mesi, la Pastorale universitaria si prepara a vivere un’esperienza particolarmente significativa: il Cammino di Santiago, in programma dal 26 luglio al 7 agosto. Un’iniziativa che unisce ricerca spirituale, condivisione e vita comunitaria, offrendo ai partecipanti un’opportunità concreta di crescita personale lungo uno dei percorsi di pellegrinaggio più celebri al mondo.

Ascolta la puntata.

Diocesi Milano / Su Telenova il significato dell’8xmille

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La puntata de “La Chiesa nella Città”, il magazine di informazione religiosa della Diocesi di Milano condotto da Annamaria Braccini, è dedicata al significato della raccolta dell’8xmille, nel momento della dichiarazione dei redditi. In studio, il responsabile diocesano del Servizio per la Promozione del Sostegno alla Chiesa cattolica, don Paolo Boccaccia e, collegato da Roma, il responsabile nazionale, Massimo Monzio Compagnoni. Attraverso l’analisi dei “numeri” delle ultime rendicontazioni e l’illustrazione degli ambiti in cui vengono impiegate le risorse, si articola la discussione. Ad arricchire la puntata, la “storia” che, questa settimana, racconta della mensa del Buon Pastore di Gallarate e un video che approfondisce i “falsi luoghi comuni” sulla Chiesa e l’8xmille.

Diocesi di Cagliari / «Dove va l’8xmille»: un incontro il 29 maggio su opere e progetti

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Si terrà venerdì 29 maggio 2026, alle ore 10, presso la Sala Benedetto XVI della Curia Arcivescovile (via Monsignor Cogoni 9, Cagliari), l’incontro «Dove va l’8xmille: opere e progetti nella Diocesi di Cagliari», dedicato alla presentazione delle attività realizzate sul territorio grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

Nel corso dell’appuntamento saranno illustrati i principali interventi portati avanti grazie alle risorse dell’8xmille nei diversi ambiti, tra cui il sostegno alle persone in difficoltà, le attività caritative, la tutela del patrimonio culturale e l’edilizia di culto. L’obiettivo è raccontare l’impatto concreto di questi fondi nella vita delle comunità locali.

L’iniziativa è promossa dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Sovvenire), in collaborazione con l’Ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali e la Fondazione Kalaritana Media.

Dopo i saluti di Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, e di don Alessandro Simula, direttore del Servizio diocesano Sovvenire, interverranno don Giuseppe Camboni, vicario episcopale per l’amministrazione dei beni temporali della Chiesa, don Mario Pili, direttore dell’Ufficio tecnico per l’edilizia di culto e i beni culturali e don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana. I lavori saranno coordinati dalla giornalista Maria Chiara Cugusi, vicedirettrice del Servizio diocesano Sovvenire.

Il Sovvenire al Festival Biblico / Tema dell’edizione 2026: “Il potere del limite”

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Dal 9 aprile al 1° giugno 2026 torna il Festival Biblico. Il tema scelto per la 22ª edizione è “Il potere del limite”, uno stimolo a riflettere su una delle questioni più urgenti del nostro tempo.

In una società che tende a percepire il limite come un ostacolo da superare e a interpretare il potere come uso unilaterale della forza, il Festival Biblico propone uno sguardo diverso: il limite può essere visto come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come una dimensione di cura, di custodia e di responsabilità.

È nel rapporto tra limite e potere che nascono l’etica, la comunità e una responsabilità condivisa. È nel riconoscimento della fragilità e della misura del potere che si apre la possibilità di una libertà autentica.

Il Festival Biblico, a partire da questo tema, propone un dialogo aperto e interdisciplinare intrecciando religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità.

A sostegno della manifestazione, che si tiene in 10 diocesi da Nord a Sud (qui i vari appuntamenti e programmi), anche il Servizio Promozione CEI del Sostegno Economico alla Chiesa. In alcune di queste diocesi è prevista una breve relazione dell’incaricato diocesano del Sovvenire.

In particolare, a Vittorio Veneto – Conegliano (TV) lo scorso 10 maggio è intervenuto l’incaricato Paolo Grazian (in foto).

Nel suo discorso Grazian ha ribadito che, dalla Sicilia fino al Veneto, gli eventi del Festival Biblico stanno offrendo a tantissime persone delle meravigliose opportunità di incontro con l’arte, la cultura, la bellezza, approfondendo e valorizzando l’ispirazione dei testi della Sacra Scrittura.

“È bello e doveroso ricordare che tutto ciò è reso possibile dal cuore pulsante delle nostre Chiese, dall’impegno di tantissimi volontari ma anche dal contributo dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica“, ha quindi evidenziato l’incaricato della diocesi di Vittorio Veneto.

Attraverso queste risorse, che sostengono la pastorale, la carità e la valorizzazione del patrimonio artistico e sociale, si realizza un beneficio concreto per l’intera collettività: una firma che non costa nulla ma che contribuisce in modo decisivo al bene comune, dimostrando come l’8xmille sia davvero “più di quanto si creda”.

“Sovvenire in Radio” / Settima puntata: con l’8xmille il Seminario sostiene la formazione dei futuri sacerdoti

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Formazione, esperienze pastorali e attività missionarie: è il percorso dei seminaristi del Seminario Maggiore Regionale della Sardegna, sostenuto anche dai fondi dell’8xmille.

Il tema è stato affrontato nella trasmissione “Sovvenire in Radio. La Chiesa in servizio si racconta”, con il rettore don Riccardo Pinna, intervistato da Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula.

«L’8xmille è fondamentale per sostenere la vita del Seminario, dalla formazione al vitto e alloggio dei seminaristi», ha spiegato Pinna, ricordando che la struttura ospita circa trenta giovani in formazione.

Oltre allo studio teologico, il percorso include viaggi culturali nelle diocesi sarde, esperienze missionarie all’estero e attività caritative. Alcuni seminaristi sono attualmente in Tanzania, mentre altri hanno svolto esperienze in realtà di volontariato e accoglienza in Italia e in Europa.

Negli ultimi anni la formazione si è ampliata anche agli aspetti pratici della vita parrocchiale: gestione amministrativa, organizzazione degli oratori, tutela dei minori e competenze legate al Terzo settore.

«Il sacerdote oggi deve essere preparato non solo spiritualmente, ma anche sul piano organizzativo e sociale», ha sottolineato il rettore.

Diocesi Firenze / “8xmille in piazza”: il 9 maggio stand e testimonianze delle opere sostenute

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8xmille in piazza”. È questo il titolo dell’iniziativa che sabato prossimo 9 maggio dalle 14 alle 20 vedrà in piazza San Giovanni, tra il battistero e il palazzo arcivescovile, gli stand di associazioni e organizzazioni di vario genere che svolgono le loro attività grazie ai fondi che la diocesi di Firenze riceve attraverso l’8xmille e che ridistribuisce per sostenere attività pastorali o caritative.

Dopo l’ottima risposta di presenze dello scorso anno, l’iniziativa torna quest’anno per la sua seconda edizione. “Un’idea che nasce dalla volontà di far vedere e toccare con mano come vengono usati questi fondi, ciò che di bello e di buono viene realizzato grazie alle persone che decidono di firmare per destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica”, spiega Alessandro Cuzzola, incaricato per il Servizio diocesano di promozione del sostegno economico alla Chiesa.

Il pomeriggio sarà aperto alle 14.30 dal saluto dell’Arcivescovo di Firenze, Mons. Gherardo Gambelli, e in piazza ci saranno la Caritas diocesana e la Fondazione solidarietà Caritas, ma anche tante altre realtà associative e di volontariato attive in ambito caritativo, sanitario, culturale, le cui opere sono finanziate in parte anche con i fondi che arrivano dall’8xmille, che a livello nazionale vengono destinati alla diocesi di Firenze e poi ridistribuiti in base ai progetti che vengono presentati.

Ci saranno anche i mezzi di comunicazione, con Radio Toscana e Toscana Oggi. Gli stand saranno presenti dalle 14 alle 20, ci saranno anche i canti del coro di Santa Caterina da Siena a Coverciano, e una tavola rotonda con associazioni e istituzioni cittadine. Tornerà anche la possibilità di entrare, con visite guidate, nel palazzo arcivescovile. Le visite si svolgeranno in vari turni, nella mattina tra le 10 e le 12 e saranno gratuite (è necessario il pagamento di una piccola quota per la copertura assicurativa): bisogna prenotarsi tramite Toscana Oggi telefonando al numero 055277661 dal lunedì al venerdì (orario 8,30-12,30) o scrivendo a segreteria@toscanaoggi.it.

“Sovvenire in Radio” / Sesta puntata: «Terre Ritrovate», lavoro e comunità ripartono dalla terra

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Dall’ascolto dei bisogni al rilancio dei territori: è questo il cuore di “Terre Ritrovate”, progetto promosso dalla Diocesi di Cagliari, attraverso la Caritas diocesana, anima dello stesso progetto, e l’impresa sociale Lavoro Insieme, sostenuto dai fondi 8xmille.

A raccontarlo ai conduttori, Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula, il referente scientifico Costantino Palmas e Andrea Marcello, ospiti nella sesta puntata di “Sovvenire in Radio” (in replica giovedì alle 8.30).

L’iniziativa nasce per rispondere alla richiesta di lavoro, puntando sull’agricoltura come occasione di inclusione e sviluppo, e sull’attenzione ai territori e alle comunità più fragili. Nel tempo si è trasformata in una filiera che coinvolge piccoli produttori locali e in un e-commerce etico capace di raggiungere nuovi mercati. Oggi partecipano oltre 30 produttori (presto 50), con vendite che, pur contenute, rappresentano un aiuto concreto alle economie locali. Cresce anche il coinvolgimento dei giovani, che tornano alla terra avviando nuove attività e contrastando lo spopolamento.

Un modello di economia civile che unisce lavoro, solidarietà e valorizzazione del territorio. Ascolta la puntata.

Diocesi di Caltagirone / Prossimo incontro con aggregazioni laicali ecclesiali

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Quest’anno l’Ufficio diocesano del Sovvenire di Caltagirone ha deciso di incontrare tutte le componenti e le realtà ecclesiali della Diocesi.

Dopo aver parlato a seminaristi e diaconi, ora si prosegue con un evento dedicato a tutti i Presidenti e Referenti delle Associazioni e Movimenti che costituiscono il cosiddetto mondo delle aggregazioni laicali all’interno della Chiesa. L’incontro è fissato per martedì 12 maggio alle ore 17.00 presso “Hotel Villa Sturzo” di Caltagirone per trattare il tema “È più di quanto credi”.

Il programma dei lavori prevede l’introduzione di don Antonio Carcanella, Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero; proseguirà con un intervento dell’Incaricato Diocesano del Sovvenire Angelo Sciuto sul valore concreto di una scelta capace di incidere nella vita di molti – andamento generale dell’8xmille e aspetti tecnici.

Lo scopo e quello di sensibilizzare i partecipanti affinché ogni Associazione/Movimento si adoperi presso gli ambiti di loro competenza a farsi portavoce e sostenere la campagna di sensibilizzazione a favore dell’8xmille sempre in collaborazione con i parroci e gli incaricati parrocchiali.

Si legge nell’introduzione alla lettera di invito a firma di Angelo Sciuto:

La firma dell’8xmille non è più un gesto automatico. È una decisione che matura nel tempo. Per questo il nostro messaggio vorrebbe aiutare a evidenziare il ruolo della Chiesa nella società, un ruolo che spesso resta invisibile nella frenesia quotidiana”.

La destinazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica non è pertanto un obbligo, ma è soprattutto il segno della partecipazione corresponsabile dei fedeli alla vita della comunità ecclesiale.