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Intensa l’attività di comunicazione che ci ha portato a pubblicare moltissimi articoli sulle principali testate italiane.
Ne condividiamo con voi alcuni. Buona lettura!
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Intensa l’attività di comunicazione che ci ha portato a pubblicare moltissimi articoli sulle principali testate italiane.
Ne condividiamo con voi alcuni. Buona lettura!
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Ci sono incontri che cambiano la vita e che vale la pena di raccontare e di ascoltare. Ci sono mani tese che riescono a raggiungere le esistenze in cui tutto sembra perduto.
Da questa consapevolezza nasce il progetto di Podcast “oltre il buio” che ripercore, attraverso interviste e musica, il percorso che tante persone fanno dalle tenebre alla luce grazie all’aiuto di strutture, iniziative, progetti finanziati anche dai fondi 8xmille. Un viaggio in alcuni luoghi d’Italia dove volontari e operatori sociali alimentano storie di riscatto e accendono uno spiraglio di luce nelle situazioni più disperate. Grazie al supporto di una rete che opera nel silenzio.
Il progetto prevede il racconto di 5 storie tratte dalle opere riprese nella Campagna 8xmille 2022.
Al momento potete ascoltare le prime 3 qui
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Sono in onda su TV2000 dal 12 settembre le telepromozioni per informare i cittadini che ricevono il modello CU sulla possibilità di firmare ancora per l’8xmille anche se non si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi.
Nei tre brevi filmati che verranno trasmessi 3 volte al giorno, da lunedì a venerdì, fino al 28 ottobre, si spiega non solo la modalità e i termini di partecipazione alla firma ma si illustra anche la possibilità di chiamare il numero verde 800 034 152 per richiedere, qualora la si fosse smarrita, la scheda per apporre la firma .
Potete vederle qui
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(Mc 6,30-34): In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Cari incaricati,
in questi giorni ci siamo visti via web con molti di voi e, anche se molti non hanno potuto partecipare, questi incontri con il territorio rappresentano sempre un evento molto importante per me. Sono un momento in cui la mia esperienza con voi si arricchisce dei vostri suggerimenti, delle vostre critiche e, soprattutto, del vostro sostegno. Anche noi dell’ufficio, come voi del territorio, ne abbiamo bisogno!
È un periodo molto intenso stiamo chiudendo il progetto di raccolta delle firme con la compilazione dei questionari e già siamo proiettati “a tutto vapore” verso il progetto di raccolta delle donazioni con il progetto “Uniti Possiamo” che vede coinvolte, al momento, le 3.500 parrocchie che avevano già aderito al progetto “unafirmaXunire”. A queste ora se ne dovranno aggregare altre, perché l’obiettivo di raggiungere 5.000 parrocchie rimane valido. Ma soprattutto l’obiettivo fondamentale è quello di dimostrare come il vostro ruolo sia centrale per il sostegno economico della chiesa e per lo stimolo della comunità ad assumere un ruolo attivo.
Immagino che qualcuno si senta stanco come gli apostoli nel vangelo di Marco e sia tentato di pensare: “ma chi me lo fa fare”…. È legittimo ma Gesù rimettendosi a “insegnare loro molte cose” ci mostra come il suo amore vada oltre la stanchezza e ci insegna che il vero riposo nasce dall’amore. Un riposo che rigenera, che fa guardare agli altri e gioire con loro.
La situazione sanitaria ancora incerta, la crisi economica e sociale sono eventi ancora in atto e le previsioni degli esperti, purtroppo, non sono ottimistiche. Covid, guerra in Ucraina, caro energia, rincari anche dei beni primari continuano ad essere, in misura diversa, causa di fragilità e povertà diffuse; e in ultimo hanno inevitabilmente un effetto negativo sulle nostre raccolte. Ciò nonostante le nostre parrocchie e i nostri sacerdoti si renderanno disponibili, come meglio potranno, per offrire risposte concrete e conforto spirituale a coloro che avranno bisogno. E noi saremo al loro fianco facendo tutto il possibile per sostenerli.
Queste nostre attività promozionali, che possono sembrare secondarie o appartenere solo al mondo del “sovvenire”, sono invece in grado, a mio avviso, di contribuire a dare strumenti alle nostre diocesi e comunità parrocchiali per combattere tanta sofferenza. Non sottovalutiamo il valore che produce il parlare dei nostri temi. Essi non sono marginali. Il bene che moltiplica l’8xmille sul territorio e il sostegno ai sacerdoti nel loro servizio pastorale dimostrato dalle offerte deducibili, rappresentano una vera ricchezza. E vale la pena farla emergere.
È importante crederci. Per questa ragione torno a sottolineare quanto sia importante che le 3.500 parrocchie arrivino a 5.000 con il prossimo progetto “Uniti Possiamo” e che anche le 40 diocesi che mancano all’appello accettino questa sfida.
Vi invito a leggere gli articoli su questo numero di In Cerchio che parlano del progetto “Uniti Possiamo”, collegatevi al sito www.unitipossiamo.it per avere altre informazioni e i video informativi sulle procedure.
In chiusura una notizia che ci riguarda: il Servizio Promozione CEI, dal primo settembre, si avvale di una nuova risorsa. Diamo il benvenuto ad Adele Marzetta, che si occuperà della promozione delle Offerte deducibili e che arricchirà con la sua presenza e le sue competenze la nostra “famiglia” del sovvenire qui in CEI.
Buon lavoro a tutti voi
Massimo
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Vi segnaliamo due belle storie pubblicate su www.unitineldono.it che vi invitiamo a vedere, leggere e condividere con i vostri amici e parenti.
A Gonars, piccolo paese in provincia di Udine, la generosità del parroco don Michele Zanon, che ha aperto le porte della propria casa ai rifugiati ucraini in fuga dalle bombe, ha innescato una meravigliosa catena di solidarietà che ha coinvolto anche le comunità vicine. Nel solco di una accoglienza che ha radici lontane, che hanno solo ritrovato linfa e vitalità.
(“Segni di speranza e di vita”, di Giovanni Panozzo)
A Iglesias troviamo la casa dove si impara ad accogliersi gli uni gli altri. Centinaia di persone sono state ospitate in più di un quarto di secolo nella Casa di accoglienza Santo Stefano, fondata e diretta da don Roberto Sciolla grazie all’aiuto di decine di volontari, operatori del Servizio civile e obiettori di coscienza e grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.
(Interviste e produzione del video di Manuela Borraccino – Riprese e montaggio di Davide Toro)
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La Presidenza della CEI ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali delle persone colpite dall’alluvione che nei giorni scorsi ha interessato le Marche e alcuni territori dell’Umbria.
Riunita a Matera, in occasione del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale (22-25 settembre 2022), la Presidenza CEI esprime fraterna vicinanza alle popolazioni provate da questo drammatico evento e assicura il ricordo nella preghiera per le vittime, i dispersi e tutte le famiglie coinvolte.
“Possano trovare nel Signore misericordioso il conforto e la forza necessari e nella comunità italiana una solidarietà pronta e concreta”, afferma il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. “Questo avvenimento disastroso – aggiunge – torna a mostrarci la fragilità del nostro territorio. Ogni volta ci domandiamo cosa avremmo dovuto e potuto fare per non piangere i nostri cari e se abbiamo messo in atto tutte le azioni di prevenzione necessarie. Dobbiamo imparare dalle lezioni apprese nel passato, per far sì che catastrofi del genere non si ripetano”.
La Presidenza della CEI rinnova l’invito alle diocesi, alla rete delle parrocchie, agli istituti religiosi a pregare e a farsi prossimi alle comunità marchigiana e umbra così duramente colpite. La Caritas Italiana, che provvederà a far giungere lo stanziamento deliberato a livello locale, è già mobilitata e attiva sul campo.
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La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, riunita a Matera in occasione del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale, ha deciso un doppio stanziamento dai fondi dell’8xmille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per far fronte a situazioni di emergenza che stanno provando alcuni Paesi del mondo. Si tratta di 2 milioni di euro per le comunità agro-pastorali del Sahel e del grande Corno d’Africa alle prese con una grave crisi alimentare provocata dai conflitti, dalla siccità e dall’aumento dei prezzi, e di 4,4 milioni di euro per le popolazioni di India, Sri Lanka, Pakistan, Libano, Siria, Giordania, Iraq e Kenya, realtà in cui guerre, disastri naturali e pandemia hanno innescato o acuito difficoltà umanitarie.
“Questo stanziamento – sottolinea il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI – reca un messaggio profondo: non possiamo mai pensarci come isole. Il Sud del mondo non è qualcosa di lontano, che non ci riguarda. Le persone che vi abitano e che si trovano in difficoltà per catastrofi provocate anche dal nostro egoismo sono nostre sorelle e nostri fratelli. Solo se allarghiamo lo sguardo oltre il nostro ‘io’ possiamo percepirci figli dell’unico Dio, famiglia, fratelli tutti”.
Gli interventi nel Sahel e nel Corno d’Africa, pur differenziati a seconda dei contesti, sono volti a potenziare i mezzi di sostentamento e garantire la sicurezza alimentare e nutrizionale, specialmente ai minori sotto i cinque anni, alle donne in gravidanza o in allattamento, ad assicurare sistemi di approvvigionamento e conservazione dell’acqua; a sostenere l’agricoltura e l’allevamento, a promuovere la sanità e la pace.
Il secondo contributo servirà invece ad assistere le vittime della crisi economica e alimentare in Sri Lanka, a far fronte ai bisogni delle popolazioni di Baluchistan, Sindh, Punjab (Pakistan) duramente colpite dalle inondazioni e a quelle dell’Odisha e dell’Himchal Pradesh (India) devastate dalle alluvioni dello scorso agosto. L’aiuto si estenderà al Libano, segnato da una grave crisi economica, sociale e politica, e alla Siria, dove dopo oltre 11 anni di conflitto oltre il 90% della popolazione vive sotto il livello di povertà. Lo stanziamento della CEI consentirà inoltre di supportare a livello umanitario e psicologico le comunità dell’Iraq, di promuovere la protezione e l’inclusione sociale dei rifugiati in Giordania così come il sostegno delle comunità ospitanti, di prendersi cura delle persone con disabilità, dei minori, delle fasce più vulnerabili e delle vittime delle dipendenze assistite nella diocesi di Nyahururu (Kenya).
Ad operare sul campo sarà la rete delle Caritas e di altre realtà locali, sostenute dalla Caritas Italiana.
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Lo sguardo sui territori e sulle loro problematiche, in un momento storico difficile, ha accompagnato i lavori del Consiglio Episcopale Permanente che, sotto la guida del Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, si è svolto dal 20 al 22 settembre a Matera.
Il Consiglio Permanente ha deliberato la costituzione di un Fondo di solidarietà a favore delle diocesi per contrastare l’aumento dei costi dell’energia e ha anche dato notizia sul Sostentamento del clero. Dopo oltre 10 anni, il Consiglio Permanente, tenendo conto dell’incremento del tasso di inflazione e delle difficoltà in corso, ha innalzato a € 12,86 il valore del punto per il calcolo del sostentamento del clero per l’anno 2023. Tale incremento corrisponde a una minima parte (+ 2%) rispetto all’aumento del costo della vita registrato in questi anni. Si tratta di un piccolo segno di vicinanza ai sacerdoti alle prese, come tutti, con le attuali difficoltà.
In un’ottica di condivisione, i Vescovi del Consiglio Permanente hanno deciso di destinare una loro mensilità – e invitano i loro Confratelli a fare ugualmente – al sistema delle offerte deducibili che, destinate all’Istituto Centrale Sostentamento Clero, permettono di garantire, in modo omogeneo, in tutto il territorio, il sostegno all’attività pastorale dei sacerdoti diocesani.
Qui il Comunicato stampa https://www.chiesacattolica.it/consiglio-permanente-il-comunicato-finale-matera/
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Padre Ermes Ronchi, dell’Ordine dei Servi di Maria, è un teologo e un volto noto ai telespettatori italiani. Con i lettori di Sovvenire ha condiviso i suoi appunti sull’identità missionaria della Chiesa, che è nata “in uscita”. Quella del dossier della rivista, nel numero di ottobre, è una pagina da leggere con il cuore e da meditare, intrisa di poesia e ricca di citazioni bibliche. L’abbiamo anticipata anche nel sito Unitineldono.it.
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Il nuovo numero della nostra rivista, che sta arrivando nelle case dei donatori proprio in questi giorni, è già disponibile online sia su www.unitineldono.it (nella sezione “La rivista”) che su www.sovvenire.chiesacattolica.it, dalla homepage.
Il nuovo PDF
multimediale permette di ascoltare molti dei servizi e di fruire anche dei video di diverse storie, a cominciare proprio dall’intervista esclusiva che il Presidente della CEI, il card. Matteo Zuppi, ha rilasciato a Sovvenire. L’arcivescovo di Bologna riflette con noi sulla figura del sacerdote e sul valore delle Offerte e condivide alcuni suoi ricordi della prima messa: in quegli anni uno scantinato nella periferia romana, dove celebrava ogni domenica, era solenne e bello come una basilica.