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Orvieto / Monzio Compagnoni su 8xmille e unafirmaXunire

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Un incontro sul “sovvenire” si è tenuto lo scorso 23 giugno ad Orvieto al quale ha partecipato anche il responsabile del Servizio Promozione della CEI Massimo Monzio Compagnoni. L’occasione è stata offerta dalla presentazione dei lavori di sanificazione della sacrestia della parrocchia S. Andrea, realizzata anche con il sostegno dell’8xmille.

“Abbiamo invitato Massimo – dichiara l’incaricato diocesano don Luca Conticelli – per chiarirci l’importanza di aderire alla firma dell’8xmille e per presentare il progetto unafirmaXunire a cui partecipano anche le nostre parrocchie”.

All’evento sono intervenuti il Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi e il presidente dell’IDSC don Andrea Rossi. Erano presenti anche 4 sindaci di Orvieto e di paesi limitrofi e circa un centinaio di persone che sono rimasti piacevolmente sorpresi dell’apertura della Chiesa su questi temi.

Sul sito della diocesi i rendiconti 8xmille degli ultimi anni.

Gli italiani nel mondo / A Radio Mater don Massimo Pavanello

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L’incaricato diocesano di Milano, don Massimo Pavanello, tiene una rubrica radiofonica mensile a Radio Mater sugli italiani nel mondo. In questo contesto ha colto l’occasione di parlare anche dell’8xmille ed in particolare dei progetti sostenuti all’estero.

Dopo una introduzione generale, ha quindi presentato un progetto particolare che l’8xmille ha sostenuto in Lussemburgo: un docufilm sulla storia dell’immigrazione, degli ultimi cento anni, nel Granducato (dal minuto 31.08 al minuto 43.19).

(Intervista a Maria Grazia Galati, cofondatrice del Magazine PassaParola).

Alife Caiazzo / La parrocchia di San Michele si mobilita per la raccolta dei CU

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L’esperienza vissuta dalla parrocchia di San Michele Arcangelo ha coinvolto, grazie all’incaricata diocesana Annamaria Gregorio, sia gli operatori pastorali che si sono messi a disposizione per la raccolta delle firme sui modelli CU sia i fedeli presenti alle Celebrazioni interessati al tema e disposti a sostenerne le finalità. Qui l’articolo di Enza Ceniccola, referente parrocchiale del “sovvenire”, pubblicato su clarusonline.it nel quale si legge:

La parrocchia di San Michele Arcangelo in Alife, guidata dal parroco don Eusebio Swiderek, dà il proprio concreto contributo a “unafirmaXunire“, campagna nazionale che vede la partecipazione di 5mila parrocchie italiane tra cui 12 della Diocesi di Alife-Caiazzo per la raccolta di firme da destinare all’8xmille della Chiesa Cattolica coordinati dall’Ufficio della Diocesi di Alife-Caiazzo che si occupa del servizio “sovvenire”.

Dopo un primo appuntamento parrocchiale dedicato alla formazione del Consiglio pastorale e del Consiglio Affari economici della Parrocchia sulle iniziative del “sovvenire” della Chiesa Cattolica (così come avvenuto con altre parrocchie della Diocesi di Alife-Caiazzo CLICCA), il 3 luglio Annamaria Gregorio incaricata diocesana, partecipando alle Messe domenicali della parrocchia alifana, con la collaborazione di alcuni referenti parrocchiali ha parlato di 8xmille alla comunità presente: una data scelta per la maggior partecipazione di fedeli in occasione del sacramento di due battesimi e quindi di nuove famiglie della comunità a cui rivolgere questo messaggio.

Di circa 1.400 abitanti, la comunità di San Michele, composta da gruppi di famiglie che hanno come punto di riferimento la parrocchia e il parroco, non si è smentita neppure questa volta, dimostrandosi capace di lavorare in sinergia e per il bene della comunità. Dopo aver fornito ai fedeli presenti le informazioni tecniche sulla modalità da seguire per apporre la firma, Annamaria Gregorio ha incentrato il suo discorso sul Vangelo di questa domenica, sulla chiamata dei 72 discepoli per evangelizzare i popoli, arrivando a sottolineare il significato della firma, ovverosia una “scelta di responsabilità per ogni credente”.

Il fondamento teologico del gesto del “sovvenire” si rispecchia nell’impegno dei discepoli, i quali dovranno portare avanti la loro missione evangelizzatrice di villaggio in villaggio senza “né sacco, né bisaccia, né sandali”, come dice il Signore, ma solo riponendo assoluta fiducia nell’ospitalità delle famiglie e sempre pronti a partecipare alla vita e a collaborare alle attività della gente del posto. Il sostegno e la cura dei bisognosi e il lavoro sinergico finalizzato alla costruzione del bene collettivo sono alla base del progetto di “sovvenire”, richiamandosi appunto allo stile delle primitive comunità cristiane, le quali rendevano ogni cosa come dono da condividere insieme.

Arcidiocesi Siracusa / L’8xmille documentato da video, servizi e tanto altro

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Collegandosi a questo link si apre una panoramica a 360 gradi di quanto vale ogni firma sul territorio siracusano. Diversi i video sulle opere realizzate sia di carità che di culto e, non ultimo, il Rendiconto dei fondi 2021.

Condiviadiamo volentieri anche su In Cerchio queste belle testimonianze a partire dalla mensa del Pantheon

Molto più di una firma. Una scelta.

Firmare per l’8xmille alla Chiesa cattolica è una scelta di solidarietà grazie alla quale possiamo sostenere più di 8.000 progetti l’anno, in Italia e nel mondo, a favore dei più deboli.

Grazie all’8xmille, dal 1990 ad oggi la Chiesa cattolica ha potuto realizzare migliaia di progetti, diffusi in modo capillare sul territorio, che si contraddistinguono per la forte rilevanza sociale, il sostegno attivo all’occupazione, la tutela del patrimonio storico-culturale e artistico, la promozione dello sviluppo nei Paesi più poveri.

Non è una tassa in più, ma semplicemente una tua libera scelta di destinare una percentuale della quota totale Irpef allo Stato per scopi umanitari e sociali, o a confessioni religiose per scopi religiosi e caritativi. Non ti costa niente, ma è un piccolo gesto che può fare la differenza.

 

Bella Italia / 8xmille tra i beni culturali a Savona, Assisi e Altamura

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Nella puntata del 3 luglio di Bella Italia in viaggio Fabio Troiano ha fatto tappa in Liguria dove ha visitato il Complesso museale del Palazzo Vescovile di Savona.
Anche qui sono arrivati i fondi dell’8xmille, per contribuire a conservare e tramandare alle nostre generazioni una grande bellezza.

La visita di Bella Italia ha offerto una suggestione capace di unificare la spiritualità con l’impatto emozionale del patrimonio artistico e culturale conservato, scoprendo un legame con la storia avvincente della città di Savona con i papi savonesi Sisto IV e Giulio II e anche papa Pio VII, prigioniero di Napoleone e accolto per alcuni anni nel Palazzo Vescovile.

Poi il 10 luglio il viaggio è continuato, nella seconda parte del programma, in Umbria dove il conduttore ha esplorato lo splendido Museo diocesano San Rufino di Assisi.

E un’altra bella puntata il 17 luglio ci ha condotto in Puglia, ad Altamura, per visitare la cattedrale di Santa Maria Assunta e il museo diocesano.

Qui tutte le altre puntate complete.

Progetto “unafirmaXunire” / Iscrizioni parrocchie sempre aperte

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Torniamo a ribadire che le iscrizioni sono sempre aperte e diverse parrocchie si stanno iscrivendo “in corsa”. Si conferma l’obiettivo di arrivare al coinvolgimento di 5.000 parrocchie.

A livello operativo ricordiamo ad ogni incaricato diocesano del “sovvenire” di verificare gli accessi alla pagina web www.unafirmaXunire.it dei propri parroci. Ad oggi sono più di 1.000 quelli che non si sono ancora accreditati inserendo la loro password personale.

Inoltre vi consigliamo, per la formazione in parrocchia, di utilizzare anche i corsi che si trovano nella pagina web www.unafirmaXunire.it. Gli accessi sono monitorati e ci consentiranno di verificare l’avvenuta formazione.

Per concludere inseriamo in allegato le ultime domande di carattere fiscale.

Offerte sacerdoti / Estate in salita. Itinerari alla portata di tutti

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Il tasso di diminuzione delle donazioni continua a viaggiare a doppia cifra. La perdita più forte si registra nel numero di Offerte con un calo del 24,2%, mentre la raccolta ha un decremento del 16%. Solo l’importo medio è in aumento con quasi 6 euro in più per ogni donazione. Questo, in sintesi, il quadro delle Offerte per il clero. Oggi più che mai è fondamentale l’aiuto di voi incaricati: occorre ora individuare percorsi alla portata di tutti, per far comprendere ai fedeli la necessità di sostenere i nostri sacerdoti perché solo “uniti nel dono” possiamo affrontare insieme questa estate in… salita.

Ecco, in pillole, gli ultimi dati
Le donazioni continuano a mostrare chiari segnali di fatica e confermano un trend in forte calo. Nel dettaglio, nel periodo gennaio-maggio di quest’anno il numero di offerte per il clero inviate all’Istituto centrale sostentamento clero (ICSC) è di 25mila 597 contro i 33mila 762 dell’anno scorso, ossia quasi 8200 in meno. Anche la raccolta si riduce notevolmente ed è pari a 1 milione e 647mila euro, con oltre 315mila euro in meno rispetto agli stessi mesi del 2021. Solo l’importo medio è in aumento: 64,33 euro nel 2022, ossia quasi 6 euro in più per ogni offerta rispetto all’anno precedente. Chiaro segno che i donatori più fedeli continuano a sostenere i nostri sacerdoti, nonostante le difficoltà economiche del periodo, e lo fanno con sempre maggiore generosità.

Le nostre guide
La preparazione è fondamentale. Non bastano, infatti, le buone intenzioni, ma è importante avere accanto guide esperte, capaci di formare e informare circa il valore e l’importanza di donare per i sacerdoti che sono stati affidati a noi, alle nostre comunità e ai nostri territori. È sempre più centrale, dunque, il ruolo degli incaricati diocesani del Sovvenire, che sono capaci di stimolare l’impegno personale e il senso di responsabilità di ciascun credente. Per questo speriamo di arrivare ad avere un referente parrocchiale del Sovvenire in ogni parrocchia, per ridurre le difficoltà economiche che i sacerdoti incontrano lungo il cammino e facilitare le donazioni in tutta Italia.

I nostri percorsi, per tutti
C’è chi dona per senso di gratitudine nei confronti dei sacerdoti, chi perché sa quanto conta il loro contributo, chi perché sente di far parte di una comunità e chi lo fa come segno di appartenenza. Sono tanti i motivi che portano le persone a offrire per il clero. Ma di certo la sensibilità a donare per i sacerdoti comincia nelle case, nei gruppi parrocchiali, nei nostri territori. Per questo, se vogliamo che sempre più persone sostengano i sacerdoti con le offerte deducibili, dobbiamo partire proprio dalle comunità, che sono capaci di costruire reti territoriali, luoghi dove condividere le esperienze e camminare insieme. E trovare insieme itinerari che siano davvero alla portata di tutti.

Paolo Cortellessa

Convegno nazionale “sovvenire” 2023 / A febbraio appuntamento a Roma

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Il prossimo Convegno nazionale degli incaricati diocesani del “sovvenire” si terrà a Roma dal 15 al 18 febbraio 2023 presso il TH Roma Carpegna Palace Hotel.

Il primo giorno sarà dedicato agli arrivi e registrazioni. Ci sarà poi una cena di benvenuto per tornare, dopo 3 anni, ad incontrarsi, a sorridere e condividere momenti di convivialità.

Sarà un appuntamento molto importante da non mancare assolutamente.

Infatti per l’occasione verrà consegnato ad ogni incaricato un tablet, inedito strumento, per poter organizzare al meglio tutte le attività sul territorio. Conterrà un unico programma, fruibile online, che consentirà ai vari livelli (regione, diocesi, parrocchia) di conoscere le attività e di interagire con il proprio territorio di competenza, monitorandone i risultati.

Seguiteci su In Cerchio per gli aggiornamenti e altre notizie sul prossimo incontro nazionale.

Presentazione

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Cari incaricati,

l’estate si preannuncia molto calda e anche le nostre attività, presenti e future, faranno “sudare” un bel po’. La campagna 8xmille è ancora in pieno svolgimento in tv, alla radio e su vari media ma già stiamo lavorando su quella del prossimo anno.

UnafirmaXunire si chiuderà a fine luglio e subito dopo, le stesse parrocchie, continueranno con la promozione di un altro progetto dedicato alla raccolta delle Offerte per i sacerdoti. Si chiamerà “Uniti possiamo” e partirà a settembre.

A questo proposito servirà tutto il vostro impegno per raggiungere la quota 5.000 in termini di parrocchie da reclutare. Conto veramente sul vostro aiuto.

La terza domenica di settembre si conferma anche la Giornata Nazionale dedicata al sostentamento del clero. A tutte le parrocchie varrà inviata una busta che conterrà una locandina e un pieghevole con una comunicazione per il parroco, uno spunto per l’appello da leggere, o far leggere, a fine celebrazione e una serie di domande e risposte.

Anche qui avremo bisogno di voi e del vostro aiuto. Far conoscere le Offerte per i sacerdoti è una forma di partecipazione alla vita della Chiesa e alle sue necessità molto difficile da promuovere. Il vostro obiettivo sarà sensibilizzare soprattutto i sacerdoti. Perché se è importante sensibilizzare le comunità dei fedeli a farsi carico dei sacerdoti, questo non potrà avvenire se i parroci si rifiutano di dare spazio a questo tema.

Il passo successivo sarà quindi lo sviluppo di una rete di referenti parrocchiali, e su questo lavoreremo insieme.

Infine un altro fronte importante è la formazione dei seminaristi. Per questo abbiamo deciso di rinnovare il Campus Comunidare, il corso di formazione integrativo sui nostri temi riservato ai seminaristi del V e VI anno e anche da qualche tempo ai nuovi incaricati diocesani. Per poter avviare una profonda riflessione in merito, questo evento, in accordo con il Vescovo Mons. Donato Negro, sarà rimandato al prossimo anno.

Per le altre notizie vi lascio a questo numero di In Cerchio e vi do appuntamento a fine luglio.

Un saluto

Massimo

Giornata Nazione Offerte / Il 18 settembre, uniti nel dono, possiamo fare tanto

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Come già avvenuto lo scorso anno la Giornata Nazionale Offerte per il clero ha cambiato data e da novembre, domenica di “Cristo Re”, è stata anticipata alla terza domenica di settembre. Questo spostamento ha creato qualche problema organizzativo e infatti i dati delle Offerte raccolte nell’ultima Giornata Nazionale non sono stati positivi. Tuttavia la Giornata si conferma un’occasione preziosa per coinvolgere le comunità dei fedeli, spiegando loro che il sostegno ai sacerdoti è uno strumento con cui esprimere un cammino di condivisione che esiste nella Chiesa fin dai tempi degli apostoli.

Perciò per il prossimo 18 settembre le parrocchie italiane riceveranno una busta con una locandina e un pieghevole. Il pieghevole contiene una comunicazione per il parroco, suggerimenti su come organizzare al meglio la Giornata Nazionale, uno spunto per l’appello da leggere, o far leggere, a fine celebrazione e una serie di domande e risposte.

Sappiamo che i parroci non sono entusiasti all’idea di chiedere Offerte per il proprio sostentamento in un momento di crisi, ma sappiamo anche che il tema del sostentamento dei sacerdoti deve rappresentare sempre più per le nostre comunità una scelta valoriale: decidere di essere parte della Chiesa al punto da farsi carico anche dei suoi bisogni materiali.

Le Offerte deducibili, entrate in vigore ricordiamo nel 1989, non sono state ancora percepite dai fedeli come uno strumento di vera partecipazione alla vita della Chiesa. Nel 2021, in occasione della Giornata, sono state raccolte appena 3.006 Offerte su un totale di quasi 25.600 parrocchie. Significa che un solo praticante ogni 8 parrocchie e mezza ha compiuto questo gesto. Tutti gli altri non lo hanno fatto!

Quest’anno sarà quindi importante, ancora una volta, ricordare ai parroci di dedicare, il 18 settembre, un momento alla fine di ogni messa per sottolineare l’importanza di questo gesto di comunione.