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Percorsi brevi di formazione agricola per migliaia di giovani e donne, con tecniche sostenibili, microirrigazione e supporto a nuove attività locali. Tutti i particolari in questo articolo pubblicato da gente.it, nel quale si legge come Kesho yetu pamoja, Il nostro futuro insieme non è solo il titolo di un progetto di cooperazione internazionale in Tanzania, ma piuttosto una frase in swahili che rappresenta bene lo spirito di collaborazione e la volontà di condurre un percorso di sviluppo insieme, un cammino iniziato nel 2024 e lungo tre anni, che vede accomunate realtà diverse radicate sul territorio tanzaniano come i partner del progetto, sostenuto con un contributo di € 529.749 dalla CEI attraverso i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica destinato a sostenere interventi importanti di solidarietà nei Paesi in via di sviluppo.
Il progetto in questione, che si snoderà principalmente tra il Distretto di Morogoro e quello di Mvomero, coinvolge in qualità di capofila, la ONG catanese COPE-Cooperazione Paesi Emergenti, attiva in Tanzania già dalla fine degli anni Ottanta (con interventi in ambito sanitario, agricolo, di tutela dell’infanzia e diritto all’istruzione); le Suore Collegine della Sacra Famiglia con le loro molteplici missioni che rappresentano un punto di riferimento per le comunità locali. Altro importante partner del progetto è la TEC, la Cei tanzaniana, che ha coinvolto nel progetto circa 60 persone delle diocesi e arcidiocesi tanzaniane e il Mahinya College Sustainable Agriculture (CRAS),struttura specializzata in formazione in ambito agricolo avviata dal COPE nel 2008 nel sud della Tanzania, regione di Ruvuma.
Primo step di attività è stato quello dell’organizzazione dei training per formatori che, a loro volta, formeranno, attraverso corsi di breve durata, giovani e donne vulnerabili per 3 anni (ogni anno 100 persone per ciascuna delle 34 diocesi, coinvolgendo circa 3.400 beneficiari all’anno) che apprenderanno pratiche sostenibili di agricoltura, irrigazione, allevamento e trasformazione dei prodotti agricoli, con moduli teorici e pratici sull’uso efficiente dell’acqua e la lavorazione degli alimenti.
