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Uniti Possiamo / Un mese, una comunità, un sacerdote

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Dal 1° novembre al 15 dicembre le parrocchie che si sono iscritte al progetto Uniti Possiamo diventeranno un centro privilegiato di promozione e raccolta delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti. Le comunità parrocchiali coinvolte, organizzate in modo opportuno, saranno chiamate a raccogliere le “Buste delle Offerte” destinate all’Istituto Centrale Sostentamento Clero (ICSC).

Lo slogan riportato anche quest’anno sul logo è esplicito: in un mese, o poco più, l’intera comunità parrocchiale sarà coinvolta in un progetto che, con l’aiuto del proprio parroco (che si impegnerà in prima persona), ha come obiettivo la raccolta di una mensilità (mediamente mille euro) destinata ai sacerdoti. Come è noto questo coinvolgimento ha diversi significati educativi:

  • offre l’occasione per poter parlare del “sovvenire” con un messaggio chiaro, semplice e diretto;
  • aiuta il parroco a responsabilizzare i fedeli all’impegno di sostenere i sacerdoti e facilita le persone a fare un’Offerta deducibile all’ICSC direttamente in parrocchia senza doversi recare in posta o in banca;
  • informa i parrocchiani che la Chiesa “non è ricca come la si dipinge” e che i preti, come talvolta ancora si crede, non sono “dipendenti” del Vaticano. Al contrario, il loro sostentamento dipende dalla corresponsabilità dei fedeli.

COSA FARE IN CONCRETO

A OTTOBRE: INFORMARE E FORMARE LA COMUNITÀ

  • 1) Divulgare e promuovere l’iniziativa Uniti Possiamo per la raccolta delle Offerte per i sacerdoti attraverso i mezzi di comunicazione locali (sito web parrocchiale, social, foglio parrocchiale e/o di collegamento, etc.), utilizzando i materiali presenti nel kit e nel portale Uniti in Rete (riservato esclusivamente agli iscritti con credenziali), nella sezione Iniziative.
  • 2) Organizzare un incontro di formazione, aperto a tutta la comunità, sui valori del sostegno economico alla Chiesa cattolica.

Per questo si può consultare e proiettare durante l’incontro di formazione il video L’ABC del Sovvenire in 5 minuti presente nel portale, nella sezione Iniziative e anche qui.

Inoltre, nel kit e nella sezione Iniziative del portale Uniti in Rete si trova anche il sussidio pastorale Sacerdoti tra schermo e realtà, preparato dalla Commissione Film della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) insieme al Servizio Promozione Sostegno Economico (SPSE) della CEI. L’iniziativa presenta le schede di quattro film (Come un gatto in tangenziale – Se Dio vuole – Io, loro e Lara – Alla luce del sole) da poter proiettare durante l’incontro di formazione. Con questa iniziativa si intende sostenere l’itinerario interiore dei fedeli in un viaggio guidato dallo schermo alla realtà, con l’obiettivo di narrare l’impegno pastorale dei sacerdoti sul territorio, nella dimensione comunitaria. Un racconto da una prospettiva di osservazione originale, di respiro culturale e formativo, mediante lo sguardo del cinema.

  • 3) Una volta pianificato l’incontro di formazione è necessario inserirlo nel portale, gestirlo e successivamente rendicontarlo. In che modo? Accedendo al portale Uniti in Rete, nella sezione Iniziative, cliccare sopra il box del progetto Uniti Possiamo 2024. Cliccare il bottone Monitoraggio e Gestione e poi il bottone Crea Incontro di  Formazione. Qui sarà possibile, attraverso una procedura guidata, inserire l’incontro di formazione e successivamente rendicontarlo. In questo modo la parrocchia potrà accedere, fino ad esaurimento dei fondi, ai contributi per la formazione (vedi regolamento nella sezione Contributi).

A NOVEMBRE: DISTRIBUIRE E RACCOGLIERE LE BUSTE

  • Distribuire ai fedeli della parrocchia le buste per la raccolta delle Offerte;
  • raccogliere successivamente le buste chiuse contenenti la Scheda con i dati personali del donante per poter ricevere a casa la ricevuta dell’IDSC, necessaria per la deducibilità fiscale, e gratuitamente la rivista Sovvenire. Le buste chiuse verranno inserite nell’apposita scatola presente nel kit.

ENTRO IL 15 DICEMBRE: CONSEGNARE LA SCATOLA CON LE BUSTE RACCOLTE ALL’IDSC

Va concordato in anticipo la consegna della scatola con l’IDSC per consentire e incentivare una proficua collaborazione al momento dell’apertura della stessa, nonché nella conta delle buste, del denaro contante e nella corretta trasmissione dei dati all’ICSC. È bene non aprire le buste con le Offerte prima della consegna all’IDSC.

IMPORTANTE: le OFFERTE per il sostentamento del clero POSSONO ESSERE DEDOTTE anche SE EFFETTUATE in CONTANTI e CERTIFICATE dalle QUIETANZE rilasciate dagli Istituti Diocesani Sostentamento Clero.

QUI la relativa normativa.

8xmille / Venezia, ristrutturate “Salute” e Biblioteca monumentale. Moraglia: luoghi del mondo

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Doppia inaugurazione il 5 novembre a Venezia, in punta della Dogana: la ristrutturazione della Basilica con le facciate ritornate all’antico splendore dopo tre anni di vista nascosta dai ponteggi, e la risistemazione totale della biblioteca monumentale, scrigno di cultura e bellezza con 33 mila libri, al primo piano del complesso attiguo del Seminario patriarcale. In tutto sono stati investiti 4 milioni e mezzo di euro.

Ne dà notizia Vatican News nel servizio di Alvise Sperandio nel quale si evidenzia, tra l’altro, che <<…La ristrutturazione della Salute si candida a essere modello pilota per la salvaguardia anche di altre chiese e beni ecclesiastici in città. Fondamentale è stato il ricorso al bonus facciate, peraltro già impiegato anche per il restauro di un’altra decina di luoghi di culto, ma che pare non sarà rinnovato per il futuro. Indispensabile anche la collaborazione con il Ministero della Cultura, la Sovrintendenza, la Conferenza Episcopale Italiana che ha dato dei contributi attraverso l’8xmille, i Comitati privati per la salvaguardia di Venezia, gli sponsor privati.

“È stato un intervento importante, nato ancora in tempo di Covid nel 2020 e portato avanti speditamente con ottimi risultati: ora continueremo con i prossimi passi previsti”, ha dichiarato per la Sovrintendenza l’architetto Chiarelli, mentre l’assessore comunale Venturini ha espresso “la gratitudine della città, avere una basilica così bella è tornare alle origini, alla nostra stessa visione identitaria con cui ci affacciamo al mondo e il mondo ci guarda”. Dalla diocesi viene sottolineato come “i beni culturali come biblioteche, archivi e musei non debbano essere solo tutelati, ma vanno anche resi vitali e vissuti. Un’esperienza di ristrutturazione è, anzitutto, esperienza di rivitalizzazione della città”>>.

Emilia-Romagna / L’incontro regionale a Ferrara

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Si svolgerà dal 6 al 7 novembre a Ferrara presso l’Istituto di cultura “Casa Giorgio Cini” l’incontro regionale dell’Emilia-Romagna.

Nel programma della due giorni sono previsti gli interventi del Vescovo di Ferrara – Comacchio e Delegato del Sovvenire Mons. Gian Carlo Perego, del referente regionale Davide Martini, del presidente dell’ICSC Mons. Luigi Testore, dell’economo della CEI don Claudio Francesconi e del responsabile del Servizio Promozione della CEI Massimo Monzio Compagnoni con Letizia Franchellucci.

L’incontro, come di consueto, sarà -si legge nella lettera di invito-un importante momento di ascolto e confronto sul tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica con le strutture di servizio della CEI e gli economi, i presidenti degli Istituti per il sostentamento del clero, gli incaricati diocesani del Sovvenire e i direttori degli uffici delle comunicazioni sociali. L’intento è quello di informare i partecipanti sull’andamento del sostentamento economico alla Chiesa cattolica, che non si realizza solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle Offerte liberali, ma anche attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti diocesani”.

Il 6 novembre alle 19.15 la celebrazione Eucaristica si svolgerà presso la Cattedrale di San Giorgio e sarà animata dal Coro dei Giovani della Diocesi di Ravenna-Cervia. Alle 21.30 è prevista una visita guidata alla Chiesa di San Paolo dopo il recente restauro.

In allegato il programma completo e la lettera d’invito.

“Sovvenire in radio” / Su Radio Kalaritana nella V puntata l’incontro con don Giuseppe Pes e Maria Laura Cilloco

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Nella puntata del 27 ottobre di “Sovvenire in radio”, programma a cura di Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula, è continuato il racconto sull’impegno dei nostri sacerdoti nella diocesi di Cagliari. L’obiettivo principale di queste puntate è far capire che sostenere i sacerdoti -anche con un’Offerta destinata all’Istituto Centrale Sostentamento Clero- significa sostenere le opere concrete che essi portano avanti nei territori, con ricadute significative per le nostre comunità.

In studio il parroco don Giuseppe Pes, parroco della parrocchia San Leonardo a Serramanna e Maria Laura Cilloco, da oltre vent’anni è volontaria e catechista nella parrocchia in cui si occupa anche del Consiglio parrocchiale degli affari economici, e del Sovvenire.

Ascolta la puntata:

 

Pieve a Settimo / La gara organizzata insieme al Csi e Sovvenire

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Domenica 20 ottobre si è svolta alla Pieve a Settimo (Scandicci) la terza edizione della gara posdistica “trofeo Madonna dei Fiori”, organizzata dalla Asd Pieve a Settimo con il Csi e con il contributo dell’arcidiocesi di Firenze. Sono stati circa 200 i partecipanti alla manifestazione che ha premiato i vincitori delle varie categorie, ma un premio speciale e stato dato agli atleti più giovani (maggiorenni) che hanno partecipato alla gara, premiati dall’incaricato diocesano per il Sovvenire diacono Alessandro Cuzzola.

La manifestazione è stata un successo, un bel “gioco di squadra” fra gli organizzatori, dal Csi all’associazione sportiva Pieve a Settimo con tutti i loro volontari (veramente tanti e ben organizzati) coordinati dal parroco di San Giuliano a Settimo don Massimo Cardoni. Lo sport è la dimostrazione che, uniti per raggiungere un obiettivo comune, si possono ottenere grandi risultati!

“È questo – spiega Alessandro Cuzzola – anche lo spirito del progetto ‘Uniti nel dono’ del Sovvenire nazionale per il sostentamento dei nostri parroci. Facciamo squadra e arriveremo all’obiettivo di raccogliere in un mese almeno mille euro a parrocchia di offerte deducibili per il sostentamento del clero. Uniti lo possiamo fare”.

Offerte per il sostentamento del clero / La deduzione spetta anche se le erogazioni sono effettuate in contanti

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Il Referente Regionale della Toscana, Andrea Luca Rosati, ha condiviso il seguente messaggio che pubblichiamo volentieri e che riguarda il rifiuto, immotivato, di alcuni commercialisti di accettare le quietanze rilasciate dagli Istituti Diocesani Sostentamento Clero.

Rosati mette a disposizione la documentazione (in allegato) a sostegno del fatto che tutte le Offerte in contanti fatte atteraverso gli Istituti Diocesani e certificate dalle quietanze sono deducibili.

Nell’ottica della collaborazione fra tutti gli incaricati diocesani, che è stato uno dei principi scaturiti dal convegno, ho pensato di condividere con tutti voi l’esperienza di Prato. Risulta, infatti, che alcuni commercialisti fanno difficoltà ad accettare le ricevute rilasciate dagli Istituti Sostentamento Clero adducendo che il denaro è consegnato dai donanti in contanti e quindi non è tracciato.

A questo proposito, al fine di saper rispondere correttamente a queste eventuali eccezioni, vi allego la normativa al riguardo che toglie ogni dubbio.

Ringrazio Stefano Gelsumini, incaricato diocesano di Prato, che ha curato la ricerca.

Ogni esperienza che vorrete condividere faciliterà il compito di tutti e lo renderà più efficace. Io posso, se credete, fare da collettore delle idee e delle esperienze che credete opportuno condividere.

Buon lavoro

Andrea Luca Rosati
Referente Regionale Toscana

 

Il sostegno economico alla Chiesa…in 5 minuti

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Perché parlare di sostegno economico alla Chiesa? A quali valori si ispira il sistema scaturito dalla revisione concordataria del 1984? Quali sono gli strumenti a disposizione delle nostre comunità e come funzionano? A queste domande si è cercato di rispondere in poco più di 5 minuti con il video che segue L’ABC del Sostegno Economico alla Chiesa. Il suo obiettivo non è certamente quello di approfondire, con dati o dovizia di particolari, questi aspetti importanti del Sovvenire, piuttosto di essere utilizzato, ad esempio, per animare l’apertura di un incontro in diocesi o in parrocchia stimolando la curiosità di chi, con l’intervento di esperti e altri materiali formativi, potrà conoscere più a fondo la materia.

Incontro Regionale Basilicata / Corresponsabilità, partecipazione e comunione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica

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Si svolgerà dal 25 al 26 ottobre a Potenza, presso l’albergo La Primula 84, Via delle Primule, l’incontro Regionale della Basilicata.

Come per gli altri incontri regionali, anche questo evento ha come obiettivo il coinvolgimento di incaricati diocesani, direttori degli Uffici delle Comunicazioni Sociali, presidenti Istituti diocesani sostentamento clero ed economi per informarli sull’andamento del sostegno economico alla Chiesa e anche per favorire un importante momento di incontro e ascolto tra le strutture della CEI e il Territorio.

Queste giornate vogliono rappresentare, tra l’altro, una proficua occasione di riflessione e di scambio di esperienze sulle attività svolte in Diocesi e uno spazio di confronto su temi di interesse comune, come la raccolta delle Offerte deducibili e delle firme 8xmille.

L’intento, oltre quello di informare i partecipanti sull’andamento nazionale del sostegno economico alla Chiesa cattolica, è anche quello di evidenziare come il servizio al Sovvenire non si realizzi solo attraverso l’incentivazione delle firme per l’8xmille alla Chiesa o della raccolta delle offerte liberali, ma anche attraverso una responsabilità nell’amministrazione dei fondi 8xmille diocesani e la corretta gestione dei beni degli Istituti Diocesani.

In allegato lettera di invito e programma.

 

8xmille per lo sviluppo dei popoli / Acqua e cibo per tutti

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Creare le condizioni perché ciascuno, a ogni latitudine, possa vivere una vita degna. È l’impegno della Chiesa italiana che, grazie ai fondi dell’8xmille, si fa prossima alle popolazioni più povere, facendo fronte a questioni di primaria importanza come l’accesso all’acqua e alle cure. Nella sua ultima riunione (11 e 12 ottobre), il Comitato per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli ha approvato 83 nuovi progetti, per i quali è stato deciso lo stanziamento di € 14.695.632: 41 iniziative saranno realizzate in Africa (€ 8.353.704), 21 in America Latina (€ 1.953.972), 19 in Asia (€ 3.709.058) e 2 in Medio Oriente (€ 678.898).

Molti progetti hanno come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita, a partire dalla disponibilità di acqua potabile, dalla possibilità di nutrirsi in modo adeguato e di essere curati.

In Burundi, nella provincia di Cibitoke, l’Associazione Azione per un Mondo Unito (AMU – Focolarini) costruirà una rete di approvvigionamento idrico assicurando anche la preservazione delle falde, a beneficio di oltre 20mila persone. In Kenya, la Diocesi di Garissa sosterrà la popolazione colpita dalle inondazioni distribuendo aiuti alimentari e offrendo servizi sanitari e di logistica.

In Ecuador, l’Arcidiocesi di Portoviejo realizzerà un collettore d’acqua piovana con relativo serbatoio di 2500 litri per le famiglie residenti nel cantone Pedernales, che saranno formate sull’utilizzo dell’acqua, sui trattamenti da effettuare per evitare le infezioni e il proliferare di batteri. In Perù, la Caritas Yurimaguas provvederà alla costruzione di 15 pozzi in altrettante comunità per garantire acqua potabile in modo sostenibile, economico e accessibile, contribuendo così a combattere la malnutrizione e le gravi carenze sociali ed economiche. In Costa Rica, l’Arcidiocesi di San José potenzierà la coltivazione, la lavorazione e la commercializzazione di prodotti agricoli nella riserva indigena di Quitirrisi. Grazie al progetto sarà possibile acquistare sementi e strumenti agricoli, avviare la produzione di concime organico e acquistare i materiali necessari per la realizzazione di 90 alveari e gli strumenti utili alla mielocoltura. Anche nella Repubblica Dominicana si lavorerà per il miglioramento dei livelli di produzione attraverso la piantagione di agrumi, l’allevamento e la vendita di animali da cortile: nella Diocesi di Mao-Montecristi, la Caritas diocesana sosterrà infatti una sessantina di famiglie che vivono in situazione di povertà.

All’impegno sul fronte alimentare e agricolo si affianca quello in ambito sanitario: in India, il St. Augustine Social Service Society arricchirà i servizi integrati di dialisi e di banca del sangue del St. Augustine Hospital, struttura con 120 posti letto.

In Benin, la Diocesi di Lokossa ristrutturerà e attrezzerà il lebbrosario che attualmente assiste 120 lebbrosi, di cui 30 residenti presso la struttura. In Tanzania, la Diocesi di Ifakara farà lo stesso con il Centro per bambini con disabilità cognitive “Bethlehem” che necessita di interventi strutturali per continuare ad offrire assistenza, laboratori e corsi di formazione professionale a giovani di età compresa tra i 7 e i 18 anni. In Vietnam, la Congregation of the Lovers of the Holy Cross costruirà un nuovo Centro per disabili nella città di Vinh.

Costante è poi l’attenzione per l’istruzione, la formazione e la cultura, volano di crescita e sviluppo. Nella Repubblica Democratica del Congo, nella Diocesi di Dungu, la Fondazione Agostiniani nel Mondo ETS costruirà e allestirà l’Istituto comprensivo “Mama Dorothée”, dalla scuola pre-primaria sino alla secondaria, dove si avvieranno anche programmi speciali per studenti vulnerabili e per il reinserimento scolastico degli ex-ragazzi soldato. In Pakistan, i Salesiani amplieranno la scuola professionale a Lahore, creando un nuovo laboratorio di falegnameria. In Togo, Caritas Africa promuoverà una finanza etica in linea con lo sviluppo umano integrale, rafforzando le capacità delle istituzioni di microfinanza per affrontare efficacemente le priorità delle comunità locali in collaborazione con i membri della Caritas.

In Brasile, l’Arcidiocesi di Manaus installerà 3 ripetitori radio nei comuni di Novo Airao, Presidente Figueiredo e Rio Preto da Eva per offrire programmi educativi, informativi e culturali.

“Sovvenire in radio” / Nella IV puntata ospite di Radio Kalaritana suor Rita Lai

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La IV puntata di “Sovvenire in radio” è stata dedicata al ricordo di mons. Giuseppe Orrù, parroco per tanti anni della Chiesa di Sant’Avendrace (di cui oggi è parroco don Alessandro Simula) e fondatore della Congregazione delle Ancelle della Sacra Famiglia.

A raccontare la figura di mons. Orrù è suor Rita Lai, proprio della Congregazione delle Ancelle della Sacra Famiglia, in studio con Maria Chiara Cugusi e don Alessandro Simula. Ripercorrere la figura e la vita di alcuni dei sacerdoti che hanno segnato la storia di una Diocesi, aiuta a riflettere su quanto sia importante sostenere queste figure – dietro a cui ci sono opere concrete – attraverso le Offerte per i sacerdoti. Offerte che – lo ricordiamo – sono deducibili e possono essere effettuate in qualsiasi momento dell’anno.

In particolare, il mese di novembre sarà dedicato in modo specifico alla campagna nazionale “Uniti Possiamo”, e le singole comunità parrocchiali sono invitate a contribuire attraverso una raccolta di offerte.

Offerte che non sono solo un atto di gratitudine verso i nostri sacerdoti, ma anche di corresponsabilità. Senza dimenticare che se le Offerte riuscissero a garantire il sostegno economico fisso mensile per sacerdoti, i fondi dell’8xmille per il loro sostentamento potrebbe essere utilizzato completamente per gli altri scopi, ovvero opere di carità, di culto e pastorale.

Ascolta la puntata: